martedì 9 giugno 2026

Uniti per la legalità - 9° Edizione


 Scadenza invio mercoledì 30 settembre 2026 

Premiazione sabato 28 novembre 2026
Perché questo concorso


Questo concorso letterario nasce con l’intento di divulgare la cultura della legalità attraverso l’arte della scrittura, per dare soprattutto un senso morale alla nostra società. Per questo motivo l’impegno non sarà quello di vincere un premio per poi postarlo sui social e ricevere solo like. Vogliamo essere una testimonianza positiva per chi ha perso una persona cara o per chi è stato vittima di una violenza e abuso. Perciò ci teniamo a precisare che i finalisti di questa edizione hanno l’obbligo di partecipare alla serata di premiazione. Lo devono fare soprattutto per il rispetto dei familiari delle vittime innocenti della criminalità che nel giorno della premiazione saranno presenti per raccontare la loro storia. Si ricorda ai partecipanti che per nessun motivo i premi non ritirati saranno spediti, il premio sarà annullato a favore del partecipante con miglior punteggio nella graduatoria, questo sempre nell’ottica di omaggiare le vittime e la partecipazione dei loro familiari alla serata conclusiva.
Vi invitiamo, quindi, a partecipare con uno spirito libero, sapendo che questo concorso va onorato per il rispetto dei familiari delle vittime innocenti delle mafie.

Tematiche di questo concorso

 

Si partecipa con opere ispirate a storie di: bullismo, femminicidio, mafie, mobbing, stalking, droghe, prostituzioni, racket, pedofilia, usura, razzismo, discriminazione, disastri ambientali, corruzione, omertà e alle conseguenti vittime innocenti. Si possono inviare anche elaborati che abbiano come tema l’abbandono di cani e gatti o di malattie derivanti da inquinamento ambientale. Insomma storie in grado di evidenziare come l’illegalità distrugga la vita di chi la subisce e anche di chi la adotta.

Buona partecipazione a tutti.


Regolamento
Il concorso è suddiviso in quattro (4) sezioni.


Possono accedere al Concorso poeti e scrittori senza limiti di età. Il concorso è aperto anche agli studenti delle scuole superiori, che saranno premiati in una categoria a parte. Le opere possono essere inedite o edite, anche premiate in altri concorsi.
 

(A) Racconto inedito
Si partecipa con un racconto, massimo 4 fogli A4. Formato word o pdf - Inviare in duplice copia
– la prima in forma anonima, l’altra con tutti i dati dell’autore, compreso indirizzo e-mail e
telefono.
 

(B) Poesia in lingua italiana
Si partecipa con una poesia scritta in lingua italiana, massimo 50 versi. Formato word o pdf.
Inviare in duplice copia – la prima in forma anonima, l’altra con tutti i dati dell’autore, compreso
indirizzo e-mail e telefono.

(C) Poesia in lingua dialettale – allegare traduzione a fronte.
Si partecipa con una poesia scritta in qualsiasi dialetto nazionale. Massimo 50 versi. Formato word o pdf. Inviare in duplice copia – la prima in forma anonima, l’altra con tutti i dati dell’autore, compreso indirizzo email e telefono.

(D) Poesia sul tema animali di ogni razza - In lingua italiana e dialettale (allegare traduzione a fronte).


Si partecipa con una poesia scritta in lingua italiana, massimo 50 versi e con opere ispirate alla brutta pratica dell’abbandono degli animali, in particolare dei cani. Formato word o pdf.
 

Inviare in duplice copia – la prima in forma anonima, l’altra con tutti i dati dell’autore, compreso
indirizzo email e tel.

Le opere vanno inviate a: unitiperlalegalita@outlook.com - È possibile partecipare a tutte le sezioni, ma si vince in una sola sezione con il voto più alto.


La partecipazione è gratuita

I finalisti saranno avvisati telefonicamente entro il 20 ottobre e per correttezza dovranno comunicare - tramite mail - la loro adesione alla partecipazione nella serata di premiazione; coloro che non daranno la propria adesione si vedranno automaticamente annullare il premio. Si accettano deroghe solo per motivi di salute attestati da certificato medico. Solo in questo caso il premio può essere ritirato da persona delegata le cui generalità andranno indicate sempre tramite mail.

Saranno premiati i primi cinque (5) finalisti di ogni sezione a cui andranno targhe, medaglioni e la motivazione scritta della giuria.
 

La premiazione è già fissata per sabato 28 novembre 2026 – ore 16:00, in una location della
provincia del comune di Afragola (NA).
 

Presidente Giuria : Dott.ssa Cristina Adragna – Scrittrice-poetessa
Giurato – Professoressa Marina Villani – poetessa-scrittrice
Giurato – Antonio Covino – poeta- scrittore – attore - operatore culturale
Giurato – Stefania Siani – poetessa – scrittrice - operatore culturale
Giurato – Docente Francesca Citrano – poetessa-scrittrice
Giurato – Dott.ssa
 Rosaria Pannico – giornalista-scrittrice
Giurato – Dott.ssa Monica Aquino – poetessa-scrittrice
 

I dati saranno trattati a norma di legge
 

Nessun rimborso spese è previsto per i vincitori
 

Durante la serata di premiazione saranno inoltre assegnati riconoscimenti a giornalisti, scrittori, medici, forze dell’ordine, attori, dirigenti scolastici, animalisti e saranno ricordate vittime innocenti della criminalità attraverso le testimonianze dei lori familiari.

Per informazioni contattare il referente e organizzatore Francesco Gemito
Cell. 389 1285065 (ore serali)
francescogemito@pec.it
unitiperlalegalita@outlook.com

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PREMIO ARTISTICO E LETTERARIO “PAROLE DAL MEDIOEVO E…” – V EDIZIONE 2026




L’Associazione Storico Culturale Artisti e Mercanti del Conte Ruggero, composta da rievocatori e appassionati di Medioevo in ogni sua forma, con il patrocinio
morale di:
- Comune di Rocca San Felice - Ordine Templare Gran Priorato del Tempio di Maria Santissima – Poveri Cavalieri di Cristo - Casa Editrice Il Saggio (Eboli) - I
Cavalieri del Giglio - ACIPEA - Premio Culturale Il Canto delle Muse - Associazione Culturale Artemi - Bene Biennale - Premio Internazionale ASSTEASS -
Premio Internazionale Iside - Il Cenacolo Letterario di Cefalù - La Tavola di Smeraldo APS - Ordo Cavalieri Termole -Premio letterario Incontri di Versi-Premio
Aquila d’oro- Premio Liriche e Storie da Capri - Premio Talenti Vesuviani
indice la V Edizione 2026 del
Premio Artistico e Letterario PAROLE DAL MEDIOEVO E…

SEZIONI DI PARTECIPAZIONE

A – Poesia a tema medievale
In lingua italiana o in vernacolo (con traduzione obbligatoria).

B – Poesia a tema libero
In lingua italiana.

C – Poesia in vernacolo a tema libero con traduzione obbligatoria.

D – Racconto a tema medievale
E- Racconto a tema libero.
F-Lettere dal Medioevo
​La sezione dedicata alla scrittura epistolare si rinnova quest’anno con una prestigiosa collaborazione interregionale.
​I partecipanti di questa sezione saranno valutati da due giurie distinte, raddoppiando le possibilità di riconoscimento:
1. ​Giuria Storica di "Artisti e Mercanti del Conte Ruggero": I vincitori designati da questa commissione saranno premiati a Rocca San Felice, durante
la cerimonia ufficiale del concorso letterario "PAROLE DAL MEDIOEVO E… 2026".
2. ​Giuria "La Tavola di Smeraldo APS": Grazie alla nuova sinergia con l’Associazione di Volpiano (TO), tutti gli iscritti alla sezione F parteciperanno
automaticamente anche a questa seconda valutazione. I selezionati saranno premiati a Volpiano in occasione della cerimonia del Concorso FURLINI.
La sezione F-
LETTERE DAL MEDIOEVO è suddivisa in due categorie tematiche:
Testi in forma epistolare di ambientazione medievale La lettera, pur nella libertà creativa, deve calarsi in un contesto storico reale o verosimile.
Può essere:

○ ​Indirizzata a un personaggio realmente esistito o di fantasia.
○ ​Scritta da una figura storica o da un personaggio inventato.
○ ​Ambientata in un momento o luogo specifico del Medioevo.

Lettera a San Francesco D’Assisi Un componimento in forma di lettera rivolto al Poverello d'Assisi, per esplorarne il messaggio, l'eredità spirituale o il legame
con la storia, la natura e la pace.
G – Pittura a tema libero
Qualsiasi stile, tecnica, supporto e misura.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Poesia (Sezioni A – B – C)
- Si partecipa con due poesie per sezione
- Ammesse opere edite, inedite e già premiate
- Escluse solo quelle presentate nelle precedenti edizioni del premio

Narrativa e Lettere (Sezioni D – E – F)
- Si partecipa con due elaborati per sezione
- Nessun limite di lunghezza (consigliata misura contenuta)
- Ammesse opere edite, inedite e già premiate
- Escluse solo quelle già presentate nelle precedenti edizioni

Pittura (Sezione G)
- Si partecipa con due opere
- Ammesse opere già premiate
- Escluse solo quelle già presentate nelle precedenti edizioni
- Invio solo tramite foto, non dell’opera fisica

Specifiche tecniche per le opere pittoriche
- Foto in alta risoluzione
- Inquadratura frontale, ben illuminata

INVIO DEL MATERIALE

Inviare a: paroledalmedioevo@gmail.com
Allegare:
- Opere in formato Word, NO PDF, PENA ESCLUSIONE prive di segni di riconoscimento
- Foto delle opere pittoriche
- Scheda di partecipazione compilata
- Copia del versamento della quota


CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
- 15 € per una sezione
- + 5 € per ogni sezione aggiuntiva
Bonifico bancario intestato alla presidente del premio :
STEFANIA SIANI

IBAN:IT05Q3608105138219189419205 Oppure postepay 5333175043281242 CF:SNISFN71T66C361A
Causale: Donazione volontaria per spese di segreteria – Premio Parole dal Medioevo – Edizione 2026

CRITERI DI VALUTAZIONE
La giuria valuterà le opere secondo:
- Originalità - Qualità stilistica - Coerenza con il tema (per le sezioni tematiche) - Impatto emotivo - Ricerca storica e verosimiglianza (per le sezioni medievali)
- Tecnica e composizione (per la pittura)


GIURIA
La giuria, composta da esperti in ambito letterario, artistico e storico, sarà resa nota durante la cerimonia di premiazione.
Il giudizio è insindacabile.


PREMI
Premio Stupor Mundi
Assegnato dalla giuria ARTISTI E MERCANTI tra i partecipanti alle sezioni medioevali, prevede
Pernotto gratuito per due persone, la sera della premiazione, in un B&B selezionato dall’Associazione a Rocca San Felice.
Podi e Premi Speciali
Manufatti artigianali personalizzati realizzati dagli Artisti del Conte Ruggero

DIRITTI D’AUTORE E UTILIZZO DELLE OPERE
- La proprietà delle opere resta dell’autore
- L’autore autorizza l’Associazione a:
- lettura pubblica durante la premiazione
- pubblicazione sui social del premio
- eventuale esposizione delle opere pittoriche in forma fotografica
- Nessuna opera sarà restituita


SCADENZE
- Invio opere: entro il 30 giugno 2026
- Premiazione: sabato 7 novembre 2026 a Rocca San Felice (AV)
Eventuali variazioni saranno comunicate tempestivamente.

È gradita la presenza dei vincitori.
In caso di impossibilità, è ammessa delega o spedizione del premio (spese a carico del destinatario).


CONTATTI
Email: paroledalmedioevo@gmail.com
Facebook:
- www.facebook.com/artistiemercantidelconteruggero/
- www.facebook.com/paroledalmedioevo/


RISULTATI
Le classifiche saranno pubblicate sulle pagine social dell’associazione e del premio, saranno avvisati telefonicamente, solo i primi tre posti per ogni sezione.

 

 COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Ad ..incostieraamalfitana .it 10 e 11 giugno

 Ad ..incostieraamalfitana .it il 10 giugno a Minori da messaggi dall’Africa a Spiriti di casa. L’11 giugno al Giardino Segreto dell’Anima di Tramonti l’Europa dei secoli XVII e XVIII

Al musicista jazz Gaspare Di Lieto nella sua Minori il Premio Cartesar “Carlo De Iuliis”

 

 

Dopo l’appuntamento nello splendore degli affreschi di epoca longobarda della Chiesa salernitana di Santa Maria de’ Lama, la quinta settimana della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo prosegue in Costa d’Amalfi il 10 e 11 giugno prossimi. Mercoledì 10 giugno a Minori in Largo Solaio dei Pastai alle ore 20.00 protagonisti lo scrittore laziale Alberto Scafella con "’Nsango ya Afrika. Messaggi dall’Africa" edito da Il Pennino, e lo scrittore amalfitano Gabriele Cavaliere con "’O munaciello. Farfarielli, Aurie, Mazzamurielli…e Spiriti delle case" pubblicato da Officine Zephiro. 

 



Attraverso le pagine di “Nsango ya Afrika. Messaggi dall’Africa” Alberto Scafella, generale e pilota di elicotteri, ci guida in un viaggio profondo e crudo, dove la morte e la vita si sfiorano, dove la sofferenza si mescola alla felicità più pura. È un racconto di contrasti, di atrocità spietate che si scontrano con la bontà più disarmante delle persone, di corruzione e crudeltà che trovano il loro opposto nella sincerità e nell’amicizia autentica. Questo libro vuole testimoniare un periodo di vita eccezionale e irripetibile. Un’esperienza che tocca argomenti di ogni genere ma soprattutto che cerca di descrivere le sensazioni uniche di una esistenza reale dove la morte, la vita, la sofferenza, la felicità, le atrocità più crude e la bontà delle persone, si intrecciano e creano delle contraddizioni continue che rivelano la reale verità dell’essenza della vita in luoghi dove la vita è vissuta giorno per giorno e dove non ci si preoccupa di quello che succederà domani perchè “bisogna sopravvivere oggi”. Una grande storia Africana dove ogni minuto del giorno ha un significato, dove le piccole cose, che possono sembrare per noi insignificanti, acquistano un valore immenso. Dove l’amicizia, la sincerità e il rispetto per gli altri si contrappone alla crudeltà, all’invidia, alla corruzione e alla morte.

 



Munacielli, Janare, Sirene, Lupcani, Aurie e Volpi pescatrici. Figure sospese tra folklore e mistero, tramandate nei racconti delle nonne e nei lunghi conversari invernali accanto al camino, tornano protagoniste grazie a “Ombre sulla Costa”, il nuovo progetto editoriale di Gabriele Cavaliere. Un progetto che rappresenta molto più di una semplice raccolta di storie popolari: è un viaggio nella memoria ancestrale della Costiera Amalfitana, un tentativo di salvare dall’oblìo un patrimonio immateriale che per troppo tempo è stato relegato ai margini della cultura ufficiale. Un lavoro che recupera antiche narrazioni, le trascrive e le restituisce sotto forma di libri, podcast e contenuti audiovisivi, riaprendo uno spazio per il simbolo, l’ambiguità e tutto ciò che sfugge a una definizione razionale. Il progetto editoriale nasce infatti dalla collaborazione tra Costa d’Amalfi TV e Officine Zephiro Editore e si sviluppa in un articolato format culturale disponibile anche online e sui canali social dell’emittente. Tra i primi volumi già pubblicati “‘O Munaciello”, dedicato agli spiriti delle case, ai fantasmi e alle figure misteriose della tradizione meridionale, arricchito da fotografie e contenuti podcast, che racconta il Munaciello nelle sue infinite sfaccettature: spirito dispettoso, protettore domestico, figura seduttrice e creatura inquietante.
Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone. Nel corso della serata, arricchita dagli interventi di Dario Ferrigno e dalle immagini di Giuseppe Proto, sarà consegnato il Premio Cartesar “Carlo De Iuliis”. Il riconoscimento, dedicato ad uno dei “pionieri” dell’imprenditoria nella provincia di Salerno, sarà assegnato al musicista jazz Gaspare Di Lieto. 

 


 

Minorese doc, ha collaborato con alcuni fra i migliori musicisti italiani ed internazionali con i quali ha inciso diversi cd. Dal 1995 al 2012 è stato il direttore artistico del prestigioso festival internazionale “Jazz on the Coast” che ha annoverato fra i suoi ospiti musicisti come Joe Zawinul, Herbie Hancock, Randy Weston, Wayne Shorter, Amhad Jamal, Hank Jones, Roy Hargrove, Joe Lovano, Dave Holland, Chucho Valdés, Johnny Griffin, fra i tanti. Un anno fa ha pubblicato il suo ultimo album “The Songs i Like To Play”.

 




Giovedì 11 giugno la Festa del Libro in Mediterraneo si sposta nel fascinoso Giardino Segreto dell’Anima della famiglia Telese-De Marco, nella frazione Campinola di Tramonti. Con inizio alle ore 19.30 protagonista sarà il professor Alfonso Tortora con "Dal Mare Baltico al Mediterraneo. Aspetti di storia europea tra i secoli XVII-XVIII" edito da Laveglia & Carlone). Nei ritratti del pittore di corte del principe di Orange, Anselmus van Hulle, disegnati tra il 1645 o il 1646, vengono raffigurati i convenuti alle trattative di Münster e di Osnabrück che avrebbero portato alla pace di Westfalia del 1648. A partire da tale momento storico, questo libro si muove tra fatti, temi, testi e contesti storici, che pure appartengono allo sviluppo dell'Europa moderna dei secoli XVII e XVIII. Con l’autore dialogheranno il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone e Roberta Tramonti dell’Università degli Studi di Salerno. 

Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Il tenore napoletano VINCENZO COSTANZO debutta al Teatro Regio di Torino Tosca il 13 giugno

 Teatro Regio di Torino
Giacomo Puccini

TOSCA

Il tenore Vincenzo Costanzo

E’

MARIO CAVARADOSSI

Direttore: Andrea Battistoni

Regista: STEFANO PODA



 
Info.: Teatro Regio piazza Castello, 215  TORINO Tel:+39 011 8815241  info@teatroregio.torino.it www.teatroregio.torino.it biglietteria@teatroregio.torino.it

Vincenzo Costanzo un Cavaradossi in difesa della bellezza

 


 

Il tenore napoletano debutta il 13 giugno al Teatro Regio di Torino in Tosca di Giacomo Puccini per la regia di Stefano Poda e la direzione di Andrea Battistoni, nuova coproduzione con l’Abay Kazakh National Opera, in uno spettacolare allestimento tra simbolismo e inconfondibile estetica visionaria.


Sarà una Tosca in difesa della bellezza, liberata da ogni stereotipo, da ogni incrostazione, di quella cosiddetta tradizione, che andrà in scena sul palcoscenico del Teatro Regio di Torino, dal 12 al 21 giugno, nuova coproduzione con l’Abay Kazakh National Opera, guidata da Stefano Poda, autore di una messinscena di straordinario impatto visivo, che si impone per il rigore simbolico e per una cifra estetica marcatamente visionaria. Il regista adotta una prospettiva esegetica radicale, svincolando il capolavoro pucciniano dalle stratificazioni della tradizione e dalle convenzioni, l'opera viene ricondotta alla sua matrice più autentica di dramma universale e di celebrazione rituale collettiva. Nella visione di Poda, Tosca si configura come un'imponente installazione formale incentrata sul mito di Roma: l'impianto scenico è dominato dalla monumentalità materica del marmo e da un fitto apparato allegorico, all'interno del quale frammenti dell'antico vengono trasposti in simulacri olografici, istituendo un fitto e continuo sinedrio dialettico tra la memoria archeologica e l'orizzonte contemporaneo. “Il mondo visivo dello spettacolo si fonda su un forte dualismo storico e simbolico – ha rivelato il regista -  Da un lato il Settecento, l’universo dell’Ancien Régime, con le sue gerarchie e il suo splendore ormai corroso, rappresentato da Scarpia, figura di potere assoluto e decadente, un mondo destinato a dissolversi. Dall’altro lato c’è l’Ottocento nascente, portatore di nuove idee politiche, di modernità e cambiamento, incarnato simbolicamente da Cavaradossi. 

 


 

Per restituire Tosca alla sua vera universalità, il regista dal palcoscenico non deve insegnare, ma imparare a disimparare, così come lo spettatore non deve solo ascoltare e vedere, ma grazie al palcoscenico ascoltarsi e vedersi”. Atteso il debutto al Teatro Regio del tenore napoletano Vincenzo Costanzo sabato 13 giugno alle ore 20, in uno dei suoi ruoli più rappresentativi, quale è il Cavaliere Mario Cavaradossi, con al suo fianco Ekaterina Sannikova nel ruolo del titolo, Claudio Sgura, in quello del Barone Scarpia, mentre Matteo Torcaso sarà il sagrestano, Igor Durlovski, Cesare Angelotti, Daniel Umbelino Spoletta ed Eduardo Martínez darà voce a Sciarrone, mentre sul podio alla testa dell’Orchestra e del coro preparato da Gea Garatti Ansini e delle voci bianche di Claudio Fenoglio ci sarà

Andrea Battistoni “Sono felice di essere qui – ha affermato Vincenzo Costanzo – e non è la solita frase di circostanza. Ho trascorso un mese di prove in teatro e riavvolto un po’ la bobina della mia vita, ritrovando il direttore artistico, Cristiano Sandri, il quale ha sempre creduto in me sin da giovanissimo e lavora al fianco del Sovrintendente Mathieu Jouvin, l’altro Cavaradossi, Martin Muehle, Chiara Isotton che ho avuto quale Tosca al Maggio Musicale Fiorentino e ancora Claudio Sgura e Roberto Frontali, tutti musicisti con i quali si è creato un clima di grande serenità e collaborazione. Questo debutto mi ha permesso di lavorare con Stefano Poda, per il quale il termine regista sta veramente stretto. Lui è un grande uomo di teatro, ha un suo codice e lavora tantissimo sull’arricchimento introspettivo e psicologico del personaggio, attraverso idee innovative e rivoluzionarie, che supportate da un senso realmente consapevole. Con il Maestro Poda si lavora con tranquillità, e ci si scende a compromessi, risolve ogni problema che possa ostacolare la perfetta esecuzione musicale. 

 


 

Riguardo il mio personaggio, Mario Cavaradossi, in questo allestimento, il suo animo rivoluzionario,  si vede è fisico, il Cavaliere vive realmente tutto ciò che fa, e questa idea permette di esprimermi al meglio, unitamente alla caratterizzazione del Maestro Andrea Battistoni, che è di farmi cantare ponendo in luce tutte le mie potenzialità e con quello sguardo al passato che è, poi, la giusta angolazione per interpretare la partitura pucciniana, ovvero ricercando il suono bello, senza mai stravolgere la pagina, ma in difesa di essa e della voce, permettendomi di cantare con la massima naturalezza, senza alcuna costrizione, quindi, consentendomi di essere me stesso. Il tratto distintivo del Maestro Battistoni è poi quello di capire il cantante che ha di fronte, grande istinto per il fraseggio, fiati, rallentandi e una direzione attraverso cui tutto viene semplice, per mezzo di un giusto rigore, allo scopo di tendere alla Bellezza di ogni nota. Poche volte sono contento del lavoro che ho svolto, invito il pubblico a venire, anche se tutte le repliche sono sold out, nonostante l’opera venga rappresentata al chiuso”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Serata di premiazione di "Nuove Sensibilità 2026", al Teatro Nuovo di Napoli

Martedì 9 giugno 2026, alle ore 18.30 

Teatro Nuovo di Napoli, Via Montecalvario 16

Il Teatro Pubblico Campano è lieta di invitarLa
alla serata di premiazione di 

Nuove Sensibilità 2026


 

Nel corso della cerimonia, il Presidente di giuria Claudio Di Palma 

e la Commissione Artistica costituita da

Anna Ashton, Gianpiero Borgia, Paolo Coletta, Marzia D’Alesio, Linda Dalisi,

Emanuele D’Errico, Michele Mele, Valeria Parrella, Settimio Pisano, Paola Rota proclameranno i cinque testi vincitori, esporranno le motivazioni e consegneranno i rispettivi premi al miglior testo in lingua italiana, miglior testo in lingua dialettale e tre menzioni speciali ai testi selezionati per originalità di linguaggi e specificità tematiche

 

A seguire, il Direttore Junior del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale, Pierlorenzo Pisano annuncerà il testo selezionato e concordato con il Direttore Artistico Roberto Andò per l’assegnazione del Premio Leo De Berardinis

 

Il Premio Nuove Sensibilità è un riconoscimento con cadenza biennale dedicato alla scena del teatro contemporaneo, istituito per valorizzare le nuove voci e le innovative proposte artistiche, sostenere progetti che sperimentano anche nuovi approcci a livello di scenografia, tecnologie e modalità di fruizione del teatro.  

Il Teatro Pubblico Campano attraverso il Premio di drammaturgia Nuove Sensibilità ha istituito un Fondo di Garanzia per le Idee che motivi e protegga la produzione e la permanenza delle idee, valorizzando le nuove creatività emergenti.

Il Premio si caratterizza per la sua capacità di esplorare e stimolare la ricerca e la sperimentazione, in un contesto in cui la scena teatrale evolve rapidamente e si arricchisce di nuove forme espressive, che spesso rompono con le convenzioni.

Preziosa è la sinergia tra il Premio Nuove Sensibilità 2.0 e il Premio Leo De Berardinis del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, grazie al protocollo d’intesa siglato tra i due enti, grazie alla quale il Teatro di Napoli produce e mette in scena uno dei testi vincitori del Premio Nuove Sensibilità e il Teatro Pubblico Campano inserisce nella propria circuitazione uno degli spettacoli vincitori del Premio Leo De Berardinis.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Biblioteche Civiche della Spezia: gli orari di apertura estivi

 




 

La Spezia, 9 giugno 2026 –  Il Comune della Spezia informa la cittadinanza sugli orari di apertura estivi delle biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano, confermando un’articolata offerta di servizi durante i mesi estivi e prevedendo, rispetto agli scorsi anni, l’apertura della Biblioteca Civica “U. Mazzini” con orario continuato anche nella giornata di sabato.

“Molti ragazzi ci hanno chiesto di ampliare gli orari di apertura delle nostre biblioteche e, condividendo pienamente questa esigenza, come Amministrazione abbiamo deciso di compiere un ulteriore passo per rispondere alle loro esigenze che, sempre in numero maggiore, le frequentano quotidianamente. La novità di questa estate è l'apertura con orario continuato, anche nella giornata di sabato, della Biblioteca Civica “U. Mazzini”, una scelta che va proprio nella direzione di rendere il servizio ancora più fruibile. – dichiara il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – Nel corso di questi anni abbiamo lavorato costantemente per ampliare e migliorare l’offerta dei servizi per studenti, famiglie, professionisti e lettori di tutte le età che scelgono le nostre biblioteche come luoghi di studio, lettura e approfondimento. Il nostro obiettivo è continuare a garantire presìdi culturali vivi, accessibili e vicini alla comunità, affinché sia possibile usufruire durante tutto l'anno di spazi accoglienti e qualificati, offrendo sempre nuove opportunità di crescita personale e culturale.”

  




Biblioteca Civica “P. M. Beghi” 

– via del Canaletto 100


Dal 15 giugno al 25 luglio e dal 24 agosto all’11 settembre la Biblioteca “P. M. Beghi” sarà aperta:

    dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 21.00;
    sabato e domenica dalle 8.15 alle 19.00.

Negli altri periodi la biblioteca sarà aperta tutti i giorni dalle 8.15 alle 19.00, compreso venerdì 15 agosto. La Biblioteca “P. M. Beghi” resterà chiusa per revisione dal 27 luglio al 9 agosto.


Biblioteca Civica “U. Mazzini” 

 corso Cavour 251


La Biblioteca “U. Mazzini” sarà aperta dal lunedì al sabato, con orario continuato, dalle 8.15 alle 19.00 fino al 1° settembre. La biblioteca resterà chiusa per revisione dal 13 al 25 luglio.

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”


La Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” sarà aperta fino al 1° settembre:

    dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.30;
    il sabato dalle 8.15 alle 12.00.

La Mediateca resterà chiusa per revisione dal 24 al 29 agosto.

Biblioteca di Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori”

La Biblioteca di Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori” 

sarà aperta fino al 1° settembre:


    martedì e giovedì dalle 14.00 alle 18.00;
    sabato dalle 8.00 alle 12.00.

La biblioteca resterà chiusa per revisione dal 6 all’11 luglio.

Il Sistema Bibliotecario Urbano prosegue così la propria attività anche nel periodo estivo, garantendo spazi di studio, consultazione, lettura e accesso ai servizi culturali della città.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Concerto sotto le stelle” della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord

Venerdì 19 giugno 2026 in Piazza Europa


La Spezia, 9 giugno 2026 - Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 21.15, Piazza Europa ospiterà il concerto della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord, promosso dal Comune della Spezia in collaborazione con la Marina Militare. Una serata di inizio estate all’insegna della musica, della bellezza e della condivisione di valori ed emozioni nel cuore della città.

L’evento rappresenta un appuntamento culturale di grande suggestione, capace di unire tradizione, talento e partecipazione in un percorso musicale pensato per coinvolgere il pubblico in un’esperienza intensa ed evocativa. La musica si farà viaggio, accompagnando gli spettatori attraverso emozioni, ricordi e sogni, sotto il simbolico abbraccio del cielo stellato.

Protagonista della serata sarà la Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord, ancora una volta arricchita dalla partecipazione di strumentisti e cantanti del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia, a conferma di una collaborazione che valorizza la formazione artistica e il dialogo tra istituzioni e giovani talenti del territorio.

A dirigere il concerto sarà il Maestro Primo Luogotenente Vito Ventre, che guiderà il pubblico attraverso un raffinato repertorio musicale fatto di brani indimenticabili, standard jazz, pagine tratte dai grandi musical internazionali e celebri colonne sonore. Da Stardust a Blue Moon, da Fly Me to the Moon a Moon River, passando per suggestioni tratte da Grease, West Side Story, Il Fantasma dell’Opera e Aladdin, il programma musicale accompagnerà il pubblico in un racconto di nostalgia, speranza, libertà e meraviglia.

La serata sarà inoltre impreziosita dagli interventi del Capitano di Corvetta Florinda Bruschi e della Dott.ssa Maria Cristina Sabatini, che con racconti e riflessioni accompagneranno il pubblico lungo questo itinerario musicale, rendendo ancora più coinvolgente un evento che vuole essere momento di incontro, armonia e condivisione per tutta la cittadinanza.


Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Le note della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord e dei talentuosi musicisti e cantanti del Conservatorio “Giacomo Puccini” risuoneranno nel centro cittadino, creando un'atmosfera unica capace di coinvolgere cittadini e visitatori. Un evento che mette al centro la musica, la cultura e il valore della condivisione, valorizzando il talento di tanti musicisti e che permetterà di compiere un vero e proprio viaggio nella storia della nostra Città. Nata per accompagnare la vita quotidiana degli equipaggi e le principali cerimonie militari, la Fanfara ha radici profonde e antiche: dalla sua fondazione nel 1879, ha saputo evolversi nel tempo, affermandosi per qualità artistica e professionale e portando il nome della Spezia e della Marina sui palcoscenici e nelle piazze italiane e internazionali. Oggi, la Fanfara continua a rappresentare un patrimonio culturale e musicale di straordinario valore. Invito quindi tutti a partecipare a questa serata speciale: sotto il cielo stellato di Piazza Europa, la musica saprà emozionare, unire e regalare al pubblico un'esperienza indimenticabile”.

Il Direttore del Conservatorio della Spezia, il Maestro Giuseppe Bruno asserisce: “La collaborazione tra il Conservatorio e la Marina Militare ci consente di mettere in relazione i nostri studenti con la prestigiosa Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord, creando un positivo circuito di confronto e crescita”.

L’Ammiraglio Flavio Biaggi, Comandante Interregionale Marittimo Nord afferma: “Attraverso la musica desideriamo rafforzare il rapporto di vicinanza e collaborazione con il territorio e l’Amministrazione Comunale, condividendo con la cittadinanza un patrimonio di valori, tradizioni e cultura che appartiene alla Marina Militare. Il concerto “Sotto le Stelle” rappresenta uno speciale momento di incontro, reso ancora più significativo dal coinvolgimento dei giovani talenti del Conservatorio “Giacomo Puccini”, frutto di una strutturata sinergia iniziata da circa due anni”.

L’appassionante viaggio musicale, sarà introdotto dalle solenni note dell’Inno di Mameli, Il Canto degli Italiani, interpretato dal mezzosoprano Enrica Rouby, cui seguiranno le esibizioni di numerosi interpreti e solisti, tra cui Irene Giari, Aleksandra Gruszka, Luciano Torri, oltre ai musicisti della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord in un crescendo di emozioni che ci allieterà fino a tarda serata.




Appuntamento quindi venerdì 19 giugno 2026 alle ore 21.15 in Piazza Europa, La Spezia.

L’ingresso all’evento è gratuito fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione attraverso il sito del Teatro Civico:

Biglietti online: https://biglietti.teatrocivico.it/eventi/concerto-sotto-le-stelle.html

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

LA SPEZIA - Asfaltatura in piazza Beverini: modifiche temporanee alla sosta e alla viabilità


 

La Spezia, 8 giugno 2026 - Il Comune della Spezia informa che da mercoledì 10 giugno 2026 avranno inizio i lavori di asfaltatura in parte di piazza Beverini, con particolare riferimento al tratto di via Magenta posto a tergo della piazza.


Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in sicurezza, saranno previste alcune modifiche temporanee alla sosta:

    sarà interdetta la sosta dei motorini sul lato mare;
    saranno interdette due file di parcheggi a pettine sul lato Cassa di Risparmio.

Il resto dell’area di parcheggio resterà fruibile, pur con limitazioni temporanee di accesso durante le diverse fasi di asfaltatura.


Le lavorazioni, salvo condizioni meteo avverse o imprevisti tecnici, dovrebbero concludersi entro la  fine della  settimana.

 



COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA