La Spezia, 9 ottobre 2026 – A due anni dall’apertura del nuovo CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, la Giunta Peracchini ha approvato il Protocollo di Intesa 2027 – 2029 per la prosecuzione del partenariato tra il Comune della Spezia e Fondazione Carispezia.
Il Protocollo d’Intesa su cui si fonda il partenariato è stato sottoscritto il 7 novembre 2023 con l’obiettivo di sviluppare congiuntamente attività di valorizzazione, gestione, promozione e manutenzione a sostegno del CAMeC e della sua proposta culturale. Il Protocollo ha portato all’inaugurazione della nuova veste del CAMeC il 4 ottobre 2024, con spazi riorganizzati e un nuovo store, ma soprattutto con una valorizzazione straordinaria della collezione permanente attraverso un nuovo allestimento a cura di Gerhard Wolf (direttore del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut dal 2003 e membro dell’Accademia delle Scienze di Berlino), visibile al piano terra e al piano I dell’edificio, che offre al pubblico l’esposizione di oltre 200 opere, organizzate secondo una logica che supera i tradizionali criteri museali.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Tre anni fa abbiamo scelto, insieme a Fondazione Carispezia, di imprimere un ulteriore e importante impulso al percorso di crescita e valorizzazione del CAMeC, rafforzandone la proposta culturale e la capacità di attrarre nuovo pubblico. I risultati confermano il valore di quella scelta: oltre 33 mila visitatori, circa 120 eventi e 1.500 bambini e ragazzi coinvolti nelle attività didattiche. In questi anni il museo è stato profondamente rinnovato, a partire dal riallestimento della collezione permanente curato da Gerhard Wolf, con oltre 200 opere esposte, fino a grandi progetti espositivi come “Morandi e Fontana”, che ha superato i 10 mila visitatori, “Fotosintesi” e “Ripensando il Romanticismo”. Il rinnovo dell’accordo per altri tre anni ci permette di dare continuità a questo percorso e di guardare a una nuova fase ancora più ambiziosa, a partire dalla mostra dedicata a Francesco Clemente e dal progetto “Oltreconfine”. Vogliamo consolidare sempre di più il CAMeC come punto di riferimento per l’arte contemporanea a livello nazionale e internazionale. Ringrazio Fondazione Carispezia per la fiducia e per il costante lavoro svolto insieme: quanto costruito finora è una base solida per tre nuovi anni ancora più ricchi di progetti, pubblico e successi”.
Il Presidente di Fondazione Carispezia dichiara: “Il rinnovo del partenariato nasce dalla volontà di dare continuità a un percorso condiviso che, in questi anni, ha restituito al CAMeC un ruolo sempre più significativo nella vita culturale della città. La crescita del pubblico, la partecipazione alle attività e la qualità dei progetti espositivi testimoniano il valore del lavoro svolto insieme al Comune della Spezia. Per Fondazione Carispezia, sostenere il museo significa investire in un luogo capace di produrre cultura, creare occasioni di incontro e avvicinare all’arte un pubblico sempre più ampio, a partire dai giovani. Guardiamo ai prossimi tre anni con l’obiettivo di consolidare questi risultati e sviluppare nuove progettualità, rafforzando il legame con la comunità e il dialogo con le istituzioni culturali nazionali e internazionali”.
Il protocollo prevedeva espressamente la possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni, sulla base della volontà delle parti e dei risultati raggiunti, ed infatti si è registrato un significativo incremento della partecipazione alle attività del CAMeC. Inoltre tutto il processo di valorizzazione è stato accompagnato da una nuova forma di comunicazione istituzionale e culturale: il CAMeC può vantare una rassegna stampa di respiro nazionale e internazionale, un investimento significativo sul digitale con un incremento di crescita costante di follower nonché una copertura di informazione con le newsletter.
I risultati ottenuti confermano il valore aggiunto prodotto dalla collaborazione e l’importanza di assicurarne la continuità, quale strumento fondamentale per investire nella cultura come fattore di crescita e valorizzazione della Città.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)













