I VINCITORI SONO ANNA MARIA TARANTOLA; GIANLUCA ED EMANUELE RAPISARDA, PRESIDI CIECHI DI CATANIA; LA FONDAZIONE AGOSTINIANI NEL MONDO; IL CORRIERE DELLA SERA PER I PRIMI CENTOCINQUANTA ANNI
Il 24 settembre alle 11 all’Acquario Civico in viale Gadio, 2 la premiazione, preceduta da un dibattito sulla Comunicazione degli ultimi con un dibattito su «La comunicazione degli ultimi» con Schiavi, Rancilio, Lampertico, Di Nardo e Recalcati e poi la presentazione dei vincitori
MILANO – Il Premio Buone Notizie arriva a Milano per la prima volta con il «Premio Buone Notizie Storie». I vincitori sono Anna Maria Tarantola, già presidente della Rai e della Fondazione Centesimus Annus; Gianluca ed Emanuele Rapisarda, straordinari presidi ciechi di Liceo a Catania; la Fondazione Agostiniani nel mondo per il suo impegno con i bambini soldato in Africa; il «Corriere della Sera» per i primi centocinquanta anni di vita, sempre dalla parte della democrazia. La cerimonia si terrà il 24 settembre, alle 11 (dalle 11 alle 13), all’Acquario Civico meneghino in viale Gadio, 2. La premiazione sarà preceduta da un dibattito su «La Comunicazione degli ultimi» con Gian Giacomo Schiavi del Corriere della Sera; Gigi Rancilio, esperto di informazione digitale; Stefano Lampertico, direttore di «Scarp de’ Tenis» e curatore del podcast «Sconfitti. Sul filo di lana»; Rosalia Di Nardo, preside dell’Istituto comprensivo di via della Commenda a Milano; e don Marco Recalcati, cappellano di San Vittore. Al termine del dibattito ci sarà un talk di approfondimento con i vincitori del «Premio Buone Notizie Storie», coordinato da Elisabetta Soglio, direttore del «Corriere Buone Notizie», e poi la cerimonia di premiazione (l’intera manifestazione durerà due ore: dalle 11 alle 13). Ad aprire i lavori, il consigliere comunale di Milano Paolo Petracca, esponente de «LaCivica» e presidente dell’Iref, l’Istituto di ricerche educative e formative, oltre che presidente della Commissione Welfare Milanese; Mariapina Fontana, Amici del Premio Buone Notizie e Confindustria Caserta; e Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio.
«La prima edizione del Premio Buone Notizie Storie Milano – spiegano Luigi Ferraiuolo e Michele De Simone – rappresenta l’ideale continuazione del progetto di crescita del Premio Buone Notizie dopo l’edizione romana. Ogni anno, dallo scorso anno, ad anni alterni, oltre all’edizione casertana, ci sarà una edizione a Roma e Milano per far conoscere in maniera più approfondita volontari e storie positive al mondo informativo, sociale ed economico del nostro Paese e far dialogare Nord e Sud d’Italia nel nome della costruzione di buone pratiche». Il «Premio Buone Notizie» è organizzato da «Ucsi Caserta Aps» e gode da sempre del sostegno delle maggiori organizzazioni giornalistiche e della comunicazione italiane. Media partner «Il Mattino», «Famiglia Cristiana», Avvenire, «Tutto il bello che c'è-Tg2 Rai», «Tv2000», «Inblu2000», Agensir e il Corriere Buone Notizie. Il premio è realizzato in partnership con Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop; l’Acqua Lete; la Camera di Commercio di Caserta; ed è sostenuto anche da Confindustria Caserta; «Esagono»; Studio Legale Iaselli; Studio Luberto; Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta; Istituto Mattei - Ferraris Caserta; Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. Il Premio Buone Notizie sono delle opere in bronzo fuse ogni volta per l’occasione dall’artista e sacerdote Battista Marello, tra i maggiori scultori italiani contemporanei.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA









