venerdì 5 giugno 2026

“Preghiere Emozioni Profumo di Vita… dove la Fede incontra la Memoria del popolo ebolitano”, Vol. II, Edizioni “Il Saggio”

 




“Preghiere Emozioni Profumo di Vita… dove la Fede incontra la Memoria del popolo ebolitano”, Vol. II
Rosalia D’Ambrosio

Castellabate 2026, pp. 599-1246, Euro 30,00 

 


 COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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“Preghiere Emozioni Profumo di Vita… dove la Fede incontra la Memoria del popolo ebolitano”, Vol. I - Edizioni “Il Saggio”




“Preghiere Emozioni Profumo di Vita… dove la Fede incontra la Memoria del popolo ebolitano”, Vol. I

Rosalia D’Ambrosio, 

Castellabate 2026, pp. 1-598, Euro 30,00

 


 

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Domenica al Museo: 7 giugno ingresso gratuito al Parco Archeologico di Ercolano e a Villa Sora

Visite guidate gratuite a Villa Sora, a Torre del Greco, a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano



Domenica 7 giugno torna l’appuntamento con #domenicamuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercol ano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco.
Informazioni utili per i visitatori del Parco – domenica 7 giugno

    Ingresso gratuito per l’intera giornata
    Non è richiesta prenotazione e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato il giorno stesso direttamente presso la biglietteria.
    Si invita a consultare il sito ufficiale del Parco per aggiornamenti sugli orari di apertura: https://ercolano.cultura.gov.it/biglietti/

 

    Saranno regolarmente aperti:
        il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia;

 
        l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.


 

Nella giornata di domenica 7 giugno sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. 

Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito.

 

Prenotazioni: 

379 2196736 – archeotorre@gmail.com

 

Evento Facebook: 

https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/2196866197715645/

 

A Villa Campolieto la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” resta a pagamento.

 
Biglietti integrati Parco Archeologico di Ercolano + Villa Campolieto + Mostra
(validità 3 giorni – in vendita al Parco e online)

    Intero: €19,00
    Ridotto: €4,00 (6–25 anni e aventi diritto secondo normativa statale)
    Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e un accompagnatore

Biglietti Villa Campolieto + Mostra
(in vendita esclusivamente a Villa Campolieto)

    Intero: €7,00
    Gratuito: minori di 6 anni, persone con disabilità e accompagnatori

Per ulteriori dettagli e per acquistare online https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/

 


Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina 
Ercolano -Napoli


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Yakimesheria è già un trend: la "poke fritta" conquista gli influencer

Il primo store italiano di Poke Fritta diventa la meta preferita dei creator digitali. Il CEO Campaniello: «Il nostro Yakimeshi componibile sta rivoluzionando lo street food in Italia»




A meno di un mese dal taglio del nastro presso il Centro Commerciale Medì, Yakimesheria si conferma la novità più calda del panorama food retail del 2026. Il primo store italiano interamente dedicato allo Yakimeshi (il celebre riso saltato nipponico) ha superato la fase di lancio trasformandosi in un vero e proprio fenomeno virale, diventando la meta prediletta di influencer, tiktoker e content creator del settore gastronomico. L'innovativo concept della "Poke Fritta" – una reinterpretazione dello yakimeshi in chiave modulare – sta catalizzando l'attenzione delle community digitali, registrando costanti sold-out e un boom di interazioni sulle principali piattaforme social.

 




Il successo della formula risiede nella profonda personalizzazione del menu. Superando la rigidità della cucina giapponese classica, i clienti possono comporre il proprio piatto in quattro passaggi: scegliendo una base di riso o udon saltati nel wok, una proteina a scelta (dal manzo al bacon, fino alle opzioni veggie), un elemento "crunch" locale o internazionale (come il tarallo o le mini patatine) e una delle 10 salse segrete artigianali. Questa struttura dinamica non ha conquistato solo il palato del pubblico locale, ma ha generato un flusso continuo di recensioni visive e storie su Instagram e TikTok, trasformando il pasto in un'esperienza fortemente condivisibile e instagrammabile.

