sabato 4 luglio 2026

ERCOLANO ALZA IL SIPARIO SULL’ESTATE CON “I VENERDÌ DI ERCOLANO”

  Al via la nona edizione della rassegna dedicata al tema “Amore e Guerra”: teatro, danza e musica dal vivo tra le rovine illuminate dell’antica città

ph. ANNA ABET
  

Prende il via venerdì 3 luglio 2026 I Venerdì di Ercolano, la rassegna di teatro, danza, musica dal vivo e illuminazione artistica che, per la sua nona edizione, trasforma il Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città, sito patrimonio UNESCO. Il pubblico potrà attraversare il sito archeologico illuminato per l’occasione e assistere alle performance che animeranno l’intera stagione estiva.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è Amore e Guerra: un tema che esplora il legame profondo tra eros e polemos attraverso sette performance artistiche — due di teatro, tre di danza e due di musica — distribuite lungo i diversi punti del sito. Da Lucrezio, che nel De rerum natura descrive il rapporto amoroso richiamando la guerra, a Kleist, che nella Pentesilea collega “baci” e “morsi”, fino a Tucidide, che definisce eros la passione “amorosa” degli Ateniesi per la conquista della Sicilia: amore e guerra sono passioni che sconvolgono e trasformano l’uomo fin dalla sua comparsa sulla terra.

 

ph. ANNA ABET


A dare corpo a questo racconto saranno compagnie e artisti di teatro, danza e musica, che animeranno con le loro performance site-specific i diversi ambienti del Parco, intrecciando i linguaggi della scena contemporanea con la suggestione dei luoghi archeologici.
 
«Con “I Venerdì di Ercolano” il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa luogo di incontro tra memoria e creatività. Il tema di quest’anno, “Amore e Guerra”, invita a riflettere sulla complessità dell’esperienza umana attraverso il potere evocativo dell’arte, in un contesto unico al mondo come quello di Ercolano».
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

 

ph. ANNA ABET


 
Il calendario della rassegna

I Venerdì di Ercolano si apre al pubblico 

venerdì 3 luglio 

e prosegue nelle serate di venerdì 

10, 17, 24 e 31 luglio

e venerdì 7 agosto, 

con un’ulteriore data sabato 26 settembre 2026.


Orari e modalità di accesso

Nelle serate della rassegna il Parco sarà accessibile dalle ore 20:00 alle ore 24:00, con ingressi da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19.

La bigliettazione è online, con un massimo di 600 visitatori per fascia oraria, suddivisi in due turni:
Primo turno: 

ore 20:00 – 21:30 — uscita entro le 21:30, deflusso completo entro le 22:00
 

Secondo turno: 

ore 22:00 – 23:30 — uscita entro le 23:30, deflusso completo entro le 24:00

 

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET

ph. ANNA ABET


Le informazioni di dettaglio sul programma e le modalità di prenotazione sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

AAA cercasi Assaggiatore Ufficiale di Pizza

Stipendio: zero. 

Pizze: tantissime. 

Polemiche: inevitabili.

 


 


Il Coca-Cola Pizza Village apre ufficialmente le candidature per quello che potrebbe essere il mestiere più ambito (e discusso) d'Italia.

No, non stiamo cercando un pizzaiolo. Nemmeno un influencer. E neppure qualcuno che assegna voti al cornicione dopo una foto scattata con il flash. 

Cerchiamo l'Assaggiatore Ufficiale del Pizza Village. Una figura rara. Forse leggendaria.
 

Una persona capace di affrontare decine di pizze senza perdere lucidità, entusiasmo e, soprattutto, umiltà. Perché, diciamocelo, oggi in Italia siamo tutti esperti di pizza. Basta un morso e parte la sentenza: "cottura sbagliata, impasto troppo idratato, pomodoro poco emozionante, questa a Napoli non passerebbe, ne ho mangiata una migliore nel 2017 e nel frattempo la pizza si raffredda”.
 

Ecco perché abbiamo deciso di lanciare una selezione pubblica. Non serve il curriculum, non chiediamo lauree, non ci interessano follower… e no, nemmeno aver scritto "Top!" sotto mille post di pizzerie. Cerchiamo persone che sappiano dimostrare qualità decisamente più rare.
 

I requisiti richiesti: 

-       riconoscere una pizza appena sfornata da una semplicemente... tiepida;

-       assaggiarla prima di recensirla (oggi non è più così scontato);

-       cambiare idea almeno una volta davanti a un impasto diverso dal proprio preferito;

-       riuscire a parlare di pizza senza pronunciare "tradizione", "autentica" o "vera pizza napoletana" ogni venti secondi;

-       arrivare all'ultima fetta con lo stesso entusiasmo della prima;

-       accettare serenamente che qualcuno metta l'ananas sulla pizza senza invocare il codice penale.
 

Non c’è stipendio. Né contratto. Né pensione. C'è solo una responsabilità enorme: ricordare agli italiani che la pizza, ogni tanto, andrebbe mangiata prima di essere fotografata, recensita, classificata o trasformata nell'ennesimo dibattito social.
 

"Amiamo le recensioni, le classifiche e perfino le discussioni infinite sulla pizza. Ma qualche volta abbiamo l'impressione che si passi più tempo a giudicarla che a mangiarla. Questa iniziativa nasce per sorridere di noi stessi e ricordare che la curiosità è un ingrediente importante quanto il pomodoro, la mozzarella... e la fame."

Le candidature apriranno nei prossimi giorni attraverso i canali social del Coca-Cola Pizza Village. L'appuntamento è dal 7 al 12 luglio sul Lungomare Pertini di Pozzuoli, dove ventitre tra le più importanti pizzerie napoletane incontreranno musica, spettacoli, talk e migliaia di appassionati. Il programma vedrà alternarsi sul Main Stage, tra gli altri, Franco Ricciardi, Noemi, Fred De Palma, Settembre, Andrea Sannino e Rosario Miraggio, insieme ai protagonisti della canzone napoletana candidata al riconoscimento UNESCO.

L'edizione 2026 del Coca-Cola Pizza Village è realizzata con il sostegno di Coca-Cola, Title Sponsor; Mulino Caputo, Founding & Global Partner; Caffè Borbone, Latteria Sorrentina e Ciao, Global Partner; Peroni Nastro Azzurro, Main Sponsor; Stellantis, Fastweb, Algida e Rossopomodoro, Nerea, Official Sponsor; Goeldlin Collection, Iotti Frigoriferi e Cucine, Wood Point, Sacar, Di Cosmo Group, Mediando e Kimedia, Technical Partner.
 

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo e del Comune di Pozzuoli.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


venerdì 3 luglio 2026

Finalisti del XXX Concorso Internazionale di poesia “Il Saggio-Città di Eboli” - Edizioni IL SAGGIO"

 Elenco dei finalisti del 

XXX Concorso Internazionale di poesia 

Il Saggio-Città di Eboli” dedicato a “Orlando Carratù”

che si svolgerà dal 20 al 25 luglio 2026

 


I FINALISTI:


Agnetti Edoardo Parma (PR)
Albanese Carmine Eboli
Ardolino Raimondo Rignano Garganico (FG)
Avellino Rosa Pompei (NA)
Ayiku Emanuel Nicholas Montefiorino (MO)
Barlotti Antonio Roccadaspide (SA)
Barlotti Teodolinda Capaccio-Paestum (SA)
Ippolito Lucia Eboli
Barone Tristano 
Berardinelli Palma Catia Caposele (AV)
Bianco Antonietta Angela Cagliari
Bistrattin Giancarlo Rho (MI)
Bonioni Giovanni Viano (RE)
Branchi Nicola Aiello del Sabato (AV)
Caberti Giulia Reggio Emilia
Camerino Carmela Foggia
Campani Eleonora Reggio Emilia
Caponigri Vito Ricigliano (SA)
Caponigro Maria Campagna (SA)
Cappelletti Maria Liliana Campobasso
Carnevale Luciano Terracina (LT)
Carone Edoardo Cavezzo (MO)
Carusone Caterina Sala Consilina (SA)
Cascone Rosario Angri (SA) 
Castello Giulio Rocco Salerno
Cavazzoni Francesca Cavriago (RE)
Cerasuolo Vincenzo Marigliano
Cerliani Matteo Rimini
Ciani Vittorio Salerno 
Concilio Paola Pontecagnano Faiano (SA)
Consoli Santo Catania
Corsi Alessandro Livorno
Cundari Carmelo Milo
Curcio Bianca Eboli
Curcio Tiziana Battipaglia
D’Alfonso Maria Rosaria Persano
De Grandis Leonardo Ancona
De Roma Emilio Pietradefusi (AV)
De Rosa Corrado Gragnano (NA)
Del Gaudio Enrico Castellammare di Stabia
Depietri Laura Viano (RE)
Di Biase Maria Libera Gaeta (LT)
Ettorre Rocco Caselle in Pittari (SA)
Fabiano Teresa Roccadaspide
Falcitano Denise Battipaglia (SA)
Felderer Elisa Rimini
Fera Adriano Battipaglia
Ferrara Edmondo Eboli (SA)
Ferrari Veronica Puianello (RE)
Ficuciello Immacolata Battipaglia
Forte Brigida Rutigliano
Gaeta Bruno Santo Stefano del Sole (AV)
Garganico Augello Paolo Roma
Ghiretti Giulia Parma
Gilberto Antonioli Verona
Giordano Giuseppina Sicignano degli Alburni
Grifa Onofrio San Giovanni Rotondo (FG)
Guarraci Alessia Siracusa
Iannò Stefania Roma
Immediata Lazzaro Montecorvino Rovella (SA)
Lamanna Vincenzo Pisciotta
Landi Gerardo 
Lastaria Francesco Solofra (AV)
Leo Francesco Amelio Benevento 
Loguercio Lidia  Baronissi (SA)
Loi Andrea Novi di Modena (MO)
Luongo Patricia Padula (SA)
Malanca Giovanni Boretto (RE)
Maramotti Marvin Ludovico Poviglio (RE)
Marcucci Laura Roma
Martufi Gabriele Bussi sul Tirino (PE)
Ferrara Edmondo Eboli (SA)
Mazzarella Pasquale Ogliastro Cilento (SA)
Montefiore Marina Reggio Emilia
Morelli Raffaella Morcone (Bn)
Onesti Iliana Isernia
Pagliara Vincenzo Pompei (NA)
Palazzo Rosanna Guardialfiera (CB)
Panico Maria San Marco di Castellabate (Sa)
Paradiso Amalia Marigliano (NA)
Paradiso Santina Mazzarrone
Parente Alessandro Battipaglia (SA)
Patitucci Francesca Salerno 
Ruocco Lucia Atrani (SA)
Russo Lucia Meta (NA)
Russo Rosario Salerno
Salicone Lucia Olevano sul Tusciano (SA)
Sarra Paolo Eboli (SA)
Sautto Malfatto Carla Denore – Ferrara
Scaruffi Anna Guastalla (RE)
Schenardi Davide Marano (Parma)
Scotti Alfredo Ponza (LT)
Scotto di Minico Alessandro 
Siani Stefania Cava de’ Tirreni (SA)
Simiele Orlando Francia
Strozzi Debora Borzano di Albinea (RE)
Terminiello Gianni Massa Lubrense (NA) 
Testa Angela Pavia
Tia Claudio Montecorice (SA)
Tonziello Domenico Trentola Ducenta CE
Torreggiani Giovanni  Campogalliano (MO)
Tropeani Giacomo Castelfranco Emilia (MO)
Trotta Gerardina Meta (NA)
Vecchi Martino Scadiano (RE)
Villani Marina San Severo (FG)
Zucchi Aurelio Roma 

 


 

AUTISMO e Città del Sole con Gaetano Marotta

 


 

Amiche e amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo anno con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale e addetto alle pubbliche relazioni associazione oltre il muro componente direttivo) oggi Gaetano ci racconta alcune novità interessanti che riguardano la sua associacione, ma non solo:

 

 






 

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CHIARA PASSA.The Abstract Films: Sculpting Narratives in Space

 CHIARA PASSA.

The Abstract Films: Sculpting Narratives in Space


A cura di Paola Lagonigro e Laura Leuzzi


25 giugno - 2 agosto 2026

 

Chiara Passa. The Abstract Films: Sculpting Narratives in Space, 2026, Installation View, Mattatoio. Ph Monkeys Video Lab

MATTATOIO di Roma, La Pelanda (Teatro 2)

Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

 

 Fino al 2 agosto 2026, gli spazi monumentali del Teatro 2 del Mattatoio di Roma ospitano per la prima volta a Roma, The Abstract Films: Sculpting Narratives in Space (2023-2025) serie di opere immersive e interattive di Chiara Passa, composta da quattro film — Yellow Film, Black & White Film, Red Film e Blue Film.


La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio – Città delle Arti realizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Latitudo. 


Esplorando il confine tra reale e virtuale, la quadrilogia invita lo spettatore alla partecipazione. Un’estetica minimalista, composta da geometrie solide e dalla musica elettronica, si combina a una struttura non lineare e mutevole. Ogni film prevede un’interazione di tipo diverso, che va dalla manipolazione di oggetti fisici alle scelte operate dall’AI. In ogni caso, la narrazione si rompe e diventa ogni volta diversa, conducendo lo spettatore in un’esperienza che unisce film, scultura e approccio ludico.


Pensati come ambienti narrativi fluidi, digitali e multisensoriali, gli Abstract Films instaurano un dialogo diretto con la fisicità ruvida e stratificata dell’ex complesso industriale romano. Le superfici segnate dal tempo, le strutture metalliche e le volumetrie irregolari dello spazio diventano parte integrante dell’opera, generando una tensione continua tra memoria materiale e immaginazione algoritmica.


I quattro LED wall collocati a terra, e dotati di un sistema audio direzionale, si innestano nello spazio come membrane digitali che reinterpretano le geometrie del luogo: seguono, contraddicono, reinventano, o amplificano le linee architettoniche originarie, trasformando l’ambiente in un organismo ibrido. In questo processo, le architetture digitali rivisitano lo spazio del Mattatoio non come semplice supporto, ma come matrice attiva: ne assorbono la storia produttiva, ne rilanciano le tensioni strutturali proiettando nuove possibilità percettive.


L’incontro tra archeologia industriale e astrazione digitale genera un campo di forze in cui materia, luce e movimento si riscrivono reciprocamente. Attraverso domande generate dall’intelligenza artificiale che appaiono sotto forma di pulsanti e oggetti interattivi, il pubblico è invitato ad attivare una narrazione fluida e non lineare, dove la memoria del luogo si intreccia con la proiezione astratta di nuovi spazi possibili.


Lo spazio del Mattatoio diventa una membrana computazionale attraversata da immagini algoritmiche, interazioni sonore e architetture astratte in costante mutazione.


Ciascuno dei quattro film presenta una diversa modalità di interazione con il pubblico:

• Yellow Film: remix narrativo attraverso trenta buste interattive a ritmo di una colonna
sonora elettronica di suspense.

• Black & White Film: manipolazione narrativa attraverso trenta oggetti scultorei e sequenze al ritmo di un tecno minimalismo sonoro.

• Blue Film: prompt AI ed effetti sonori remixati guidano un’esperienza dinamica e mutevole.

• Red Film: prompt AI e interazioni sonore e cromatiche reindirizzano continuamente il flusso narrativo.

Nel loro insieme, le opere compongono un ecosistema immersivo e partecipativo in cui l’architettura si espande, si riflette e si dissolve in astrazioni digitali. Il pubblico diventa parte di una nuova cartografia emotiva, dove memoria urbana, archeologia industriale e immaginazione algoritmica coesistono nello stesso spazio.


La mostra è accompagnata da un catalogo illustrato, che sarà presentato a settembre, a cura di Lagonigro e Leuzzi, con testi delle curatrici e dell’artista e curatore, pioniere dell’arte digitale croata, Darko Friz


Nell’ambito della mostra saranno organizzate due visite guidate a cura delle curatrici: il 14 luglio alle ore 18.00 con Paola Lagonigro e il 22 luglio alle ore 18.00 con Laura Leuzzi. Entrambi gli appuntamenti offriranno l’occasione di approfondire il percorso espositivo e la ricerca dell’artista.

Biografia:

