giovedì 9 luglio 2026

Hajie fatta à frittata

 Hai fatto la frittata

 



Preverbio napoletano che descrive la circostanza in cui una persona è artefice di una situazione intricata.

mercoledì 8 luglio 2026

Grande partecipazione per la “La vie de Bohème”

L’opera lirica 

andata in scena ieri sera 

in Piazza Europa

 



 

La Spezia, 8 luglio 2026 – Ieri sera Piazza Europa è stata teatro dell’opera “La vie de Bohème”, l’omaggio al celebre capolavoro di Giacomo Puccini, promosso dal Comune della Spezia, in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.

La rappresentazione ha portato nel cuore della città la magia dell’opera pucciniana grazie alla straordinaria interpretazione dell’Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice, diretta dal Maestro Nicola Paszkowski e alle performance dei giovani talenti dell’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Carlo Felice: Junpyo Kwon (Rodolfo), Caterina Trevisan (Mimì), Davide Chiodo (Marcello), Sara Di Fusco (Musetta), Shang Ju (Schaunard), Yiwen Wang (Colline) e Andrea Porta (Benoit), che hanno saputo conquistare il pubblico con talento e grande presenza scenica.

 




Ad arricchire ulteriormente la serata è stata la presenza del tenore Francesco Meli, tra i più autorevoli interpreti della lirica internazionale, accolto con entusiasmo dal pubblico e protagonista di una performance che ha impreziosito uno spettacolo di grande valore artistico.

“Vedere tanta partecipazione in Piazza Europa per La vie de Bohème è motivo di orgoglio e soddisfazione per la nostra Città, e testimonia come la grande lirica sia in grado di parlare a un pubblico ampio ed eterogeneo” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Dopo il successo del recente Rigoletto del pluripremiato regista Henning Brockhaus, con La vie de Bohème abbiamo messo in scena un altro capolavoro del repertorio operistico italiano, offrendo uno spettacolo di altissimo livello che ha saputo regalare emozioni indimenticabili: tutto merito del Maestro Nicola Paszkowski, che ci ha fatti sognare dirigendo l'Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, delle straordinarie voci dei giovani talenti dell'Accademia di Alto Perfezionamento del Carlo Felice, del tenore di fama mondiale Francesco Meli, che hanno dato vita a un melodramma di straordinaria intensità artistica. La Bohème di Giacomo Puccini è un capolavoro senza tempo, capace di affrontare temi che interessano e accomunano tutti noi: amore, amicizia, dolore, sogni, speranze che attraverso musiche indimenticabili ci toccano ancora più da vicino. 

 

 
 

Puccini, a cui è dedicato il Conservatorio della nostra Città, ha condiviso una profonda amicizia con Domenico Cortopassi, compositore e direttore d’orchestra spezzino: una figura che ha contribuito allo sviluppo della cultura musicale del Novecento sia a livello locale che a livello nazionale, e che a breve onoreremo intitolando a suo nome la sala dell’Urban Center situata all’interno del nostro Teatro Civico. Investire su due eventi completamente incentrati sulla lirica è stata una scelta audace, ma che alla fine ci ha premiati attraverso l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico: la nostra Città ha così contribuito a valorizzare ulteriormente la grande lirica italiana, arte apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo, rendendola protagonista di eventi di altissima qualità e accessibili a tutti”.

Il successo de “La vie de Bohème” arriva dopo la grande partecipazione registrata per il “Rigoletto” andato in scena nei giorni scorsi, a conferma del ruolo della Spezia come punto di riferimento per l’offerta di eventi culturali di alta qualità, rivolti all’intera cittadinanza.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Si conclude Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions, il Public Program di Società delle Api a cura di Allison Grimaldi Donahue

Giovedì 09 luglio 2026
Società delle Api | Via Gregoriana 40 | Roma 

 

 

© Allison Grimaldi Donahue, Personal family archive 1980


Si conclude giovedì 9 luglio Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions, il ciclo di appuntamenti a cura di Allison Grimaldi Donahue che ha inaugurato il Public Program di Società delle Api. Con questa iniziativa la Fondazione ha aperto i propri spazi a performance, workshop e momenti di ricerca condivisa, promuovendo l’incontro tra pratiche artistiche, scrittura e poesia e favorendo il dialogo tra artisti, autori, ricercatori e pubblico.
 
Il Public Program nasce come una piattaforma multidisciplinare dedicata all’incontro, allo scambio e alla collaborazione tra ambiti diversi. Pensato come un programma autonomo, non necessariamente legato alle mostre in corso, amplia il raggio d’azione della Fondazione attraverso conversazioni, workshop, performance e momenti di ricerca condivisa, creando nuove connessioni tra arti visive, letteratura, poesia, musica, ricerca e altre forme di produzione culturale e artistica.

  In questo contesto, Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions mette in relazione pratiche artistiche e scrittura, invitando il pubblico ad abitare un campo di voci e lingue in un formato aperto e immersivo. Per l’ultimo appuntamento è stata promossa un’open call rivolta a giovani professionisti attivi nei campi dell’arte contemporanea, della poesia e della scrittura. Sono stati selezionati 13 partecipanti che prenderanno parte a un laboratorio dedicato alla traduzione dall’inglese all’italiano di The Fall of Rome di W. H. Auden, portando l’attenzione sulla lingua come spazio di incontro, confronto e sperimentazione collettiva.
 
Il workshop, condotto da Allison Grimaldi Donahue insieme alla poeta Carmen Gallo, candidata finalista al Premio Strega Poesia 2026, propone la traduzione come pratica di confronto e trasformazione della lingua, aprendo una riflessione più ampia sul poema, sulla scrittura poetica e sulle possibilità creative che emergono nel passaggio tra idiomi. Il percorso alternerà momenti di riflessione a esercizi di traduzione e di scrittura creativa. Le traduzioni realizzate durante il laboratorio saranno pubblicate in forma di poster in edizione limitata, realizzata in collaborazione con Litografia Bulla, e presentate nell’autunno del 2026.

 

 A inaugurare il progetto Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions, il 22 maggio, è stata una performance immersiva con T.J. Dedeaux-Norris, Diaty Diallo, Marco Giovenale, Jahan Khajavi, Viola Lo Moro e Samuele Maffei, invitati a leggere simultaneamente i propri testi negli spazi della fondazione e trasformando il percorso espositivo in un paesaggio di voci e lingue.

Il 25 giugno, il secondo appuntamento ha invece riunito Riccardo Baruzzi, Paula Bozalongo, Rodrigo Hernández, Derek MF Di Fabio, Vincenzo Ostuni, Catherine Parsonage e June Scialpi in una serie di dialoghi dedicati alle affinità tra scrittura e arti visive: ogni coppia ha messo a confronto le rispettive pratiche creative, riflettendo sulle possibilità di contaminazione tra parola e immagine e sulla natura profondamente relazionale del fare artistico. Entrambi gli appuntamenti hanno registrato una grande affluenza di pubblico, con circa 70 presenze per ciascuna serata.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Grande successo per le anteprime di "Brin Viva!": Piazza Brin abbraccia la musica sotto le stelle

 Si è conclusa con una straordinaria cornice di pubblico la prima parte della rassegna estiva promossa da Comune della Spezia e Società dei Concerti ETS

Appuntamento a fine agosto per il gran finale



La Spezia, 8 luglio 2026 – Un bilancio estremamente positivo e una piazza viva, attenta e partecipe. Si è chiusa ieri sera, con un caloroso abbraccio del pubblico, la prima tranche di appuntamenti della seconda edizione di "Brin Viva!", la rassegna musicale gratuita che ha trasformato Piazza Brin in un palcoscenico d'eccellenza a cielo aperto.

Fortemente voluto dal Comune della Spezia e dalla Società dei Concerti ETS, il progetto ha centrato in pieno il suo duplice obiettivo: regalare alla cittadinanza un'offerta artistica di altissimo profilo e, al contempo, valorizzare uno dei luoghi storici e più iconici della città, riaffermandolo come spazio di sana, sicura e gioiosa aggregazione.

 




Le tre serate, concepite come prestigiose Anteprime del 58° Festival Internazionale del Jazz della Spezia, hanno registrato un'ottima affluenza, confermando la bontà del programma. Il viaggio musicale è iniziato venerdì 3 luglio con l'energia esplosiva del progetto Electric Miles 100 – Spirits & Visions: il Lorenzo Cimino 4tet ha infiammato la piazza con un sentito e tecnicamente impeccabile omaggio al genio di Miles Davis.

Le vibrazioni d'autore sono proseguite domenica 5 luglio con le raffinate geometrie sonore del quartetto jazz progressive Ujig, che insieme al talento del sassofonista Tullio Ricci hanno stregato i presenti celebrando le intramontabili composizioni di Wayne Shorter.

 




Ieri sera, martedì 7 luglio, la rassegna ha regalato un'emozionante deviazione nel cantautorato italiano con lo spettacolo Sì Viaggiare Live: la musica indimenticabile di Lucio Battisti, interpretata da un quintetto di eccellenti musicisti spezzini e intrecciata al reading teatrale del regista Graziano Cesarotti, ha fatto cantare ed emozionare una platea intergenerazionale.

«La partecipazione sentita a "Brin Viva!" testimonia la grande vitalità di questa Piazza storica, che ha accolto con entusiasmo cittadini e visitatori per tre serate di musica e divertimento» dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. «Piazza Brin rappresenta un luogo simbolico per la nostra Città, cuore pulsante dell’Umbertino, quartiere protagonista di un’intensa rigenerazione urbana: dal recentissimo restauro della splendida Fontana delle Voci al moderno restyling della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”, spazio polifunzionale che ospita molti eventi culturali, laboratori e rassegne, oltre che lo storico Cinema Odeon, passando per la riqualificazione del parcheggio di Piazzale Monte Grappa e l’importante lavoro svolto dalla Polizia locale per garantire la sicurezza dei cittadini. Tutti questi interventi hanno reso il Quartiere Umbertino più vivibile e attrattivo, consentendo di accogliere eventi di qualità come “Brin Viva”, che ha anticipato il 58° Festival Internazionale del Jazz della Spezia: Piazza Brin dialoga così in maniera diretta con uno degli eventi più prestigiosi ospitati in Città, il più antico festival musicale italiano dedicato interamente al jazz. Ringrazio quindi la Società dei Concerti ETS e tutti gli artisti per aver contribuito all’organizzazione e alla riuscita di questo progetto, e sono certo che anche le serate di fine agosto replicheranno il successo di questi primi appuntamenti».

 




«Siamo estremamente orgogliosi della risposta della città – dichiara Lorenzo Cimino, Presidente della Società dei Concerti ETS –. Vedere Piazza Brin così gremita, viva e unita dalla bellezza della musica dal vivo è la conferma che la cultura è lo strumento più potente che abbiamo per vivere e far respirare i nostri spazi urbani. Questi primi tre giorni hanno creato un ponte perfetto verso il 58° Festival del Jazz, dimostrando che alla Spezia c'è una grande e costante fame di ascolto e di condivisione di qualità».

Dopo questo brillante esordio, "Brin Viva!" si prende una pausa per lasciare spazio agli eventi centrali del Festival del Jazz, ma tornerà per salutare l'estate nell'ultimo fine settimana di agosto con il suo format di Post-Festival. L'appuntamento in Piazza Brin è rinnovato per il 28, 29 e 30 agosto, con la divertente Corida dea Spèza a cura di Er Borbogion, le intramontabili colonne sonore di Musica da Oscar con i talenti del Liceo Musicale Cardarelli e il toccante Omaggio a Ennio Morricone eseguito dall'Ensemble Hyperion.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

"Campagna Amica per la Salute" all’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta

Il primo mercato degli agricoltori e del cibo locale negli ospedali arriva a Caserta

 




L’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è tra le protagoniste del progetto "Campagna Amica per la Salute", promosso da Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con Aletheia, che porta il mercato contadino all’interno delle strutture ospedaliere italiane.

L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026, dalle 9:00 alle 12:00. L’iniziativa si inserisce in un percorso già sperimentato con successo in altre grandi strutture sanitarie italiane, dal Policlinico Gemelli di Roma al Policlinico Federico II di Napoli, e nasce dall’idea che il cibo di qualità, fresco, locale e di stagione, possa diventare uno strumento concreto di prevenzione, accanto alla cura offerta dai professionisti sanitari.

Per un’intera mattinata, pazienti, familiari, personale medico e infermieristico e cittadini potranno trovare, a pochi passi dai reparti, i banchi degli agricoltori locali con frutta, verdura, formaggi, olio e altri prodotti a filiera corta, in linea con i principi della Dieta Mediterranea. Al mercato parteciperanno aziende provenienti da tutto il comprensorio campano, che porteranno con sé l’autenticità e la genuinità della tradizione agricola del territorio.

L’obiettivo è duplice: offrire un accesso più semplice a cibo sano e genuino a chi frequenta l’ospedale, e sensibilizzare sul ruolo dell’alimentazione corretta nel contrastare l’insorgenza delle patologie croniche.   

L’evento all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta assume un’importanza fondamentale in quanto pensato per trasmettere, fin dalla tenera età, il valore di un’alimentazione corretta ed equilibrata. Il progetto si propone di diffondere tra i cittadini il messaggio che il consumo di prodotti locali e di stagione contribuisce a ridurre l’incidenza delle patologie non trasmissibili. L’obiettivo è attivare in maniera stabile la presenza di mercati agricoli dedicati a pazienti, personale sanitario e cittadinanza, sul modello già avviato in altre grandi strutture sanitarie del Paese, e promuovere uno stile di vita sano attraverso i principi della stagionalità e della filiera corta.

 

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"Campagna Amica per la Salute" all’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli

Il primo mercato degli agricoltori e del cibo locale negli ospedali ritorna a Napoli

 



L’AORN Santobono Pausilipon IRCCS di Napoli è tra le protagoniste del progetto "Campagna Amica per la Salute", promosso da Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con Aletheia, che porta il mercato contadino all’interno delle strutture ospedaliere italiane.
 
L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026, dalle 9:00 alle 14:00. L’iniziativa si inserisce in un percorso già sperimentato con successo in altre grandi strutture sanitarie italiane, dal Policlinico Gemelli di Roma al Policlinico Federico II di Napoli (che rinnova l'appuntamento), e nasce dall’idea che il cibo di qualità, fresco, locale e di stagione, possa diventare uno strumento concreto di prevenzione, accanto alla cura offerta dai professionisti sanitari.
 
Al taglio del nastro, previsto per le ore 9:00, presso l'Ospedale Santobono, in via Ottavio Caiazzo al Vomero, saranno presenti l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, il direttore regionale di Coldiretti, Salvatore Loffreda, la presidente di Coldiretti Napoli Valentina Stinga, la referente scientifica di Coldiretti Campania Francesca Marino, il direttore generale dell'AORN Santobono Pausilipon IRCCS, Rodolfo Conenna.
 
Per un’intera mattinata, pazienti, familiari, personale medico e infermieristico e cittadini potranno trovare, a pochi passi dai reparti, i banchi degli agricoltori locali con frutta, verdura, formaggi, olio e altri prodotti a filiera corta, in linea con i principi della Dieta Mediterranea. Al mercato parteciperanno aziende provenienti da tutto il comprensorio campano, che porteranno con sé l’autenticità e la genuinità della tradizione agricola del territorio.
 
L’obiettivo è duplice: offrire un accesso più semplice a cibo sano e genuino a chi frequenta l’ospedale, e sensibilizzare sul ruolo dell’alimentazione corretta nel contrastare l’insorgenza delle patologie croniche. Alla giornata prenderanno parte la dott.ssa Claudia Mandato, direttrice della UOC Malattie Croniche, Epatologia e Nutrizione, il dott. Luigi Martemucci, direttore dell’UOC Pediatria Generale e Dermo-Immuno-Reumatologia, il dott. Giovanni Di Nardo, direttore dell’UOC Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica, e il dott. Carlo Barbati, responsabile dell’UOSID di Neuropsichiatria Infantile, che metteranno a disposizione le proprie competenze per fornire consigli utili su una corretta educazione alimentare.

 

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UBDL «CAMMINI», DOMENICA 12 LUGLIO «UN BORGO DI LIBRI MATILDE SERAO» A CARINOLA E VENTAROLI: PASSEGGIATA LETTERARIA SULLE ORME DI MATILDE E CONCERTO DELL’ORCHESTRA JERVOLINO

 




Raduno alle 18.45 in piazza Osvaldo Mazza a Carinola, partenza alle 19. Alle 20 tappa alla casa di Matilde Serao a Ventaroli, alle 21 concerto nella Basilica di Santa Maria in foro Claudio. Il due agosto trekking letterario a Letino; il 14 agosto «Concerti di una notte di mezza estate» a Casertavecchia
 

CASERTA – «Un Borgo di Libri Cammini» arriva domenica 12 luglio a Ventaroli e Carinola per «Un Borgo di Libri Matilde Serao». Una giornata dedicata alla geniale scrittrice, giornalista, fondatrice de «Il Mattino» e «femminista anti femminista», come spesso è stata definita. Per un «Un Borgo di Libri» è una giornata importante perché proviamo a scavare nella vita e nella creatività di una delle donne più grandi della letteratura italiana e degli anni a cavallo di Ottocento e Novecento. «Matilde Serao non amava definirsi “scrittrice”, al femminile – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore del festival letterario di Casertavecchia “Un Borgo di Libri” – ma ha sempre parlato di oppressi, ultimi, delle donne e della loro condizione. È questo il motivo per cui abbiamo abbandonato Casertavecchia e siamo venuti a Ventaroli e Carinola a indagare nella sua poetica». «Accogliere una giornata di Un Borgo di Libri è un grande onore per noi – sottolinea il sindaco di Carinola, Giuseppina Di Biasio - ma soprattutto è importante il progetto di valorizzazione della figura di Matilde Serao, sempre amata dal festival, che proseguirà anche nel prossimo anno centenario. E Carinola non può che esserne felice con Ventaroli».

 

 

MATILDE SERAO A VENTAROLI E CARINOLA

Domenica 12 luglio a Ventaroli e Carinola vi faremo scoprire un borgo bellissimo e antichissimo e la prima giornalista e direttrice donna d’Italia. «Matilde Serao è un monumento nazionale della cultura – chiarisce l’assessore alla Cultura di Carinola, Maria Sorvillo - giornalista e scrittrice di pregio, interprete di un ruolo delle donne senza subalternità a nessuno, anche se si professava antifemminista, conquistato passo dopo passo, di cui si è sempre parlato meno del necessario. Con «Un Borgo di Libri» proviamo, con gli strumenti della passeggiata letteraria, a farla conoscere al grande pubblico. E soprattutto a far conoscere la sua terra».

La passeggiata letteraria comincerà con il raduno alle 18.45 a Piazza Osvaldo Mazza a Carinola (partenza per la passeggiata alle 19) e poi continuerà nel suo «piccin borgo» di Ventaroli alle 20 (servizio di navette gratuito per i visitatori, su prenotazione) fin davanti alla casa di famiglia, e poi, alle 21, con un concerto dell’«Associazione Anna Jervolino», ispirato ai brani amati dalla direttrice de «Il Mattino», nella basilica di Santa Maria in Foro Claudio a Ventaroli. «La passeggiata non è solo una visita guidata, ma anche una full immersion – sottolinea Lidia Luberto, presidente dell’associazione Matilde Serao - nel pensiero più recondito e nelle opere di Matilde Serao».

 

PROMOTORI

L’iniziativa è organizzata da Un Borgo di Libri con il Comune di Carinola e in particolare l’assessorato alla Cultura, la Pro Loco e l’«Associazione Matilde Serao». Gode anche del patrocinio del Touring Club italiano di Terra di Lavoro. È fondamentale l’opera di scoperta e valorizzazione della storia della Pompei del Quattrocento – sottolinea Giuliana Marrese, presidente della Pro Loco di Carinola – Il nostro è un territorio di incredibile bellezza e sposarlo con la figura di Matilde Serao, fondatrice de "Il Mattino" e figura fondamentale del patrimonio immateriale di questo territorio è la scelta giusta». Durante la passeggiata letteraria saranno letti passi tratti dai testi della Serao, ispirati a Ventaroli e Carinola, a cura degli studenti del territorio: Maria Andolfi, Giovanni Di Francesco e Giorgia Pari.

 

LETINO E CASERTAVECCHIA: DUE E QUATTORDICI AGOSTO

Un Borgo di Libri domenica due agosto sarà poi per un trekking letterario a Letino: dalle 10.30 alle 13 e il 14 agosto a Casertavecchia per «Concerti di una notte di mezza estate», dalle 19.

 

PRENOTAZIONI

Per prenotarsi agli appuntamenti di Matilde Serao a Ventaroli e Carinola e il «trekking letterario» a Letino è obbligatoria la prenotazione. Scrivere fin da ora, elencando nome e cognome e numero di telefono, a: unborgodilibri@gmail.com

 

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VIVI "I VENERDÌ DI ERCOLANO": UNA SERA D’ESTATE TRA ARTE E ARCHEOLOGIA, TRA LE ROVINE ILLUMINATE


 

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le porte in notturna: teatro, danza e musica dal vivo nella cornice suggestiva di uno dei siti UNESCO più amati al mondo.
Biglietti disponibili online, due turni di visita per ogni serata.
Le sere d’estate a Ercolano si accendono di luce, musica e parole antiche. Dopo il debutto del 3 luglio, prosegue "I Venerdì di Ercolano", la rassegna giunta alla sua nona edizione che, ogni venerdì fino al 7 agosto, trasforma il Parco Archeologico in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un’occasione imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.

 


 

 
La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.

 


 

«Con "I Venerdì di Ercolano" il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività».
— Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Perché non perdersela

    Un’esperienza serale all’aperto, tra vicoli e domus millenarie illuminati ad arte: un'atmosfera sospesa, dentro uno scenario UNESCO senza eguali.
    Sette performance originali di teatro, danza e musica dal vivo, firmate da compagnie e artisti di rilievo.
    Un percorso libero e immersivo: ogni visitatore costruisce il proprio itinerario tra arte e archeologia.
    Posti limitati a 600 visitatori per turno: prenotazione online consigliata con anticipo.

 


 


Le prossime date
La rassegna prosegue nelle serate di venerdì 10, 17, 24 e 31 luglio e venerdì 7 agosto 2026, con un’ulteriore data speciale sabato 26 settembre 2026, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

 Una serata a Ercolano, tra le luci soffuse delle antiche domus e le note della musica dal vivo, è il modo migliore per riscoprire il fascino della città sepolta dal Vesuvio in una veste del tutto inedita. I biglietti sono disponibili online: si consiglia di prenotare con anticipo, vista la disponibilità limitata di posti per ciascun turno.

 


 

 

Per informazioni

 sul programma e sulle modalità di prenotazione: www.ercolano.coopculture.it 

+39 081 0106490.

 

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