giovedì 2 aprile 2026

BENI CULTURALI: Pasqua 2026 è prima domenica del mese

Ingresso gratuito nei siti del Parco archeologico di Catania. Ecco gli orari e la mappa delle aperture in città e in provincia nei due giorni festivi: dal Teatro Antico alla chiesa di Militello ai i musei di Adrano, Caltagirone e Centuripe

 



Domenica 5 aprile, in coincidenza con la festa di Pasqua, torna in Sicilia il consueto appuntamento con la “Domenica al museo” che prevede l’ingresso gratuito in tutti i siti e i musei della Regione Siciliana.

Anche il Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso, partecipa all’iniziativa dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana con l’apertura di quasi tutti i siti gestiti in città e nell’area metropolitana.

 




Regolarmente aperti, per Pasqua e Pasquetta 2026, il Teatro Antico di Catania, i musei di Adrano, Caltagirone e Centuripe e il complesso museale di Militello (Chiesa Santa Maria La Vetere). Ed ecco gli orari dei vari siti, aggiornati con l’ingresso in primavera e l’arrivo dei maggiori flussi turistici legati alla bella stagione: a Catania il Teatro Antico (in via Vittorio Emanuele) è aperto dalle 9 alle 19 tutti i giorni dell’anno; ad Adrano il Museo regionale da lunedì a sabato 9-19, domenica 9-13; a Caltagirone il Museo Regionale della Ceramica, temporaneamente allestito a Palazzo Libertini, è visitabile tutti i giorni dell’anno, dalle 9 alle 18.30; idem a Centuripe, dove il Museo archeologico regionale è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18.30.

 




Nel weekend di Pasqua sarà eccezionalmente aperto, a Militello in Val di Catania, lo storico complesso monumentale di Santa Maria la Vetere con la chiesetta sopravvissuta al terremoto del 1693. Chiusa da fine gennaio per l’avvio dei lavori di restauro del portale gagininano e l’allestimento di un primo nucleo museale, la chiesa sarà infatti visitabile nelle giornate di sabato 4 aprile, domenica di Pasqua e lunedì 6 aprile – dalle ore 10 alle ore 14 – con gli addetti dell’associazione “Club per l’Unesco di Militello”, convenzionata con il Parco archeologico (info 338 144 7291).

 




A Catania, martedì e giovedì pomeriggio, infine, sono confermate dalle 15 alle 18 le visite al Portico dell’Atleta, l’affascinante sito d’epoca romana, dove è stata rinvenuta la statua acefala di un “atleta”, che si trova sotto la via Crociferi ed è accessibile dalla porticina a lato della scalinata Alessi.  

A Catania, infine, saranno chiusi nelle giornate di domenica 5, lunedì 6 e martedì 7 aprile la Chiesa di San Francesco Borgia e le due terme, della Rotonda e dell’Indirizzo che torneranno regolarmente fruibili da mercoledì con i seguenti orari: San Francesco Borgia dal martedì al sabato orario continuato 9.30-18, domenica 9.30-13.45; le due Terme dal martedì al sabato: 9-13; 14.30–18.30; domenica 9-13. 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

IL SAGGIO MESE DI APRILE 2026 - Edizioni IL SAGGIO


 

  IL SAGGIO è un mensile cartaceo di cultura che tratta di libri, poesia, storia e arte del Centro Culturale Studi Storici

E' possibile abbonarsi e ricevere una copia al mese,

l'abbonamento vale come iscrizione al Centro Culturale Studi Storici in qualità di associato

Euro 25,00 da versare sul CCP 1009316868 intestato al Centro Culturale Studi Storici, in via don Paolo Vocca, 13 - 84025 - Eboli (SA)


Per info su prenotazioni abbonamenti è possibile contattare anche: rosarydelsudartnews@gmail.com


 Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/03/il-saggio-mese-di-marzo-2026-edizioni.html 

 

 

2 APRILE "GIORNATA INTERNAZIONALE CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO"

 

Cari amici di rosarydelsudArt news eccoci in questo nuovo anno con Gaetano Marotta (Presidente dell'Associazione Oltre il Muro genitori soggetti autistici e fondatore e ideatore della CDU - Comitato Disabilità Unite e responsabile anildd Nazionale difesa dei diritti, disabili, disagio sociale) che ci propone un nuovo appuntamento con la sua rubrica, 

questa volta Gaetano ci parla:

 del 2 APRILE che è la

 "GIORNATA INTERNAZIONALE CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO" 