Chiara Passa è un’artista italiana che esplora le architetture digitali immersive e le trasformazioni dello spazio attraverso realtà aumentata, realtà virtuale e ambienti audiovisivi interattivi. Attiva nella media art dalla fine degli anni Novanta, la sua ricerca indaga le relazioni tra spazio fisico e virtuale, sviluppando ecosistemi percettivi in cui immagini algoritmiche, architetture digitali e interazione ridefiniscono continuamente l’esperienza dello spettatore. Il suo lavoro è esposto internazionalmente da gallerie, festival, conferenze, musei e istituzioni, tra cui: «RomaEuropa Festival», Ex Mattatoio, Roma (2025); «META‑PAN», Palazzo Arte Napoli (2024); «Object (RE) Oriented Reality», mostra personale, galleria Panke, Berlino (2023); «Still Life», mostra personale, Zabludowicz Collection Museum, Londra (2021–2022); «MADATAC XI – Bienal Virtual de Arte de los Nuevos Medios Digitales», Madrid (2020); «Object Oriented Space», mostra personale, Museum MLAC, Roma (2019); «Virtual Natives Sculpture», Roehrs and Boetsch, Zurigo (2019); «Oslo Night Show», HEK Museum, Basilea (2018); «InSonic Immersive show», ZKM | Center for Art and Media, Karlsruhe (2017); «The Ways of Something», Whitney Museum of American Art, New York (2016–2017); «From Live Architecture: Dimensioning», mostra personale, Furtherfield, Londra (2016); «Off Biennale Cairo» (2015–2016); «ISEA Disruption», Vancouver Art Gallery (2015); «Morphos», Vortex Dome – immersive media, Los Angeles (2014); «Media Art Histories IV – RENEW», Riga (2013); «FILE | Electronic Language International Festival», São Paulo (2011); «Electrofringe – Festival of New Media Art», Newcastle, Australia (2008); «BizArt Center», Shanghai (2005); «MACRO – Museo d’Arte Contemporanea», Roma (2004); 11° Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo: «Cosmos – A Sea of Art», Atene (2003); XIV Quadriennale, Palazzo Reale, Napoli (2003); «48a Biennale di Venezia» (con il gruppo Oreste), Venezia (1999); «Fondazione Bevilacqua La Masa», Venezia (1999).


 MATTATOIO di Roma, 

La Pelanda (Teatro 2)

Piazza Orazio Giustiniani 4,

 Roma

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PREMIO CITTÀ DI TARQUINIA - TOMMASO CASCELLA. Sorriso Etrusco

 S.T.A.S. Società Tarquiniense d'Arte e Storia

presenta


PREMIO CITTÀ DI TARQUINIA 

Per la Critica d’Arte dedicato a Luciano Marziano

III Edizione  


A dieci anni dalla scomparsa del grande critico d’arte

Cerimonia di assegnazione: Sabato 4 luglio 2026 – ore 18.00

Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia


 



Inaugurazione della mostra personale di Tommaso Cascella

SORRISO ETRUSCO

A cura di Lorenzo Fiorucci

Inaugurazione: Sabato 4 luglio 2026 – ore 18.30

4 luglio – 13 settembre 2026

Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia

Museo della Ceramica, Palazzo dei Priori

 

 Tarquinia rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e dell’arte contemporanea con la III edizione del Premio Città di Tarquinia “Luciano Marziano”, riconoscimento dedicato alla critica d’arte e istituito dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS) per onorare la memoria di uno dei più autorevoli studiosi italiani della ceramica contemporanea.


L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante poiché coincide con il decimo anniversario della scomparsa di Luciano Marziano (1929-2016), storico e critico d’arte, allievo di Giulio Carlo Argan, figura centrale nel riconoscimento della ceramica quale linguaggio pienamente inserito nel panorama dell’arte contemporanea.

La cerimonia di assegnazione del Premio si svolgerà sabato 4 luglio 2026 alle ore 18.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, luogo simbolo della cultura cittadina e della straordinaria eredità storica del territorio. In questa occasione la Giuria illustrerà il percorso che ha portato alla selezione del vincitore della terza edizione del Premio.


Contestualmente sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Tommaso Cascella, membro della Giuria e personalità di primo piano dell’arte italiana contemporanea, dal titolo: SORRISO ETRUSCO
a cura di Lorenzo Fiorucci. La mostra resterà aperta al pubblico dal 4 luglio al 13 settembre 2026 negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e del Museo della Ceramica, Palazzo dei Priori.


L’iniziativa intende consolidare il legame tra la città e la sua vocazione artistica, una tradizione che affonda le radici nella storia millenaria del territorio e che trova oggi nuove prospettive attraverso il dialogo tra patrimonio archeologico e ricerca contemporanea.

Tarquinia, città d’arte e culture


La storia di Tarquinia è profondamente legata alle arti visive. Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2004 per le celebri tombe etrusche dipinte e oggi finalista alla candidatura di Capitale Italiana della Cultura 2028, la città rappresenta uno dei più importanti centri culturali del Mediterraneo. Negli ultimi anni la STAS ha promosso numerose iniziative volte a valorizzare questa identità, favorendo il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Un percorso che ha contribuito anche all’ingresso di Tarquinia, nel 2022, nell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), accanto a realtà storiche come Faenza, Deruta, Gubbio e Caltagirone.

 

L’eredità di Luciano Marziano

Il Premio nasce per ricordare l’opera di Luciano Marziano, critico, storico dell’arte e intellettuale che ha dedicato gran parte della propria attività alla valorizzazione della ceramica contemporanea italiana. Trasferitosi a Tarquinia dopo una lunga carriera ministeriale e culturale, Marziano contribuì in modo decisivo alla crescita del dibattito artistico locale e alla promozione della produzione ceramica del territorio. La sua visione innovativa trovò piena espressione negli ultimi scritti dedicati alle potenzialità del linguaggio ceramico nell’arte contemporanea, oggi considerati testi di riferimento per studiosi e operatori del settore.


Tommaso Cascella e “Sorriso Etrusco”

Protagonista della mostra inaugurale sarà Tommaso Cascella, artista, scultore, pittore e incisore tra le figure più rappresentative della scena artistica italiana contemporanea e futuro Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca. La mostra “Sorriso Etrusco” nasce da un profondo rapporto personale e artistico con il territorio dell’Etruria e con l’esperienza dell’Etrusculudens, laboratorio creativo fondato da Sebastian Matta a Tarquinia, che ha rappresentato una delle esperienze più significative di ricerca artistica del secondo Novecento. Proprio per Marziano l’esperienza dell’Etrusculudens, di cui si è occupato più volte dando una prima sistematizzazione storica all’iniziativa rappresentava a un’esperienza culturale e sociale di grande portata, capace di unire arte, artigianato, creatività individuale e dimensione comunitaria con uno spirito volto a rinnovare il linguaggio della ceramica tradizionale e a liberare le potenzialità creative degli artigiani locali dando sfogo alla loro vena creativa dettata dalla mano e guidata da una mente libera.   Attraverso un allestimento rapsodico Fiorucci e Cascella hanno sistemato le opere nel museo, mettendole in dialogo con le collezioni archeologiche in questo conservate creando un percorso fatto di assonanze e contrasti in cui l’opera, sia archeologica che contemporanea, è riletta di volta in volta in modo diverso. Cascella propone una riflessione sul patrimonio etrusco come fonte viva di ispirazione e come modello di un’arte capace di coniugare bellezza, memoria e contemporaneità. “Tarquinia è stato il luogo della mia formazione artistica con un maestro come Sebastian Matta e con il suo Etrusculudens. Quel sorriso etrusco è ancora oggi un gesto necessario nell’arte contemporanea mediterranea”, afferma l’artista. Un’appendice della mostra sarà raccolta anche nelle sale del museo della STAS - Museo della ceramica d'uso a Corneto presso il Palazzo dei Priori, dove poter trovare un inedito dialogo tra i reperti dell’antico oggetto tipicamente tarquiniese e l’elaborazione contemporanee di Cascella. Come sostiene Fiorucci infatti «in Cascella “il sorriso etrusco” diventa metafora di un sapere profondamente umano: un'intelligenza fatta di memoria, mani e immaginazione, capace di attraversare il tempo e di trasformare ogni gesto creativo in conoscenza condivisa. Conoscenza che nei secoli diventa tradizione ma che necessita di rinnovamento per per trasmettere la propria vitalità»


Una visione per il futuro

Le precedenti edizioni del Premio hanno dimostrato come cultura e arte possano rappresentare strumenti strategici per la valorizzazione del territorio, favorendo nuove forme di turismo culturale e contribuendo alla crescita dell’immagine di Tarquinia a livello nazionale. Attraverso il Premio Luciano Marziano e la mostra “Sorriso Etrusco”, la STAS intende rafforzare il ruolo della città come centro di riferimento per la cultura contemporanea, nel segno della tradizione artistica che da sempre caratterizza il territorio.


Giuria di Qualità 2026

_Lorenzo Fiorucci, critico e storico dell’arte, vincitore della II edizione del Premio Luciano Marziano;

_Andrea Andreani, Assessore del Comune di Tarquinia;

_Daniela Muratti, nipote di Luciano Marziano;

_Nadia Carboni, AiCC;

_Tommaso Cascella, artista


Biografia

Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore Pietro, ha dipinto sin da bambino negli studi di suo padre e di suo zio Andrea. Dopo gli studi liceali si è iscritto alla Facoltà di Architettura che ha frequentato per alcuni anni. Nel 1973 apre la stamperia d’arte Etrusculudens, in stretto contatto con Sebastian Matta e, insieme alla sua prima moglie Emma Politi, si è occupato per lungo tempo di editoria. La stamperia chiuderà nel 1981 e  fonda le edizioni “Cervo Volante” con una rivista di Arte e Poesia con la direzione di Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva. Anche oggi continua ad occuparsi di editoria con nuove pubblicazioni del Cervo Volante collaborando con artisti e poeti. Ad oggi ha realizzato circa 130 mostre personali e partecipato ad otre 400 collettive. Tommaso Cascella è presente in numerosi musei e collezioni private.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

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COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

ROBOT torna al parco Archeologico di Kainua: il 10 luglio concerto del percussionista Mohammad Reza Mortazavi

 ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua: il 10 luglio il concerto del percussionista iraniano Mohammad Reza Mortazavi 

nell’Acropoli etrusca

 


 

 


Un evento speciale realizzato in collaborazione con il MNEMA – Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto, nell’ambito della rassegna Membrane Culturali 2026

 In attesa dell’edizione 2026 del festival, ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua con una produzione speciale realizzata in collaborazione con il MNEMA – Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto. L’appuntamento è in programma venerdì 10 luglio alle 20:00, nell’ambito di Membrane Culturali 2026, la rassegna promossa dai Musei Nazionali di Bologna – Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna.

 

Giunta alla sua edizione 2026 grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Membrane Culturali si conferma come un progetto che negli anni ha saputo affermarsi quale modello innovativo di valorizzazione dei luoghi della cultura, mettendo in dialogo musica contemporanea e patrimonio storico-artistico. La rassegna rinnova la volontà di trasformare i musei e i siti archeologici statali in spazi vivi e partecipati, capaci di accogliere esperienze artistiche contemporanee e di offrire nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale. In questo contesto, il Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto e il Parco Archeologico di Kainua diventano il palcoscenico di un’esperienza di ascolto immersiva, dove il paesaggio archeologico e la musica si incontreranno in un dialogo tra passato e presente.

 

Protagonista della serata sarà Mohammad Reza Mortazavi, tra i più importanti percussionisti contemporanei. Il musicista iraniano si esibirà nell’Acropoli dell’antica città etrusca, uno dei luoghi più suggestivi del sito archeologico, caratterizzato da un forte valore simbolico e da un’atmosfera unica.

Nato a Isfahan nel 1979, Mortazavi ha iniziato a suonare all’età di sei anni. A nove aveva già superato il proprio maestro e conquistato il primo dei sette titoli nazionali iraniani di tombak, lo storico tamburo persiano. Da oltre vent’anni vive a Berlino, dove sviluppa una ricerca artistica che, pur affondando le proprie radici nella tradizione musicale persiana, ne supera costantemente i confini. La sua pratica musicale trasforma lo strumento in un’estensione del corpo, alla ricerca di uno spazio in cui gesto, suono e percezione si fondono in un’unica esperienza. Il suo ultimo album, Nexus (Latency, 2025), rappresenta una nuova apertura del suo percorso artistico, introducendo voce, effetti elettronici e nuove sperimentazioni sonore. Nel corso della sua carriera si è esibito in alcuni dei più prestigiosi teatri e istituzioni culturali internazionali, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Panthéon di Parigi e la Sydney Opera House. Il disco Ritme Jaavdanegi è stato inoltre inserito da Pitchfork tra i migliori album sperimentali del 2019.

 

L’evento è a partecipazione gratuita con l’acquisto del biglietto di ingresso al museo (intero € 7).

La capienza è limitata a 100 persone, la prenotazione è consigliata e il biglietto può essere acquistato anche online al seguente link: https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/7e1cf3d0-7787-

473b-a231-e42ed5271d7e

 

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Spettacolo, della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e della Fondazione Carisbo.

 

 

INFO

ROBOT torna al Parco Archeologico di Kainua
Mohammad Reza Mortazavi

 

Nell’ambito di
Membrane Culturali 2026 – Musei Nazionali di Bologna, Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna

 
Con il sostegno di
Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei
Fondazione Carisbo


 




MNEMA –

 Museo Nazionale Etrusco 

“Pompeo Aria”
via Porrettana Sud 13, 

Marzabotto (BO)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA