lunedì 11 maggio 2026

Laboratorio didattico-artistico alla Biblioteca di Storia dell’Arte e Archeologia

  “Divertiamoci imparando 

nei Musei e nelle Biblioteche”

 

 
La Spezia, 11 maggio 2026 – Al via i laboratori di “Divertiamoci imparando nei Musei e nelle Biblioteche”, il programma di attività educative e creative promosso dai Musei Civici della Spezia e dal Sistema Bibliotecario Urbano dedicato alla libera utenza e pensato per avvicinare bambini e famiglie al patrimonio culturale della città in modo coinvolgente e divertente.
Il prossimo appuntamento è previsto giovedì 14 maggio alle ore 16.30 alla Biblioteca di Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori” sulle donne dell’arte contemporanea dal titolo “Se fossi… Frida Khalo, Louise Bourgeois, Helen Frankenthaler, Yayoi Kusama…?”. Oltre a classiche tele e pennelli, le artiste moderne e contemporanee hanno sfidato convenzioni e ridefinito i linguaggi artistici... ce n'è per tutti i gusti! Partendo da un foglio con colori e i materiali più disparati (stoffa, carta crespa, cotone, lana, tappi, fiori, ecc.) andiamo a creare un capolavoro dando libero sfogo al proprio talento artistico. 
Il laboratorio è gratuito ed è rivolto ai bambini dai 6 agli 11 anni, con prenotazione. La durata è di circa 1 ora e 30 minuti.
 

Info Biblioteca d’Arte e Archeologia “G. Marmori”
 
Via del Prione, 238 

La Spezia 

domenica 10 maggio 2026

PREGHIERA DEL MATTINO

Atto di adorazione


Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore.


Ti ringrazio per avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.


Ti offro le azioni della giornata: fai che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggiore tua gloria.


Preservami dal peccato e dal male.


La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.
Amen. 

Buongiorno con Varese Ligure

 Buongiorno da rosarydelsudArt news

 


 Varese Ligure è comune italiano di circa 1.857 abitanti della provincia della Spezia, in Liguria.

La nascita del borgo trae probabilmente origine dalla posizione strategica del luogo, posto all'incrocio delle strade transappenniniche dirette verso Parma e Tortona.


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Meccanica quantistica che diventa tecnologia


Sabato 23 maggio 2026 ore 10,00

Fondazione Salvatore

Viale A. Gramsci n. 4 - Napoli

SALUTI

Lucio d’Alessandro

Rettore Università degli Studi

Suor Orsola Benincasa

Matteo Lorito

Rettore Università degli Studi di Napoli Federico II

Marco Salvatore

Direttore Scientifico IRCCS SYNLAB SDN

 

Maria Cristina Messa

Presidente Fondazione Internazionale Premio Balzan

Massimo Inguscio

Già Presidente CNR

Componente del Comitato Generale Premi Fondazione Internazionale Premio Balzan

 

INTRODUCONO

Alain Aspect

Premio Nobel per la Fisica 2022

Premio Balzan per l’Informatica quantistica 2013

 

INTERVENTI

Lorenzo Marrucci

Professore in Fisica sperimentale della materia e applicazioni

Università degli Studi di Napoli Federico II

Michele Mezza

Professore in Marketing e new media

Università degli Studi di Napoli Federico II

Luigi Mascilli Migliorini

 Accademico dei Lincei

Professore in Storia Moderna

Università di Napoli “L'Orientale”

Francesco Tafuri

Professore in Fisica sperimentale della materia e applicazioni

Università degli Studi di Napoli Federico II

Marco Aiello

Responsabile di Ricerca AI

IRCCS SYNLAB SDN

MODERA

Marco Demarco

Giornalista

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Salerno, città della sicurezza: oltre 2700 studenti in campo per “Non fare lo sbronzo”. Al via l’ultima settimana di incontri prima della grande festa il 3 giugno in piazza della Libertà

Si avvia verso un finale da record la terza edizione di  “Non fare lo sbronzo: protegge la vita, l’ambiente, la città” e il debutto assoluto di “Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita-gioca, impara a agisci!”.

Da lunedì 11 maggio 2 0 26 il capoluogo salernitano vivrà l’ ultima , intensa settimana di appuntamenti di un progetto imponente promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall’Automobile Club Salerno, che ha saputo trasformare la prevenzione in un’esperienza corale e partecipativa.


I numeri di quest'anno sanciscono il successo straordinario dell'iniziativa: sono stati ben 22 i plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 i plessi delle scuole primarie coinvolti, per un totale di 375 incontri.


Un esercito della legalità composto da oltre 1200 studenti delle secondarie e 1500 bambini delle elementari, che hanno risposto con un entusiasmo travolgente, confermato dai feedback estremamente positivi di docenti e ragazzi. 


Grazie al contributo di oltre 22 partner istituzionali, Salerno ha costruito una rete di protezione e consapevolezza senza precedenti.


Il fitto calendario dell'ultima settimana prenderà il via lunedì 11 maggio: gli studenti dei due plessi del Liceo Sabatini Menna si ritroveranno, dalle 9.30, nello spazio antistante la Stazione Marittima per un confronto diretto con la Polizia Stradale e la Guardia Costiera - Capitaneria di Porto.


Contemporaneamente, il Liceo Classico Convitto Nazionale ospiterà, dalle ore 10, tra le proprie mura la Polizia Municipale, mentre i più piccoli della scuola elementare del medesimo Convitto varcheranno le porte della Centrale del Latte per una visita didattica.


Martedì 12 maggio la maratona prosegue con i bambini della scuola elementare Alfano Quasimodo, anch'essi in visita alla Centrale del Latte. Sul fronte delle superiori, il Liceo Da Procida sarà impegnato, dalle ore 9.30, presso la Stazione Marittima con la Guardia Costiera, mentre alle ore 10 gli studenti del Galilei Di Palo saranno impegnati presso la caserma del Reggimento Cavalleggeri Guide 19°. Il 13 maggio all'Istituto Genovesi-Da Vinci gli studenti, dalle ore 9.30, approfondiranno i temi dello sviluppo e della sostenibilità con i referenti di Confartigianato ed Energyco. Nello stesso giorno, l'Istituto Focaccia (plesso di via Monticelli) accoglierà, dalle ore 10, i Carabinieri per un incontro dedicato alla cultura della legalità.


Giovedì 14 maggio vedrà protagonista il ProfAgri, che ospiterà, dalle ore 8.30, i soccorritori del 118 e della Croce Rossa, mentre gli studenti del Focaccia di via Monticelli si confronteranno, dalle ore 9.30 con i referenti dell'ASL Salerno su temi legati alla salute e alla prevenzione.


Il gran finale degli incontri nelle scuole è previsto per venerdì 15 maggio. Una task force composta da ACI Salerno, Polizia Municipale, Protezione Civile, Fondazione Mendozzi e il nutrizionista Dott. Arturo Panaccione si riunirà, dalle ore 10, presso la scuola elementare di Fratte per una giornata multidisciplinare. Nella stessa giornata, gli studenti del Liceo Alfano I (sede centrale e succursale) incontreranno a partire dalle ore 10.30 i militari della Guardia di Finanza accompagnati dall'unità cinofila.


L'intero percorso, che ha segnato profondamente il tessuto scolastico cittadino, culminerà il prossimo 3 giugno in Piazza della Libertà. Il cuore di Salerno si trasformerà, dalle ore 10 alle ore 18, in una vera e propria "Cittadella della Legalità e della Sicurezza": una festa conclusiva con decine di stand espositivi e attività pratiche, dove i ragazzi passeranno dalla teoria all'azione, celebrando insieme un anno dedicato alla protezione della vita e del bene comune.

 

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STORIA&STORIE

Programma radiofonico settimanale 

di Antonella Giordano





Il nome di  Giuseppina Albini  è intimamente legato a quello di Sofia Bisi Albini non solamente da una legge di natura essendo la prima la mamma della seconda ma anche perché è la capostipite di una dinastia intellettuale che ha segnato profondamente il giornalismo e ,con esso, la storia di un impegno delle donne contro l’oscurantismo di una cultura che disconosce il talento femminile ancora oggi e nella gran parte del pianeta. Giuseppina per prima affronta le sfide opposte dalle limitazioni dell’ ottocento precostituendo uno spazio nel dibattito pubblico teso ad assicurare un cammino meno accidentato per la figlia Sofia.

Quest’ultima, visionaria e militante al tempo stesso, ha finito sovrapporsi alla figura della madre al punto non lasciarne traccia (nemmeno interrogando IA). E così cercando Giuseppina nei sentieri della memoria storica non si trova di lei alcun elemento, nemmeno una foto e, cosa sconcertante, nemmeno una parola nelle biografie (e dichiarazioni) di Sofia. La sovrapposizione è nota solo allo storico che compulsando numerosi fonti può aver accesso alla verità storica.

 



A Giuseppina e Sofia Albini dedicherò la puntata del mio programma radiofonico settimanale “Le Vite che hanno fatto la Storia” in onda in diretta martedì alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su Radio Regional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/shows/storia-storie/

In podcast al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

 

 

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

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MARK FRANCIS. Sea of Sound

A cura di Luca Tommasi

Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte

 La Biennale di Venezia
Tana Art Space, Venezia

 



9 maggio - 22 novembre 2026
Organizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a.


È aperto ufficialmente al pubblico il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia, visitabile gratuitamente fino al 22 novembre 2026 presso Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), una nuova sede strategicamente collocata tra Arsenale e Giardini.

L'inaugurazione ufficiale si è tenuta venerdì 8 maggio, alla presenza delle più alte Istituzioni della Repubblica stessa e di una platea partecipata di Autorità e invitati.

A rappresentare la Repubblica più antica del mondo, l'artista nordirlandese Mark Francis (Newtownards, Irlanda del Nord, 1962) con il progetto Sea of Sound, a cura di Luca Tommasi. In mostra, un corpus inedito di dipinti dell'autore, da sempre interessato ad approfondire i rapporti fisici e poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza.

Il Padiglione di San Marino è progettato e realizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a., galleria d'arte sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini nel ruolo di Commissario.

«La pittura di Mark Francis stimola una simultanea esperienza visiva e sonora che si manifesta in elaborate opere in bilico fra astrazione e rappresentazione della memoria visiva. Le pennellate si organizzano sulla tela secondo un movimento ascensionale che riflette sia nel colore che nella dimensione delle singole bande l'intensità e l'energia delle frequenze acustiche. Nel fare ciò, l'artista non elabora passivamente una sorta di diagramma ispirato da dati scientifici ma, in una compiuta ottica post-modernista, mette al centro la propria soggettività, interpretando autonomamente gli stimoli sonori e visivi ai quali si ispira», scrive il curatore Luca Tommasi.

Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni '90 un lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura astratta. Un'esperienza sonora ed emotiva che si traduce in opere che evocano sensazioni uditive attraverso la rappresentazione visiva, in una dimensione sinestetica e plurisensoriale.

Il titolo del Padiglione, Sea of Sound, allude alla vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e alla capacità di intercettarle, selezionarle e declinarle in esperienze personali, anche attraverso il filtro dell'emotività.

«Quando dipingo - spiega Mark Francis - l'azione del pennello che mescola i colori crea l'illusione di un suono. La pressione distende il colore, creando varie intensità di toni. Man mano che ogni banda di colore inizia a mescolarsi con un'altra, mi trovo a confronto con colori e suoni nuovi e a volte inaspettati. Alla fine del procedimento pittorico, sono davanti a un "mare di suono". È come se i colori iniziassero a cantare mentre uniscono le forze e si aggregano. Da lontano, la regolarità delle forme insieme alla variabilità del colore produce un effetto sfocato. L'occhio agitato è incapace di stazionare in alcun luogo per lungo tempo, quindi l'osservatore è invitato a farsi avanti. Da vicino, la texture e la complessità della superficie si rivelano e l'impatto dello sfocato scompare, chiedendo a chi guarda di allontanarsi ancora una volta. I dipinti sono statici ma contengono impulsi sensoriali e ciò che viene visto, udito e sentito dipende da chi osserva».

Il Padiglione si articola in due stanze: nella sala d'entrata, il film Listening Field conduce lo spettatore nel mondo delle immagini dell'artista; nella seconda sala, una selezione di dipinti inediti di grande formato, realizzati ad olio su tela o alluminio, consente allo spettatore di approfondire la sua ricerca.

Ad oggi, Listening Field è il primo e unico lavoro con l'immagine in movimento realizzato da Mark Francis: una sequenza di sette minuti d'immagini e suoni, che potenzialmente potrebbe essere infinita. Realizzato in collaborazione con il filmmaker e animatore Ian Cross, il video rende concreto quanto potrebbe accadere in una piccola sezione di un dipinto. Gli elementi visivi sono quindi accompagnati dai suoni - una musica volutamente senza melodia - ideati dal compositore Marco Genovesi, in relazione atmosferica con le forme astratte.

L'invito della Repubblica di San Marino a farsi rappresentare da Mark Francis alla Biennale Arte 2026 è motivato dalla qualità della ricerca, ma anche da una forte assonanza con il tema dell'edizione curata da Koyo Kouoh. In Minor Keys introduce, infatti, una riflessione sulla percezione e sull'ascolto del mondo. La pratica di Mark Francis, capace di rendere visibile l'invisibile, considera le frequenze basse e i brusii, rilevando la presenza costante e persistente del suono attorno a noi.

L'immagine grafica del Padiglione trae origine da un dipinto, al quale sono sovrapposte le tre iconiche torri del Monte Titano, propagatrici di onde di libertà, indipendenza e creatività. Punti di ascolto privilegiato e rifugi acustici al di sopra di quel "mare di suono" evocato dall'artista.

Il Padiglione di San Marino è realizzato con il sostegno di Passepartout S.p.A. (main sponsor), Comac International A.M., D'Amico D&D Italia, Elenka, FR Art Gallery e M.G.M.

Maggiori informazioni relative alla partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2026 sono disponibili all'indirizzo www.biennaleveneziasanmarino.com, 

Facebook @biennaleveneziasanmarino,

 Instagram @biennalevenezia_sanmarino. 


Per tutta la durata della Biennale Arte 2026, l'opera Sound Break (2024) di Mark Francis sarà esposta presso la Galleria Nazionale di San Marino quale iniziativa volta a invitare la cittadinanza a visitare il padiglione nazionale sammarinese a Venezia.

Mark Francis è un pittore nordirlandese che vive e lavora a Londra. Nato nel 1962 a Newtownards, nella contea di Down, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso la St. Martin's School of Art tra il 1981 e il 1985, seguita da una specializzazione in Belle Arti presso la Chelsea School of Art nel 1986. Mark Francis ha sviluppato una vasta pratica prevalentemente incentrata sulla pittura astratta. Le sue influenze e i suoi interessi sono in continua evoluzione, focalizzando la propria indagine sul rapporto arte e scienza. Francis ha esposto in istituzioni e gallerie del Regno Unito e in tutto il mondo, tra cui alla Hugh Lane Municipal Gallery di Dublino, alla Milton Keynes Gallery, alla City Art Gallery di Manchester e alla Royal Academy nella celebre mostra di Saatchi, Sensation, nel 1997. Nel 2022 ha allestito la personale Re-Echo a Palazzo Collicola, una mostra curata da Marco Tonelli che ha rappresentato la sua prima esposizione personale in un museo pubblico italiano. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni, tra cui la Tate Gallery, l'IMMA Ireland e l'Arts Council England.

Luca Tommasi nasce a Monza nel 1972 e inizia il suo viaggio pluriventennale nel mondo dell'arte nel 2002 a Finarte Casa d'aste, diventandone prima banditore e poi direttore, maturando una profonda esperienza del mercato e della scena artistica. Dal 2008 al 2012 assume la curatela delle mostre della Galleria civica di Seregno e nel frattempo apre una propria galleria prima a Monza e poi a Milano. Ha operato come curatore di mostre in spazi sia pubblici che privati e come personaggio televisivo, dedicandosi principalmente alla promozione di artisti britannici e internazionali, contribuendo attivamente alla diffusione della loro conoscenza in Italia. Ha all'attivo 25 mostre curate presso istituzioni pubbliche in Italia e all'estero (tra cui New York, Dubai e Sofia) e altrettanti titoli in catalogo con primarie case editrici nazionali. Si è specializzato nella pittura inglese della fine del XX secolo e nel 2025 ha dato alle stampe il suo saggio Young British Artists: da Frieze a Sensation, edito da Silvana Editoriale.

FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a. è una galleria d'arte moderna e contemporanea fondata nel 2006 a San Marino da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini. La scelta della sede è stata valutata in funzione della centralità dello Stato di San Marino rispetto al territorio nazionale italiano, oltre che per la riconosciuta attenzione a qualsiasi forma di creatività, che in passato hanno attirato artisti e uomini illustri. L'attività si caratterizza sia per progetti di consulenza all'interno del mercato dell'arte italiana, sia per l'organizzazione di mostre dedicate ai principali artisti del Novecento storico italiano e del panorama internazionale. Tra le esposizioni: Essere, Adesso, personale di Anne Cecile Surga (Galleria d'Arte Luca Tommasi, Milano), Al di là della forma. Mostra sul novecento Storico Italiano (Palazzo Granieri della Roccia, Torino), La fine dell'avanguardia da De Chirico a Guttuso, a cura di Vittorio Sgarbi (Galleria d'Arte San Marino, Palazzo Arzilli), la personale di Pablo Atchugarry presso il Waterfront di Porto Cervo e Pablo Atchugarry e i principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo (ex Chiesa della SS. Trinità, Cuorgnè). FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a. si conferma nel ruolo di organizzatore del Padiglione di San Marino alla Biennale Arte 2026 dopo i positivi riscontri ottenuti in occasione della 60. Esposizione Internazionale d'Arte (Nomader, mostra personale di Eddie Martinez a cura di Alison Gingeras), della 59. Esposizione Internazionale d'Arte (Postumano Metamorfico, Palazzo Donà Dalle Rose, 2022) e della 18. Mostra Internazionale di Architettura (Ospite Ospitante, La Fucina del Futuro, 2023).

 



COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Paraclito

 




Parola che deriva dal greco parakletos o parakaleo: "chiamo in aiuto" o "invoco",  "chiamato presso", "invocato". 

 

Termine è usato nel Vangelo di Giovanni per definire lo Spirito Santo.

Indica il consolatore, ma anche avvocato difensore e sostenitore divino, promesso da Gesù per restare sempre con i credenti, difendendoli e guidandoli alla verità dopo la sua dipartita.

Solitamente tradotto come "consolatore", il termine tecnico originario indica precisamente "avvocato difensore", ossia, colui che assiste l'accusato standogli vicino. 

Una figura di avvocato molto diversa da quella che oggi conosciamo, poiché infatti, il paraclito non si sostituisce nella parola a colui che soccorre, come invece avviene oggi quando ci si rivolge ad un avvocato. 

Il paraclito interviene invece con un atteggiamento di suggerire: suggerisce cosa dire al proprio assistito.

Nel Vangelo di Giovanni (14,16; 14,26; 15,26; 16,7), Gesù promette il Paraclito come "Spirito di Verità".


Ruolo: Il Paraclito attualizza la memoria di Gesù, testimonia la sua verità e prosegue la sua missione nella chiesa.
 

Funzione di Avvocato: Intercede per i discepoli e li difende, operando come presenza interna che consola e guida.
 

Gesù stesso: Nella prima lettera di Giovanni (2,1), anche Gesù Cristo stesso è definito un "paraclito" presso il Padre.

In sintesi, il Paraclito è la presenza divina che, dopo l'ascensione di Gesù, garantisce il suo amore e la sua vicinanza, sostenendo il fedele nei momenti più bui con atteggiamento consolatorio e di sostegno, senza mai sostituirsi nell'azione ma offrendo sempre al fedele la facoltà del libero arbitrio.