sabato 8 agosto 2026

Il Festival Internazionale di Mezza Estate ospita il tributo a FRANCO BATTIATO di GIOVANNI CACCAMO il 9 agosto TAGLIACOZZO

 Festival Internazionale

di Mezza Estate

XLII edizione

31/07 - 29/08/2026

GIOVANNI CACCAMO

Orchestra dell’

Istituzione Sinfonica Abruzzese

Direttore: SIMON KRECIC

 

Info: Tagliacozzo, Domenica 9 agosto Chiostro di San Francesco  ore 21, 15 –   www.festivaldimezzaestate.it  info@festivaldimezzaestate.it  Info point: 0863 610750 – cell.: +39 3459474641 – 

I biglietti sono in vendita su www.i-ticket.it Tel.: 0863/25842 – 0863/411830

 

Giovanni Caccamo homage a Franco Battiato


 




Mezzogiorno nella faggeta di Marsia, domenica 9 agosto, con la voce di Napoli, Napulammore, in compagnia di un trio composto da Osvaldo Caruso alla chitarra, Francesco Santoro, alla voce e tammorre e Marco Adovasio, al mandolino. Tributo a Franco Battiato, la sera, alle ore 21.15 nel chiostro di San Francesco con Giovanni Caccamo sostenuto dalla formazione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Simon Krecic. Nel pomeriggio appuntamento alle ore 18, con la presentazione di libri nel Cortile di Palazzo Ducale.

 

 
 
Riflettori accesi, per due giornate, alla XLII edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, sulla tradizione musicale e teatrale partenopea, appuntamenti di un cartellone di larga visione firmato dal Direttore Artistico, Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, tassello privilegiato della programmazione di l’Aquila città della Cultura, grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, resident orchestra e l’ Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale “Daltrocanto” diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa così un crocevia sonoro, costruito in tanti anni, per continuare a godere delle ragioni estetiche dettate dalla direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché dal Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dalla sua delegata alla cultura Alessandra Ricci. La nona giornata del Festival inizierà, alle ore 12, nella faggeta di Marsia, con Napulammore uno spettacolo coinvolgente con un trio di artisti molisani, Osvaldo Caruso alla chitarra, Francesco Santoro alla voce e percussioni e Marco Adovasio al mandolino, che proporranno il repertorio tradizionale della miglior musica napoletana reinterpretandola in chiave personale, inserendo ritmiche tipiche della rumba catalana e dello swing. D’altra parte la canzone, “porosa” come la città – per dirla con la definizione che Benjamin coniò per Napoli -, ha assorbito tutto, riuscendo a rimanere in fondo se stessa. Malgrado sia stata contaminata, nel tempo, da sonorità appartenenti ad altre culture e ad altri generi musicali, la melodia napoletana è riuscita a conservare un suo codice di riconoscimento, un proprio DNA, quel “profumo”, che la rende inconfondibile, come una lingua perduta, della quale abbiamo forse dimenticato il senso e serbato soltanto l’armonia, una reminiscenza, la lingua di prima e forse anche la lingua di dopo. Come d’abitudine, alle ore 18 ci si ritroverà nel Cortile d’Arme del Palazzo Ducale per la presentazione del volume “San Francesco prima del Mito” di Luigi Epicoco e Giuseppe Forlai, in libreria per le edizioni Einaudi, che vedrà Luigi Epicoco in dialogo con Giancarlo Della Pelle.
 

 

 

Alle ore 21,15 ci si sposterà nel chiostro del Concento di San Francesco, per ascoltare Giovanni Caccamo il quale onorerà il suo Maestro Franco Battiato, sostenuto dalla formazione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Simon Krecic. Giovanni Caccamo, dieci anni di carriera e un omaggio a Franco Battiato, il cantautore siciliano, tra i più sensibili e trasversali della scena musicale italiana, ripercorre nel concerto le canzoni più significative dei suoi primi quattro album, prima di dedicare la seconda parte della serata interamente al suo mentore. Il cantautore siciliano scoperto da Franco Battiato, vincitore a Sanremo 2015 tra le Nuove Proposte e nominato nel 2017 Ambasciatore Unesco Giovani, ha messo in scaletta, i suoi grandi successi, da “I’m That” e “Aurora”, a “Our World” e “Il cambiamento”, fino a “Luntanu”, brano portante del film “Stranizza d’Amuri” di Beppe Fiorello. Non mancheranno i brani presentati al Festival di Sanremo, “Via da qui” nel 2016 e “Eterno” nel 2018, insieme a “Ritornerò da te”, “Puoi fidarti di me”, tema del film “Puoi baciare lo sposo” di Alessandro Genovesi e “Resta con me”. Un capitolo della serata è dedicato anche al Caccamo autore per altri interpreti, con “Silent Song”, scritta per Elisa, “Adesso e qui (Nostalgico Presente)” per Malika Ayane, e “Rimani qui” per Andrea Bocelli. La seconda parte del concerto è interamente rivolta al suo mentore Franco Battiato, di cui Caccamo restituisce alcune delle pagine più amate e iconiche: “Prospettiva Nevski”, “La stagione dell’amore”, “L’ombra della luce”, “Gli uccelli”, “Povera Patria”, “Segnali di vita” e “La cura”. Con una ricerca artistica che unisce diverse forme d’arte e linguaggi espressivi, e che lo ha reso protagonista di alcune tra le collaborazioni più significative della canzone d’autore italiana, Caccamo è oggi considerato uno dei cantautori più sensibili e trasversali della scena musicale italiana.



Prossimo appuntamento: Sotto le stelle di San Lorenzo, il 10 agosto, nel Chiostro di San Lorenzo alle ore 21,15, ascolteremo i più grandi successi della storia del rock e del pop in un grande show che unisce musica, spettacolo e un imponente allestimento scenico. Stars a Pop Rock Celebration è un viaggio emozionante attraverso le canzoni che hanno segnato intere generazioni, interpretate da straordinari artisti accompagnati da un coro di oltre cento voci. Da Michael Jackson ai Queen, dai Pink Floyd ai Led Zeppelin, passando per Elton John, Madonna, U2, George Michael, Cyndi Lauper, Beatles e molti altri: i classici intramontabili del rock e del pop internazionale tornano sul palco con nuovi arrangiamenti capaci di esaltare l’energia e la potenza delle versioni originali.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

 

Un dono alla città: 49 anni di storia, passione e cultura coreutica

NEL TEMPO Percorsi di danza

di Loredana Rovagna

Venerdì 14 agosto 2026 – Piazza Europa (ore 21.30)

JUNIOR GOLFO DEI POETI DANZA

Un dono alla città: 49 anni di storia, passione e cultura coreutica

ph.: Francesco Tassara

La Spezia, 8 agosto 2026 – Il cartellone dell’Estate Spezzina fa nuovamente spazio alla danza. Dopo le due serate di Balletto Civile al Castello San Giorgio con “Furioso”, venerdì 14 agosto alle ore 21:30 in Piazza Europa andrà in scena "Nel Tempo percorsi di danza", spettacolo di Loredana Rovagna con lo Junior Golfo dei Poeti Danza.

 

Sul palco 7 giovani talenti spezzini dai 12 ai 20 anni:  Anita Avena, Martino Bellè, Amelia Bertuccelli, Carla Guerrieri, Costanza Sgambati e ospiti Danila Muhametaj, Marco Tonelli accomunati dalla passione per la danza, come interpreti e come autori.

 

L'evento è sostenuto da Fondazione Carispezia tramite il bando cultura  “Estate in scena – Arti performative, territorio e comunità” con il sostegno del Comune della Spezia .

 

Questa serata vuole essere una restituzione artistica e un ringraziamento per i 49 anni di fervido e fruttifero lavoro culturale sul territorio spesi nell'insegnamento e nella coreografia. Il  Progetto iniziale pionieristico di Loredana Rovagna di far nascere una vera scuola di educazione e formazione professionale alla danza,  poteva svilupparsi fin da subito solamente con la creazione di Gruppi costituiti dai migliori allievi: da qui sono nati talenti di livello internazionale- come Jacopo Godani, per 8 anni Direttore Artistico della Dresden Frankfurt Dance Company.

Dal 2017 il Gruppo ha preso il nome di Junior Golfo dei Poeti Danza e nei decenni, l'ideazione di coreografie che tenessero conto delle capacità tecniche e delle personalità, hanno costituito la spina dorsale dei progetti "INCONTRO CON LA DANZA" e "EDUCARDANZANDO A TEATRO" nella produzione di spettacoli originali per le scuole e il pubblico al Teatro Civico, diffondendo lo spettacolo dal vivo. 

 

"Nel Tempo percorsi di danza" è la nuova versione dello spettacolo presentato lo scorso aprile in aprile al Teatro Civico. Una riflessione sul tempo e sul vissuto personale degli interpreti; in 80 minuti, si articola in tre parti senza intervallo:

 

IL PASSATO/ LA MEMORIA 


 

tre coreografie  di Rovagna dal repertorio del Centro Studi Danza

 

IL FUTURO/PRIMA VETRINA COREOGRAFICA DEGLI ALLIEVI  


 

non solo interpreti ma anche autori delle creazioni frutto del laboratorio triennale permanente di composizione, affiancato ai seminari dei Maestri Autori Michele Abbondanza e Antonella Bertoni che hanno firmato per lo Junior la coreografia " 11" nel 2023.

Dall'estate del 2025 è iniziato il nuovo progetto per una prima coreografia di gruppo proposto all'ex allievo Marco Tonelli ora diciannovenne e da due anni danzatore professionista nella Compagnia Nacho Duato a Madrid.  Dopo aver portato in scena "Elemento cavità" ad aprile ,in questo mese di luglio è stata creata la seconda parte espressamente per lo Junior "Estetica delle moltitudini" dando vita a "MA.MA. materia manifesta".

 

Nella creazione insieme a Marco, danzerà Danila Muhametaj ex allieva ventenne al secondo anno del Professional Training al DAF(Dance Art Faculty) di Mauro Astolfi a Roma. 

 

IL PRESENTE/IL RITMO  LA GIOIA


 

nel finale dello spettacolo un'esplosione di puro ritmo e di energia vitale condivisa dallo scambio di energia tra spettatori e danzatori.

 

Info e biglietti: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Botteghino del Teatro Civico (ingresso da Corso Cavour, 20), aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

RITROVATE LE PIETRE DELL’ANTICA BANCHINA DELLA SPEZIA

Saranno recuperate e valorizzate nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dell’incrocio tra via Diaz e viale Italia

 



Modifiche temporanee alla viabilità per consentire la prosecuzione del cantiere e le attività di recupero archeologico

La Spezia 8 agosto 2026 - Un importante ritrovamento di interesse storico è emerso nel corso dei lavori di riqualificazione della pavimentazione del percorso pedonale all’incrocio tra via Diaz e viale Italia.

Durante gli scavi, i tecnici del Comune della Spezia e il personale della ditta incaricata dell’intervento hanno rinvenuto una serie di grandi pietre squadrate riconducibili all’antica banchina della città, risalente al periodo in cui il mare raggiungeva l’area oggi attraversata da viale Italia.

Resti della stessa struttura portuale erano già stati individuati in passato. Alcuni tratti dell’antica banchina, tuttavia, erano stati demoliti nel corso di lavori effettuati nei decenni precedenti e si riteneva che nell’area non fossero presenti ulteriori testimonianze della struttura originaria.

Gli scavi eseguiti in questi giorni per la realizzazione del nuovo camminamento pedonale adiacente a via Diaz hanno invece consentito di individuare nuovi elementi del banchinamento storico.

Il Comune ha immediatamente coinvolto gli archeologi incaricati della supervisione delle attività di scavo in area urbana. Le successive lavorazioni saranno quindi condotte con particolare attenzione alla tutela dei manufatti rinvenuti.

Il progetto di riqualificazione sarà modificato per consentire il recupero e la valorizzazione delle grandi pietre lavorate: gli elementi saranno riportati a livello del piano di calpestio e, compatibilmente con le indicazioni tecniche e archeologiche, ricollocati nella loro sede originaria, rendendoli nuovamente visibili all’interno dello spazio urbano.

Il ritrovamento conferma l’importanza dell’attenzione riservata negli interventi pubblici alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico della Spezia, con l’obiettivo di preservare e rendere fruibili elementi capaci di raccontare l’evoluzione della città e del suo rapporto con il mare.

Le verifiche effettuate durante gli scavi hanno inoltre evidenziato che alcune delle pietre che in origine collegavano il tratto di banchina già recuperato, oggi visibile in prossimità di via Diaz, con quello appena rinvenuto non risultano più presenti nella loro collocazione originaria. In alcuni casi gli elementi risultano essere stati interessati da demolizioni effettuate durante precedenti interventi realizzati nell’area.

A partire da lunedì 10 agosto riprenderanno i lavori per la realizzazione del nuovo camminamento pedonale, secondo il progetto aggiornato per salvaguardare e valorizzare il ritrovamento.

La prosecuzione dell’intervento comporterà ancora alcuni giorni di modifiche alla viabilità in viale Italia, dove sarà nuovamente allestita l’area di cantiere, temporaneamente rimossa durante il fine settimana.

 




Per favorire la fluidità della circolazione resta aperta al traffico esclusivamente la carreggiata lato monte di piazza Verdi, sul lato del Palazzo delle Poste, nel tratto tra via XX Settembre e via Tommaseo. Da qui i veicoli possono proseguire lungo via Chiodo sul lato portici, secondo la direttrice Migliarina-Arsenale.

Si precisa che questa è l’unica direttrice autorizzata per l’attraversamento di piazza Verdi.

Permane il divieto di transito sulla carreggiata lato mare di piazza Verdi.

Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea presente nell’area.

 

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La Spezia tra le eccellenze mondiali della Bachata: L’Amministrazione incontra e si congratula con Lorella Lo Sardo e Alessandro Parisi atleti spezzini qualificati ai Campionati del Mondo




La Spezia, 8 agosto 2026 - La Spezia conferma la propria capacità di esprimere talenti di livello internazionale anche nel mondo della danza sportiva. Lorella Lo Sardo e Alessandro Parisi, direttori della My Way Dance Academy della Spezia, si sono qualificati, per il secondo anno consecutivo, tra i migliori 16 ballerini al mondo che prenderanno parte ai Campionati Mondiali di Bachata, in programma dal 21 al 25 ottobre 2026 a Calpe (Spagna), nell’ambito del prestigioso La Negra Dance Festival.

Un risultato di straordinario valore che premia anni di impegno, sacrificio, professionalità e passione, portando ancora una volta il nome della Spezia ai massimi livelli della scena internazionale.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Siamo orgogliosi che Lorella e Alessandro, due giovani talenti spezzini, abbiano raggiunto questo importante traguardo, con l’auspicio che possa rappresentare per loro un punto di partenza e un significativo trampolino di lancio per la loro carriera. A entrambi, agli allenatori e a tutto lo staff rivolgo i miei più sentiti complimenti e un grande in bocca al lupo per le importanti sfide che li attendono in Spagna. Un ringraziamento particolare va anche alle loro famiglie e a tutti coloro che li accompagnano quotidianamente in questo percorso: seguire e sostenere i giovani nelle loro attività richiede impegno, tempo e grandi sacrifici, ma è proprio grazie a questa vicinanza che risultati così importanti diventano possibili. Come Amministrazione continueremo a investire per potenziare gli impianti sportivi esistenti e realizzarne di nuovi, offrendo ai nostri giovani spazi e opportunità per allenarsi, crescere e far emergere il proprio talento”.

Gli Assessori Alberto Giarelli (Sport) e Daniela Carli (Politiche Giovanili) hanno espresso soddisfazione per il prestigioso traguardo raggiunto dai due atleti.

“Esprimiamo grande soddisfazione per questo importante risultato, che conferma il talento, la dedizione e la qualità del percorso intrapreso da Lorella Lo Sardo e Alessandro Parisi. La loro qualificazione ai Campionati Mondiali, per il secondo anno consecutivo, rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera città e testimonia come impegno, passione e costanza possano condurre a traguardi di assoluto prestigio. Il loro percorso è un esempio positivo per tanti giovani e contribuisce a valorizzare il nome della Spezia anche sulla scena internazionale. A Lorella e Alessandro rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni e un caloroso in bocca al lupo affinché possano continuare a far sognare, ancora una volta, La Spezia e l’Italia”.

 

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Grande successo per la rassegna dei concerti in Piazza Europa: oltre 8mila persone presenti nei cinque eventi dell’Estate Spezzina

  




 

La Spezia, 8 agosto 2026 – Dopo il grande successo della 58ª edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia, che ha registrato oltre 7mila presenze complessive, un nuovo bilancio estremamente positivo per la grande musica dal vivo in città: oltre 8mila persone hanno partecipato ai cinque grandi concerti dell’Estate Spezzina in Piazza Europa, che hanno visto protagonisti Emma, Francesco Gabbani, Serena Brancale, Riccardo Cocciante e Mannarino.

Cinque appuntamenti che, dall’11 luglio al 6 agosto, hanno portato nel cuore della città alcuni dei nomi più conosciuti e apprezzati della musica italiana contemporanea, con generi, pubblici e generazioni differenti, confermando Piazza Europa come uno dei principali palcoscenici estivi della città.

 




Ad aprire la rassegna, l’11 luglio, è stata Emma, una delle interpreti più amate del pop italiano, che ha portato alla Spezia la grinta e l’energia che contraddistinguono i suoi live, ripercorrendo i grandi successi della propria carriera insieme alle produzioni più recenti.

Il 16 luglio è stata la volta di Francesco Gabbani, protagonista di uno spettacolo che ha unito musica, energia e riflessione. Nel decennale dell’album Eternamente ora, che conteneva Amen, il brano con cui vinse Sanremo Giovani, il cantautore ha proposto un viaggio tra i brani più recenti e i successi che lo hanno reso uno dei protagonisti della musica italiana degli ultimi anni.

Il 25 luglio sul palco di Piazza Europa è salita Serena Brancale, tra le voci più originali e apprezzate della nuova scena musicale italiana, capace di fondere pop, jazz, soul e sonorità mediterranee in uno stile personale e riconoscibile.

Il 5 agosto è stato poi il momento di Riccardo Cocciante, uno dei più grandi interpreti della musica italiana e internazionale, che ha fatto tappa alla Spezia con la tournée IO… Riccardo Cocciante nel 2026. Una serata dedicata a una carriera straordinaria, con oltre 40 album pubblicati in tre lingue e brani entrati nella storia della musica italiana come Bella senz’anima, Margherita e Se stiamo insieme.


 



A chiudere la rassegna, il 6 agosto, è stato Mannarino, tra i cantautori più riconoscibili del panorama musicale italiano contemporaneo, che con la forza della sua musica, della sua scrittura e delle sue sonorità ha concluso il calendario dei cinque grandi concerti di Piazza Europa.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Oltre 8mila presenze per i cinque grandi concerti dell’Estate Spezzina rappresentano un risultato straordinario, che si aggiunge alle oltre 7mila registrate dalla 58ª edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Numeri che raccontano una città sempre più viva e capace di proporre un’offerta culturale e musicale di livello nazionale e internazionale. In poche settimane abbiamo portato sul palco di Piazza Europa artisti straordinari come Emma, Francesco Gabbani, Serena Brancale, Riccardo Cocciante e Mannarino, offrendo spettacoli capaci di coinvolgere pubblici e generazioni differenti. 

 


 

La cultura e i grandi eventi rappresentano per noi un investimento sulla qualità della vita, sull’attrattività e sulla crescita della città. Ma l’estate alla Spezia non è ancora finita: prosegue il festival del teatro estivo La Spezia Estate Festival con i prossimi appuntamenti, che saranno con Andrea Mirò, domenica 9 alle 21.30 in Piazza Europa, nello stesso luogo e allo stesso orario si terrà lo spettacolo di Luca Bono mercoledì 12, Max Pisu domenica 16 e il party I Love Formentera mercoledì 19 alle 21”.

 

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Luigi Zeno è Leonardo nella nuova serie Netflix

 "Minerva – La Scuola", dal 22 settembre



Minerva – La Scuola sarà disponibile dal 22 settembre su Netflix, portando nelle case degli spettatori un racconto generazionale intenso, contemporaneo e ricco di sfumature emotive.
 

Tra gli attori della serie spicca Luigi Zeno, pluripremiato come Miglior Giovane Attore Italiano e volto emergente del panorama audiovisivo nazionale. 

La sua interpretazione ha attirato l’attenzione della critica e del pubblico, confermandosi come uno dei talenti più promettenti della nuova generazione. La sua formazione artistica è avvenuta presso il Cinema Fiction, dove ha costruito le basi tecniche e interpretative che oggi caratterizzano il suo lavoro.
 

In questi giorni l’attore è impegnato su un nuovo set Rai.
 

Dichiarazione ufficiale di Luigi Zeno
«Sono felice che Minerva stia per arrivare al pubblico. Non vedo l’ora che il pubblico scopra il mio personaggio.»
 

Il personaggio di Leonardo: un enigma che cattura
 

Tra le storie che attraversano la serie, una in particolare promette di lasciare il segno: Leonardo, il
personaggio interpretato da Luigi Zeno.
 

La sua presenza nel racconto è avvolta da una complessità che non viene svelata subito.
 

Leonardo è uno di quei ragazzi che arrivano all’Accademia con un bagaglio di convinzioni che sembrano granitiche, ma che nascondono molto più di ciò che appare. Un episodio, un gesto, uno sguardo: qualcosa incrina le sue certezze.


Da quel momento, Leonardo diventa uno dei personaggi più enigmatici della serie, attraversando un percorso che lo porterà a confrontarsi con ciò che credeva di sapere su se stesso e sugli altri.
 

Un’evoluzione che non viene raccontata apertamente, ma che si percepisce scena dopo scena, lasciando allo spettatore il piacere di scoprire chi è davvero questo ragazzo e cosa lo ha portato a cambiare. Un personaggio che non si limita a essere “interpretato”: viene vissuto.
 

La serie
Minerva – La Scuola è ambientata in un liceo militare di Napoli, un mondo rigoroso e affascinante scandito da sveglia all’alba, alzabandiera, divieto di cellulari, lezioni di tattica militare, scherma, storie d’amore proibite e una disciplina ferrea che accompagna ogni momento della giornata.


La serie racconta anche gli adulti: ufficiali e insegnanti civili impegnati a formare i ragazzi mentre affrontano le proprie fragilità, responsabilità e conflitti interiori.


Il contributo di Luigi Zeno è centrale: il pubblico potrà apprezzare la profondità e l’intensità del personaggio di Leonardo, uno dei più complessi e affascinanti dell’intera serie.

 

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venerdì 7 agosto 2026

Bologna art books festival 2026 - Festival del libro d'arte | 2-4 ottobre 2026 | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

 


 

Bologna, 7 agosto 2026 - Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 torna BOoks, il festival dedicato ai libri d’arte e d’artista promosso da Danilo Montanari Editore, in collaborazione con il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione.

Ancora una volta la Sala delle Ciminiere del museo vedrà la partecipazione di espositori, librai ed editori, italiani e internazionali specializzati nel settore dei libri d’arte e d’artista.

I focus di questa edizione saranno Viste e riviste. I giornali nell’arte da Marcatre, fondata nel 1963 per canalizzare l’impulso multiculturale dell’epoca in un prodotto culturale innovativo e multidisciplinare, fino a Permanent Food, progetto editoriale nato nel 1996 dalla collaborazione di Maurizio Cattelan con Paola Manfrin e Dominique Gonzalez-Foerster e pubblicato fino al 2007 in quindici edizioni speciali diversificate tra loro da Cattelan e dalle caratteristiche cartotecniche; Le copertine di Luigi. La fotografia di Ghirri nei dischi e nei libri che esplorerà il ruolo fondamentale della fotografia di Ghirri non solo come arte autonoma, ma come elemento integrato nel design editoriale e discografico, evidenziando il suo contributo alla produzione di copertine iconiche per album e libri; La coincidenza dello sguardo, realizzato in collaborazione con Galleria de’ Foscherari, che riproporrà le immagini dell’omonimo progetto artistico e dell’omonimo libro (Danilo Montanari Editore, 2015) nato dall'incontro tra Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia e la ricerca dell'artista Giuseppe De Mattia, la quale ha esplorato le somiglianze visive tra la fotografia di Luigi Ghirri e i filmati dei cineamatori.

L’allestimento del festival è pensato per favorire un’atmosfera conviviale e aperta al dialogo. Sarà infatti presente, come in ogni edizione, un’area incontri dedicata quest’anno a conversazioni e approfondimenti intorno alla figura di Luigi Ghirri.

Gli ultimi due focus e i momenti di dialogo omaggiano il fotografo emiliano negli ultimi giorni della mostra Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce, curata da Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli e allestita nella Project Room del MAMbo, che si concluderà domenica 4 ottobre 2026. 

Anche in questa edizione è confermata la sezione del festival dedicata ai libri d’artista realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che ha l’obiettivo di promuovere la nuova generazione di autrici e autori. Danilo Montanari Editore conferirà un premio al progetto editoriale più meritevole grazie al contributo di Banca di Bologna che prosegue il prolifico sodalizio avviato con il museo per la valorizzazione dei progetti artistici e culturali.

BOoks è a cura di Danilo Montanari e Lorenzo Balbi.

 

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INCONTRO ARTISTICO-LETTERARIO ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “RDP EVENTI”

 




Martedì 04 Agosto 2026, alle ore 17:00, presso il “Centro Associativo Marotta”, sito sul Viale Principe Umberto 17 - Messina, si è tenuto un Incontro Artistico-Letterario organizzato dall’Associazione Culturale “RDP Eventi”.


Erano presenti, per un saluto ufficiale, il Prof. Domenico Venuti (Presidente e Generale dei CO.B.-G.E.), la Dott.ssa Annamaria Argento (Presidente dell’Associazione di Volontariato “AIRAM”), la Prof.ssa Rosaria Borzì e la Dott.ssa Raissa Martelli, (membri della Commissione Culturale del Lions Club “Messina Cristo Re”).


Prima di aprire i lavori, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Pistunina.
Molto apprezzata è stata la partecipazione dei poeti Luisa Barbaro, Rosaria Borzì, Antonella Cesaro, Silvana Crea, Renato Di Pane, Nunzio Marotta, Paola Miraglia, Fabrizio Romeo, Francesca Salmeri e Domenico Venuti.


Sono intervenuti l’attore Francesco Micari. il cantante Mimmo Ambriano, il pittore e regista Biagio Cardia (che ha illustrato la locandina del suo ultimo film su Giorgio La Pira, con prima teatrale prossimamente a Roma) e la Prof.ssa Cettina Parafioriti (che ha ricordato la figura umana e letteraria del compianto poeta Nino Ferraù, suo parente), applauditissimi dal numeroso pubblico presente in sala.


Il servizio foto-video è stato curato dalla Vice Presidente di “RDP Eventi”, Dott.ssa Ruslana Kastusik.


In conclusione, si è proceduto con la chiusura della campagna di tesseramento 2025-2026 e con il conseguente inserimento di tre nuovi Soci Ordinari: Prof.ssa Rosaria Borzì, Dott.ssa Silvana Crea e Dott. Paolo Scarcella. 


Queste le parole del Presidente, Renato Di Pane:
“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questo Anno Sociale 2025-2026, che si è chiuso veramente in bellezza, anche se il nostro pensiero va alla tragedia che ha colpito la nostra città. I propositi per il nuovo Anno Sociale 2026-2027 sono quindi molto rosei e parecchi saranno i progetti culturali che intenderemo realizzare. A Settembre ripartiremo con l’inaugurazione della nuova stagione e il mio doveroso ringraziamento va in primis all’amico Nunzio Marotta, che ci ha messo a disposizione i suoi locali e, ovviamente, a chi continua a credere in ‘RDP Eventi’, divenuta ormai un punto di riferimento culturale del territorio messinese”.         

Messina, lì 07/08/26  

Associazione Culturale "RDP Eventi"

 

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