                           

 






Potrebbero interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/search/label/Autismo 

https://www.rosarydelsudartnews.com/search/label/La%20Citt%C3%A0%20del%20Sole
 


mercoledì 1 aprile 2026

É uscito il videoclip del brano “Ave Maria” di Giovanni Busiello

Una lode alla Madonna in napoletano

LINK VIDEOCLIP: https://youtu.be/jfQc3laA5LY?si=HLuIq0xfTaeyfcT7

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

 

NAPOLI – È uscito il videoclip del brano “Ave Maria” di Giovanni Busiello (autore, compositore, trombettista e flicornista)

Il testo, scritto in napoletano, si può descrivere come una lode alla Madonna il cui ritornello richiama la preghiera tradizionale, come un respiro che unisce devozione popolare e spiritualità profonda.

La regia del videoclip porta la firma del pluripremiato autore e filmmaker Riccardo Avitabile, che in questa nuova produzione porta la sua sensibilità cinematografica, unendo estetica contemporanea e profondità emotiva, trasformando la musica in un’esperienza visiva potente ed immersiva. 

 Ad interpretare il brano troviamo l’accattivante voce di Teresa Rocco - ricca di melismi sempre misurati e mai stucchevoli - e quella potente e melodiosa di Vincenzo Esposito, cantante, attore e docente di canto, specializzato nella canzone napoletana e nel canto lirico.

Gli arrangiamenti, la direzione artistica e il missaggio sono curati da Gennaro Vitale.

Il corpo dei musicisti è composto da: Domenico D’Amiano (chitarra classica), Vincenzo Battaglia (chitarre acustiche ed elettriche), Salvatore Abete (batteria), Cam Quartet (archi), Giovanni Busiello (trombe incise), Paolo Termini (mastering).

Ad arricchire il videoclip, l’attore Salvatore Rea nel ruolo di Pulcinella.

La presenza della maschera di Pulcinella in un videoclip dove viene cantata un’Ave Maria in napoletano può avere molte sfumature simboliche. Il video girato nella Basilica di San Lorenzo Maggiore, cuore spirituale e storico di Napoli, mette in dialogo due simboli fortissimi della cultura partenopea: da un lato la preghiera dell’Ave Maria - vertice della tradizione cattolica e della devozione popolare – dall’altro la maschera di Pulcinella, archetipo del popolo napoletano e della condizione umana nel suo insieme.
Questa sovrapposizione crea una tensione costante tra sacro e profano, spirituale e terreno, ironia e dolore.

 



La scelta della Basilica come location, non è del tutto casuale, infatti Napoli qui rivela il suo volto più stratificato — sotto la basilica ci sono resti greco‑romani, sopra il gotico e il barocco.
In tal modo, Pulcinella e l’Ave Maria si trovano nel punto dove i secoli si sovrappongono, dove il sacro antico e la fede moderna coincidono. La chiesa diventa una scenografia cosmica, teatro del dialogo tra la miseria dell’uomo e la grandezza divina. In chiave simbolica, il video suggerisce che anche la maschera può diventare volto, che dietro l’ironia dell’esistenza si nasconde un’invocazione autentica».

Giovanni Busiello descrive così il brano: La Madonna nel testo viene descritta come una madre sempre disponibile ad accogliere chiunque bussi al suo cuore. L’immagine iniziale è molto tenera: “'Ncielo ce sta 'na purticella annuscuso, chi 'a va' a bussà, 'a trova semp' araputa”. C’è una piccola porta in cielo, nascosta ma sempre aperta per chi cerca conforto. Chiunque prega con sincerità trova ascolto, perché la Madonna non fa preferenze e presenta tutte le preghiere a Gesù. Nella seconda parte, il testo insiste sulla misericordia materna: “'Ncielo ce sta 'o core 'ruosso 'e 'sta Mamma, c'a tutte da' cunsulazione e perdono”. Il cuore della Madonna è descritto come “ruosso”, caldo, vivo, pieno d’amore. Lei consola, perdona, accoglie. È rifugio dei peccatori e porta del cielo. Il ritornello “Ave Maria” richiama la preghiera tradizionale, come un respiro che unisce devozione popolare e spiritualità profonda.



Ave Maria

di Giovanni Busiello

‘Ncielo ce sta’

‘na purticella annuscuso,

chi ‘a va’ a bussà,

‘a trova semp’ araputa.

Chi ha po' truva?

Chi prega ‘o core ‘e ‘sta Mamma,

ca nun fa maje preferenze,

tutt’e preghiere Essa sente,

e ce present’ a Gesù!

 

‘Ncielo ce sta’

‘o core ‘ruosso ‘e ‘sta Mamma,

c’’a tutte da’

 cunsulazione e perdono.

Niente ‘ce sta’

ca nun po’ fa’ ‘sta Signora.

Rifugio dei peccatori è Lei,

Porta del Cielo prega per noi,

Vergine Madre di Dio.

 

Rit.llo

Ave Maria…

 

Bridge

La mia anima a te anela,

come deserto senza acqua.

Il tuo cuore è il mio rifugio,

Santa Vergine Maria.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

La Spezia “CRONOPATIE” di Gian Luigi Ago - la presentazione del 7 aprile

 


 

Martedì 7 aprile 2026 alle ore 17:00, al Centro Anziani di Piazza Brin, in Via Filippo Corridoni 7, La Spezia, si svolgerà la presentazione della silloge poetica “CRONOPATIE” di Gian Luigi Ago, poeta e cantautore spezzino, edita dalla Casa Editrice Controluna di Roma. 


 


 
Il libro consiste in una raccolta di poesie scritte dall’autore dall’età giovanile a oggi. 

Inoltre, nella seconda parte del volume sono contenuti i testi di molte delle canzoni composte da Gian Luigi Ago.

Dialogheranno con l’autore Massimo Marasco e Rosaria Pannico. 

La lettura delle poesie sarà affidata a due poetesse spezzine: Margherita Bertella e Giulia Olga Billante.


 
 
Durante la presentazione, l’autore eseguirà alla chitarra alcune delle sue canzoni i cui testi sono contenuti nel libro. Sarà possibile a fine evento acquistare e far firmare copie del libro. 

 

 

Ingresso libero. 
 
Si ringraziano la presidentessa Lorenza Rocca e il Comune della Spezia proprietario dei locali, i giornalisti dei quotidiani online e a stampa.
 

 

Riferirsi, per una tempestiva comunicazione, all'indirizzo 
 
https://incontridilettura.blogspot.com

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/03/cronopatie-di-gian-luigi-ago-7-aprile.html 

 


 

 

«Piglià 'na pizza pe' totano»

 





Confondere una pizza per un tortano
Si usa questa espressione quando di commette un grosso errore.

martedì 31 marzo 2026

Aprile 2026 - CALENDARIO

 


Eventi ricorrenti di Aprile:

- Anniversario della liberazione d'Italia

- Bolzano Film Festival Bozen

- Corsa dei buoi di Caresana

- Festival del Cinema Europeo

- Game Developers Conference

- Giornata della Terra

- Giornata internazionale del jazz

- Giornata internazionale del libro per bambini

- Giornata internazionale della danza

- Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace

- Giornata mondiale dei quanti

- Giornata mondiale dell'arte

- Giornata nazionale del made in Italy

- Giorno del Sole

- Madonna di Pietraquaria

- Rome Independent Film Festival

- Sa die de sa Sardigna

- Salone Internazionale del Mobile

- Salso Film & TV Festival

- Star Wars Celebration

- Vinitaly 

Il nemico al mio fianco


 

Tutto comincia nella sala d'attesa di una stazione ferroviaria. Non poteva essere altri che lui, una vittima perfetta. È stato sufficiente parlargli. E aspettare che la trappola scattasse. 


Tutto finisce nella sala d'attesa ferroviaria. Va detto comunque che il caso non esiste. 
 

Un giallo? Forse. Certamente la doppiezza dell'uomo, la crudeltà, la bellezza e la bruttezza, la ferocia.
 

Con questo testo estremamente psicoanalitico e complesso, scommetto sul mio ritorno in scena non solo come regista ma anche come coprotagonista a fianco di un bravissimo Nello Provenzano, che condivide l’entusiasmo per una storia molto contemporanea.
 

Lo spettacolo si avvale delle scene di Tonino di Ronza e di scenografi della Accademia di Napoli , dei costumi di Federica del Gaudio, già premio Ubu nella scorsa stagione e del sostegno organizzativo del Teatro AreaNord nonchè della visuale originale di Mario Autore come aiuto regista.

Niko Mucci

 



 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA