ALBERTO SAVINIO
Souvenir
a cura di Sarah Cosulich e Pietro Rigolo | Pinacoteca Agnelli, terzo piano
fino al 4 aprile 2027
Beyond the Collection
CHRIS OFILI
Laure. Chris Ofili & Édouard Manet
a cura di Pietro Rigolo | Pinacoteca Agnelli, quinto piano
fino al 4 aprile 2027
IRIS TOULIATOU
Vehicles
a cura di Nicola Trezzi | Pinacoteca Agnelli, Pista 500
In occasione della Torino Art Week, venerdì 30 ottobre 2026 la Pinacoteca Agnelli apre le porte al pubblico con tre nuovi progetti espositivi che attraversano la storia dell’arte e la ricerca contemporanea, mettendo in relazione memoria, identità e nuove forme di produzione artistica.
Con Alberto Savinio. Souvenir, la Pinacoteca dedica una grande mostra retrospettiva a uno dei protagonisti più originali dell’arte e della cultura europea del Novecento. Per la sesta edizione di Beyond the Collection, Chris Ofili presenta un nuovo corpus di opere dedicate a Laure, la donna ritratta da Édouard Manet nel dipinto parte della Collezione Permanente. Sulla Pista 500, Iris Touliatou realizza Vehicles, un progetto che estende l’intervento artistico ai canali di comunicazione dell’istituzione, nell’ambito del Premio Pista 500 in collaborazione con Artissima.
Tre progetti differenti per linguaggi e approcci, che esprimono la volontà della Pinacoteca Agnelli di affiancare alla ricerca storico-artistica la rilettura del proprio patrimonio e la produzione di nuove opere, attraverso il confronto con artisti contemporanei.
Le mostre saranno visitabili fino a domenica 4 aprile 2027.
Alberto Savinio. Souvenir
A cura di Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, assistiti da Raphaële Sevrain, Alberto Savinio. Souvenir presenta, attraverso più di settanta opere, l’originale e poliedrica figura di Alberto Savinio (1891, Atene – 1952, Roma), artista tra i protagonisti della cultura europea del Novecento. Musicista, scrittore, drammaturgo, giornalista oltre che pittore, Savinio ha attraversato discipline e tradizioni differenti, elaborando un linguaggio pittorico unico in cui mito classico, memoria, ironia e invenzione si intrecciano in un universo visionario e in continua trasformazione.
Il percorso espositivo segue l’evoluzione della sua ricerca attraverso alcuni dei nuclei tematici più significativi della sua produzione: il tema della memoria attraverso riferimenti al mondo classico e alla Grecia della sua infanzia, i ritratti di famiglia, le figure ibride tra uomo e animale, i celebri “giocattoli”, i paesaggi antropomorfizzati e la produzione grafica, che negli ultimi anni della sua attività assunse una crescente autonomia. Mostri, divinità e personaggi grotteschi abitano una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione, in cui le convenzioni sociali e culturali vengono messe in discussione attraverso un’ironia sottile e straniante.
Il titolo Souvenir richiama il ruolo della memoria – centrale nella poetica dell’artista, intesa non come semplice recupero del passato, ma come processo creativo capace di ricomporre esperienze personali, miti collettivi e frammenti della cultura occidentale in nuove configurazioni. Nelle opere di Savinio, il passato diventa uno strumento per interpretare il presente e immaginare il futuro, anticipando questioni ancora centrali nella contemporaneità: dal rapporto tra identità e rappresentazione, alla possibilità di superare i confini tra umano e non umano, alla dissoluzione del materiale nel virtuale, fino alla riesaminazione dei concetti di originalità e autorialità.
Ad accompagnare la mostra un catalogo bilingue italiano-inglese edito da Mousse Publishing, la prima pubblicazione istituzionale anche in lingua inglese dedicata all’artista. Il volume raccoglie saggi originali di studiosi internazionali, un ricco apparato iconografico e una cronologia che ricostruisce il percorso umano e artistico di Savinio intrecciando arti visive, letteratura e musica.
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| Alberto Savinio. Souvenir, installation views, ph. Sebastiano Pellion di Persano, Courtesy Pinacoteca Agnelli, Torino |
Beyond the Collection.
Laure. Chris Ofili & Édouard Manet
Con Laure. Chris Ofili & Édouard Manet, la Pinacoteca Agnelli prosegue il programma Beyond the Collection, pensato per attivare nuove prospettive sulla sua Collezione Permanente attraverso collaborazioni con artisti contemporanei e istituzioni italiane e straniere. Per questa sesta edizione, Chris Ofili (1968, Manchester; vive e lavora a Port of Spain, Trinidad e Tobago) presenta un corpus inedito opere dedicato a Laure, la donna ritratta da Édouard Manet in Portrait of Laure (La Négresse), dipinto realizzato intorno al 1862 e conservato presso la Pinacoteca Agnelli.
A cura di Pietro Rigolo, il progetto prende avvio dalla storia di Laure – figura che appare anche nell’Olympia, celebre opera di Manet conservata al Musée d’Orsay – a lungo rimasta ai margini delle interpretazioni storico-artistiche. Sebbene il nome Laure fosse stato annotato dallo stesso Manet, la sua identità è stata considerata elemento secondario del dipinto, intitolato per lungo tempo con l’epiteto razziale “la négresse”, oggi considerato offensivo. Il recupero del suo nome diventa così punto di partenza per una riflessione più ampia sui meccanismi attraverso cui le immagini costruiscono, definiscono o cancellano la storia.
