domenica 31 maggio 2026

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - RACCONTI

by Rosaria Pannico

 

“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"

 per i racconti

Francesca Panzacchi e Vito Introna 

 

CIRO DISSE

L'autore ci fa conoscere la tragica storia di Ciro, un malato che vuole con tutto se stesso tornare a casa, dove perse, tempo fa, la mamma e il padre dove la terra richiamava, dove il cuore si sentiva in pace. Ciro rifiuta di essere ricoverato e curato in una struttura, dicendo che è ormai tardi. Arrivato a casa, i ricordi della sua famiglia si fanno vivi, la terra si fa preghiera, le lacrime bagnano il cuore e quando le lacrime si fanno presenti, offuscano la vista. 

(Marina Villani)

 


 Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 

 

 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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Buon giorno con "Bocca di Magra" - La Spezia

Buongiorno con rosarydelsudArt news

 




Situata in val di Magra (quasi al confine con la Toscana), fa parte del bacino idrografico del fiume Magra, dalle rive del quale si estende fino alle alture del monte Caprione.

A metà tra Liguria e Toscana, rappresenta una perfetta terra di confine che mantiene ancora oggi quiete e splendido panorama. 

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Tredicina a Sant'Antonio di Padova

Periodo:
dal 31 maggio al 12 giugno



1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.

Gloria al Padre…

2. O Dio onnipotente, che hai reso sant’Antonio costruttore di pace e di fraterna carità, guarda alle vittime della violenza e della guerra, e fa’ che in questo mondo sconvolto e pieno di tensioni possiamo essere coraggiosi testimoni della non-violenza, della promozione umana e della pace.

Gloria al Padre…

3. O Dio, che hai concesso a sant’Antonio il dono delle guarigioni e dei miracoli, concedici la salute dell’anima e del corpo. Dona serenità e conforto a quanti si raccomandano alle nostre preghiere e rendici disponibili al servizio verso i malati, gli anziani, gli infelici.

Gloria al Padre…

4. O Signore, che hai fatto di sant’Antonio un infaticabile predicatore del Vangelo sulle strade degli uomini, proteggi, nella tua paterna misericordia, i viandanti, i profughi, gli emigrati, tieni lontano da loro ogni pericolo e guida i loro passi sulla via della pace.

Gloria al Padre…

5. O Dio onnipotente, che hai concesso a sant’Antonio di ricongiungere anche le membra staccate dal corpo, riunisci tutti i cristiani nella tua Chiesa una e santa e fa’ che vivano il mistero dell’unità, così da essere un cuor solo e un’anima sola.

Gloria al Padre…

6. O Signore Gesù, che hai reso sant’Antonio grande maestro di vita spirituale, fa’ che possiamo rinnovare la nostra vita secondo gli insegnamenti del Vangelo e delle beatitudini, e rendici promotori di vita spirituale per i nostri fratelli.

Gloria al Padre…

7. O Gesù, che hai dato a sant’Antonio la grazia incomparabile di stringerti, come bambino, tra le sue braccia, benedici i nostri figli e fa’ che crescano buoni, sani e vivano nel santo timor di Dio.

Gloria al Padre…

8. O Gesù misericordioso, che hai dato a sant’Antonio sapienza e doni per guidare le anime alla santità per mezzo della predicazione e del sacro ministero, fa’ che ci accostiamo con umiltà e fede al sacramento della riconciliazione, grande dono del tuo amore per noi.

Gloria al Padre…

9. O Spirito Santo, che in sant’Antonio hai dato alla Chiesa e al mondo un grande maestro della sacra dottrina, fa’ che tutti coloro che sono al servizio dell’informazione sentano la loro grande responsabilità e servano la verità nella carità e nel rispetto della persona umana.

Gloria al Padre…

10. O Signore, che sei il padrone della messe, per intercessione di sant’Antonio manda molti e degni religiosi e sacerdoti nel tuo campo, riempili del tuo amore e ricolmali di zelo e di generosità.

Gloria al Padre…

11. O Gesù che hai chiamato il papa a essere pastore universale, sommo sacerdote e annunziatore di verità e di pace, per intercessione di sant’Antonio, sostienilo e confortalo nella sua missione.

Gloria al Padre…

12. O Dio-Trinità, che hai dato a sant’Antonio la grazia di conoscere, amare e glorificare la Vergine Maria, madre di Gesù e madre nostra, concedi a noi di accostarci sempre fiduciosi al suo cuore di madre, per poter meglio servire, amare e glorificare te, che sei l’Amore.

Gloria al Padre…

13.O Signore, che hai concesso a sant’Antonio di andare incontro a sorella morte con animo sereno, orienta la nostra vita a te; assisti i moribondi, dona la pace eterna alle anime dei nostri fratelli defunti.

Gloria al Padre...

sabato 30 maggio 2026

Santissima Trinità - PREGHIERA TRADIZIONALE

Ricorrenza: 31 maggio



PREGHIERA TRADIZIONALE

 

Eterno padre ecco quanto miserabile ed impotente creatura che niente può, riconosce la sua somma impotenza e la infinita potenza vostra, ad essa ricorre nei suoi bisogni... ed in essa spera. 

Gloria Patri
Eterno figlio, ecco questa miserabile ed ignorante creatura che niente sa , riconosce la sua somma ignoranza e la infinita sapienza vostra, ad essa ricorre nei suoi bisogni... ed in essa confida. Gloria Patri.
Eterno Spirito Santo ecco questa miserabile ed ingrata creatura che niente merita, riconosce la sua somma ingratitudine e la infinita bontà vostra; ad essa ricorre nei suoi bisogni... ad essa si abbraccia, in Voi s'abbandona. 

Gloria Patri

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN VERNACOLO

by Rosaria Pannico

 


 

“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"

 per la Poesia in vernacolo

Stefania Siani 

 

“'A parola FINE”

Parole in vernacolo, versi forti, che diventano note delicate e aiutano a riflettere sull'amore, ma ancor di più sul rispetto per la donna amata. 

Una pregevole poesia che sembra trasformarsi in una preghiera silenziosa, dove la parola fine veste il ruolo di un nuovo inizio: un invito ad un esame interiore che porti verso un cambiamento profondo della gestione dei sentimenti. 

Dedicata alle donne, questa poesia, attraverso l'attenta selezione dei versi che la compongono, invita a frenare le emozioni violente nella consapevolezza che l'amore non è mai violento, ma è un soffio leggero di felicità condivisa.

(Rosaria Pannico)

 


 

 Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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Campagna contro l'abbandono degli animali

  “Io non abbandono”: il 6 giugno in Piazza del Bastione la campagna comunale contro l’abbandono degli animali


Appuntamento alle ore 10:00 con l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dal 

Comune della Spezia,

 in collaborazione con L’Impronta Volontari Indipendenti e il Canile Municipale della Spezia

 



La Spezia, 30 maggio 2026 - Si terrà sabato 6 giugno 2026, alle ore 10, in Piazza del Bastione, l’iniziativa “Io non abbandono. Un animale è famiglia”, campagna comunale contro l’abbandono degli animali promossa dall’Amministrazione Peracchini in collaborazione con L’Impronta Volontari Indipendenti e il Canile Municipale della Spezia.


L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e famiglie su un fenomeno grave e ancora troppo diffuso: l’abbandono dei cani e degli animali in generale, che tende purtroppo ad acuirsi durante il periodo estivo. Il messaggio della campagna è chiaro: gli animali non sono oggetti da lasciare indietro, ma esseri viventi che richiedono cura, responsabilità e rispetto.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La nostra Amministrazione si è impegnata fin dal primo giorno per rafforzare la tutela e il benessere degli animali, investendo sul Canile Municipale della Spezia, oggi considerato un modello a livello nazionale, con l’aumento delle aree di sgambamento, la realizzazione di box con aree verdi integrate e di nuovi gattili, l’installazione di lampade riscaldanti per l’inverno e nebulizzatori rinfrescanti per l’estate, un’area parcheggio, un impianto fotovoltaico per abbattere i costi e molto altro. Abbiamo inoltre valorizzato iniziative storiche come la Benedizione degli Animali di Sant’Antonio Abate, realizzato il cimitero degli animali, creato nuove aree di sgambatura e promosso numerosi interventi per migliorare la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe, sia all’interno delle famiglie sia nelle strutture di accoglienza. Per questo riteniamo fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione come ‘Io non abbandono’, per contrastare un fenomeno ancora troppo diffuso e inaccettabile, che purtroppo aumenta durante il periodo estivo. Abbandonare un animale domestico significa tradire un legame di fiducia e affetto, ma fanno parte delle nostre famiglie e meritano rispetto, cura e amore, per questo è importante sensibilizzare le persone”. 
L’Assessore alla Tutela degli Animali Lorenzo Brogi dichiara: “Contrastare l’abbandono degli animali significa promuovere una cultura della responsabilità, del rispetto e della cura. Purtroppo, con l’arrivo del periodo estivo, questo fenomeno tende ancora ad aumentare e per questo è fondamentale continuare a fare sensibilizzazione, coinvolgendo cittadini, famiglie e giovani generazioni. Come Amministrazione crediamo che un animale sia parte integrante della famiglia e meriti attenzione, protezione e dignità. Ringrazio le associazioni del territorio, i volontari e il Canile Municipale della Spezia per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno con passione e dedizione. Invito tutti a partecipare all’iniziativa del 6 giugno, perché contrastare l’abbandono è una responsabilità che riguarda l’intera comunità.”
Nel corso della mattinata sarà possibile conoscere da vicino le associazioni che operano sul territorio a tutela degli animali, approfondire le attività del Canile Municipale della Spezia e ricevere informazioni utili sui servizi disponibili per chi si trova in difficoltà nella gestione del proprio animale.
L’Amministrazione Peracchini ha investito con convinzione nella realizzazione e nel rafforzamento del canile e gattile municipale, una struttura che rappresenta un punto di riferimento nel panorama nazionale e che, in più occasioni, è stata oggetto dell’attenzione della stampa nazionale. Si tratta di un presidio importante non solo per l’accoglienza e la cura degli animali, ma anche per il supporto ai proprietari che, attraversando situazioni di difficoltà, hanno bisogno di orientamento e aiuto.


La campagna invita tutti a fare la propria parte: adottare responsabilmente, sostenere chi si prende cura degli animali, diffondere messaggi corretti e rispettare ogni animale come parte della comunità.
“Non girarti dall’altra parte. Fai la differenza”: questo il messaggio al centro dell’iniziativa, che richiama cittadini, famiglie e istituzioni a un impegno condiviso contro l’abbandono e a favore di una cultura della responsabilità.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Voto femminile e convegno postale internazionale a Prato


A Prato fu anticipato



Al centro dell’attenzione il voto femminile. Anche l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” coinvolto, insieme all’Archivio di stato cittadino, per la mostra “Il futuro è nostro. 1946, Il voto delle donne italiane”, curata dalla vicedirettrice Deborah Cecchi e da Chiara Marcheschi. Intende ricordare gli ottant’anni del voto in rosa, che a Prato si registrò già per le elezioni amministrative, prima del referendum costituzionale con cui gli italiani avrebbero scelto tra Regno e Repubblica.

L’esposizione si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno nel palazzo della Provincia, in via Cairoli 8.

L’inaugurazione è prevista lo stesso 30 maggio alle ore 11; per i saluti istituzionali parteciperanno: il presidente della Regione, Eugenio Giani; il presidente della Provincia, Simone Calamai; il direttore dell’Archivio di stato, Leonardo Meoni; il direttore dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Bruno Crevato-Selvaggi.

Interverranno inoltre: l’assessora alla cultura della Regione, Cristina Manetti, e la giornalista Elisabetta Boni, che approfondirà il libro “Parlami ancora” dell’avvocata Maria Alessandra Pisano.


Dal 18 al 20 giugno il convegno internazionale


“Saranno tre giorni impegnativi ma, stando agli esiti precedenti, anche ricchi di risultati. Pure questa volta parteciperanno docenti ed esperti in arrivo da tutta Europa, poi da Argentina, Brasile, Stati Uniti, Taiwan. Per questo i lavori si svilupperanno, secondo i casi, in francese, inglese o italiano. Mi fa piacere -annota il direttore dell’Istituto di studi storici postali «Aldo Cecchi» odv, Bruno Crevato-Selvaggi- che ci siano tanti relatori nuovi, a rappresentare istituzioni diverse. Segno che il mondo internazionale della ricerca inerente alla storia postale si allarga sempre di più, avendo come epicentro l’Istituto di Prato. Uno dei grandissimi poli di riferimento internazionale per il settore”.

Riferimento è il convegno biennale “Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”. Come i precedenti è firmato dall’Issp e organizzato a Prato. Calendario alla mano, si svolgerà dal 18 al 20 giugno. In allegato, il programma completo.

 

 “Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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venerdì 29 maggio 2026

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN LINGUA

by Rosaria Pannico

 


 

“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"

 per la Poesia in Lingua  

Maria Red

 

I PRINCIPI DEL SAGRATO

La lirica descrive il profondo dolore nascosto dietro il comportamento di un BULLO di dodici anni, cresciuto senza amore.
Attraverso un linguaggio potente, emerge la solitudine di un ragazzo che comanda un branco di giovani perduti. Il suo regno si consuma tra le lattine di una piazza, mentre le scale del sagrato diventano il suo trono di pietra.

E' la tragica realtà di un'infanzia abbandonata, dove il potere violento maschera un disperato bisogno d'affetto.

 (Marina Villani)

 


 

Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 

 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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