 




«Sapevamo di avere tra le mani un prodotto dal forte potenziale, ma la risposta del web e dei creator è andata oltre le aspettative», dichiara il CEO Francesco Campaniello. «Abbiamo scardinato l'idea del riso saltato inteso come semplice contorno, rendendolo protagonista assoluto grazie alla componibilità tipica della poke. Gli influencer hanno intercettato subito l'originalità della "Poke fritta": un piatto pop, democratico e sempre diverso. Questo store non è più solo un punto di ristoro veloce e di qualità, ma un hub generatore di trend gastronomici».

 




Dopo il battesimo dell’opening, che aveva visto la partecipazione di noti personaggi del web, il locale continua a essere un punto di ritrovo per i trendsetter del food. Yakimesheria dimostra così come un'intuizione culinaria possa colmare un vuoto nel mercato del fast-casual retail, unendo la veloci
tà del servizio alla spettacolarità della preparazione espressa nel wok.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

giovedì 4 giugno 2026

PROROGATA AL 30 GIUGNO 2026 LA SCADENZA DELLA VI EDIZIONE DEL CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO INTERNAZIONALE “ARS MEA” 2026



L’Associazione Culturale “RDP Eventi” comunica che la scadenza della VI Edizione del Concorso Artistico-Letterario Internazionale “Ars Mea” 2026, è stata prorogata al 30 Giugno 2026.


Il suddetto, suddiviso in quattordici diverse Sezioni, vedrà la partecipazione di poeti provenienti da tutte le parti del mondo: la Sezione C sarà dedicata agli studenti di scuole medie inferiori e superiori, mentre alla Sezione D potranno iscriversi i residenti all’estero, con entrambe le Sezioni completamente gratuite. 

Queste sono le Sezioni alle quali sarà possibile concorrere:

Sezione A: Poesia in Lingua Italiana a tema libero

Sezione B: Poesia in Lingua Dialettale a tema libero

Sezione C (Studenti): Poesia in Lingua Italiana a tema libero

Sezione D (Internazionale): Poesia in Lingua Italiana a tema libero

Sezione E: Corto-Poesia in Lingua Italiana a tema libero

Sezione F: Corto-Poesia in Lingua Dialettale a tema libero

Sezione G: Haiku a tema libero

Sezione H: Silloge Edita a tema libero

Sezione I: Silloge Inedita a tema libero

Sezione J: Videopoesia a tema libero

Sezione K: Narrativa Edita a tema libero

Sezione L: Narrativa Inedita a tema libero

Sezione M: Opere Pittoriche a tema libero

Sezione N: Opere Fotografiche a tema libero

Questi sono i patrocini morali e culturali che hanno impreziosito l’evento:

“CO.B.-G.E. (Inspired ONU-UNESCO-OMS)”, presieduta dal Prof. Domenico Venuti;

“Associazione ‘Terra di Gesù ONLUS’”, presieduta dal Dott. Francesco Certo;

“Accademia di Sicilia”, presieduta dal Prof. Umberto Palma;

“Lions Club ‘Messina Cristo Re’”, presieduta dal Dott. Salvo Grasso;

“Associazione di Volontariato ‘Solidarity in action’”, presieduta dal Dott. Giuseppe Scalzo;

“AMMI Messina”, presieduta dall’Avv. Francesca De Domenico;

“FIDAPA Messina Capo Peloro”, presieduta dall’Avv. Ester Isaja;

“ACISJF Messina”, presieduta dalla Dott.ssa Annamaria Tarantino;

“Associazione di Volontariato ‘Sagittario’”, presieduta dalla Prof.ssa Helga Corrao;

“Centro Studi ‘Maria Costa’”, presieduto dal Dott. Nunzio Antonino Marotta;

“Associazione Culturale ‘Billeci’”, presieduta dal Dott. Francesco Billeci;

“Associazione Culturale ‘Teseo’”, presieduta dal Dott. Attilio Andriolo;

 “WikiPoesia”, presieduta dal Dott. Michele Scaciga;

“Cenacolo Letterario Italiano ‘Via XXV Novembre’”, presieduta dal Dott. Antonio Barracato;

“Movimento Culturale ‘Corto Poesia Italiana Ipseità dell’Io’”, ideato dal Dott. Antonio Barracato e dalla Prof.ssa Dorotea Matranga;  

“Movimento Artistico Videopoetico (M.A.V.)”, fondato dal Dott. Stefano Caranti.

