venerdì 17 aprile 2026

AUTISMO: presentazione del libro "Ladri di salute"




 
Cari amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo anno con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale) oggi Gaetano ci invita alla presentazione di martedì 
5 maggio del libro dal titolo "Ladri di salutepresso la libreria Mondadori di via degli  Acquari 2 (Napoli):

 







 


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POLITY DESIGN, DOMANI, SABATO 18 APRILE TORNA A CASERTA, PER LA PRIMA VOLTA, L’EX DIRETTORE DELLA REGGIA MAURO FELICORI: TERRA’ UNA LEZIONE ALLA SCUOLA DEL DISEGNO DELLE RELAZIONI

Nel pomeriggio laboratorio su «Come funziona la macchina comunale» con Geraldo Bonacci, segretario comunale di Maddaloni

 


 


 

Ritorna a Caserta, per la prima volta per un incontro pubblico, dopo oltre otto anni, Mauro Felicori, geniale direttore della Reggia di Caserta per un triennio: dal 2015 al 2018. Dopo aver lasciato Palazzo reale non aveva più tenuto incontri pubblici nella nostra città, se non alla prima vendemmia della Vigna della Reggia. Lo fa con una lezione a Polity Design, la scuola del disegno delle relazioni del capoluogo di Terra di Lavoro, domani, sabato 18 aprile, nella Biblioteca del Seminario, in piazza Duomo a Caserta. Scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica, una delle otto accreditate dalla Cei, Polity Design si propone da tempo come incubatore di idee e buone pratiche. Dopo il successo de «La Marcianise che vogliamo», domenica scorsa, lancia un’importante riflessione sul futuro di Caserta visto attraverso la Reggia. Il tema che affronterà Felicori sarà «Cimiteri, Regge: tutto è cultura. Strategie di valorizzazione e gestione». «La lezione di Mauro Felicori è molto importante per noi di Polity Design – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore della scuola del disegno delle relazioni – perché riteniamo Felicori un “folle visionario” da cui la futura classe dirigente casertana ha tutto da imparare per costruire nuove prospettive di sviluppo. Abbiamo insistito molto per averlo e siamo onorati che abbia scelto Polity Design per il suo ritorno pubblico a Caserta». La giornata di Polity Design continuerà poi con un laboratorio dedicato alla buona amministrazione e in particolare alla buona amministrazione negli enti locali. Avremo con noi il segretario comunale di Maddaloni, Geraldo Bonacci, anche vice responsabile nazionale dell’Unione dei segretari comunali e provinciali, che ci spiegherà «Come funziona la macchina comunale: il bilancio». E’ un incontro importante, anche per i tanti nostri allievi che si confrontano nelle amministrazioni locali, che avvia un percorso dedicato agli amministratori pubblici di ogni genere e categoria. Cominciamo infatti dal bilancio comunale: la gestione del portafogli comune di una cittadina.

 





POLITY DESIGN

«Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e il nostro assistente don Gianmichele Marotta. Nata da una idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare una élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Le lezioni sono a porte chiuse, riservate solo agli allievi (tutti under 38, eccetto un piccolo gruppo di uditori) per favorire la conoscenza e l’amicizia con i partner. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.

 

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NUOVI SCRITTORI CERCASI: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO “ROSE D’AMOUR”



Il giornale LO STRILLO, nel corso della serata evento dell’ottava edizione del Premio “Il Sognatore”, ha lanciato la I° edizione del premio Letterario “Rose d’Amour”, rivolto a opere inedite in lingua italiana con il seguente tema: narrativa, romanzo genere “rosa”, ovvero storie d’amore.


L’intenzione è quella di ritornare ai “buoni sentimenti”, che sembrano ora appartenere ad un’epoca lontana, ma che, siamo sicuri, sono ancora presenti. Sono ammessi autori già affermati o esordienti, di ogni età e nazionalità. Il testo non deve superare le 400.000 battute (200 pagine circa) insieme ad una sinossi di massimo 1.800 battute. 

Possono partecipare al concorso autori di qualsiasi età e nazionalità, presentando testi inediti (dal momento dell’iscrizione alla premiazione) in lingua italiana, sono escluse assolutamente opere, i cui testi siano generati da software di A.I. (Intelligenza artificiale). Possono partecipare agenzie letterarie con autori di manoscritti non ancora pubblicati. I manoscritti pervenuti riceveranno una prima scrematura attraverso la lettura dei testi operata dagli
allievi (due classi dell’ultimo anno) del LICEO STATALE “GANDHI” di Casoria sotto la supervisione del prof. Antonio D’Addio, docente di Materie Letterarie, Latino e Greco dell’Istituto.


I sei testi scelti dagli allievi verranno sottoposti alla commissione giudicatrice di esperti che sceglierà il testo vincitore. La commissione giudicatrice è composta da: Annamaria Ghedina, direttore responsabile del giornale Lo Strillo, scrittrice e ideatrice del Premio, Nino Daniele, filosofo, politico e saggista, Antonio D’Addio, docente di Materie Letterarie, Latino e Greco presso il Liceo Gandhi di Casoria e giornalista, Renato Catania, giornalista e poeta, Armando De Nigris editore, Gerry Danesi, console onorario del Nicaragua e giornalista, Ida Russo ex docente di materie letterarie. I partecipanti possono iscriversi con una sola opera (Una copia dell’opera in formato pdf, dimensione massima di 5 Mb, riportando sul frontespizio titolo, nome, cognome o pseudonimo dell’autore e nella pagina successiva sinossi soggetto) da inviare entro e non oltre il 30 settembre 2026. 

Il vincitore sarà proclamato nel corso della IX° edizione del Premio “Il Sognatore”, in programma nel mese di marzo del 2027. Il manoscritto vincitore sarà editato dalla INFUGA brand della DE NIGRIS Editore, e riceverà la “Rosa d’amour” realizzata da un importante artista.


Per info: redazione@lostrillo.it

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giovedì 16 aprile 2026

Buongiorno con il panorama di Lerici

 Buongiorno da rosarydelsudArt news

 


  Lerici è un comune italiano della provincia della Spezia in Liguria. Sorge al centro di una piccola insenatura naturale (denominata Seno di Lerici) e dominata da un promontorio su cui spicca l'imponente castello.

2024 PEPPE PAPPA

 



















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COLDIRETTI CAMPANIA: MOZZARELLA DI BUFALA, LA LEGGE SUI REATI AGROALIMENTARI DALLA PARTE DELLA QUALITA’

  





La Coldiretti Campania accoglie con favore l’approvazione della legge sui reati agroalimentari. Un traguardo che mette la parola fine, fra le altre cose, alla possibilità di produrre la Mozzarella di bufala con latte in polvere o concentrato sfuggendo alla rete dei controlli.
 
“Trova finalmente la parola fine una battaglia della Coldiretti per tutelare la qualità dell’oro bianco della Campania. Saranno inaspriti i controlli sui metodi di produzione della mozzarella di bufala, diventa difficilissimo produrla (sia essa dop oppure no) con latte non fresco sia esso concentrato oppure in polvere facendola franca. Dobbiamo dire grazie al grande lavoro dell’onorevole Marco Cerreto al fianco del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida per portare a compimento questo percorso” spiega il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda.
 
La legge prevede interventi straordinari per la filiera bufalina. Si istituisce il Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati e inasprisce il quadro sanzionatorio proprio a tutela della sicurezza alimentare e della tracciabilità del latte e di tutti i prodotti della filiera bufalina.

 



 
Prevista una piattaforma informatizzata nazionale per tracciare i movimenti del latte bufalino e dei derivati in modo da evitare frodi, doppie mungiture non dichiarate o triangolazioni illecite.
 
“La legge dovrebbe confermare il testo del decreto che introduce un piano straordinario nazionale con controlli a campione su tutta la filiera sia su mungitura che trasporto, trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Perfezionando un sistema di vigilanza ufficiale continua e permanente, prevedendo l'uso di prove di laboratorio per l'origine geografica del latte e dei prodotti di trasformazione, accertando l'uso di latte non fresco. Sanzioni da 6.000 a 48.000 euro o fino al 3% del fatturato dell'azienda sanzionata (tetto max 150.000 euro)” sottolinea Loffreda.
 
Tutelato anche il termine “latte”. Il testo vieta l'utilizzo del termine "latte" e di prodotti lattiero-caseari per prodotti vegetali (i.e. uso improprio del termine "latte") se non accompagnato dalla denominazione corretta (p.e. latte di mandorla venduto come sostitutivo senza distinzione). Sanzioni da 4.000 a 32.000 euro o fino al 3% del fatturato dell'azienda sanzionata (tetto max 100.000 euro).

 

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Francesco Nicolosi Andrea Noferini a PIANOSALERNOFORTE domenica 19 aprile

GESTIONE MUSICA  - SALERNO CLASSICA

IncontriAMO la Musica

PIANOSALERNOFORTE

Salerno 11- 24 aprile 2026

Salerno Teatro Pasolini

Presenta

Francesco Nicolosi

Andrea Noferini




Salerno, domenica 19 aprile Teatro Pier Paolo Pasolini ore 20 – biglietto PostoRiservato  euro 13 + Diritti.  Info.: cell.:+39 3928435584 - salernoclassica@gmail.com www.agmusica.it

 

Nicolosi – Noferini: Corde “simpatiche”


Continua, con l’atteso successo di critica e pubblico, domenica 19 aprile, alle ore 20, presso il teatro Pier Paolo Pasolini, il festival pianistico ideato da Costantino Catena e organizzato dall’Associazione Gestione Musica di Francesco D’Arcangelo. Terzo appuntamento con il celebre duo pianoforte e cello, che proporrà un interessante programma con musiche di Martucci, Respighi e Cilea

 

Terzo appuntamento per  PianoSalernoForte, il festival pianistico che, si è confermato come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al pianoforte nel panorama musicale nazionale, ideato e diretto dal pianista Costantino Catena e realizzato dall’ Associazione Gestione Musica, presieduta da Francesco D’Arcangelo, grazie al sostegno del Ministero MIC, della Regione Campania, patrocinato del comune di Salerno, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano e la Yamaha con Santarpino pianoforti quale sponsor tecnico. che per questa edizione mette a disposizione un pianoforte da concerto CFX di nuova generazione. Dopo i primi due concerti, tenuti da Benedetto Lupo e Sandro De Palma, seguiti da un pubblico eterogeneo e partecipativo quale quello che da anni segue i due organizzatori, il terzo appuntamento, previsto per domenica 19 aprile, al Teatro Pier Paolo Pasolini di Salerno, alle ore 20, saluterà un duo celebre, composto dal pianista Francesco Nicolosi e dal violoncellista Andrea Noferini.



 
Il duo ha deciso di dedicare questo concerto alla generazione dell’ ’80, tra cui spiccano Ottorino Respighi, Martucci e Cilea, i quali rappresentano una svolta fondamentale nella musica italiana a cavaliere tra XIX e XX secolo, abbracciando la musica sinfonica e cameristica, determinati a "aggiornare" la nostra letteratura musicale, rispetto alle nuove correnti europee, recuperando spesso forme antiche. Il concerto principierà con le Due romanze per violoncello e pianoforte, op. 72 di Giuseppe Martucci, ove è ancora riconoscibile l'influsso di Mendelssohn (Lieder ohne Worte) e di Schumann, filtrato però dalla sensibilità delicata e dall'eleganza garbata di un Fauré. In particolare, la prima, si basa su un’aria dell’ oratorio Samuel,  da  lui composto nel 1881, ed entrambe scritte per Paolo Rotondo, un amico, eccellente violoncellista dilettante. La seconda, rivela nella semplicità e coerenza discorsiva, la mano del Maestro. Dedicato al caro amico violoncellista Antonio Certani, l’Adagio con variazioni per violoncello è composto da Ottorino Respighi, nel 1902 come tempo lento di un concerto mai pubblicato. Nel 1921, dopo quasi vent’anni, quel movimento centrale viene rivisto e riorganizzato come Adagio con variazioni; dolorosamente espressivo, classico nella concezione formale, rapsodico nella scrittura, ispirato nella melodia appassionata da un canto popolare romagnolo. Il discorso musicale si avvia affettuoso e cordiale con il pianoforte in controcanto. L’Adagio iniziale è seguito da un tempo Poco meno adagio caratterizzato da  accordi vigorosi e note doppie. Sull’ampia tessitura il violoncello sviluppa il tema con eleganti terzine arpeggiate. Nell’ultima sezione, Quasi recitativo, il violoncello dialoga evocativamente con la tastiera.  Francesco Nicolosi, dedicherà, quindi, il Notturno op. 70 in Sol bemolle n. 1, di Giuseppe Martucci, ove ben si intende cosa significasse per lui, Brahms, del quale ammira il colore vellutato della sonorità e quello spessore di pensiero che attenuava gli istinti e dava loro una profondità metafisica. Finale con lo stile di Francesco Cilea, con la Sonata, composta nel 1888, pubblicata nel 1901 e rivista nel 1947, nota per il suo stile lirico e appassionato, tipico della sensibilità tardo-romantica di Cilea. Il primo movimento presenta temi eleganti, esuberanti e graziosi, mentre il secondo, Largo doloroso, spicca per il suo carattere patetico e melodico, evidenziando le capacità cantabili del violoncello in quasi un raffinato notturno. Il finale, Allegro animato, chiude l'opera con vigore e virtuosismo.

Il festival chiuderà, venerdì 24 aprile con il concerto di Antonio Pompa-Baldi con un omaggio a Dante e alla sua commedia che apre un programma dal titolo “Angeli e demoni: musica da vedere”.

 

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Gran finale per "C’era una volta": al Teatro delle Arti di Salerno va in scena la magia di "Inside Me"




Si abbassa il sipario sulla quattordicesima edizione della rassegna “C’era una volta”, ma lo fa con un’esplosione di emozioni. Domenica 19 aprile, (repliche alle ore 11, 17 e 19.15) il Teatro delle Arti di Salerno ospiterà l’ultimo, imperdibile appuntamento della stagione: "Inside Me", uno spettacolo scritto a quattro mani da Ester Sabatino e Antonello Ronga, che ne cura anche la regia.


Lo spettacolo, ispirato alla celebre storia della dodicenne Riley, porta sul palcoscenico il complesso e affascinante mondo interiore di una preadolescente alle prese con i cambiamenti, i traumi e le nuove scoperte della vita. Il pubblico sarà trasportato all'interno del "quartiere generale" della mente umana, dove la Rabbia, la Paura, la Tristezza, la Gioia e il Disgusto — le emozioni primarie — guidano ogni pensiero e azione.


In un momento di profonda riflessione al termine di un anno di grandi successi, il regista Antonello Ronga ha commentato questo traguardo... “È stato un anno molto intenso per la Compagnia dell’Arte. Abbiamo portato cinque spettacoli in tutta la Campania, in Calabria e nel Lazio, abbattendo ogni record di presenze e coinvolgendo migliaia di bambini. Con 'Inside Me' vogliamo chiudere in pompa magna. È una storia che ci insegna il valore immenso delle emozioni, di quanto siano presenti in ogni nostro singolo pensiero durante la giornata.” Ronga ha poi sottolineato l'importanza del teatro come strumento di crescita... “Chi va a teatro, chi si emoziona anche solo con una fiaba, acquista nella vita una marcia in più. Come diceva il professor Keating ne 'L’attimo fuggente', noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, pieni di passione. Il teatro è proprio questo: il luogo delle passioni che ci tiene in vita.”


Lo spettacolo vanta un cast di altissimo livello che vede protagonisti: Maria Chiara Basso, Antonio Coppola, Chiara D’Amato, Teresa Di Florio, Ludovica Ferraro, Chloè Mounard (nei panni di Riley), Aurora Renata Ronga, Ester Sabatino, Peter Zobel e Maria Rosaria Ronga (anche assistente alla regia).


L'impatto visivo e sonoro è garantito dalla professionalità di Fortuna Capasso, che firma le coreografie eseguite dal Professional Ballet di Pina Testa, dalle scenografie di Francesco Maria Sommaripa e dai costumi di Giada D’Ambro. Il supporto tecnico è affidato a Giuseppe Petti (luci) e GFm Service (audio e luci).


Il successo della rassegna è frutto di un coordinamento organizzativo impeccabile, guidato dalla direttrice Valentina Tortora, insieme a Monica Lamberti (segreteria), e Mauro Collina (amministrazione).


“Non è facile lavorare e fare famiglia insieme quando marito e moglie condividono lo stesso mestiere” — confessa Antonello Ronga riferendosi alla collaborazione con Valentina Tortora — “ma continuiamo a coccolare questo progetto come se fosse un figlio. Per noi la Compagnia dell’Arte è una missione di vita.”


Verso la 15ª edizione: il futuro della rassegna
Mentre si celebra la fine della quattordicesima stagione, la Compagnia è già proiettata verso lo storico traguardo dei 15 anni. Per la prossima edizione sono già stati annunciati titoli prestigiosi come Oceania, La Sirenetta, Mary Supertata, La Famiglia Madrigal e Peter Pan.


Per lo spettacolo di domenica 19 aprile è inoltre previsto un contest speciale: i partecipanti avranno la possibilità di godersi lo spettacolo dalla prima fila e di usufruire di uno sconto sull’abbonamento per la prossima stagione.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA