mercoledì 21 ottobre 2026

“ Sotto l’Egida dell’Amore”

 


 

Venerdì 23 ottobre , alle ore 17,00 nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, si procederà alla premiazione della diciannovesima edizione del Premio Nazionale di Poesia “ Sotto l’Egida dell’Amore” dedicato a MELINA FRENO CRISAFULLI, madre esemplare ed amica sincera 

Un’esistenza permeata da grandi valori affettivi e da immenso amore per la famiglia e per la vita, organizzato e condotto dalla figlia Nunziatina Titti Crisafulli. Presidente dell’Associazione Culturale “Studio D’arte L’Étoile”.


La commissione giudicatrice è composta da artisti, poeti e scrittori di chiara fama:
Dott.ssa Graziella Lo Vano Presidente e componenti Prof.ssa Annamaria Crisafulli Sartori, Prof.ssa Mariella Di Giorgi Denaro, Artista Angelo Savasta e
Dott. Filippo Scolareci.


Nel corso della manifesttazione sarà consegnato un PREMIO SPECIALE al Professore. PIPPO RANDO, scrittore autore di numerosi libri, poeta, già Professore Universiatio e al Magistero definito da colleghi e alunni “IL DOTTO GARBATO DEL MAGISTERO DI MESSINA” che con modestia si è messo in gioco partecipando al premio. Inoltre Premi Alla CARRIERA saranno conferiti: al Professore ENZO RANDAZZO di SAMBUCA di Sicilia (AG) per la prestigiosa carriera letteraria (nel 2025 era stato proposto per il premio NOBEL per la letteratura) e il prezioso contributo dato alla cultura siciliana e italiana nel mondo e per le sue attività nel mondo del sociale per le quali ha ricevuto la Medaglia Del Presidente Della Repubblica; al Dottore DOMENICO INTERDONATO Vice Presidente UCSI Nazionale per aver dato, sin dal suo insediamento, lustro all’UCSI Sicilia creandola nelle città siciliane dove ancora non esisteva, rendendola particolrmente attiva. E per essere il primo messinese eletto Vice Presidente Nazionale dell’UCSI; alla dottoressa LAURA SIMONCINI per la sua proficua attività nell’UCSI Sicilia e nella sezione Messina Garofalo nonchè per l’attività svolta nella sua qualità di Vce Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e per essere stata eletta nel Consiglio Nazionale UCSI.


Al premio hanno partecipato poeti provenienti da varie regioni d’ Italia e dall’estero: Giovanni Aiello, Giovanni Albarino, Sebastiana Aliberti, Attilio Andriolo, Giusi Baglieri, Angela Bono, Antonietta Bontempo, Sebastiano Bucolo, Concetta Calabrò Cavallaro, Nancy Calanna, Epifania Grazia Campagna, Dino Cavallaro, Palma Civello, Salvatore Consoli, Aurora Coppolino, Maria Crisafulli, Nunzia Crisafulli, Emanuela D’Amico, Nino Di Mento, Renato Di Pane, Salvatore Ferla, Marina Filiputti, Nicola Fiorella, Santina Folisi, Valeria Grazio Grasso, Rosanna Gargano, Marilena Ingegneri, Rosaria La Fauci, Michele La Montagna, Don Gino La Placa, Anna La Rosa, Marisa Liotta, Mario Longo, Cettina Mangraviti, Victor Consatantin Marutoiu, Giuseppe Mazzullo, Delia Meduri, Ledezma Machado Maria Milagros, Giuseppe Modica, Maria Rita Morgana, Anna Maria Napoli, Nuccia Neri, Domenico Orifici, Cinzia Panuccio, Santina Paradiso, Francesca Patitucci, Antonio Patti, Cetti Perrone, Antonio Luigi Pilo,, Luigi Antonio Pistillo, Santa Alessandra Raciti, Giuseppe Rando, Grazia Candida Recupero, Ettore Giulio Resta, Carmela Ricciardi, Angela Ristagno, Fabrizio Romeo, Melania Rossello, Ciro Santangelo, Rita Scelfo, Letterio Sciarrone, Franca Scolari Papalia, Nunziella Scopelliti, Caterina Spallino, Merelinda Staita, Domenico Tonziello, Maurizio Tortorella, Matilde Tripodi, Giuseppa Turiano e Melania Carmen Zuccarello. 

Tutte le poesie sono state raccolte in una antologia che, come per gli anni precedenti, sarà inviata alle più importanti biblioteche d’Italia. La manifestazione sarà alletata dalle coreografie di ANTONELLA GARGANO e dal chitarrista cantante folk MIMMO AMBRIANO.


Le poesie saranno premiate con coppe, targhe e diplomi di merito. Alle prime classificate andranno una statua in bronzo che rappresnta la maternutà (simbolo del Premio) appositamente realizzate offerte dal CENTRO COPPE di GRAZIA MACAUDDA e PIPPO GROSSO e un un buono spesa di €100.00 cadauno, per le poesie in italiano e dialetto della gioielleria COSTA GIOIELLI di CRISTINA COSTA. Inoltre una poesia sarà premiata con una CHITARRA offerta dalla casa musicale MUSICAL CENTER del maestro di musica AGATINO NORELLA.
Altre due poesie saranno premiate con due coppe offerte dalla Professoressa MARIELLA DI GIORGI in memoria del maito il dott. ginecologo GIUSEPPE
DENARO e del figlio Dott. SERGIO, campione di Rally automobilistici e imprenditore lungimirante che quando nulla esisteva nei pressi del Pilone del Faro ha creato un esercizio di ristorazione: “LA PINNAZZA” che lo ha fatto conoscere e amare dai messinesi. Altre due coppe sono state offerte dalla scuola di ballo LATIN ENERGY dei maestri di ballo KATIA LA ROCCA e BENEDETTO BOEMI.
La cerimania sarà filmata dalla GLOBUS TELEVISIONE SMART TV canale 15 /18 dei Dottori ROSARIA LANDRO e ANTONIO MORREALE. La manifestazione, che ha avuto il patrocinio gratuito del Comune e dell’Università di
Messina, sarà condotta dalla dott.ssa Nunziatina TITTI CRISAFULLI, Presidente del Premio, che si è avvalsa della collaborazione del giornale on-line IL
CITTADINO di MESSINA nella persona del Dottore LILLO ZAFFINO e dell’UCSI nelle persone del Dott. Domenuico Interdonato e Laura Simoncini.
 

Cordialmente
Presidente
Dott.ssa N. Titti Crisasfulli

Benni Bosetto. The Ballad of the Blue Kind

Due giorni di performance in Strozzina

 


 


Apre domani, 22 ottobre, The Ballad of the Blue Kind, il nuovo progetto dell’artista Benni Bosetto, promosso da Fondazione Palazzo Strozzi e IED Firenze e concepito appositamente per le due istituzioni. Un’esperienza tra performance, musica, disegno e installazione, che esplora le diverse sfumature della solitudine attraverso due momenti complementari.

Il 22 e 23 ottobre, dalle 17.30 alle 19.30, la Strozzina di Palazzo Strozzi ospita una performance in cui cinque personaggi danno voce, attraverso il canto, a storie e frammenti di solitudine che si intrecciano tra loro. Negli spazi dell’ex Teatro dell’Oriuolo di IED Firenze, invece, prende forma una grande installazione in cui il disegno si trasforma in oggetto scultoreo, evocando la memoria dei corpi e delle loro storie.

Le performance a Palazzo Strozzi sono gratuite, con prenotazione obbligatoria, mentre la mostra presso IED Firenze sarà visitabile gratuitamente fino al 23 dicembre 2026.

The Ballad of the Blue Kind, le performance:

Palazzo Strozzi, Strozzina

Dal 22 al 23 ottobre, ore 17.30-19.30

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Teatro Civico La Spezia - Presentata la Stagione Teatro Ragazzi 2027

 


La Spezia, 21 ottobre 2026 – Torna al Teatro Civico della Spezia la stagione Teatro Ragazzi, con 5 spettacoli (di cui 3 in doppio appuntamento) che andranno in scena da gennaio ad aprile 2027. 