 

Queste sono le Associazioni amiche che hanno gentilmente patrocinato l’evento:

"Accademia dei Parmenidei" di Bianca Fasano

"ACIPeA" di Lucia Gaeta

"Area Cultura" di Angelica Loredana Anton

"Art Academy Artelis" di Elisa Urso

"Il sogno di Morgan" di Giusy Oliva

"Khoreia 2000" di Angela Micieli

"La Madia dell'Arte" di Massimo Capriola

"Lucito" di Vincenzo Galluzzi

"Luma Luxury" di Ludovico Mascia

"Olimpia" di Annamaria Di Lorenzo

"RinnovaMenti" di Velia Aiello

"Sant'Antonio Abate " di Antonino Foti

"Tullius Cicero" di Nadia Pascucci

“Universum Basilicata" di Novella Capoluongo

"Vesuvius" di Angelo Iannelli


Il relativo bando è disponibile nel gruppo di Facebook “Concorso Artistico-Letterario Internazionale ‘Ars Mea’”, nella pagina di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’”, nel gruppo di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’” e su www.concorsiletterari.it.
Per ulteriori informazioni, telefonare al numero 3661202950, oppure inviare un’e-mail all’indirizzo info@rdpeventi.it. 

Messina, lì 04/06/26 

                                       Associazione Culturale “RDP Eventi”

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

AUTISMO:caregiver alla comunicazione, assegni di cura e Città del Sole

by Rosaria Pannico

 
Amiche e amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo anno con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale) oggi Gaetano parilamo dei caregiver alla comunicazione, assegni di cura e Città del Sole:
 

 

 






 

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CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - RACCONTI


 III classificata per i RACCONTI
Aquilino Monica

Ombre nel deserto

Ogni storia nasce per trasmettere un'emozione, oppure, una riflessione.
Il racconto "Ombre nel deserto" esplora il tema del superamento di un viaggio quasi senza fine, di due giovani in cerca di una vita migliore.
Viaggio nel quale incontrano tante situazioni difficili da gestire, che non riescono a farli perdere la speranza.
 
  
Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 
 
   
 
 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:


- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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La Spezia torna ad essere la Capitale dei Filobus: presentata la nuova Filovia

 




Dal finanziamento MIT da 38 milioni di euro nasce una nuova mobilità urbana: più efficiente, più sostenibile e più accessibile. Nel tratto urbano centrale passerà un filobus ogni 4 minuti, configurando un servizio ad alta frequenza assimilabile a una metropolitana leggera di superficie




 
 
  

 


 

 










 




La Spezia apre una nuova stagione della mobilità pubblica. Con la presentazione della nuova filovia prende forma una vera e propria rivoluzione green del trasporto pubblico locale: un cambiamento storico, atteso e strategico, destinato a rendere gli spostamenti in città più efficienti, più sostenibili e più vicini alle esigenze quotidiane di cittadini, studenti, lavoratori e visitatori. La nuova filovia è stata presentata questa mattina a Palazzo Civico dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dall’assessore alla mobilità Kristopher Casati. Con loro Massimo Bellavigna, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ATC Esercizio e Matteo Ridolfi direttore di Mp Mobilità e Parcheggi.

È il risultato di un percorso virtuoso avviato grazie al bando MIT, che ha assegnato al Comune della Spezia 38 milioni di euro per trasformare in profondità il sistema del trasporto pubblico urbano. Un investimento che oggi entra nella sua fase operativa e che non riguarda soltanto l’arrivo di nuovi mezzi elettrici, ma la costruzione di una rete moderna, integrata e accessibile, capace di collegare meglio quartieri, centro città, stazioni ferroviarie, ospedale, parcheggi di interscambio e terminal crociere.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La Spezia torna ad essere la Capitale dei Filobus. Un impegno che avevamo assunto con i cittadini e che oggi diventa realtà, segnando un risultato storico per la nostra comunità. La città riscopre una parte importante della propria identità, ma lo fa con una visione moderna e orientata al futuro: dal 14 giugno e fino al mese di settembre entrerà progressivamente in funzione la nuova linea filoviaria a zero emissioni, destinata a trasformare ulteriormente il sistema della mobilità urbana grazie a 19 filobus elettrici e a una rete di 29 chilometri. Si tratta di un progetto strategico, avviato attraverso il programma finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un valore di 38 milioni di euro, che oggi trova finalmente il suo completamento. Non è soltanto un'opera infrastrutturale, ma una precisa scelta di città: investiamo nella mobilità sostenibile, incentiviamo l'utilizzo del trasporto pubblico locale, contribuiamo a ridurre il traffico veicolare e miglioriamo la qualità dell'aria, compiendo un passo concreto verso una maggiore qualità della vita per tutti i cittadini. Questo intervento si inserisce all'interno di una più ampia strategia di trasformazione urbana che abbiamo portato avanti in questi anni grazie a importanti investimenti pubblici. Penso all'acquisto di oltre 140 mezzi di nuova generazione, alla realizzazione dei parcheggi di interscambio di piazzale Pozzoli e di piazza d'Armi, al Polo di Interscambio di Migliarina a supporto del binario dedicato al Cinque Terre Express, alla riorganizzazione dei flussi turistici e alle scelte dell’Amministrazione che hanno consentito di allontanare gli autobus turistici dal centro storico, migliorando la viabilità e la vivibilità della città. Sono interventi diversi, ma uniti da una stessa visione: costruire una Spezia più moderna, sostenibile, efficiente e attenta all'ambiente. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso che ha portato la nostra città a lasciarsi alle spalle anni segnati da problemi ambientali e da una scarsa programmazione, per affermare un modello di sviluppo fondato sull'innovazione, sulla sostenibilità e sulla qualità dei servizi”.

Il confronto tra la situazione attuale e il nuovo sistema restituisce con chiarezza la portata del cambiamento. La città passerà da linee servite prevalentemente con mezzi tradizionali a una rete urbana con l’80% dei percorsi in elettrico; da collegamenti meno diretti a nuove connessioni tra quartieri; da una frequenza più limitata a un filobus ogni 4 minuti nel tratto urbano centrale tra Stazione ferroviaria Centrale e ospedale, in entrambe le direzioni. È un salto concreto e visibile: 19 nuovi filobus elettrici, meno emissioni, meno rumore e un trasporto pubblico più moderno, continuo e vicino alle esigenze quotidiane della città.

Uno degli elementi più significativi del nuovo assetto sarà la frequenza del servizio nel tratto urbano centrale, tra Stazione ferroviaria Centrale e Ospedale, in entrambe le direzioni: un filobus ogni 4 minuti. Si tratta di un collegamento che interessa un ampio asse della città e che restituisce in modo immediato il salto di qualità previsto dal piano. Lungo questo percorso, il servizio assumerà caratteristiche di alta frequenza, assimilabili a una metropolitana leggera di superficie: elettrica, silenziosa, continua e pienamente integrata con la rete urbana.

Dal 14 giugno 2026 partirà la prima tranche del nuovo servizio filoviario, con l’attivazione delle prime linee elettriche. A luglio 2026 è prevista una fase intermedia dedicata al completo adeguamento delle fermate, con interventi per migliorare accessibilità, percorsi e fruibilità del servizio. Da settembre 2026 prenderà avvio la seconda parte del piano, che porterà al pieno efficientamento della nuova rete e all’estensione del servizio filoviario secondo l’assetto definitivo.

La nuova filovia rappresenta quindi molto più di un intervento sul trasporto pubblico: è una scelta di città. Significa ridurre emissioni e rumore, incentivare l’uso dei mezzi pubblici, rendere più fluidi i collegamenti urbani e offrire alla Spezia una mobilità all’altezza delle sfide ambientali e sociali dei prossimi anni.

Il nuovo sistema collegherà in modo più efficace il centro città, i quartieri urbani, le stazioni ferroviarie, l’ospedale in fase di realizzazione del Felettino, i parcheggi di interscambio e il terminal crociere. L’obiettivo è costruire un trasporto pubblico più accessibile, integrato e sostenibile, capace di accompagnare gli spostamenti quotidiani e di rafforzare il ruolo del mezzo pubblico come alternativa concreta all’auto privata.

Il progetto consentirà di aumentare la frequenza delle corse, migliorare i collegamenti tra i quartieri, ridurre emissioni e rumore urbano e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico. Il cuore della trasformazione è rappresentato dall’elettrificazione progressiva della rete urbana, che porterà la città verso un modello di mobilità più moderno e più coerente con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

I numeri del piano restituiscono la portata dell’intervento: 19 nuovi filobus elettrici, mezzi da 12 e 18 metri ad alta capacità, oltre 29 chilometri di rete filoviaria, 940.000 chilometri percorsi ogni anno in modalità elettrica, 80% dei percorsi urbani in elettrico e un servizio ad alta frequenza nel tratto centrale, con un filobus ogni 4 minuti.

“Quella che presentiamo oggi non è semplicemente una nuova rete di trasporto pubblico. È il risultato di un percorso che la città ha perseguito con determinazione nel corso degli anni e che oggi segna una svolta concreta per il futuro della Spezia, dichiara l’Assessore alla Mobilità Kristopher Casati. La nuova filovia rappresenta una delle più importanti opere di mobilità sostenibile realizzate sul nostro territorio: un investimento strategico che migliorerà la qualità della vita dei cittadini, renderà più efficienti i collegamenti tra i quartieri e contribuirà in maniera significativa alla riduzione delle emissioni e dell’impatto ambientale. Abbiamo lavorato per costruire una rete moderna, accessibile e capace di rispondere alle esigenze di una città che cresce, che guarda avanti e che vuole essere protagonista della transizione ecologica. Con l’avvio della nuova filovia non stiamo soltanto introducendo nuovi mezzi elettrici, ma stiamo cambiando il modo di muoversi alla Spezia. È una scelta di visione, una scelta di responsabilità verso le nuove generazioni e un passo decisivo verso una città più sostenibile, più vivibile e più moderna. Oggi raccogliamo il frutto di un lavoro lungo e complesso; domani i cittadini potranno beneficiare di una mobilità più efficiente, più confortevole e più rispettosa dell’ambiente. Questa è la Spezia che vogliamo costruire: una città che investe nel proprio futuro e che ha il coraggio di innovare».

La nuova filovia è stata accompagnata da un ampio rinnovo infrastrutturale: non solo nuovi mezzi, ma una rete riqualificata con nuove linee, collegamenti, fermate più accessibili e infrastrutture moderne per la mobilità elettrica. Il piano ha previsto anche la realizzazione di una nuova sottostazione elettrica di alimentazione in piazza Baratta e il rinnovo completo delle due sottostazioni esistenti, in via Milano e al Canaletto, interventi già completati.

La prima fase del nuovo servizio, dal 14 giugno 2026, vedrà operative con filobus elettrici le linee 1 Pegazzano – Migliarina FS, 2 Chiappa – Bragarina e 3 Chiappa – Felettino. È il primo passaggio concreto verso una rete urbana sempre più elettrica, nella quale il centro città diventa il fulcro di un sistema più frequente, più silenzioso e più sostenibile.

La linea 1 Pegazzano – Migliarina FS introduce un collegamento urbano diretto tra Pegazzano, il centro e la stazione di Migliarina. Il percorso rafforza la connessione tra quartieri e servizi cittadini, mettendo in relazione un’area residenziale importante con uno dei principali nodi ferroviari della città. La linea contribuirà a migliorare la mobilità quotidiana, a rendere più accessibile il trasporto pubblico e a ridurre traffico ed emissioni lungo una direttrice strategica.

La linea 2 Chiappa – Bragarina rappresenta un nuovo collegamento trasversale urbano. Il servizio mette in connessione diretta quartieri diversi della città, attraversando l’asse centrale e collegando aree residenziali, servizi e poli urbani. Sarà una linea pensata per facilitare gli spostamenti tra quartieri, rendere più regolare il servizio e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico come scelta quotidiana.

La linea 3 Chiappa – Felettino avrà una funzione particolarmente rilevante per il collegamento con l’ospedale e con le principali direttrici urbane. L’utilizzo di filobus da 18 metri consentirà una maggiore capacità di trasporto, soprattutto nelle ore di punta. Il collegamento diretto con il Felettino rappresenta un elemento centrale del nuovo assetto, perché migliora l’accessibilità a un servizio essenziale per cittadini, utenti, lavoratori e famiglie.

Nel mese di luglio 2026 è previsto il completamento degli interventi di implementazione e adeguamento delle fermate accessibili alle persone con disabilità. Questa fase riguarderà anche l’accessibilità visiva e i percorsi LOGES, con verifiche e monitoraggi utili a migliorare l’esperienza degli utenti. Sarà un passaggio intermedio fondamentale per accompagnare la trasformazione del servizio e rendere la rete più leggibile, sicura e fruibile.

Da settembre 2026 la rete entrerà progressivamente a pieno regime. Saranno completati i nuovi percorsi, le nuove fermate e gli adeguamenti della rete. In questa fase prenderanno avvio il servizio filoviario dedicato ai parcheggi di interscambio, l’entrata in servizio filoviario della linea 12 Pegazzano – Favaro, l’attivazione della linea filoviaria per il Terminal Crociere, l’estensione del servizio elettrico urbano e il nuovo assetto definitivo della rete MIT.

La linea 12 Pegazzano – Favaro, attiva da settembre, amplierà la copertura elettrica urbana e rafforzerà il collegamento con la zona est della città. Il percorso interesserà direttrici come via XXIV Maggio, via Doria, via Veneto, via Antoniana e via Fontevivo, contribuendo a integrare Favaro nella nuova rete filoviaria e a migliorare il collegamento con il centro e con i servizi cittadini”.

La linea 37 La Spezia FS / via Milano – Pianazze collegherà la stazione ferroviaria con Pianazze, integrando nella rete elettrica urbana anche aree produttive e servizi cittadini. Il percorso rafforzerà il rapporto tra la stazione, il centro e la zona orientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale lungo una direttrice rilevante per la mobilità urbana e lavorativa.

Un ruolo importante sarà svolto anche dal collegamento tra Pala Park e Darmi Park, pensato per integrare i parcheggi di interscambio con il centro urbano. Questo servizio consentirà di favorire l’utilizzo dei parcheggi esterni, ridurre l’ingresso dei veicoli privati nel centro città e rendere più fluida la mobilità cittadina, anche in occasione di eventi e momenti di maggiore afflusso.

La nuova linea filoviaria per il Terminal Crociere collegherà il terminal con il centro città e con La Spezia FS / via Milano. Sarà un servizio dedicato sia ai cittadini sia ai visitatori, pensato per migliorare l’accoglienza turistica, facilitare gli spostamenti verso il centro e collegare in modo più sostenibile porto, stazione e servizi urbani.

Il nuovo assetto porterà benefici concreti per tutta la città. Dal punto di vista ambientale, il maggiore utilizzo di mezzi elettrici consentirà di ridurre le emissioni inquinanti e il rumore urbano. Dal punto di vista del servizio, la rete sarà più frequente, più regolare e più capace di collegare quartieri e servizi. Dal punto di vista della qualità urbana, la nuova filovia renderà il trasporto pubblico più attrattivo e contribuirà a ridurre la pressione del traffico privato.

Il percorso di elettrificazione sarà inoltre rafforzato da un ulteriore contributo di 1,2 milioni di euro, ottenuto dal Comune della Spezia attraverso il bando dedicato alla sostituzione dei veicoli inquinanti. Le risorse saranno destinate all’acquisto di 3 nuovi autobus elettrici di dimensioni ridotte, tra 8 e 9 metri, destinati alla linea 21 Fabiano – Pieve, implementando ulteriormente il parco mezzi elettrico cittadino.

Complessivamente, il parco mezzi elettrico sarà composto da 34 mezzi: 19 nuovi filobus elettrici IMC, 8 filobus elettrici bimodali diesel, 4 autobus elettrici per la linea parcheggi e 3 nuovi autobus elettrici per la linea 21. È un investimento che rafforza la capacità della città di intervenire in modo strutturale sul trasporto pubblico, con mezzi più moderni, accessibili e coerenti con una mobilità sostenibile.

La nuova filovia rappresenta uno dei principali investimenti sulla mobilità urbana della Spezia. Un progetto che punta a ridurre traffico ed emissioni, migliorare il trasporto pubblico, collegare meglio i quartieri e costruire una rete più moderna, efficiente e sostenibile.

Con l’avvio del 14 giugno, la fase di adeguamento di luglio e il completamento previsto a settembre, La Spezia entra in una nuova stagione del trasporto pubblico locale: una città più connessa, più accessibile e più green, in cui la mobilità elettrica diventa parte concreta della vita quotidiana.
 
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA