martedì 5 settembre 2017

“Operatore per la valorizzazione e la pastorale dei beni culturali del Mediterraneo”

Organizzato dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica di Napoli, sezione San Luigi.

Si tratta di una proposta di formazione mirata a qualificare soggetti che intendano lavorare nel settore dei beni culturali, dell’arte e dell’architettura sacra e finalizzata ad approfondire lo studio in una prospettiva teologica delle risorse artistiche e culturali del Mediterraneo, sullo sfondo della storia delle civiltà e delle identità religiose di ieri e di oggi.

Nel biennio 2017/2018‐2018/2019, infatti, la Scuola ha come tema specifico il Mediterraneo, per evidenziare le sfide ma soprattutto le notevoli opportunità culturali che si devono cogliere perché il Mare Nostrum torni ad essere centrale, grazie alla sua straordinaria e spesso convergente ricchezza di tradizioni culturali, di civiltà, credi, testimonianze artistiche, etc. L’attenzione dei due indirizzi fondamentali della Scuola – 1) Arte e teologia per i beni culturali e 2) Proposte per una nuova architettura sacra – si focalizzerà dunque su “L’Arte luogo di incontri nelle culture del Mediterraneo” proprio perché, nonostante viva oggi un difficile momento storico, segnato da drammatici conflitti e profonde tensioni, il bacino del Mediterraneo è da sempre crocevia di culture e religioni. Da qui la necessità intraprendere un percorso di formazione per una nuova figura di promozione culturale che approfondisca l’incontro/scontro tra le civiltà mediorientale e africana e quella occidentale e, muovendo in particolare dalle risorse artistiche, nella molteplicità delle loro espressioni, apporti competenze e sensibilità nuove in una Chiesa, soprattutto locale, concretamente e consapevolmente aperta alla cultura del dialogo.


Sul sito della Scuola (www.scuolaarteteologia.it) è leggibile l’intero programma (le lezioni si svolgeranno a Napoli nella sede di viale Sant’Ignazio di Loyola 51) ed è possibile formalizzare l’iscrizione – entro il 15 ottobre – tramite istanze online.

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