Il cartellone è stato presentato stamane in conferenza stampa, presenti il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il direttore artistico Alessandro Maggi e la dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il teatro è una finestra aperta sul mondo, un luogo dove le emozioni prendono vita, la fantasia non conosce confini e ogni storia diventa un’occasione per imparare, crescere e riflettere. Siamo quindi
 felici di annunciare il ritorno della rassegna Teatro Ragazzi, dedicata alle nuove generazioni, perché crediamo sia fondamentale avvicinare i più giovani alla cultura fin dall’età della prima adolescenza. Il teatro non è soltanto intrattenimento, ma uno straordinario
 strumento educativo, capace di trasmettere valori, stimolare la curiosità e sviluppare il pensiero critico. La nuova stagione propone cinque spettacoli, di cui tre in doppio appuntamento, che da gennaio ad aprile 2027 affronteranno temi importanti come l’incontro
 tra culture, il valore della fantasia, il rispetto per l’ambiente, la scoperta scientifica, i rapporti familiari e l’accettazione delle diversità. Un programma che offrirà ai ragazzi occasioni di divertimento, crescita e riflessione, da condividere anche con
 le famiglie e le scuole. Ringrazio il direttore artistico Alessandro Maggi, gli uffici comunali, le compagnie teatrali e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa nuova stagione”.

“Siamo ben consapevoli di quanto il teatro dedicato alle nuove generazioni trovi la sua linfa vitale nell'atto concreto di lavorare insieme per la crescita e l'apprendimento attraverso un fondamentale sodalizio che connette il teatro, le famiglie e le istituzioni
 scolastiche. – dichiara il direttore artistico del Teatro Civico Alessandro Maggi - È tra i banchi di scuola e nelle domeniche condivise con i genitori che la prima esperienza teatrale si compie davvero: il teatro non è solo uno spettacolo a cui assistere,
 ma un vero e proprio momento di scoperta in cui adulti e bambini si ritrovano vicini, uniti dallo stesso stupore. Per gli insegnanti rappresenta uno straordinario strumento pedagogico complementare; per le famiglie, un'occasione preziosa per dialogare attraverso
 il linguaggio della bellezza e dell'emozione; ma per i più piccoli rappresenta uno spazio di meraviglia, l’inizio di un tempo sospeso, diverso dalla quotidianità, che diventa nutrimento per l'immaginazione e il pensiero critico. In quest’ottica, il cartellone
 di quest'anno è stato pensato proprio come una bussola condivisa, un invito a esplorare insieme la complessità del mondo attraverso grandi temi universali, affrontati con la delicatezza e la poesia della scena. Questo perché riteniamo che il teatro per i più
 piccoli sia, per sua natura, una straordinaria officina di empatia: un luogo protetto e magico dove i bambini imparano a decodificare la realtà, a dare un nome alle emozioni e a guardare il mondo con occhi aperti e attenti”.  

 




PROGRAMMA TEATRO RAGAZZI 2027 


Domenica 10 gennaio ORE 16.30

LUNEDI’ 11 GENNAIO ore 10

Coro De Andrè Kids presenta

“Un Milione di strade”

(liberamente ispirato al Milione di Marco Polo)

Testo e musiche: Gloria Clemente

Laboratorio teatrale: Simone Benelli 

Musiche eseguite dal vivo da

Gloria Clemente, pianoforte

Pietro Sinigaglia, theremin, corno francese, percussioni

Matteo Rovinalti, violino, chitarra


Il Milione di Marco Polo è forse il più grande libro di viaggi di tutti i tempi.  

Il Coro De André, nella versione Kids (dai 6 ai 13 anni) quest'anno si mette in viaggio, necessariamente. Ce lo impongono i tempi difficili che stiamo vivendo, che minacciano tutti noi senza risparmiare neanche l'innocenza dei bambini.

In un tempo in cui si erigono muri, si chiudono valichi e frontiere, si muore per un piatto di riso negato, Coro De André si mette in marcia con Marco Polo, spinto dalla sua stessa curiosità e soprattutto dalla sua stessa fiducia negli altri. Lo spettacolo
 inizia con il più iconico dei giochi: “facciamo finta che...”, e attraverso piccoli giochi di ombre e i tableaux vivants fatti dagli stessi bambini, si profuma di essenze, si colora di tende, di stoffe colorate, turbanti, di vele bianche pronte a solcare
 ogni mare, finti deserti, montagne di sale, cieli stellati. E quindi si parte, seguendo il cantastorie di turno, mentre la via della seta diventa quasi un pretesto, una delle milioni di strade che abbiamo il dovere di percorrere per connetterci realmente con
 l'umanità.

Se alzi un muro pensa a ciò che resta fuori (scriveva Calvino), e noi vogliamo un mondo in cui nessun muro ci divida dagli altri.

età consigliata: dai 6 anni 

ingresso: € 5  

MARTEDI’ 19 GENNAIO ORE 10

MERCOLEDI’ 20 GENNAIO ore 10

DON CHISCIOTTE

Regia e drammaturgia Luigina Dagostino 

Con Claudio Dughera, Daniel Lascar/Simone Valentino, Claudia Martore

Produzione: Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani 

in collaborazione con Fondazione Bottari Lattes 

nell’ambito del progetto Vivolibro – Don Chisciotte, Monforte d’Alba (CN)


Una favola avventurosa capace di coinvolgere chi entra nella storia, ad oltrepassare la cornice realista per immergersi nel mondo immaginario delle prodigiose avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza.

Lo spettacolo si svolge tra realtà e immaginazione e raggiunge facilmente i ragazzi in quanto il suo protagonista vuole fermamente credere alle sue visioni che lo portano a vivere memorabili ed esaltanti esperienze, proprio come fanno i bambini attraverso il
 gioco e la fantasia.

Don Chisciotte vive l'utopia del suo tempo, ma quali sono le nostre e quali sono gli eroi di adesso? Lo spettacolo porrà il pubblico di fronte al dilemma: essere o non essere dei grandi sognatori? Restare ancorati alla realtà o volare in spazi irreali e sconosciuti? 

Fantasia o Realtà, Don Chisciotte come sta?

età consigliata: dai 6 anni

ingresso: € 5  

DOMENICA 21 FEBBRAIO ORE 16.30

LUNEDI’ 22 FEBBRAIO ORE 10

IL GRUFFALÒ


Con Ivan Portale, Matteo Fresch in alternanza con Stefano Colli e Bianca Ferrarini 

Produzione: Fondazione AIDA 


Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione con BSMT – Bernstein School of Musical Theatre e
Coordinamento Teatrale Trentino, con il contributo della Fondazione Caritro e della
Provincia autonoma di Trento.

Un topolino, un bosco pieno di insidie e una creatura misteriosa dal nome ormai amatissimo dai bambini:
Il Gruffalò.

Prodotto da Fondazione Aida in coproduzione con il Centro S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo è liberamente tratto dal celebre albo illustrato di Julia Donaldson e Axel Scheffler, bestseller internazionale tradotto in tutto il
 mondo.

Per la prima volta in Italia, la storia diventa un coinvolgente musical per famiglie, con adattamento drammaturgico di Pino Costalunga e Manuel Renga, che firma anche la regia. Le musiche originali sono di Patrizio Maria D’Artista, mentre le coreografie sono
 curate da Elisa Cipriani e Luca Condello. Ma cosa ci fanno quattro giovani amici in un bosco? All’inizio sembrano impegnati a ripulirlo, in un gesto semplice ma importante di attenzione e rispetto per l’ambiente. Poi, tra tende, racconti e un fuoco acceso
 nella notte, prende vita una storia capace di trasformare il bosco in un luogo di avventura, immaginazione e meraviglia.

Protagonista del racconto è un piccolo topo che attraversa il bosco alla ricerca della sua ghianda preferita. Durante il cammino incontra una volpe, una civetta e una biscia, tutti pronti a mangiarselo. Ma il topolino, grazie alla sua intelligenza e alla fantasia,
 riesce a cavarsela inventando un terribile mostro: il Gruffalò.

Solo che quel mostro… esiste davvero.

età consigliata: dai 3 anni 

ingresso: € 5  

MARTEDI’ 2 MARZO ore 10 

ELECTRIC DREAM 

Alessandro Volta e la straordinaria avventura della Pila 

In occasione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta (1827–2027) 

con Flavio Albanese 

Regia Marinella Anaclerio 

Produzione Compagnia del Sole


in collaborazione con Teatro Sociale di Como – AsLiCo con il contributo di
Comitato Nazionale per la Celebrazione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta

In occasione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta, la Compagnia del Sole
presenta una nuova produzione teatrale offerta gratuitamente a tutte le scuole, pensata per avvicinare studentesse e studenti alla figura del grande fisico e inventore comasco. 

Interpretato da Flavio Albanese, lo spettacolo restituisce Volta non solo come uno scienziato da studiare sui libri di testo, ma come un uomo animato da profonda curiosità, rigore, ingegno e da una straordinaria capacità di osservare il mondo. 

Attraverso la sua vita, le sue intuizioni e le sue invenzioni — dalla pila elettrica agli studi sui fenomeni naturali — fino alla famosa disputa con Galvani sull’origine dell’elettricità, la scena si trasforma in un laboratorio vivo di scoperta e meraviglia.
 La biografia dello scienziato diventa così il racconto di come le sue intuizioni abbiano cambiato per sempre la vita e la società di tutti noi. 

Con un linguaggio dinamico, accessibile e coinvolgente, lo spettacolo introduce i ragazzi al
metodo scientifico (osservare, formulare ipotesi, sperimentare, verificare) e rende comprensibili temi complessi, stimolando attenzione, creatività e pensiero critico. A partire dalla figura di Volta, il racconto intreccia scienza, storia e contemporaneità,
 invitando a riflettere sul valore della conoscenza.   

età consigliata: dagli 8 anni 

ingresso gratuito con prenotazione fino ad esaurimento posti 

LUNEDI’ 5 APRILE 2027 ore 10 

CONTRO IL SOLE

Il mito di Dedalo e Icaro

teatro d’attore e ombre

testo e regia EMANUELE ALDROVANDI

con ANDREA COPPONE

ideazione ombre, disegni, scene NICOLETTA GARIONI

sagome NICOLETTA GARIONI, FEDERICA FERRARI

Produzione Teatro Gioco Vita


Contro il sole è uno spettacolo che parla ai figli e ai genitori.

Parte dal mito di Dedalo e Icaro per raccontare il rapporto tra due padri e i loro figli: Dedalo e Icaro, Minosse e il Minotauro.

Da una parte c’è Dedalo: un padre che proietta sul figlio il peso della propria eredità, del proprio nome, della propria genialità riconosciuta in tutta la Grecia. Un padre che guarda il figlio come una continuazione di sé e fatica a vederlo come un essere
 autonomo, con desideri e sogni propri. Dedalo ama suo figlio senza mai riuscire davvero a mettersi nei suoi panni, senza chiedersi che cosa sia importante per lui.

Dall’altra parte c’è Minosse: un padre che rifiuta il figlio fin dalla nascita, perché lo considera un mostro, una vergogna, qualcosa che non sarebbe dovuto accadere. Attribuisce la sua esistenza

a una maledizione di Poseidone, lo nasconde al mondo, lo rinchiude, lo cancella. E torna a chiamarlo figlio solo quando ha bisogno della sua mostruosità, quando quella diversità che ha sempre respinto può diventare uno strumento di potere.

Una storia in cui il labirinto non è più un luogo in cui perdersi ma una salvezza dalle strade prestabilite, e in cui ci si avvicina troppo al sole non per bruciarsi ma per vedere il mondo da un’angolazione diversa.

Età consigliata: dai 6 anni

ingresso: € 5  

Info e biglietti:

E-mail daniela.bassignani@comune.sp.it tel. 0187
 727525

Botteghino Teatro Civico La Spezia (ingresso da Corso Cavour n. 20)

Orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 9/12.30, il mercoledì anche dalle 16 alle 19

tel. 0187-727521

email: info@teatrocivico.it

www.teatrocivico.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

VERSO LA PRIMAVERA: PARCO LORLA E CARLO BORLENGHI

 Parco Lorla
Apertura prevista: primavera 2027
Progetto fotografico: per tutto il 2027

 


 

La primavera 2027 segnerà un nuovo passaggio nello sviluppo di BAC con la riapertura del Parco Lorla, interessato da un intervento di recupero, e un progetto diffuso dedicato alle fotografie di Carlo Borlenghi.
 
L’intervento porterà la fotografia all’aperto, ampliando il percorso culturale di Bellano e offrendo una nuova occasione per attraversarne e abitare il paesaggio.
 
BAC BELLANO ARTE CULTURA
BAC Bellano Arte Cultura è un progetto del Comune di Bellano per la valorizzazione del territorio attraverso l’arte contemporanea, la storia e il paesaggio del Lago di Como.
Il suo itinerario riunisce l’Orrido di Bellano e la Cà del Diavol, il Parco Lorla, San Nicolao Arte Contemporanea, la chiesa di Santa Marta, con il gruppo ligneo cinquecentesco di Giovanni Angelo Del Maino, e la chiesa dei Santi Nazaro e Celso. La rete si estende a Vendrogno con il MUU – Museo del Latte e della Storia della Muggiasca.
 
Riaperta nell’ottobre 2024 come spazio espositivo per l’arte contemporanea, l’ex chiesa di San Nicolao ospita inoltre, al primo piano, la collezione permanente di sculture in rame di Danilo Vitali.
 
Nell’aprile 2025 si è aggiunto il Museo Giancarlo Vitali, che accoglie una collezione permanente di cento dipinti del pittore e incisore bellanese. Il programma del museo pone il suo lavoro in dialogo con maestri del passato e autori contemporanei, aprendo nuove letture dell’opera e delle pratiche artistiche del nostro tempo.
 
BELLANO: I RICONOSCIMENTI
Bellano ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e fa parte de I Borghi più belli d’Italia, delle Cittaslow, è Città che legge e Comune Fiorito. Nel 2025 ha ospitato il Festival Nazionale de I Borghi più belli d’Italia ed è stato riconosciuto tra i Best Tourism Villages 2025 di UN Tourism, entrando nella rete internazionale delle destinazioni rurali selezionate dall’Agenzia delle Nazioni Unite per il turismo.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

L'E. VEKTRO - Dipinti e tessuti di Elena Ghezzi

San Nicolao Arte Contemporanea
6 novembre – 8 dicembre 2026

Elena Ghezzi, Autoritratto, 2018, grafite e inchiostro su carta, 16x30 cm


Pittura e sartoria sono i due ambiti attraverso cui la mostra L’E. VEKTRO ripercorre il lavoro di Elena Ghezzi, autrice bellanese scomparsa nel 2024. Dal 6 novembre all’8 dicembre 2026, San Nicolao Arte Contemporanea ne presenta dipinti e creazioni tessili.
 
Dai primi lavori, caratterizzati da colori accesi e sperimentazioni tecniche, alle opere più essenziali della maturità, il percorso restituisce una pratica guidata dalla libertà espressiva. Le creazioni sartoriali ne raccontano un altro aspetto: l’attenzione al dettaglio, la scelta dei tessuti e il recupero dei materiali traducono la sensibilità visiva in abiti e manufatti.
 
La mostra riporta all’attenzione del pubblico una figura legata alla storia di Bellano, riconoscendo nella sua produzione e nel ricordo di chi l’ha conosciuta una parte della memoria culturale della comunità.

IL BELLO DELL’ORRIDO
Cinema di Bellano
A cura di Armando Besio

 
Proseguono gli incontri de Il bello dell’Orrido, la rassegna a cura di Armando Besio dedicata ai protagonisti della cultura contemporanea. Dopo l’appuntamento del 26 settembre con Andrea Vitali, dedicato alla poesia, il programma autunnale propone due conversazioni tra letteratura, storia e trasformazioni del presente.
 
Gli incontri si tengono al Cinema di Bellano alle ore 18.00, con ingresso gratuito, e sono preceduti da un percorso accompagnato dai Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC. Per partecipare al percorso è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo custodipatrimoniobellano@gmail.com
 
Sabato 24 ottobre 2026
La signora in giallo, con Ben Pastor
La scrittrice Ben Pastor dialoga con Armando Besio a partire dal suo ultimo libro, Lo specchio del pellegrino (Sellerio, 2026). Al centro del romanzo torna Martin Bora, ufficiale della Wehrmacht e collaboratore dei servizi segreti, diviso tra l’obbedienza alla divisa e l’avversione agli orrori del nazismo. Nata a Roma e naturalizzata americana, Pastor intreccia nella propria narrativa l’indagine poliziesca con le contraddizioni della storia e le responsabilità individuali.
 
Sabato 28 novembre
Manuale di resistenza digitale, con Bruno Giussani
Il giornalista e podcaster Bruno Giussani, per vent’anni direttore europeo e curatore globale della fondazione TED, incontra Armando Besio a partire dal saggio La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell’era dell’intelligenza artificiale (Edizioni Casagrande, 2026). La conversazione affronta il rapporto tra persone, intelligenza artificiale e tecnologie algoritmiche: come riconoscerne l’influenza sulle nostre scelte e sviluppare gli strumenti per utilizzarle consapevolmente.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PRIMA CORRENTE - Festival di opere prime del cinema italiano

Cinema di Bellano
7 ottobre 2026 – 10 marzo 2027

 


 

 
Sei film d’esordio, sei incontri con i loro autori e un premio pensato per sostenere il progetto successivo del regista vincitore. Prima Corrente è il nuovo festival promosso dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, in collaborazione con il Comune di Bellano e il Cinema di Bellano, con il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia e con il patrocinio della Provincia di Lecco.
 