Attraverso un dipinto monumentale e una serie di lavori su carta, Ofili immagina la vita di Laure oltre la cornice, intrecciando riferimenti alla storia della diaspora africana, alla migrazione contemporanea, al cinema e alla tradizione della pittura religiosa italiana. L’artista trasforma la figura della donna in una presenza autonoma, capace di esprimere interiorità, spiritualità e protezione.
Fiori, paesaggi desertici e richiami iconografici alla tradizione religiosa contribuiscono a costruire un nuovo immaginario, nel quale la figura di Laure diventa simbolo di cura, speranza e trasformazione. Il progetto non intende offrire una ricostruzione definitiva della sua storia, ma aprire uno spazio di riflessione sulle narrazioni che la storia dell’arte ha tramandato e sulle possibilità di restituire visibilità e individualità ai soggetti rimasti a lungo in secondo piano.
Il progetto è accompagnato da un booklet che approfondisce il percorso espositivo attraverso un saggio inedito della storica dell’arte Denise Murrell, curatrice al Metropolitan Museum di New York, tra le maggiori studiose internazionali di questi temi.
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| Laure. Chris Ofili & Édouard Manet,
installation view, ph. Sebastiano Pellion di Persano, Courtesy
Pinacoteca Agnelli, Torino; © Chris Ofili, the artist and Victoria Miro
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La Pista 500. Vehicles, Iris Touliatou
Per la nuova stagione della Pista 500, la Pinacoteca Agnelli presenta Vehicles, il progetto inedito di Iris Touliatou (1981, Atene, dove vive e lavora), vincitrice del Premio Pista 500 per l’edizione 2025 in collaborazione con Artissima. A cura di Nicola Trezzi, l’intervento nasce da una riflessione sulle strutture spaziali, economiche e amministrative che regolano il funzionamento delle istituzioni culturali e sui meccanismi attraverso cui ne vengono prodotti e distribuiti i contenuti.
Invitata a realizzare una nuova immagine per il billboard della Pista 500, Touliatou estende il proprio intervento oltre il supporto bidimensionale, immaginandolo come parte di una vera e propria campagna di comunicazione che si estende anche ai video trasmessi sopra le biglietterie del museo e sulla pagina Instagram della Pinacoteca.
Il soggetto della campagna è un immaginario corso di lingua degli uccelli. La scelta dell’artista è risultato della contraddizione in una regola di accesso alla Pista 500, che vieta l’ingresso agli animali nonostante l’ex circuito di collaudo automobilistico sia vissuto e abitato da diverse specie di volatili.
Con un gesto al tempo stesso poetico e critico, l’artista guarda ai rapporti tra cose viventi e non viventi, mettendo in discussione i processi interni al museo e quelli legati alla produzione. Il titolo dell’opera Vehicles richiama sia le implicazioni del veicolo come mezzo di trasporto legato alla storia industriale del Lingotto che quelle dell’arte di veicolare contenuti e significati.
La Pista 500 è l’ambizioso progetto artistico all’aperto che estende il programma della Pinacoteca Agnelli oltre gli spazi del museo, trasformando l’ex pista di collaudo per le automobili sul tetto dell’edificio del Lingotto – originariamente costruito come stabilimento FIAT – in un giardino panoramico sospeso con un percorso nell’arte. Le opere presenti sulla Pista 500 sono state realizzate da artisti internazionali e includono sculture, installazioni luminose o sonore e progetti di cinema espanso. Gli interventi dialogano con l’architettura e il passato industriale del Lingotto, nonché con il suo attuale contesto urbano e il paesaggio circostante, trasformando la Pista 500 da circuito chiuso a strada aperta, da spazio produttivo a luogo collettivo per nuove storie e visioni.
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| Iris Touliatou. Vehicles, 2026, ph. Sebastiano Pellion di
Persano, Courtesy Pinacoteca Agnelli, Torino and Sylvia Kouvali (Londra,
Pireo / London, Piraeus)
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Una stagione che attraversa passato e presente
Con la programmazione autunnale 2026 la Pinacoteca Agnelli rafforza un percorso che negli ultimi anni ha ridefinito il ruolo del museo come luogo di ricerca, produzione e confronto tra epoche diverse. La rilettura di una figura chiave del Novecento come Alberto Savinio, il dialogo tra Chris Ofili ed Édouard Manet e la nuova commissione affidata a Iris Touliatou testimoniano una progettualità che affianca approfondimenti storici a sperimentazione contemporanea, proponendo al pubblico esperienze capaci di attivare nuove letture della Collezione Permanente quale patrimonio culturale condiviso.
Attraverso mostre, nuove produzioni e commissioni site specific, la Pinacoteca Agnelli continua così a sviluppare una programmazione che interpreta il museo non soltanto come luogo di conservazione, ma come spazio aperto alla ricerca, al confronto critico e alla costruzione di nuovi immaginari.
ORARI E BIGLIETTI
Da martedì a domenica
dalle 10 alle 18
venerdì dalle 10 alle 20
Combo Pinacoteca + Pista 500 € 12. Ridotto € 8
Intero Pinacoteca € 10. Ridotto € 8 gruppi, over 65, convenzionati
Intero Pista 500 € 4. Ridotto € 2
Combo Pinacoteca + Pista 500 € 12. Ridotto € 8
Consultare il sito web di Pinacoteca Agnelli per aggiornamenti sulle aperture e chiusure straordinarie dell’istituzione: www.pinacoteca-agnelli.it/visita
INFORMAZIONI GENERALI
Pinacoteca Agnelli
Lingotto, Via Nizza, 262/103 10126 Torino
www.pinacoteca-agnelli.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA