venerdì 22 maggio 2026

Alla 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Domenica 24 maggio, a Borgo San Michele di Minori, l’omaggio poetico alla Donna

  Dopo i primi due appuntamenti della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it


 


Festa del Libro in Mediterraneo, rivolti particolarmente alla narrativa, domenica 24 maggio si riparte dall'omaggio poetico alla Donna. A Minori infatti poeti e poetesse residenti in Campania che hanno partecipato al Concorso - Happening poetico in lingua italiana e in vernacolo “Cantami o Vate di madri e di sirene… dalla donna “sposa” nel mese di Maria alla donna “ammaliatrice” nel mito di Parthenope”, si incontreranno, dalle ore 18.00, a Borgo San Michele di Torre nel mese mariano per eccellenza, ossia il mese di maggio, per celebrare la donna che inneggia la sua maternità mediante segni di tenerezza e di dedizione assoluta ed imprescindibile verso chi è nato dal suo grembo. E al contempo anche la donna che diventa simbolo di seduzione che, come mitologica sirena, avvince l'uomo, stregandolo con la sua malìa. L’evento, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Minori, in collaborazione con l'Associazione Ricreativa Culturale "Borgo San Michele" Torre - Minori e l'autrice - poetessa Francesca Patitucci, sarà condotto da Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it, dopo i saluti della professoressa Linda Di Lieto, presidente di A.R.C. Borgo San Michele, con interventi di Dario Ferrigno. 

 


 

La Giuria, presieduta da Francesca Patitucci, docente di lingue straniere, poetessa, scrittrice, presidente e giurata di Concorsi letterari, di cui uno ideato da lei, legato alla sua terra natia, oltre che in Concorsi internazionali, dedicata alla sezione in lingua straniera; e composta da Fausto Marseglia, dirigente scolastico in pensione, poeta, scrittore, giurato in Concorsi prestigiosi, eccellente vernacoliere pluripremiato; Adelina Mauro, scrittrice, promotrice di eventi culturali, anche a sfondo solidale, giornalista; Laura Russo, poetessa, scrittrice, segretaria dei Lions, impegnata attivamente nella scrittura rivolta al sociale, giurata in vari Concorsi; Lia Minicozzi, docente di lettere, presidente di Concorsi letterari, poetessa, giornalista; Maria Cristina Donnarumma, docente di lettere in pensione, organizzatrice di eventi e presentazioni libri, AMICA della domenica del Premio Strega; Carmine Montella, docente in pensione, storico, poeta, scrittore, presidente di Concorsi letterari; Angela Maria Malatacca, poetessa, scrittrice, amministratore in gruppi letterari on line, studiosa di Alda Merini da tantissimi anni, bozzettista e disegnatrice; assegnerà i seguenti riconoscimenti: ai primi classificati delle sezioni "Poesia in lingua italiana" e "Poesia in vernacolo" una maiolica realizzata dal Maestro ceramista Vittorio Ruocco di Minori; ai secondi e terzi classificati creazioni della ceramica locale. 


 

La giuria assegnerà anche tre Premi Speciali, consistenti in opere artistiche dei pittori Laura Bruno, Concetta Carleo, Giorgio Della Monica. A tutti gli Autori in concorso, per festeggiare la 20a edizione di ..incostieraamalfitana.it, sarà consegnata una realizzazione artistica di Antonello Rivano, creata per l’occasione.


Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it

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Cimitero dei Boschetti: chiusura temporanea accesso secondario per lavori al nuovo impianto di cremazione

La Spezia, 22 maggio 206 -Si informa che nella giornata di lunedì 25 maggio l’accesso secondario al Cimitero dei Boschetti, lato uffici, resterà chiuso per consentire lo svolgimento di lavori legati alla realizzazione del nuovo impianto di cremazione.


Lunedì 25 maggio  l’accesso al cimitero e  agli uffici sarà garantito esclusivamente tramite l’ingresso principale.


L’intervento rientra nelle attività di potenziamento e miglioramento dei servizi cimiteriali cittadini.

 

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La Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” ha avviato il riordino dell’Archivio Storico Audio-Sonoro

Ecco i risultati sul primo stato di avanzamento dell’inedito lavoro di inventariazione e catalogazione per rendere fruibile alla cittadinanza un patrimonio unico di memoria musicale, culturale e identitaria


La Spezia, 22 maggio 2026 – La Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” della Spezia è al centro di un importante lavoro di inventariazione, riordino e catalogazione del proprio patrimonio audio-sonoro: un intervento archivistico mai realizzato prima in modo organico su questo materiale storico, promosso dall’Amministrazione Peracchini, con l’obiettivo di tutelare, ordinare e rendere progressivamente accessibili alla cittadinanza fondi e documenti di grande valore culturale. Il progetto conferma l’impegno dell’Amministrazione nella conservazione del patrimonio documentario cittadino e nella valorizzazione degli archivi come strumenti vivi di conoscenza, memoria e identità collettiva. Riordinare un archivio significa, infatti, non solo conservarlo correttamente, ma anche creare le condizioni perché possa essere conosciuto, studiato, consultato e restituito alla comunità.
“Con questo importante intervento di tutela e valorizzazione del patrimonio audio-sonoro, che comprende importanti testimonianze come il patrimonio musicale di Padre Nazareno Taddei, il “Fondo Palazzoli” e il “Fondo Mori”, restituiamo nuova voce a una parte preziosa della storia culturale cittadina, mettendola a disposizione della comunità e delle future generazioni come strumento di conoscenza, ricerca e crescita collettiva. – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”, che negli ultimi anni è stata al centro di un significativo lavoro di riqualificazione e ammodernamento promosso dalla nostra Amministrazione, diventando un presidio culturale sempre più vivo e partecipato, capace di accogliere attività, incontri, progetti educativi e occasioni di approfondimento”.
Il patrimonio musicale conservato presso la Mediateca rappresenta uno dei nuclei documentari più ricchi e diversificati del patrimonio documentale civico. Nato nell’ambito delle attività degli “Archivi Multimediali cittadini” e consolidato nel tempo anche grazie al lavoro di figure come Maurizio Cavalli, per molti anni responsabile delle raccolte fotografiche e sonore del Comune della Spezia, il fondo riunisce oggi migliaia di supporti che raccontano la storia culturale della città e l’evoluzione degli ascolti musicali del secondo Novecento. Alla documentazione prodotta direttamente dagli Archivi si affianca una vasta discoteca composta da vinili, CD, audiocassette, nastri, materiali audiovisivi e materiali non commerciali, che nel loro insieme costituiscono il nucleo principale del patrimonio sonoro. Si tratta di una raccolta stratificata nel tempo, alimentata anche da importanti donazioni private, che restituisce un panorama sonoro ampio e trasversale: dalla musica popolare alla tradizione orale, dalla musica colta al jazz, dalla musica sinfonica e cameristica alle colonne sonore, fino alla musica leggera d’autore.
Fra i nuclei più significativi figurano il “Fondo Palazzolo”, ampia raccolta dedicata alla musica popolare, folk e di tradizione orale, con centinaia di LP, 45 giri e audiocassette; il “Fondo Mori”, specializzato in musica colta, in particolare barocca e rinascimentale; le collezioni “Di Ianni”, “Tiepidino” e “Deana”, caratterizzate da una notevole varietà di generi e supporti; e la donazione del prof. Benzi, che comprende una preziosa selezione di dischi di musica antica, medievale, rinascimentale e barocca, spesso in edizioni rare o fuori catalogo.
A questi fondi si aggiunge il patrimonio musicale di Padre Nazareno Taddei, integrato nella Mediateca insieme alla sua vasta biblioteca dedicata al cinema e alla comunicazione. Il fondo comprende oltre quattrocento dischi, circa ottocento spartiti e più di centosettanta cassette audio, molte delle quali collegate alla sua attività di consulente e selezionatore per produzioni discografiche ed editoriali. Un nucleo che conferisce alla Mediateca un rilievo particolare anche nel panorama nazionale, documentando l’incontro fra cultura audiovisiva, ricerca sui linguaggi della comunicazione e produzione musicale.
L’incarico attualmente in corso affidato ad ArtisImago riguarda l’inventariazione e la catalogazione di complessive 2.150 schede di materiale sonoro, comprendenti sia il patrimonio audio della Mediateca sia il materiale musicale del Fondo Taddei. I dati saranno caricati nel sistema Erasmo/SBN ( https://bibliospezia.erasmo.it/ ), catalogo online OPAC del Sistema Bibliotecario Urbano e Museale del Comune della Spezia, secondo le linee guida territoriali e ministeriali, e confluiranno anche in file inventariali in formato Excel compatibili con l’archivio interno così da rendere finalmente pubblico e fruibile il patrimonio sonoro e musicale della Mediateca.
La prima fase del lavoro ha riguardato il recupero della documentazione pregressa presente nelle memorie di massa interne, in particolare hard disk e archivi digitali già disponibili presso la struttura. Parallelamente è stata avviata e in larga parte realizzata l’analisi fisica del materiale conservato negli spazi della Mediateca. Ad oggi risultano già realizzate le principali attività propedeutiche: il recupero del pregresso documentario, la creazione del database interno di lavoro, l’analisi fisica del materiale presente, la realizzazione del topografico completo, la raccolta dei dati analitici e l’organizzazione dei file di lavoro.
Una volta completata la fase di ricognizione e organizzazione dei dati, il progetto entrerà nella fase più propriamente catalografica. L’obiettivo finale non è la semplice produzione di un elenco numerico di documenti, ma la costruzione di uno strumento realmente utilizzabile: un inventario chiaro, aggiornato, interrogabile e collegato, dove possibile, al sistema catalografico nazionale. Con questo intervento, la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” si dota di una base di lavoro più solida e leggibile, capace di sostenere nel tempo la tutela e la fruizione del patrimonio audio-sonoro. Un patrimonio che rappresenta una risorsa preziosa per studiosi, musicisti, studenti, ricercatori e per l’intera comunità cittadina, perché custodisce tracce, ascolti, voci, musiche e documenti che contribuiscono a raccontare la storia culturale della Spezia e la sua identità collettiva.


Info Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
Via Firenze, 37 – 19122 La Spezia
Tel. 0187745630
Email. mediateca@comune.sp.it
www.bibliotechelaspezia.it


 

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Al via il Ventennale del Provolone del Monaco DOP: tre giorni tra memoria, identità e tradizione

 Vico Equense celebra il Ventennale del Provolone del Monaco DOP: tre giorni tra memoria, identità e tradizione


Da oggi al 24 maggio 2026 il Complesso della SS. Trinità di Vico Equense ospiterà il “Ventennale Provolone del Monaco D.O.P. – Il Gesto e la Memoria”, evento promosso dal Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP con il patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Vico Equense.

Tre giornate dedicate alla cultura del territorio, alla memoria della tradizione casearia della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari e al valore di un prodotto che, in vent’anni di tutela DOP, è diventato simbolo identitario di un’intera comunità.

 




L’iniziativa metterà insieme studenti, produttori, allevatori, casari, istituzioni, operatori del settore e cittadini, in un percorso che intreccia storia, gastronomia, cultura popolare e valorizzazione delle radici locali.

"Questo ventennale non è solo un momento di celebrazione, ma un'opportunità per rinnovare il nostro impegno nella tutela e valorizzazione di un prodotto che rappresenta in modo autentico la nostra identità" spiega il presidente del Consorzio Giosuè De Simone.

“Il Provolone del Monaco DOP rappresenta molto più di un prodotto d’eccellenza – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. È il racconto della nostra terra, del sacrificio degli allevatori, della sapienza artigianale tramandata di generazione in generazione e dell’identità profonda dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina. Celebrare questi vent’anni significa custodire la memoria e, allo stesso tempo, investire sul futuro del territorio”.

 




Il primo cittadino sottolinea anche il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “Abbiamo voluto coinvolgere le scuole, i giovani e l’intera comunità perché tradizioni come questa non possono restare chiuse nei libri o nei ricordi. Devono continuare a vivere attraverso le persone, il lavoro e la partecipazione collettiva”.

Tra gli appuntamenti più attesi, il convegno celebrativo con lo chef stellato Gennaro Esposito, lo show cooking dedicato alle eccellenze del territorio, il concorso per cortometraggi rivolto alla valorizzazione della memoria casearia e la serata finale aperta alla cittadinanza con “Pizza a Vico” e l’esibizione del gruppo folkloristico “Gli Amici della Tammorra”.

L’evento del 23 maggio sarà riservato ai protagonisti del comparto produttivo – allevatori e casari – insieme alle istituzioni, mentre la serata del 24 maggio sarà aperta all’intera cittadinanza.

 




QUESTO IL PROGRAMMA COMPLETO:


22 MAGGIO 2026
“Memoria, territorio e formazione”
Complesso SS. Trinità – Vico Equense
Ore 9:30 – 12:30

Una mattinata dedicata alla memoria, alla cultura del territorio e al valore del saper fare artigianale attraverso il racconto del Provolone del Monaco DOP.

 




Programma

Ore 9:30 – Sala delle Colonne - Presentazione dei migliori articoli e delle interviste realizzate dagli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado del territorio.
Ore 11:00 - Premiazione del concorso.
Ore 11:30 – Atrio SS. Trinità - “Merenda contadina – Tradizione e Salute” con degustazione di Provolone del Monaco DOP, olio e miele della Penisola Sorrentina.

23 MAGGIO 2026
“Vent’anni di tutela e cultura gastronomica”
Complesso SS. Trinità – Vico Equense
Ore 18:00 – 24:00
Partecipazione su invito

Un pomeriggio e una serata dedicati ai produttori, alla cultura gastronomica e alla celebrazione del Ventennale del Consorzio di Tutela Provolone del Monaco DOP.

Programma
Ore 18:00 – Atrio SS. Trinità - Apertura degli stand espositivi dei produttori del Provolone del Monaco DOP.
Ore 18:00 – 20:00 – Sala delle Colonne - Convegno celebrativo del Ventennale con la partecipazione dello chef stellato Gennaro Esposito.
Ore 20:00 – 23:00 – Atrio SS. Trinità - Show cooking con il team dello chef Gennaro Esposito.

24 MAGGIO 2026
“Tradizione, racconto e comunità”
Complesso SS. Trinità – Vico Equense
Ore 18:00 – 24:00
La cittadinanza è invitata

Una serata dedicata alla visione dei cortometraggi partecipanti al concorso e alla condivisione di un racconto collettivo fatto di territorio, cultura e identità.

 




Programma
Ore 18:00 – Atrio SS. Trinità - Apertura stand espositivi dei produttori del Provolone del Monaco DOP.
Ore 18:00 – 20:00 – Sala delle Colonne - Visione dei 10 migliori cortometraggi del concorso dedicato al Provolone del Monaco.
Ore 20:30 – Atrio SS. Trinità - Presentazione del libro di Vincenzo Peretti e Tonino Scala “La Moglie del Monaco”.
Ore 21:00 – Atrio SS. Trinità - Premiazione del concorso per cortometraggi.
Ore 21:30 – 24:00 - “Pizza a Vico” incontra il Provolone del Monaco DOP, con la partecipazione dell’associazione Pizza a Vico e dei casari del territorio.


La serata sarà allietata dal gruppo folkloristico “Gli Amici della Tammorra”.

 

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Coldiretti Campania: “Con Prandini l’Associazione Italiana Allevatori guarda al futuro fra sostenibilità e redditività”

  



L’arrivo di Ettore Prandini al vertice dell’Associazione Italiana Allevatori apre nuovi scenari per questo settore fondamentale per l’economia italiana. Ne sono convinti il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda e il presidente regionale Ettore Bellelli che sono stati fra i primi a salutare con entusiasmo la notizia dell’elezione: “Agli auguri di buon lavoro a Prandini, aggiungiamo quelli per il presidente dell’associazione allevatori Campania e Molise Davide Minicozzi, entrato nel direttivo nazionale, pronto a creare un filo diretto con gli allevatori della regione”.


“Promuovere un pacchetto per i giovani Allevatori che integri: formazione, consulenza, accesso al credito, innovazione e successione aziendale sono fra i nodi strategici del programma del presidente Prandini. Il futuro degli allevatori passa attraverso l’innovazione. Importante sostenere un programma di investimenti per l’innovazione e l’interoperabilità. Dando priorità alle infrastrutture digitali, l’innovazione dei laboratori e degli strumenti di supporto alle decisioni aziendali” spiega il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda.


Nel merito dell’attività entra il presidente Ettore Bellelli: “Per l’Aia è arrivato il momento di avviare la raccolta dei dati zootecnici per avere in ogni momento il quadro della situazione chiaro. Servono indicatori comuni su produzione, sanità, benessere animale, ambiente, qualità e redditività, adattati alle diverse specie e filiere. Pubblicare con cadenza regolare report di filiera più leggibili e confrontabili vuol dire offrire agli Allevatori strumenti reali di negoziazione, programmazione e dialogo con istituzioni e mercato”.


Un programma dettagliato, quello di Ettore Prandini, per valorizzare biodiversità, razze autoctone e produzioni territoriali, riconoscendo il ruolo economico e culturale di tutte le filiere zootecniche italiane. “L’obiettivo finale da raggiungere è quello di fare in modo che l’Aia diventi un punto di incontro concreto fra allevatori, filiere, istituzioni, ricerca, medici veterinari, industria agroalimentare e distribuzione. La Coldiretti Campania è pronta a fare la sua parte per contribuire a difendere il patrimonio zootecnico italiano, aumentare il valore riconosciuto agli Allevatori e garantire un futuro competitivo e sostenibile a tutte le nostre filiere” concludono Loffreda e Bellelli.

 

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PRESENTAZIONE DELLA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA”

Mercoledì 27 maggio 2026 ore 17:30 Mediateca Regionale ligure “Sergio Fregoso”
 
PRESENTAZIONE DELLA RIEDIZIONE DEL LIBRO “L’ECCIDIO DI S. ANNA
 
DI  ALFREDO GRAZIANI

 



 
Mercoledì 27 maggio – dalle ore 17,30 alle ore 19 – si terrà la presentazione della riedizione del libro L'ECCIDIO DI S. ANNA di Alfredo Graziani, superstite della strage di Sant’Anna di Stazzema del 12 agosto 1944, uscito per la prima volta il 12 agosto 1945, a un anno dalla strage. 


 

 

La riedizione è stata fortemente voluta da Pierluigi Portunato, spezzino, che nell’agosto 1944 era un bambino di due anni e mezzo, sfollato con la famiglia a Sant’Anna. Solo pochi giorni prima della strage la famiglia si era spostata in un villaggio vicino, riuscendo così a salvarsi.

 



 
Il libro è stato curato da Paolo Luporini e Pierluigi Portunato. Luporini è autore dell’intervista a Portunato che è pubblicata nel libro, subito dopo il testo di Graziani. Il libro contiene anche una Introduzione di Giorgio Pagano, che inquadra il libro di Graziani nel contesto delle ricerche storiche e delle indagini giudiziarie – decisiva fu quella condotta dal Procuratore Marco De Paolis del Tribunale militare della Spezia – svoltesi successivamente.


 


 
La strage di Sant’Anna di Stazzema è una delle più orrende stragi di civili italiani della Seconda guerra mondiale. Reparti tedeschi, tra i quali erano presenti uomini che parlavano la nostra lingua, massacrarono per ore bambini, donne e anziani. Le vittime furono 400.
 
La strage si inquadra in quella particolare fase del conflitto in Italia che si apre con l’arretramento dell’esercito tedesco sulla così detta Linea gotica. In zone di grande rilievo strategico, come i monti a ridosso della Versilia, le Apuane e la Lunigiana, i tedeschi soffrivano la presenza di numerose formazioni partigiane, di diverso orientamento, e l’intensificazione della loro attività, anche a seguito dei proclami di Alexander dopo la ritirata tedesca da Roma. Nella zona arrivò in quei giorni la XVI SS Panzer-Grenadier Division, comandata dal generale Simon, un fanatico nazista, impiegata in numerose azioni di lotta alle bande, che per lo più si concretizzavano in stragi della popolazione civile, accusata, a torto o a ragione, di proteggere la guerra partigiana.


  



L’eccidio di Sant’Anna si inserisce all’interno di un ciclo operativo di “lotta alle bande” che iniziò ai primi di agosto, colpendo vari territori del Pisano, continuò in Versilia, investì, dopo Sant’Anna di Stazzema, le Apuane, per poi proseguire, al di là dell’Appennino, nella operazione di Monte Sole, contro le popolazioni di tre comuni, Marzabotto, Grizzana e Monzuno. Le fonti tedesche parlano di rastrellamento di partigiani, in realtà si trattava di azioni terroristiche di ripulitura del territorio, veri e propri massacri di tutti coloro che venivano trovati all’interno dell’area delimitata come quella da “bonificare”.
 
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il gruppo consiliare Le Ali - AVS della Spezia. Saranno presenti Pierluigi Portunato, Paolo Luporini e Giorgio Pagano. La riedizione,  patrocinata dalla Sezione ANPI Centro della Spezia, è per ora digitale.  Domicilieranno il libro digitale nei propri siti la CGIL della Spezia, il Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, l’Associazione Culturale Mediterraneo, il gruppo Facebook IL DONO SOSPESO.
 

Nei prossimi mesi uscirà la versione stampata.
 
Pierluigi Portunato
Paolo Luporini

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Pompei, al via la terza stagione di concerti estivi negli scavi

 Il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica
Dal 24 giugno al 27 luglio 2026

 


Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere - nelle date degli appuntamenti musicali - anche a una parte del sito in orario serale. Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.
«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».
Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage.
Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre - Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.
“Eventi di questa portata - ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo - richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP - Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”.
“Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio.
“La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell'intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.
Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole.

Prenotazione su 

https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 


 

Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee.
Per info e prenotazioni: progettopompei@feudi.it.

Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l'antico "campus" di fronte all'Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: info@chorapompei.com.
Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori.
Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.org
La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura.
BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione.
«Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello».
«Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia – dichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi – un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti».
Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un'occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l'economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d'eccellenza per chi cerca un'esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.

 
I biglietti per gli appuntamenti sono già disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.

 
I biglietti per il concerto di beneficenza “È mio padre - Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

 


 

 

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