Preverbio napoletano che descrive la circostanza in cui una persona è artefice di una situazione intricata.
Arte e cultura italiana
Puccini, a cui è dedicato il Conservatorio della nostra Città, ha condiviso una profonda amicizia con Domenico Cortopassi, compositore e direttore d’orchestra spezzino: una figura che ha contribuito allo sviluppo della cultura musicale del Novecento sia a livello locale che a livello nazionale, e che a breve onoreremo intitolando a suo nome la sala dell’Urban Center situata all’interno del nostro Teatro Civico. Investire su due eventi completamente incentrati sulla lirica è stata una scelta audace, ma che alla fine ci ha premiati attraverso l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico: la nostra Città ha così contribuito a valorizzare ulteriormente la grande lirica italiana, arte apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo, rendendola protagonista di eventi di altissima qualità e accessibili a tutti”.
Il successo de “La vie de Bohème” arriva dopo la grande partecipazione registrata per il “Rigoletto” andato in scena nei giorni scorsi, a conferma del ruolo della Spezia come punto di riferimento per l’offerta di eventi culturali di alta qualità, rivolti all’intera cittadinanza.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Giovedì 09 luglio 2026
Società delle Api | Via Gregoriana 40 | Roma

© Allison Grimaldi Donahue, Personal family archive 1980
Si conclude giovedì 9 luglio Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions, il ciclo di appuntamenti a cura di Allison Grimaldi Donahue che ha inaugurato il Public Program di Società delle Api. Con questa iniziativa la Fondazione ha aperto i propri spazi a performance, workshop e momenti di ricerca condivisa, promuovendo l’incontro tra pratiche artistiche, scrittura e poesia e favorendo il dialogo tra artisti, autori, ricercatori e pubblico.
Il Public Program nasce come una piattaforma multidisciplinare dedicata all’incontro, allo scambio e alla collaborazione tra ambiti diversi. Pensato come un programma autonomo, non necessariamente legato alle mostre in corso, amplia il raggio d’azione della Fondazione attraverso conversazioni, workshop, performance e momenti di ricerca condivisa, creando nuove connessioni tra arti visive, letteratura, poesia, musica, ricerca e altre forme di produzione culturale e artistica.
In questo contesto, Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions mette in relazione pratiche artistiche e scrittura, invitando il pubblico ad abitare un campo di voci e lingue in un formato aperto e immersivo. Per l’ultimo appuntamento è stata promossa un’open call rivolta a giovani professionisti attivi nei campi dell’arte contemporanea, della poesia e della scrittura. Sono stati selezionati 13 partecipanti che prenderanno parte a un laboratorio dedicato alla traduzione dall’inglese all’italiano di The Fall of Rome di W. H. Auden, portando l’attenzione sulla lingua come spazio di incontro, confronto e sperimentazione collettiva.
Il workshop, condotto da Allison Grimaldi Donahue insieme alla poeta Carmen Gallo, candidata finalista al Premio Strega Poesia 2026, propone la traduzione come pratica di confronto e trasformazione della lingua, aprendo una riflessione più ampia sul poema, sulla scrittura poetica e sulle possibilità creative che emergono nel passaggio tra idiomi. Il percorso alternerà momenti di riflessione a esercizi di traduzione e di scrittura creativa. Le traduzioni realizzate durante il laboratorio saranno pubblicate in forma di poster in edizione limitata, realizzata in collaborazione con Litografia Bulla, e presentate nell’autunno del 2026.
A inaugurare il progetto Langue Lost, Language Found: Poetic Interventions, il 22 maggio, è stata una performance immersiva con T.J. Dedeaux-Norris, Diaty Diallo, Marco Giovenale, Jahan Khajavi, Viola Lo Moro e Samuele Maffei, invitati a leggere simultaneamente i propri testi negli spazi della fondazione e trasformando il percorso espositivo in un paesaggio di voci e lingue.
Il 25 giugno, il secondo appuntamento ha invece riunito Riccardo Baruzzi, Paula Bozalongo, Rodrigo Hernández, Derek MF Di Fabio, Vincenzo Ostuni, Catherine Parsonage e June Scialpi in una serie di dialoghi dedicati alle affinità tra scrittura e arti visive: ogni coppia ha messo a confronto le rispettive pratiche creative, riflettendo sulle possibilità di contaminazione tra parola e immagine e sulla natura profondamente relazionale del fare artistico. Entrambi gli appuntamenti hanno registrato una grande affluenza di pubblico, con circa 70 presenze per ciascuna serata.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Si è conclusa con una straordinaria cornice di pubblico la prima parte della rassegna estiva promossa da Comune della Spezia e Società dei Concerti ETS.
Appuntamento a fine agosto per il gran finale
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Il primo mercato degli agricoltori e del cibo locale negli ospedali arriva a Caserta
L’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è tra le protagoniste del progetto "Campagna Amica per la Salute", promosso da Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con Aletheia, che porta il mercato contadino all’interno delle strutture ospedaliere italiane.
L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio 2026, dalle 9:00 alle 12:00. L’iniziativa si inserisce in un percorso già sperimentato con successo in altre grandi strutture sanitarie italiane, dal Policlinico Gemelli di Roma al Policlinico Federico II di Napoli, e nasce dall’idea che il cibo di qualità, fresco, locale e di stagione, possa diventare uno strumento concreto di prevenzione, accanto alla cura offerta dai professionisti sanitari.
Per un’intera mattinata, pazienti, familiari, personale medico e infermieristico e cittadini potranno trovare, a pochi passi dai reparti, i banchi degli agricoltori locali con frutta, verdura, formaggi, olio e altri prodotti a filiera corta, in linea con i principi della Dieta Mediterranea. Al mercato parteciperanno aziende provenienti da tutto il comprensorio campano, che porteranno con sé l’autenticità e la genuinità della tradizione agricola del territorio.
L’obiettivo è duplice: offrire un accesso più semplice a cibo sano e genuino a chi frequenta l’ospedale, e sensibilizzare sul ruolo dell’alimentazione corretta nel contrastare l’insorgenza delle patologie croniche.
L’evento all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta assume un’importanza fondamentale in quanto pensato per trasmettere, fin dalla tenera età, il valore di un’alimentazione corretta ed equilibrata. Il progetto si propone di diffondere tra i cittadini il messaggio che il consumo di prodotti locali e di stagione contribuisce a ridurre l’incidenza delle patologie non trasmissibili. L’obiettivo è attivare in maniera stabile la presenza di mercati agricoli dedicati a pazienti, personale sanitario e cittadinanza, sul modello già avviato in altre grandi strutture sanitarie del Paese, e promuovere uno stile di vita sano attraverso i principi della stagionalità e della filiera corta.
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Il primo mercato degli agricoltori e del cibo locale negli ospedali ritorna a Napoli
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Raduno alle 18.45 in piazza Osvaldo Mazza a Carinola, partenza alle 19. Alle 20 tappa alla casa di Matilde Serao a Ventaroli, alle 21 concerto nella Basilica di Santa Maria in foro Claudio. Il due agosto trekking letterario a Letino; il 14 agosto «Concerti di una notte di mezza estate» a Casertavecchia
CASERTA – «Un Borgo di Libri Cammini» arriva domenica 12 luglio a Ventaroli e Carinola per «Un Borgo di Libri Matilde Serao». Una giornata dedicata alla geniale scrittrice, giornalista, fondatrice de «Il Mattino» e «femminista anti femminista», come spesso è stata definita. Per un «Un Borgo di Libri» è una giornata importante perché proviamo a scavare nella vita e nella creatività di una delle donne più grandi della letteratura italiana e degli anni a cavallo di Ottocento e Novecento. «Matilde Serao non amava definirsi “scrittrice”, al femminile – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore del festival letterario di Casertavecchia “Un Borgo di Libri” – ma ha sempre parlato di oppressi, ultimi, delle donne e della loro condizione. È questo il motivo per cui abbiamo abbandonato Casertavecchia e siamo venuti a Ventaroli e Carinola a indagare nella sua poetica». «Accogliere una giornata di Un Borgo di Libri è un grande onore per noi – sottolinea il sindaco di Carinola, Giuseppina Di Biasio - ma soprattutto è importante il progetto di valorizzazione della figura di Matilde Serao, sempre amata dal festival, che proseguirà anche nel prossimo anno centenario. E Carinola non può che esserne felice con Ventaroli».
MATILDE SERAO A VENTAROLI E CARINOLA
Domenica 12 luglio a Ventaroli e Carinola vi faremo scoprire un borgo bellissimo e antichissimo e la prima giornalista e direttrice donna d’Italia. «Matilde Serao è un monumento nazionale della cultura – chiarisce l’assessore alla Cultura di Carinola, Maria Sorvillo - giornalista e scrittrice di pregio, interprete di un ruolo delle donne senza subalternità a nessuno, anche se si professava antifemminista, conquistato passo dopo passo, di cui si è sempre parlato meno del necessario. Con «Un Borgo di Libri» proviamo, con gli strumenti della passeggiata letteraria, a farla conoscere al grande pubblico. E soprattutto a far conoscere la sua terra».
La passeggiata letteraria comincerà con il raduno alle 18.45 a Piazza Osvaldo Mazza a Carinola (partenza per la passeggiata alle 19) e poi continuerà nel suo «piccin borgo» di Ventaroli alle 20 (servizio di navette gratuito per i visitatori, su prenotazione) fin davanti alla casa di famiglia, e poi, alle 21, con un concerto dell’«Associazione Anna Jervolino», ispirato ai brani amati dalla direttrice de «Il Mattino», nella basilica di Santa Maria in Foro Claudio a Ventaroli. «La passeggiata non è solo una visita guidata, ma anche una full immersion – sottolinea Lidia Luberto, presidente dell’associazione Matilde Serao - nel pensiero più recondito e nelle opere di Matilde Serao».
PROMOTORI
L’iniziativa è organizzata da Un Borgo di Libri con il Comune di Carinola e in particolare l’assessorato alla Cultura, la Pro Loco e l’«Associazione Matilde Serao». Gode anche del patrocinio del Touring Club italiano di Terra di Lavoro. È fondamentale l’opera di scoperta e valorizzazione della storia della Pompei del Quattrocento – sottolinea Giuliana Marrese, presidente della Pro Loco di Carinola – Il nostro è un territorio di incredibile bellezza e sposarlo con la figura di Matilde Serao, fondatrice de "Il Mattino" e figura fondamentale del patrimonio immateriale di questo territorio è la scelta giusta». Durante la passeggiata letteraria saranno letti passi tratti dai testi della Serao, ispirati a Ventaroli e Carinola, a cura degli studenti del territorio: Maria Andolfi, Giovanni Di Francesco e Giorgia Pari.
LETINO E CASERTAVECCHIA: DUE E QUATTORDICI AGOSTO
Un Borgo di Libri domenica due agosto sarà poi per un trekking letterario a Letino: dalle 10.30 alle 13 e il 14 agosto a Casertavecchia per «Concerti di una notte di mezza estate», dalle 19.
PRENOTAZIONI
Per prenotarsi agli appuntamenti di Matilde Serao a Ventaroli e Carinola e il «trekking letterario» a Letino è obbligatoria la prenotazione. Scrivere fin da ora, elencando nome e cognome e numero di telefono, a: unborgodilibri@gmail.com
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Il Parco Archeologico di Ercolano apre le porte in notturna: teatro, danza e musica dal vivo nella cornice suggestiva di uno dei siti UNESCO più amati al mondo.
Biglietti disponibili online, due turni di visita per ogni serata.
Le sere d’estate a Ercolano si accendono di luce, musica e parole antiche. Dopo il debutto del 3 luglio, prosegue "I Venerdì di Ercolano", la rassegna giunta alla sua nona edizione che, ogni venerdì fino al 7 agosto, trasforma il Parco Archeologico in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un’occasione imperdibile per vivere una serata diversa dal solito, tra i vicoli illuminati di una città che ha duemila anni e non li dimostra.
La fascia serale scelta per la rassegna — dalle 20:00 a mezzanotte — regala ai visitatori il momento più piacevole della giornata per una passeggiata all’aperto: la luce calda del tramonto e le atmosfere sospese delle domus di Ercolano, illuminate ad arte per l’occasione, compongono uno scenario che più che una visita è un’esperienza da vivere con tutti i sensi.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, Amore e Guerra, attraversa sette performance site-specific distribuite nei diversi ambienti del sito archeologico. Il pubblico potrà muoversi liberamente lungo un percorso illuminato, incontrando di volta in volta gli spettacoli, ciascuno ripetuto ciclicamente durante la serata: un’esperienza libera e immersiva, adatta a chi desidera scoprire l’archeologia in una veste inedita.
Per informazioni
sul programma e sulle modalità di prenotazione: www.ercolano.coopculture.it
+39 081 0106490.
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