COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
Arte e cultura italiana
Conversazione con Arturo Cirillo
Lunedì 23 febbraio 2023 ore 18.30
PIN La Spezia (Via Diaz, 2)
La Spezia, 20 febbraio 2026 – Carlo Cecchi,
grande interprete della scena italiana scomparso il 23 gennaio scorso,
sarà ricordato alla Spezia lunedì 23 febbraio dall’attore e regista
teatrale Arturo Cirillo. L’iniziativa, organizzata da Comune della
Spezia, Teatro Civico La Spezia e Artificio 23, si svolgerà alle ore
18.30 nello spazio del PIN in via Diaz.
Arturo Cirillo
si è avvicinato al teatro attraverso lo studio della danza, sia classica
che contemporanea. Si diploma, come attore, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma
nel 1992. Ha lavorato con Carlo Cecchi, restando nella sua compagnia
dal 1993 al 2002. Tra i riconoscimenti vinti ricordiamo: diversi premi Ubu sia come regista che come interprete, premio Coppola-Prati, premio Hystrio, premio Vittorio Gassman,
premio Vittorio Mezzogiorno, Premio Annibale Ruccello, e il premio
dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro in più occasioni.
Successivamente si dedica anche alla regia teatrale
Insegna in
diverse scuole pubbliche: Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di
Roma, Accademia Nico Pepe di Udine, in passato alla Civica Scuola Paolo
Grassi di Milano e attualmente è in direttore della Scuola del Teatro Nazionale di Napoli. Nel cinema ha lavorato come attore con Mario Martone, Silvio Soldini, Wilma Labate, Tonino De Bernardi, Francesco Suriano.
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Avvisi pubblici per la promozione del patrimonio
Parole d'ordine: innovazione, creatività, coinvolgimento. È secondo questi principi che il Museo Archeologico Nazionale di Napoli vuole accelerare sul percorso di superamento dell'autoreferenzialità attraverso l’apertura verso l’esterno, nella convinzione che i Musei non sono isole, ma parte integrante di una rete di interconnessioni materiali e immateriali che rendono un territorio vivo e accogliente. Il MANN si è dato un approccio strategico a questo obiettivo, puntando a suscitare attenzione e partecipazione su iniziative concrete da realizzarsi nel breve periodo. Il Museo vuole valorizzare i propri spazi, oltre che con una serie di lavori strutturali e di riallestimento in corso, anche con l’ausilio di letture inedite e affiancando alla tradizionale visita modalità innovative per diventare un luogo sempre più piacevole e accogliente dove trascorrere il proprio tempo. Per raccogliere proposte, stimoli e progetti ha pubblicato, sul proprio sito web, tre avvisi per promuovere eventi culturali al MANN e iniziative di comunicazione sul territorio regionale, per raccogliere progetti e idee di valorizzazione del patrimonio archeologico e delle mostre che il Museo proporrà nel 2026.
Imprese, enti pubblici, centri di ricerca, terzo settore, società che operano negli ambiti delle infrastrutture e dei trasporti: sono questi i destinatari delle manifestazioni di interesse, che “premieranno” le proposte non solo più originali, ma anche più legate alle comunità e al territorio; filo conduttore dei progetti resta, naturalmente, il dialogo con le collezioni e le attività del MANN.
Cornice temporale delle collaborazioni è il 2026, anno della mostra "Partenope. La Sirena e la città” (in programma al MANN dal prossimo 3 aprile al 6 luglio) e delle giornate speciali previste dal Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura (Giornate Europee del Patrimonio, Notte Europea dei Musei, Festa della Musica, Giornate Europee dell'Archeologia, aperture serali estive): le iniziative da progettare e promuovere sono legate, in via prioritaria, a queste ricorrenze.
“In piena trasparenza e con entusiasmo, proponiamo a diversi soggetti, pubblici e privati, di fare squadra con noi: mi piace pensare a un Museo che sia naturalmente votato al dialogo con il territorio e diventi laboratorio per innovativi e meritori progetti di valorizzazione. Al di là delle attività da svolgere al MANN, immaginiamo anche iniziative di disseminazione del nostro marchio, per creare itinerari culturali che trovino, nel Museo, un catalizzatore imprescindibile per sviluppare connessioni”, commenta il Direttore Generale del Museo, Francesco Sirano.
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Domenica 22 febbraio ore 16.30
Lunedì 23 febbraio ore 10 (matinée)
DRAMMATURGIA
Francesco Tullio Altan e Enzo d'Alò
REGIA
Enzo d'Alò
PRODUZIONE
Fondazione AIDA ETS, Estate Teatrale Veronese, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Teatro Comunale Mario Del Monaco, Teatro Cristallo di Bolzano e Associazione ATTI, in collaborazione con Coordinamento Teatrale Trentino e con il contributo della Fondazione Caritro.
La Spezia, 21 febbraio 2026 – E’ apparsa per la prima volta sul “Corriere dei Piccoli” nel luglio 1975. Pimpa, la cagnolina a pois rossi nata dalla matita di Francesco Tullio Altan, ha da poco compiuto i 50 anni. Per festeggiare il compleanno di uno dei personaggi più amati da bambine e bambini nasce il progetto artistico “Pimpa, il musical a pois” diretto da Enzo d’Alò, uno dei più importanti registi europei di cinema d’animazione, che torna a collaborare con Altan dopo la serie animata dedicata alla cagnolina. In una combinazione unica di teatro musicale, teatro di figura, commedia e letteratura classica, Pimpa verrà catapultata nel mondo di William Shakespeare. Le sue storie si intrecceranno con i temi universali delle opere del “Bardo”, creando un ponte tra l’immaginazione infantile e il teatro classico.
Età consigliata: dai 3 ai 10 anni
Info e biglietti:
On line sul circuito Vivaticket.com
Botteghino Teatro Civico La Spezia
(ingresso da Corso Cavour n. 20)
Orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 9/12.30, il mercoledì anche dalle 16 alle 19
tel. 0187-727521
email: info@teatrocivico.it
www.teatrocivico.it
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| Foto Maurek Poggiante |
Un party esclusivo, raffinato e caloroso, quello organizzato dall’artista Nancy Coppola al Pineta di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, per colleghi, giornalisti, addetti ai lavori, amici, parenti e fan storici della cantautrice napoletana.
Il motivo?
Il lancio del suo nuovo lavoro discografico, in distribuzione dal 20 febbraio 2026, intitolato “Metamorfosi”: otto brani di successo, che sono stati
riarrangiati e presentati in una veste particolare, più moderna e con delle partecipazioni straordinarie.
| Foto Maurek Poggiante |
Altra sorpresa è stata la versione in vinile con copie limitate, un oggetto da collezione per i fan e i cultori della canzone partenopea, acquistabile sui canali social di Nancy Coppola con un gadget esclusivo in omaggio e un autografo dell’artista.
Stretta in un abito originale, che l’ha trasformata in una farfalla, accompagnata da due ballerine, in una sala resa accogliente dalle luci, dai colori e da effetti scenici, la cantautrice ha eseguito i brani del disco. “Sono felicissima ed emozionata, stasera ho realizzato un mio sogno, non solo perché è uscita una mia nuova produzione discografica dopo sette anni, ma anche perché sto vivendo un momento bellissimo della mia vita, il sostegno costante della mia famiglia, la presenza dei miei due figli, Vincenzo e Giulia, l’arrivo dell’amore di Angelo e la nostra gravidanza, non sto nella pelle per la gioia” – ha dichiarato Nancy Coppola.
| Foto Maurek Poggiante |
Il disco contiene otto brani: “Nun Riattacca’ 2.0 (F. Franzese - N. Coppola) con Ciro Rigione, “Mannaggia a te 2.0” (E. Rossi - V. D’Agostino- N. Coppola) con Moderap, “Doje Cumpagne 2.0 (N. Coppola - L. Brusco - R. Brasiello - M. Trovato - G. Renzi) con Susy Graziano, “Mai quel ti amo 2.0” (N. Coppola - P. Caiazzo - A. Coppola), “Lettera 2.0” (Nunzia Coppola - C. Feldi) con Joka Diablo, “L’ Amante no 2.0” (N. Coppola) con Rebox e Papà Max, “Guerra e Core 2.0 (B. Gallo- N. Coppola) con Bema, Comme Si Bello Tu 2.0 (N. COPPOLA). Di tutti i brani sono stati realizzati dei videoclip curati dal regista Gianluca Allotta. “L’album si intitola Metamorfosi, sono delle mie cover, ho pensato di recuperare, di riarrangiare e modernizzare otto miei vecchi successi, brani che hanno consacrato la mia carriera e che risalgono a 22 anni fa. Il mio obiettivo è quello di farli conoscere e apprezzare alle nuove generazioni.
| Foto Maurek Poggiante |
| Foto Maurek Poggiante |
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Insigniti Giancarlo Guani, Stefano Mei e Maria Cristina Mirabello
Medaglia d’oro ad Andrea Menichinelli
La Spezia, 21 febbraio 2026 – Questa mattina il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha firmato il Decreto per la concessione delle Benemerenze Civiche 2026, attribuite a Giancarlo Guani, Stefano Mei e Maria Cristina Mirabello, e ha conferito la Medaglia d’Oro ad Andrea Menichinelli.
Il Comune della Spezia considera tra i suoi doveri quello di rendere pubblico riconoscimento a coloro che, con opere concrete nel campo delle scienze, delle arti, della cultura, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative sociali, assistenziali, filantropiche, con atti di coraggio e abnegazione civica, o con il raggiungimento di importanti traguardi sociali o professionali, abbiano illustrato la collettività cittadina e servito con particolare dedizione le libere istituzioni.
“Le mie più sincere congratulazioni a Giancarlo Guani, Stefano Mei, Maria Cristina Mirabello e Andrea Menichinelli per questo importante riconoscimento che la Città conferisce loro con profonda gratitudine. – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Attraverso il loro lavoro e il loro impegno nello sport, nella ricerca storica, nel volontariato e nella promozione sociale hanno fatto la differenza, contribuendo a costruire una città più inclusiva e coesa. La Spezia è una comunità che nella sua storia ha dimostrato resilienza, capacità di prendersi cura del prossimo e senso profondo di appartenenza: ogni gesto concreto rivolto al bene comune rafforza questo patrimonio di valori e ne rinnova il significato per le nuove generazioni.”
Sulla base di tali principi, il Sindaco Peracchini ha decretato i seguenti riconoscimenti:
BENEMERENZE CIVICHE
Giancarlo Guani: per l’alto valore umano, sportivo ed educativo espresso nella sua attività, sia quale promotore di iniziative che hanno avvicinato centinaia di giovani allo sport come strumento di crescita e integrazione sociale, sia come ideatore di progetti culturali e sociali rivolti alle scuole, alle persone con disabilità, alle strutture sanitarie e ai luoghi di aggregazione della comunità.
In particolare, si è distinto per l’impegno nella mensa della comunità gestita dall’Associazione Missione 2000, di cui è Presidente e animatore dal 1996.
Gli insigniti saranno iscritti nell’apposito Albo delle Benemerenze Civiche, istituito presso la Presidenza del Consiglio Comunale.
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Un viaggio tra aneddoti inediti e memoria storica: l’attore napoletano racconta cinquant’anni di palcoscenico, dalle lezioni di Nino Taranto e Luisa Conte ai nuovi linguaggi della scena
L’evento, promosso dall’Associazione Culturale M&N’s, non è una semplice messinscena, ma una narrazione intima e dinamica del percorso artistico di Parisi. Partendo dai primi passi mossi in una famiglia intrisa di passione per le tavole del palcoscenico, l’attore condividerà con la platea la sua evoluzione professionale, segnata da incontri fondamentali con i mostri sacri del teatro napoletano e nazionale.
“Il teatro non è solo tecnica, è un’eredità che si riceve e si trasforma,” spiega Parisi. “Lavorare accanto a icone come Luisa Conte e Nino Taranto non ha significato solo imparare un mestiere, ma assorbire un modo di intendere la vita e la cultura.”
Lo spettacolo si snoda attraverso un equilibrio tra divertimento e riflessione. Ad accompagnare Parisi in questo percorso narrativo e musicale ci saranno Guido Della Gatta e Claudia Paganelli, che contribuiranno a rendere l'atmosfera viva e suggestiva, trasformando la sala della Fondazione in un crocevia di storie e suoni.
L'iniziativa, a ingresso gratuito, si pone l'obiettivo di rendere la grande tradizione teatrale accessibile a tutti, sottolineando il legame indissolubile tra la città di Napoli e la sua espressione artistica più autentica.
Dove e Quando
Fondazione Banco di Napoli, Via dei Tribunali 213, Napoli
Lunedì 23 Febbraio 2026, ore 18:30
Ingresso Gratuito fino a esaurimento posti
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Cari amici di rosarydelsudArt news oggi pomeriggio presso Movimento Aperto, via Duomo 290/c Napoli si è inaugurata la mostra dal titolo "IL BUCO NERO – OSSERVA RACCOGLI" di Giuseppe Di Guida, curata da Gaetano Romano.
Io ci sono andata e vi propongo questa bellissima videointervista:
Ricordiamo che la mostra
resterà aperta fino al 20 marzo,
i lunedì ed i martedì ore 17:00 - 19:00
ed i giovedì ore 10:30 - 12:30
“Di Guida, come di consueto per l’artista, trasformerà gli spazi della galleria in un ambiente essenziale e carico di tensione percettiva. Il visitatore sarà attirato e preso per mano dalle immagini di filosofi, anarchici, resistenti - in una parola uomini contro, che hanno speso la propria vita per ideali umanitari come Goldman, Elisee Reclus, Kropotkin, Artaud, Malatesta, Bakunin, annuncia Gaetano Romano. Infatti sulle pareti Di Guida collocherà i ritratti dei suoi maestri, che poi sono quelli tramandati da vecchie foto , su cui l’artista interviene con veloci e significative notazioni, capaci di decontestualizzare per ricondurre ai nostri giorni il personaggio. Tra i personaggi cari a Di Guida anche due figure femminili, donne colte, generose e sostenitrici dell’emancipazione delle donne. Accanto a questi alcuni ritratti che sono veri e propri dipinti come quello di Berthold Brect. Nella sala troverà posto anche una installazione , intitolata :” Il padrone del mondo”, che ha per protagonista un mucchio di dollari ed un nero, dissacrante barboncino, forse, chissà, quel cagnolino tanto caro ad Artur Scopenhauer, il filosofo che amava gli animali e non si separava mai dal suo barboncino. Il visitatore troverà all’ingresso una frase, opportunamente incorniciata, di Guy Debord, il filosofo, sociologo, cineasta, famoso per il saggio La società dello spettacolo; sulla frase Di Guida opera secondo il metodo situazionista, caro proprio a Debord.
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