Con la direzione artistica del critico e giornalista Gian Luca Pisacane, il festival porta a Bellano sei lungometraggi d’esordio del cinema italiano, da ottobre 2026 a marzo 2027. Ogni proiezione è seguita da una conversazione tra il regista e il pubblico; la mattina successiva, l’autore incontra gli studenti delle scuole del territorio per raccontare il proprio lavoro e confrontarsi con le nuove generazioni in un appuntamento dedicato all’educazione all’immagine.
 
A scegliere il vincitore del Premio Prima Corrente saranno gli spettatori, attraverso le votazioni raccolte durante i sei appuntamenti. Il riconoscimento offrirà un sostegno concreto alla realizzazione di un successivo progetto cinematografico, attraverso servizi messi a disposizione dal territorio: soggiorno a Bellano per le riprese, accesso alle location e supporto logistico. Il festival propone così un rapporto con gli autori che può proseguire oltre la proiezione, facendo di Bellano anche un possibile luogo di produzione e di nuove storie.
 
La prima edizione ha preso il via mercoledì 7 ottobre con Life Is (Not) a Game di Antonio Valerio Spera. Il calendario prosegue con:
 

    11 novembre 2026 — Cattiva strada, di Davide Angiuli;
    16 dicembre 2026 — The Madmen Coach, di Carlo Liberatore;
    13 gennaio 2027 — La calle pura, di Alfredo Chiarappa;
    3 febbraio 2027 — I figli della scimmia, di Tommaso Landucci;
    10 marzo 2027 — Tienimi presente, di Alberto Palmiero.


 
«Il pubblico di Bellano e del territorio – dichiara mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo – ha uno sguardo allenato e curioso, abituato a frequentare il cinema con attenzione: con Prima Corrente avrà l’occasione di vedere già oggi il cinema italiano del futuro, incontrando in sala i registi che lo stanno realizzando e dialogando direttamente con loro. Fondazione Ente dello Spettacolo, con la Rivista del Cinematografo, mette la propria esperienza al servizio di questi esordi, affinché non restino confinati al circuito dei festival ma arrivino là dove un film trova davvero il suo compimento: davanti a spettatori capaci di riconoscerne il valore e di accompagnarne il cammino».
 

Tutte le proiezioni si tengono al Cinema di Bellano, via Roma 3, alle ore 20.45.
Biglietto singolo: 6 euro
Abbonamento all’intera rassegna: 24 euro

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

BAC BELLANO ARTE CULTURA - LA NUOVA STAGIONE, DALL’AUTUNNO 2026 ALLA PRIMAVERA 2027

Antoon Van Dyck (Antwerpen 1599 - London 1641), Autoritratto, c. 1630, olio su tela applicata su tavola nel XIX sec., 45 × 34 cm ©Ente Museo Palazzo Costa - Fondazione Horak Piacenza

 

Un autoritratto di Van Dyck incontra la ricerca contemporanea di Marc Didou; il festival Prima Corrente porta a Bellano gli esordi del cinema italiano. 
Mostre, conversazioni e un’anticipazione della primavera con le fotografie di Carlo Borlenghi al Parco Lorla.

 

Un dialogo sullo sguardo tra Antoon Van Dyck e Marc Didou; un nuovo festival dedicato alle opere prime del cinema italiano e, in primavera, la riapertura del Parco Lorla con un progetto fotografico di Carlo Borlenghi. BAC Bellano Arte Cultura, progetto del Comune di Bellano che riunisce luoghi e iniziative dedicati all’arte, alla storia e al paesaggio, presenta la programmazione dall’autunno 2026 alla primavera 2027.
 
La nuova stagione dà continuità a una proposta culturale che accompagna la vita di Bellano durante tutto l’anno. La vicinanza tra museo, spazi espositivi e luoghi di incontro invita a percorrere il paese attraverso esperienze differenti: il confronto tra maestri del passato e artisti contemporanei, la scoperta di nuovi autori del cinema, le conversazioni con scrittori e giornalisti. Il paesaggio del lago e le storie della comunità entrano in questo percorso come parte della propria identità.
 
La programmazione si inpernia su due progetti centrali: Van Dyck / Didou, dal 12 dicembre 2026 al 7 marzo 2027 tra San Nicolao Arte Contemporanea e il Museo Giancarlo Vitali, e la prima edizione di Prima Corrente, avviata il 7 ottobre e in programma fino al 10 marzo 2027. Li affiancano la mostra dedicata a Elena Ghezzi, dal 6 novembre all’8 dicembre, e gli incontri de Il bello dell’Orrido, a cura di Armando Besio. La primavera aprirà un nuovo capitolo con il progetto dedicato alle fotografie di Carlo Borlenghi al Parco Lorla, attualmente interessato da un intervento di recupero.
 
«Con BAC vogliamo dare continuità all’investimento culturale di Bellano e rendere i suoi luoghi sempre più presenti nella vita del paese», dichiara Antonio Rusconi, sindaco di Bellano. «La nuova stagione offre ai cittadini occasioni di scoperta e partecipazione durante tutto l’anno e invita nuovi visitatori a conoscere Bellano attraverso l’arte, il cinema e il suo patrimonio. Le mostre, il coinvolgimento delle scuole e il recupero del Parco Lorla sono parti di un progetto che cresce nel tempo, con l’obiettivo di rendere la cultura una presenza stabile e accessibile per la comunità».
 

SGUARDARE
Antoon Van Dyck e Marc Didou
San Nicolao Arte Contemporanea e Museo Giancarlo Vitali
12 dicembre 2026 – 7 marzo 2027
A cura di Simone Ferrari e Chiara Gatti

 
Che cosa accade quando un volto rappresentato sembra restituire lo sguardo di chi lo osserva? Da questa domanda prende forma Sguardare, progetto espositivo che dal 12 dicembre 2026 al 7 marzo 2027 mette in dialogo due ricerche distanti nel tempo attraverso un percorso in due sedi di BAC.
 
Al Museo Giancarlo Vitali il progetto espositivo presenta un raro Autoritratto di Antoon Van Dyck (Anversa, 1599 – Londra, 1641), datato intorno al 1630 e custodito presso il Museo Palazzo Costa di Piacenza. L’opera introduce il confronto con un’installazione site-specific dello scultore francese Marc Didou (Brest, 1963), esposta a San Nicolao Arte Contemporanea: una sequenza di enigmatici volti immateriali che, attraverso la tecnica anamorfica, prendono corpo nello sguardo del visitatore. Le presenze scolpite dall’artista incontrano quelle dipinte nella chiesa, annullando idealmente le distanze tra epoche e linguaggi, tra ciò che è visibile e ciò che attende ancora di essere scoperto.
 
Il percorso recupera l’antico verbo sguardare come un invito a interrogarsi sullo sguardo quale esperienza attiva: osservare un volto significa entrare in una relazione, cercare una presenza, riconoscere qualcosa di sé nell’altro. Se il maestro fiammingo affida al ritratto la possibilità di indagare l’identità e la vita interiore, lo scultore francese mette in discussione la certezza stessa della visione, chiedendo a chi osserva di diventare parte dell’esperienza.
 
«Chi ha pensato le cose più profonde, ama ciò che è più vivo», scriveva Hölderlin. La mostra conclude il programma di ricerca che ha accompagnato il BAC nel corso del 2026, ispirato al pensiero del poeta e al suo invito a «Essere uno con il tutto». Dopo Devota. Arte e sacro, territorio e comunità, in Sguardare Hölderlin accompagna una riflessione sulla contemplazione e sulla capacità dell’arte di rendere percepibile, attraverso un’immagine, la profondità della vita. 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Galleria Marinasco, chiusure notturne per manutenzione dal 26 al 29 ottobre

 

La Spezia 21 ottobre 2026 - Anas ha comunicato una chiusura notturna programmata al traffico dal 26 al 29 ottobre 2026 nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 6 della S.S. 1VARIANTE AURELIA, nel tratto compreso in corrispondenza dello svincolo della galleria Marinasco,

L’intervento riguarda la manutenzione programmata degli impianti tecnologici ed è finalizzato a garantirne l’efficienza e la continuità di funzionamento, a tutela della sicurezza della circolazione stradale.

Sarà predisposta da ANAS un'apposita segnaletica per indicare la chiusura della strada e i percorsi alternativi consigliati agli automobilisti.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA