giovedì 13 agosto 2026

Pietro Corzetto Vignot e la sfera metidrica protagonisti a “Notti al Castello 2026”

 



La Spezia, 13 agosto 2026 – Martedì 18 agosto alle ore 21.15 il Castello San Giorgio ospiterà la conferenza “Pietro Corzetto Vignot e la sfera metidrica”, a cura di Alessandra Del Monte.


L’incontro, realizzato in collaborazione con la Società Storica Spezzina, fa parte del calendario di “Notti al Castello 2026” e sarà dedicato alla figura di Pietro Corzetto Vignot, poeta e inventore vissuto tra il 1850 e il 1921.


La conferenza racconterà l’avventura subacquea di Corzetto Vignot nel Golfo della Spezia, presentando importanti documenti riscoperti durante le ricerche condotte per la mostra itinerante realizzata nel 1998 a Rueglio, in provincia di Torino.


La serata offrirà l’occasione per approfondire una vicenda poco nota ma significativa, legata alla storia della sperimentazione, dell’ingegno e del rapporto tra il territorio spezzino e il mare.


L’appuntamento è a ingresso libero.


Informazioni
Museo del Castello San Giorgio

via XXVII Marzo 36, La Spezia

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Festival “Voci dal Mediterraneo”, conclusa a Petrosino la terza edizione

 


 

Stefano Metteo ha vinto la terza edizione del Festival “Voci dal Mediterraneo”. Sul podio SANFI e Carmen Fiore. Oltre 15 mila collegamenti alle dirette streaming e più di 6 mila voti validi per il Premio Streaming.

Petrosino (TP), 10 agosto 2026 – Si è conclusa domenica 9 agosto, in Piazza Biscione a Petrosino, la terza edizione del Festival “Voci dal Mediterraneo”, manifestazione dedicata alla musica e ai nuovi talenti, organizzata dal 7 al 9 agosto con la partecipazione di artisti, ospiti, professionisti del settore e rappresentanti del mondo dell’informazione.

Il vincitore è stato Stefano Metteo, che ha presentato il brano inedito “Perdonami”, scritto e composto dallo stesso artista. Il secondo posto è stato assegnato a SANFI, con “Presenza Nuda”, scritto da Flavio Gennaro e Fabiano Galfano. Terza classificata Carmen Fiore, con il brano “Ancora Noi”, scritto da Flavio Gennaro.

La graduatoria è stata definita dalla Giuria di Qualità, presieduta dal Maestro Adriano Pennino. Della giuria hanno fatto parte anche il vicepresidente Giuseppe Lanzetta, il Maestro Aleandro Baldi, il Maestro Giuseppe Denaro, la vocal coach Lea Benigno, Cristina Incorvaia, Roberto Guarino e Michele Longo.

Nel corso delle dirette streaming il pubblico ha potuto partecipare al Premio Streaming, esprimendo la propria preferenza per gli artisti in gara. I collegamenti registrati sono stati oltre 15 mila, mentre i voti validi raccolti per il riconoscimento hanno superato quota 6 mila. Il Premio Streaming è stato assegnato a Vincenzo Mangiaracina, autore del brano “Deltaplano”. Al secondo posto si è classificata Noemi Laudicina e al terzo Laura.

La Giuria della Sala Stampa, coordinata da Flavio Gennaro e Marianna Pignatelli, ha assegnato il Premio della Critica a SANFI e il Premio Sala Stampa a Stefano Metteo.

Durante la serata finale sono stati inoltre attribuiti i seguenti premi speciali: Premio Miglior Voce a Matilde Gioè; Premio Migliore Presenza Scenica a SANFI; Premio Migliore Interpretazione a Laura; Premio Migliore Esibizione a Stefano Metteo; Premio Miglior Arrangiamento a Carmen Fiore; Premio Miglior Inedito ad Adamas; Premio Miglior Testo a Vincenzo Mangiaracina; Premio Eventi & Management Italia a Nica Rol; Premio Mediterranean Label a Rossella Angileri; Premio Radio Canale Italia a Melita; Premio The Vocal Music School a Noemi Laudicina; Premio TV Canale Italia e Sky a Roberto Giuca; Premio Il Più Votato dai Social a Maicol Cavestro; Premio Produzione firmata Eventi & Management Italia e Mediterranean Label a Mariateresa; Premio Radio Bruno a Claudia Di Dio.

Il programma ha incluso la partecipazione della madrina e co-conduttrice Nathalie Caldonazzo, della co-conduttrice Marianna Alè, finalista di “Io Canto Generation”, di Alessandro Serra, noto per la partecipazione a “Zelig”, “Made in Sud” e “Colorado”, e del discografico Giuseppe Lanzetta. Tra gli ospiti anche i Jalisse, Aleandro Baldi, Michele Longo, Piero Ferro, Venere, Carola, Cristina Delfino, Francesca Marino e Claudio Zingale.

 




La direzione artistica, la conduzione e l’ideazione del Festival sono state affidate a Massimo Galfano. La produzione ha coinvolto Giò Cottone, presidente dell’Associazione Musicultura e supervisore generale, Fabiano Galfano, direttore di produzione, Flavio Gennaro, responsabile e coordinatore della Sala Stampa e dell’Ufficio Stampa, e numerosi tecnici e collaboratori.

La realizzazione delle serate ha visto la partecipazione di Canale 2 per le riprese video, di Primaria Audio Luci per gli aspetti tecnici, oltre agli operatori incaricati della fotografia, del trucco, delle acconciature, della scenografia e degli omaggi floreali. Il Festival ha inoltre ricevuto il sostegno e la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Petrosino, rappresentata dal sindaco Giacomo Anastasi, dal presidente del Consiglio Aldo Caradonna e dalla vicepresidente del Consiglio Francesca Marino.

La terza edizione si è chiusa con la proclamazione del vincitore, l’assegnazione dei premi collaterali e la partecipazione del pubblico in Piazza Biscione. L’organizzazione ha comunicato l’intenzione di proseguire il percorso della manifestazione, mantenendo al centro la musica e la presentazione di nuovi interpreti.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Passa Ferragosto a Palazzo Strozzi




Le mostre Rothko a Firenze al Piano Nobile e il progetto gratuito Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO al Project Space continuano fino a domenica 23 agosto e rimangono aperte anche il giorno di Ferragosto, sabato 15 agosto.

Osserva da vicino oltre 70 opere di Mark Rothko, il maestro dell’Espressionismo astratto, provenienti dai più importanti musei del mondo per ripercorrere la sua intera carriera e lasciati sorprendere dalle affascinanti sculture di Jean-Marie Appriou, una delle voci più originali della scultura contemporanea, che evocano citazioni storiche, letterarie e mitologiche.

Le mostre sono aperte tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 e i giovedì fino alle 23.00.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

ERCOLANO NON VA IN VACANZA: IL PARCO ARCHEOLOGICO APERTO ANCHE A FERRAGOSTO

 Un luglio da record apre le porte all'estate: +6,8% di visitatori sul 2025, terzo miglior gennaio-luglio di sempre per il Parco

 

Parco Archeologico di Ercolano 

  aperto anche venerdì 15 agosto - ore 8:30–19:30

 (ultimo ingresso 18:00)

 



Anche quest’anno il Parco Archeologico di Ercolano sarà regolarmente aperto il giorno di Ferragosto, con il consueto orario estivo dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00), offrendo a visitatori e appassionati di storia l’occasione di trascorrere una giornata immersi nel fascino di un’antica città romana perfettamente conservata, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Gli ingressi restano quelli abituali, da Corso Resina 187 e da Via dei Papiri Ercolanesi 19.
Un invito che arriva in un momento particolarmente positivo per il Parco: i dati di affluenza di luglio, appena consolidati, raccontano una crescita netta rispetto agli ultimi anni e confermano Ercolano tra le mete più amate dell’estate campana.


Un luglio da record
A luglio 2026 il Parco Archeologico di Ercolano ha registrato 44.985 visitatori, in crescita del +6,8% rispetto ai 42.110 di luglio 2025 e del +16,9% rispetto ai 38.474 di luglio 2024: il quinto miglior luglio della serie storica del Parco.
«Il Ferragosto al Parco è un’occasione preziosa per vivere la cultura all’aria aperta, in un momento in cui la domanda culturale si rinnova e cresce, come dimostrano i numeri di questi mesi. Vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza di visita confortevole e suggestiva, un invito a esplorare con calma i luoghi, le storie e i reperti che raccontano una delle più affascinanti città romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.»
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano
Dopo l'estate, l'appuntamento de “I Venerdì di Ercolano
Alla crescita generale del Parco si affianca il grande successo de “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna di aperture serali che nella sua nona edizione ha registrato un record, con il sold out di venerdì 7 agosto che si aggiunge a quello già raggiunto nella serata precedente.
Dopo l’ultima serata estiva di venerdì 7 agosto, la rassegna si ferma per la pausa estiva per tornare con un appuntamento speciale sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio: un’occasione in più, a fine mese, per chi vuole scoprire il Parco in una veste insolita, tra performance di teatro, musica e danza nell’area archeologica illuminata.
Informazioni pratiche per Ferragosto
Il Parco è aperto tutti i giorni, Ferragosto compreso, con orario estivo 8:30–19:30 (ultimo ingresso 18:00). Si consiglia l’acquisto online in anticipo per evitare le code in biglietteria, scarpe comode e una protezione solare adeguata per la visita nelle ore centrali della giornata.
Viste le alte temperature di questo periodo, si raccomanda ai visitatori di munirsi di un abbigliamento adeguato, copricapo, ombrellino parasole e una scorta d’acqua per affrontare la visita in sicurezza e nel massimo comfort.


Il prossimo appuntamento: Gli Ozi di Ercole

 
Prima del ritorno de “I Venerdì di Ercolano” il 26 settembre, il pubblico è atteso dal 10 al 12 settembre per “Gli Ozi di Ercole”, la rassegna di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti che trasforma l’Antica Spiaggia in un palcoscenico a cielo aperto. L’edizione 2026, dal titolo Amore e guerra, propone tre serate, dalle 20:00 alle 24:00, tra conversazioni, letture sceniche e concerti, con ospiti come Lucia Mascino, Laura Pepe, Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni, Carmen Gallo, Isabella Ragonese, Silvia Romani, Carlo Boccadoro, Gennaro Carillo, Federica Fracassi e Francesco Di Bella.
Biglietti disponibili su Gli Ozi di Ercole | Amore e guerra | CoopCulture (intero €10,00, ridotto €5,00, abbonamento alle tre serate €15,00).

Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina - Ercolano
Napoli

 

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CALDO ESTREMO E MARE TROPPO CALDO: LA FILIERA AGROALIMENTARE È SOTTO PRESSIONE

Mitilicoltori e allevatori in difficoltà. Gli esperti: “Servono subito interventi e strategie di adattamento al clima” 

 


Le temperature record di questa estate non colpiscono solo le persone e l’ambiente: stanno mettendo a dura prova anche la filiera agroalimentare italiana. A lanciare l’allarme sono i dati sul campo. Il surriscaldamento del mare sta compromettendo la crescita e la sopravvivenza delle cozze e di tutta la mitilicoltura nazionale. Allo stesso tempo, anche gli allevamenti zootecnici risentono pesantemente dello stress termico, con una riduzione della produzione di latte che in alcuni casi può arrivare fino al 10% rispetto ai mesi scorsi. “Non possiamo più considerare queste situazioni come episodi isolati”, dichiara Vincenzo Peretti, Ordinario di Zootecnia Generale e Miglioramento Genetico presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

“Servono interventi immediati e una strategia di adattamento al cambiamento climatico: monitoraggio delle temperature marine, sostegno economico agli allevatori e ai mitilicoltori, tecnologie per ridurre lo stress da caldo e misure di prevenzione”.

Sulla stessa linea Fabian Capitanio, Docente di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:

“Servono più risorse, soprattutto per finanziare gli strumenti assicurativi, possibilmente index, e mutualistici. La gestione del rischio deve garantire il reddito agli agricoltori e mitilicoltori: mercato, costi e clima. Il resto è assolutamente secondario”.


 



Sostenere i produttori locali significa difendere il cibo vero: ridurre la dipendenza dalle grandi multinazionali e dalle filiere estere, mantenendo sul territorio competenze, lavoro e produzione di qualità.

 

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mercoledì 12 agosto 2026

Eclissi di Sole del 12 agosto 2026

 by Rosaria Pannico

 


 

Amiche e amici di rosarydelsudArt news questa notte vi propongo l'eclissi di sole di questa sera ormai trascorsa del 12 agosto 2026 vista da Lerici (La Spezia).

Alcune foto e un breve video realizzati attraverso una telecamera di un cellullare, vi auguro una buona visione e vi ricordo soprattutto che è sconsigliabile osservare un'eclissi di sole ad occhio nudo e in modo diretto. 



                                

La prossima eclissi di sole é prevista per  il 2 agosto 2027: il cono d'ombra della totalità passerà per il Mar Mediterraneo, pertanto sarà visibile come parziale da quasi tutto il continente, eccetto le estreme zone nord della Scandinavia e la Russia europea nord orientale, mentre sarà osservabile come totale soltanto dalla Spagna meridionale.

82esimo anniversario dell'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema

 


La Spezia, 12 agosto 2026 - L'assessore alla sicurezza Giulio Guerri, accompagnato dal gonfalone della Città della Spezia, ha partecipato in rappresentanza del sindaco Pierluigi Peracchini e dell'amministrazione comunale, alla cerimonia dell'82esimo anniversario dell'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema del 12 agosto 1944 in cui furono trucidati 560 civili, tra cui 130 bambini.


"Oggi più che mai - ha dichiarato l'assessore Guerri- deve essere unanime ed assoluta la condanna del nazifascismo e di tutti i fenomeni di violenza, tirannide e prevaricazione che, prima, durante e dopo quelle vergognose pagine di storia, hanno insanguinato il cammino dell'umanità, calpestando la libertà, la dignità e la vita di milioni di innocenti. Anche quest'anno l'amministrazione comunale della Spezia è qui a Sant'Anna di Stazzema per esprimere lo sgomento e l'orrore, che il tempo non potrà mai attenuare, per una strage feroce e inaudita e manifestare la vicinanza della nostra città ai familiari delle vittime. Il nostro impegno è e sarà sempre quello di contribuire a fare sì che il crimine compiuto qui 82 anni fa funga da monito affinché fatti del genere non abbiano più a ripetersi e possa questa immane tragedia essere d'aiuto ad indirizzare le coscienze verso l'affermazione di una convivenza civile imperniata sui valori di pace, rispetto e fratellanza."

 

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PRESENTAZIONE LIBRO SU ANTONIO LA PENNA - PARTE DA OSCATA IL TOUR DI PRESENTAZIONE


 

Parte da Oscata, il borgo natio dell’intellettuale irpino, il tour di presentazione del libro su Antonio La Penna, l’illustre professore del mondo classico, influente intellettuale del ‘900 al quale Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano hanno dedicato una raccolta di saggi, ricordi e testimonianze dal titolo “Antonio La Penna, l’uomo, l’intellettuale e lo studioso del mondo classico”, edito da Terebinto Edizioni di Ettore Barra.

 


 

 L’incontro di Oscata vedrà la partecipazioni di molti intellettuali (tra i quali Paolo Saggese, Franco Arminio, Gianfranco Imperiale, Michele Miscia, Domenico Cipriano, Nino Gallicchio, Pasquale Gallicchio),  che l’hanno conosciuto e raccontato. A ricordarlo ci saranno proprio alcuni degli autori delle testimonianze presenti nel libro, un insieme di scritti per celebrare e ricordare una delle figure più autorevoli del territorio irpino, un volume che ricostruisce i ricordi di familiari, allievi, studiosi ed intellettuali e ripercorre il percorso culturale e politico del professore oscatese.

 


 

 


 

La presentazione del libro avverrà nei luoghi irpini più significativi dell’insigne professore, ovvero il 13 agosto ad Oscata, la frazione del Comune di Bisaccia in cui è nato (ore 18:00, modera Generoso Picone); il 20 agosto ad Avellino, ovvero la città in cui ha frequentato il Liceo Classico P. Colletta, presso il Mondadori Bookstore (ore 18:30 modera Gianluca Amatucci); il 22 agosto a Sant’Angelo dei Lombardi, paese in cui La Penna ha frequentato il Ginnasio, l’incontro è alle 17:30 presso la sede della Pro Loco.

 

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