sabato 30 maggio 2026

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN VERNACOLO

by Rosaria Pannico

 


 

“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"

 per la Poesia in vernacolo

Stefania Siani 

 

“'A parola FINE”

Parole in vernacolo, versi forti, che diventano note delicate e aiutano a riflettere sull'amore, ma ancor di più sul rispetto per la donna amata. 

Una pregevole poesia che sembra trasformarsi in una preghiera silenziosa, dove la parola fine veste il ruolo di un nuovo inizio: un invito ad un esame interiore che porti verso un cambiamento profondo della gestione dei sentimenti. 

Dedicata alle donne, questa poesia, attraverso l'attenta selezione dei versi che la compongono, invita a frenare le emozioni violente nella consapevolezza che l'amore non è mai violento, ma è un soffio leggero di felicità condivisa.

(Rosaria Pannico)

 


 

 Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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Campagna contro l'abbandono degli animali

  “Io non abbandono”: il 6 giugno in Piazza del Bastione la campagna comunale contro l’abbandono degli animali


Appuntamento alle ore 10:00 con l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dal 

Comune della Spezia,

 in collaborazione con L’Impronta Volontari Indipendenti e il Canile Municipale della Spezia

 



La Spezia, 30 maggio 2026 - Si terrà sabato 6 giugno 2026, alle ore 10, in Piazza del Bastione, l’iniziativa “Io non abbandono. Un animale è famiglia”, campagna comunale contro l’abbandono degli animali promossa dall’Amministrazione Peracchini in collaborazione con L’Impronta Volontari Indipendenti e il Canile Municipale della Spezia.


L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e famiglie su un fenomeno grave e ancora troppo diffuso: l’abbandono dei cani e degli animali in generale, che tende purtroppo ad acuirsi durante il periodo estivo. Il messaggio della campagna è chiaro: gli animali non sono oggetti da lasciare indietro, ma esseri viventi che richiedono cura, responsabilità e rispetto.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La nostra Amministrazione si è impegnata fin dal primo giorno per rafforzare la tutela e il benessere degli animali, investendo sul Canile Municipale della Spezia, oggi considerato un modello a livello nazionale, con l’aumento delle aree di sgambamento, la realizzazione di box con aree verdi integrate e di nuovi gattili, l’installazione di lampade riscaldanti per l’inverno e nebulizzatori rinfrescanti per l’estate, un’area parcheggio, un impianto fotovoltaico per abbattere i costi e molto altro. Abbiamo inoltre valorizzato iniziative storiche come la Benedizione degli Animali di Sant’Antonio Abate, realizzato il cimitero degli animali, creato nuove aree di sgambatura e promosso numerosi interventi per migliorare la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe, sia all’interno delle famiglie sia nelle strutture di accoglienza. Per questo riteniamo fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione come ‘Io non abbandono’, per contrastare un fenomeno ancora troppo diffuso e inaccettabile, che purtroppo aumenta durante il periodo estivo. Abbandonare un animale domestico significa tradire un legame di fiducia e affetto, ma fanno parte delle nostre famiglie e meritano rispetto, cura e amore, per questo è importante sensibilizzare le persone”. 
L’Assessore alla Tutela degli Animali Lorenzo Brogi dichiara: “Contrastare l’abbandono degli animali significa promuovere una cultura della responsabilità, del rispetto e della cura. Purtroppo, con l’arrivo del periodo estivo, questo fenomeno tende ancora ad aumentare e per questo è fondamentale continuare a fare sensibilizzazione, coinvolgendo cittadini, famiglie e giovani generazioni. Come Amministrazione crediamo che un animale sia parte integrante della famiglia e meriti attenzione, protezione e dignità. Ringrazio le associazioni del territorio, i volontari e il Canile Municipale della Spezia per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno con passione e dedizione. Invito tutti a partecipare all’iniziativa del 6 giugno, perché contrastare l’abbandono è una responsabilità che riguarda l’intera comunità.”
Nel corso della mattinata sarà possibile conoscere da vicino le associazioni che operano sul territorio a tutela degli animali, approfondire le attività del Canile Municipale della Spezia e ricevere informazioni utili sui servizi disponibili per chi si trova in difficoltà nella gestione del proprio animale.
L’Amministrazione Peracchini ha investito con convinzione nella realizzazione e nel rafforzamento del canile e gattile municipale, una struttura che rappresenta un punto di riferimento nel panorama nazionale e che, in più occasioni, è stata oggetto dell’attenzione della stampa nazionale. Si tratta di un presidio importante non solo per l’accoglienza e la cura degli animali, ma anche per il supporto ai proprietari che, attraversando situazioni di difficoltà, hanno bisogno di orientamento e aiuto.


La campagna invita tutti a fare la propria parte: adottare responsabilmente, sostenere chi si prende cura degli animali, diffondere messaggi corretti e rispettare ogni animale come parte della comunità.
“Non girarti dall’altra parte. Fai la differenza”: questo il messaggio al centro dell’iniziativa, che richiama cittadini, famiglie e istituzioni a un impegno condiviso contro l’abbandono e a favore di una cultura della responsabilità.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Voto femminile e convegno postale internazionale a Prato


A Prato fu anticipato



Al centro dell’attenzione il voto femminile. Anche l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” coinvolto, insieme all’Archivio di stato cittadino, per la mostra “Il futuro è nostro. 1946, Il voto delle donne italiane”, curata dalla vicedirettrice Deborah Cecchi e da Chiara Marcheschi. Intende ricordare gli ottant’anni del voto in rosa, che a Prato si registrò già per le elezioni amministrative, prima del referendum costituzionale con cui gli italiani avrebbero scelto tra Regno e Repubblica.

L’esposizione si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno nel palazzo della Provincia, in via Cairoli 8.

L’inaugurazione è prevista lo stesso 30 maggio alle ore 11; per i saluti istituzionali parteciperanno: il presidente della Regione, Eugenio Giani; il presidente della Provincia, Simone Calamai; il direttore dell’Archivio di stato, Leonardo Meoni; il direttore dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Bruno Crevato-Selvaggi.

Interverranno inoltre: l’assessora alla cultura della Regione, Cristina Manetti, e la giornalista Elisabetta Boni, che approfondirà il libro “Parlami ancora” dell’avvocata Maria Alessandra Pisano.


Dal 18 al 20 giugno il convegno internazionale


“Saranno tre giorni impegnativi ma, stando agli esiti precedenti, anche ricchi di risultati. Pure questa volta parteciperanno docenti ed esperti in arrivo da tutta Europa, poi da Argentina, Brasile, Stati Uniti, Taiwan. Per questo i lavori si svilupperanno, secondo i casi, in francese, inglese o italiano. Mi fa piacere -annota il direttore dell’Istituto di studi storici postali «Aldo Cecchi» odv, Bruno Crevato-Selvaggi- che ci siano tanti relatori nuovi, a rappresentare istituzioni diverse. Segno che il mondo internazionale della ricerca inerente alla storia postale si allarga sempre di più, avendo come epicentro l’Istituto di Prato. Uno dei grandissimi poli di riferimento internazionale per il settore”.

Riferimento è il convegno biennale “Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”. Come i precedenti è firmato dall’Issp e organizzato a Prato. Calendario alla mano, si svolgerà dal 18 al 20 giugno. In allegato, il programma completo.

 

 “Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 

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venerdì 29 maggio 2026

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN LINGUA

by Rosaria Pannico

 


 

“Prima Classificata” della VIII edizione premio letterario "Uniti per la Legalità"

 per la Poesia in Lingua  

Maria Red

 

I PRINCIPI DEL SAGRATO

La lirica descrive il profondo dolore nascosto dietro il comportamento di un BULLO di dodici anni, cresciuto senza amore.
Attraverso un linguaggio potente, emerge la solitudine di un ragazzo che comanda un branco di giovani perduti. Il suo regno si consuma tra le lattine di una piazza, mentre le scale del sagrato diventano il suo trono di pietra.

E' la tragica realtà di un'infanzia abbandonata, dove il potere violento maschera un disperato bisogno d'affetto.

 (Marina Villani)

 


 

Grazie a tutti i poeti che con i loro versi hanno partecipato a questa edizione del premio dedicata Gianluca Cimminiello, vittima innocente della Camorra. 

 

 

 

Si ringrazia per la testimonianza durante la cerimonia di premiazione:

- di Susy Cimminiello, sorella di Gianluca
- e della giornalista Luciana Esposito che da un anno vive sotto scorta per il suo  impegno al servizio della legalità.   

Si ringraziano inoltre le giurate:
- Marina Villani, presiedere la giuria che ha presentato la cerimonia di premiazione,
- Rosaria Pannico per il suo lavoro di documentazione della serata,
- i giurati tutti per il prezioso lavoro di valutazione dei componimenti.  


Si ringrazia l'ideatore e organizzatore del Premio letterario, Francesco Gemito.

 

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COLDIRETTI CAMPANIA: OLTRE 600 AGRITURISMI PRONTI AD ACCOGLIERE I TURISTI PER IL PONTE DEL 2 GIUGNO


 
Gli agriturismi della Campania sono pronti ad accogliere migliaia di turisti italiani e stranieri per il ponte del 2 giugno. La regione si conferma tra le mete preferite del Sud per chi cerca vacanza, cibo genuino e contatto con la natura.


Secondo le stime di Coldiretti e Campagna Amica, saranno 650mila i turisti negli agriturismi italiani per il weekend lungo che si chiude con gli 80 anni della Repubblica. Di questi, 500mila italiani e 150mila stranieri, soprattutto da Germania, Svizzera, Francia e Olanda, rappresentano l’avanguardia del flusso estivo.

La tendenza premia il turismo di prossimità e le prenotazioni last minute. Gli italiani scelgono soggiorni medi di 1-2 notti, mentre gli stranieri restano 4-6 notti, concentrando la spesa su ospitalità, ristorazione ed esperienze autentiche.
“La Campania gioca un ruolo centrale in questo boom” spiega il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda. “In regione sono attivi oltre 600 agriturismi, distribuiti tra entroterra e costa, dal Cilento al Vesuvio, dall’Irpinia al Matese. Le strutture campane puntano su un’offerta esperienziale in crescita: 177 agriturismi hanno la piscina. In tante hanno Fattorie didattiche, maneggi, spa, percorsi enogastronomici tra mozzarella di bufala, vino, olio e formaggi importanti come il pecorino, il caciocavallo podolico e il Provolone del Monaco Dop”.

 




A livello nazionale le aziende agrituristiche attive sono 26.360, di cui il 43% al Nord e il 37% al Centro. Il Sud e le Isole crescono grazie a regioni come la Campania, dove il connubio tra agricoltura e turismo sostiene le aree interne e contrasta lo spopolamento. “Borghi come Sant’Agata dei Goti, Nusco, Zungoli e Castellabate sono diventati simboli di un turismo che unisce paesaggio, storia e prodotti tipici” conclude Loffreda.

Cresce anche l’enoturismo, che supera i 3 miliardi di euro di fatturato, insieme a birraturismo, oleoturismo e turismo caseario. Il 26% degli agriturismi pratica agricoltura biologica, con un impatto positivo su ambiente e clima. Il comparto è trainato da imprenditoria femminile e giovanile: in Italia 8.870 agriturismi sono a conduzione femminile, il 34% del totale.

 “Le tendenze del last minute e della prossimità si confermano anche per questo ponte del 2 giugno" spiega Dominga Cotarella, presidente di Campagna Amica e Terranostra. "Nonostante le incertezze economiche e internazionali, il turismo italiano dà segnali positivi. Il cibo è l’attrattore per eccellenza. La Cucina Italiana, patrimonio dell’Umanità, è una leva economica e identitaria, soprattutto per le aree rurali. Le aziende agricole offrono turismo attivo, riposo nella natura e buona cucina, seguendo i ritmi delle stagioni".

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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GRAN GALÀ DELLE VOCI NAPOLETANE 2026: L’EVENTO PROMOSSO DA RADIO STUDIO EMME ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

IL 3 GIUGNO, ALLE ORE 10.30,

 LA CONFERENZA STAMPA PRESSO LA SALA GIUNTA DI
PALAZZO SAN GIACOMO

 



Le voci napoletane si riuniscono e si fondono per dare vita ad un evento nuovo, unico nel suo genere e destinato a sorprendere gli appassionati della buona musica partenopea. Si terrà il prossimo 9 giugno 2026, a partire dalle ore 20.00, a Napoli, presso l’Auditorium Parco della Musica (via Diocleziano, 341), la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, una manifestazione ideata da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, emittente leader in Campania, realizzata in collaborazione con Cristian Gambardella, Carla Teperino, con la supervisione di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, e con la direzione artistica dall’Accademia “Il dito nell’occhio” nella persona di Donato Eremita. L’evento musicale e culturale, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei e del Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio, sarà presentato, nel corso di una conferenza stampa, mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 10.30, a Napoli, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, in Piazza del Municipio, 15. Saranno presenti gli organizzatori, alcuni premiati e ospiti, ma anche Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale, l’assessore al Turismo Teresa Armato e il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnati nel progetto “Napoli Città della Musica”, un’iniziativa istituzionale del Comune di Napoli per valorizzare l’enorme patrimonio musicale cittadino. Nel corso della kermesse, condotta da Leo Chiummiello, saranno consegnati dei riconoscimenti a giovani talenti emergenti e a big affermati, che hanno scelto da tempo l’emittente di Corso Novara, 80, per diffondere i loro brani musicali: Premio a Paola Pezone per il suo percorso artistico e per lo straordinario concerto tenuto al Palapartenope, e ai suoi straordinari colleghi Ludo Brusco dei Mr.Hyde, Nico Desideri, Mario Forte e Antoine. E ancora, Premio alla Carriera al maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo, ultimo dei grandi, attore e re della sceneggiata; Premio alla carriera al maestro Bruno Lanza, autorevole e prestigiosa firma dei più bei testi del repertorio nazionale; Premio a Monica Sarnelli per lo spettacolo teatrale dell’anno, "Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci", dedicato all'universo femminile nella cultura napoletana; Premio alla Comicità a Ciro Giustiniani; Premio speciale New Generation all'attore Luigi Zeno, protagonista di importanti campagne di sensibilizzazione contro li bullismo e per la sicurezza stradale, testimonial dell’evento.


Inoltre, saranno tributati due Premi alla memoria, il primo alla bravissima giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa, che sarà ritirato dal figlio Raffaele De Santis, il secondo alla grande Cinzia Oscar, che sarà ritirato dal figlio Marco Calone. Prevista la partecipazione di giornalisti, fotografi, influencer, blogger, personaggi televisivi, radiofonici e addetti ai lavori. L’ufficio stampa sarà curato da Antonio D’Addio, direttore dei servizi giornalistici della storica emittente. L’evento vuole sostenere anche la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco, che sarà ufficializzata il prossimo 5 giugno. Il Gran Galà sarà trasmesso in diretta su Radio Studio Emme, Radio Studio Emme Classic e su WGBB Radio, storica emittente statunitense con sede ad Atlantic City, nel New Jersey. Saranno presenti tra le nuove generazioni musicali Emilio Cava, Giuseppe Centi, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, Biagio Foglia, Giuseppe Gaeta, Ciro Marra, Laura Sabrina e Sandro, tutti prodotti dalla Zeus Record, e ancora Maria Antonia Castaldo, Sole Luna, Patrizio, Gianluca Zeffiro Infine, saranno annunciati i nuovi volti della campagna pubblicitaria Radio Studio Emme 2026/2027 e sarà anticipata la nascita della terza emittente radiofonica del gruppo, dedicata alla musica italiana degli anni ’80 e ’90.


Info e accrediti: antoniodaddio@yahoo.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PRESENTATA IN MEDIATECA LA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA” DI ALFREDO GRAZIANI

 


Molte persone hanno partecipato, nella Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” alla Spezia, alla presentazione della riedizione del libro di Alfredo GrazianiL’eccidio di S. Anna” – pubblicato la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage di Sant’Anna di Stazzema – curata da Paolo Luporini.

 




“È stata una riedizione – ha introdotto Luporini – fortemente voluta da Pierluigi Portunato, che sentiva parlare dalla sorella dell’esistenza di questo libro in casa. Quando Pierluigi aveva due anni e mezzo, lei vide passare alla sera i tedeschi stanchi, infangati e abbruttiti, davanti alla casa dove loro abitavano il 12 agosto 1944, vicino a Sant’Anna, da dove erano rientrati, forse da solo una settimana. La sorella di Pierluigi sentì uno di loro pronunciare, in un approssimativo italiano, la frase: «Italiani, martiri di Dio»”.

 




Hanno portato il loro saluto Giorgia Lombardi di LeAli-AVS, che ha procurato la sede per l’iniziativa, e Luca Comiti della CGIL e Carola Baruzzo del Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, nei cui siti è leggibile il testo del libro. Il libro – che contiene anche l’Introduzione di Giorgio Pagano e un’intervista di Luporini a Portunato – è leggibile anche nel sito dell’Associazione Culturale Mediterraneo e nel gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.

 




Giorgio Pagano ha valorizzato l’iniziativa, che ha definito “un esempio di storia popolare, dal basso, non accademica”. La riedizione del libro di Graziani è “un invito a non dimenticare l’importanza della storia, che è l’asse ideale di una comunità”. Pagano ha citato il celebre discorso di Piero Calamandrei del 1955 sulla Costituzione: “Ovunque un italiano ha sofferto e versato il suo sangue per colpa del fascismo, ivi è nata la nostra Costituzione”. Calamandrei, ha detto, “indica nella guerra, nel ‘popolo dei morti’, in tutte le vittime, senza distinzione tra combattenti e non combattenti, il vero luogo di origine della nuova democrazia italiana”. L’identità degli italiani “vive tanto nei partigiani caduti quanto nei civili sterminati dai nazisti a Sant’Anna di Stazzema”. Quello di Graziani, ha concluso, “è un libro prezioso, perché le sue riflessioni sulle cause della strage appaiono sostanzialmente confermate dalla storiografia più avvertita e dalle indagini giudiziarie condotte alla Spezia dal Procuratore militare Marco De Paolis”.
 
 

 


L’iniziativa è stata conclusa da Pierluigi Portunato, che ha sottolineato la gratuità del libro, invitando a diffonderlo e a adottarlo, non solo come documento storico ma anche come monito politico e ideale perché il passato non ritorni e perché prevalgano le ragioni della Pace.

 

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giovedì 28 maggio 2026

FIERA DEL LIBRO E DELL'EDITORIA 2026




 

Ecco tutti gli autori che parteciperanno in ordine alfabetico:
 
 Ambrosano
 Ardolino
 Balsamo
 Barlotti
 Barlotti A. 
 Barone
 Barra- Cestaro
 Bravaccino
 Cantalupo
 Carratù
 Cascone
 Catalano
 Cicatelli
 Cirillo
 Clemente
 Contesimo
 Cuomo
 Curcio B.
 Curcio T.
 D'Alessandro
 D'Andrea
 De Roma
 Di Franco
 Esti
 Fabbri-Spizzico
 Fenza
 Fera
 Gaeta
 Gervasi
 Giacobbe
 Gjoni
 Gottardo
 Grifa
 Iaccarino
 Iadanza
 Iannotta
 Ilia
 Lauro
 Loguercio
 Luongo
 Marigliano
 Mazzarella
 Mercogliano
 Montera
 Moscato
 Orbeliani
 Padovano
 Pagliaro
 Palo
 Pannico
 Paraggio
 Petrosino
 Puca
 Ricci
 Ronca
 Rinaldi
 Ruberto
 Russo
 Salicone
 Salzano
 Santoro
 Sarli
 Scarpa
 Scocozza
 Severino
 Siani
 Tagetti
 Tarantino
 Voza