venerdì 2 ottobre 2026

“Storie. Incontri d’autore” prende il via con Maurizio Massari

Martedì 6 ottobre alle ore 18.00 a Fondazione Carispezia l’ambasciatore presenta in anteprima alla Spezia “I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell’ordine globale”

 


 


La Spezia, 1 ottobre 2026 – Sarà Maurizio Massari, ambasciatore e diplomatico con oltre quarant’anni di esperienza nella politica internazionale, ad inaugurare martedì 6 ottobre la nuova edizione di “Storie. Incontri d’autore”, la rassegna promossa da Fondazione Carispezia e dal Comune della Spezia.

L’appuntamento è in programma alle ore 18.00 nelle sale al piano terra di Fondazione Carispezia. Massari presenterà in anteprima alla Spezia il volume “I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell’ordine globale” (Feltrinelli, 2026), dialogando con Francesco Battistini, inviato speciale del Corriere della Sera. 0928

Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York, Massari propone nel libro un’analisi delle profonde trasformazioni che hanno modificato gli equilibri internazionali nell’ultimo decennio: dalla crisi del multilateralismo all’indebolimento delle istituzioni globali, fino al ritorno degli interessi nazionali e alla formazione di nuovi rapporti di forza sulla scena mondiale.

Un incontro dedicato quindi a uno dei temi centrali della contemporaneità, per comprendere, attraverso lo sguardo e l’esperienza diretta di un protagonista della diplomazia internazionale, come è cambiato il mondo negli ultimi dieci anni e quali dinamiche stanno ridefinendo l’ordine globale.

L’appuntamento inaugura il calendario autunnale di Storie. Incontri d’autore, che fino al 12 novembre porterà alla Spezia sei protagonisti provenienti da ambiti differenti, dalla geopolitica alla letteratura, dalla sostenibilità ai miti classici e allo sport.

Martedì 6 ottobre – ore 18.00
Fondazione Carispezia
Maurizio Massari in dialogo con Francesco Battistini
I dieci anni che hanno sconvolto il mondo. La fine dell’ordine globale – Feltrinelli, 2026

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Presentato “Non siete soli: sicurezza e vicinanza”, un progetto dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe alle persone anziane

 Incontri nei luoghi di aggregazione, pattuglie di prossimità e uno sportello settimanale della Polizia Locale


 

La Spezia 1° ottobre 2026 - L’Amministrazione Peracchini presenta “Non Siete Soli: Sicurezza e Vicinanza”, il progetto, predisposto dal Comando di Polizia Locale e dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico dal sindaco Pierluigi Peracchini, dall’assessore alla Sicurezza Giulio Guerri e dal Comandante del Corpo di Polizia Locale Francesco Bertoneri.
Le truffe agli anziani sono un fenomeno in aumento e richiedono attenzione costante. Spesso chi le mette in atto cerca di approfittare della fiducia della persona, della sua solitudine o di un momento di difficoltà. Per questo il Comune, attraverso i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno tramite la Prefettura, rafforza le azioni di prevenzione e tutela avviate negli anni scorsi. Il progetto giunge infatti alla terza annualità consecutiva.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La nostra Amministrazione ha sempre posto al centro l’ascolto e la vicinanza ai cittadini, con una particolare attenzione alla tutela delle persone più fragili e vulnerabili. Con questo progetto vogliamo essere ancora più presenti sul territorio, offrendo agli anziani strumenti concreti per riconoscere e prevenire le truffe, ma soprattutto punti di riferimento ai quali potersi rivolgere con fiducia. Proteggere una persona anziana significa tutelare non soltanto i suoi risparmi, ma anche la sua serenità, la sua sicurezza e la sua autonomia. Grazie alla collaborazione tra Polizia Locale, Servizi Sociali e cittadini rafforziamo una rete di prevenzione, ascolto e prossimità capace di intervenire prima che una situazione di difficoltà possa trasformarsi in un danno”.
L'assessore alla sicurezza Giulio Guerri sottolinea: "Per il quarto anno consecutivo, l'amministrazione mette in campo, attraverso la Polizia Locale, un'attività alla quale teniamo particolarmente, in quanto risponde alla nostra volontà di contribuire concretamente a proteggere la nostra comunità da uno dei fenomeni di illegalità più vili e odiosi, quali appunto le truffe agli anziani. Promuovere la cultura della prevenzione è una delle nostre priorità, perché è uno dei pilastri della tutela della sicurezza e della salute. Questo progetto si inserisce fra le iniziative che in questi anni stiamo portando avanti con questo obiettivo. La nostra Polizia Locale svolgerà, con personale qualificato, un servizio aggiuntivo di prossimità e dialogo con i cittadini, che aiuterà, attraverso incontri pubblici, momenti informativi itineranti e un apposito sportello di ascolto, a diffondere la conoscenza delle varie forme di truffa congegnate per approfittare della fiducia o di momenti di distrazione delle persone, a partire da quelle più fragili. In questo modo puntiamo a favorire, anche mediante un virtuoso passaparola, la possibilità che, nelle occasioni in cui si verifichino tentativi di truffa, le vittime riescano tempestivamente ad accorgersene e ad assumere adeguati comportamenti di autoprotezione, compresa la segnalazione più rapida possibile alle forze dell'ordine".
L’iniziativa, messa a punto dal Comando di Polizia Locale, punta a rendere più riconoscibili i tentativi di truffa, offrire occasioni di ascolto e rafforzare il rapporto di fiducia tra le persone anziane e gli operatori presenti sul territorio.
Il progetto individua quattro obiettivi:
• Prevenzione dinamica: contrastare i raggiri attraverso un’attività informativa capillare nei luoghi di aggregazione.
• Vicinanza istituzionale: aumentare la percezione di sicurezza grazie alla presenza degli operatori sul territorio.
• Specializzazione: formare il personale della Polizia Locale per un approccio efficace, attento sia agli aspetti tecnici sia alla relazione con le persone.
• Ascolto e supporto: offrire un punto di riferimento riconoscibile, capace di raccogliere le segnalazioni e individuare precocemente le situazioni di disagio.
Per raggiungere questi obiettivi, il programma prevede:
1. Formazione e divulgazione. Gli agenti della Polizia Locale parteciperanno a sessioni formative in collaborazione con personale qualificato dei Servizi Sociali comunali. Incontri itineranti, organizzati come «Punti di Ascolto Mobile», porteranno informazioni e occasioni di confronto nei centri anziani, nelle parrocchie, nei mercati e in altri luoghi frequentati dalla popolazione anziana. Durante gli incontri saranno distribuiti vademecum aggiornati.
2. Misure di prossimità. Pattuglie dedicate presidieranno aree sensibili, tra cui quelle vicine a uffici postali, farmacie e parchi. Gli operatori dialogheranno direttamente con i cittadini e raccoglieranno anche segnalazioni informali.
3. Sportello «Vicinanza Attiva». Uno sportello settimanale presso la caserma della Polizia Locale offrirà consulenza, supporto nella denuncia e rassicurazione alle persone che hanno subito una truffa.
4. Interventi di supporto. La Centrale Operativa contribuirà alla gestione tempestiva delle emergenze. Il progetto prevede inoltre un’assistenza psicologica di primo contatto.
A sostegno delle attività il Comune prevede la distribuzione di  volantini informativi e l’aggiornamento dei materiali grafici e didattici utilizzati negli incontri.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


AL CASTELLO SVEVO DI TRANI

“PIERDAVIDE CARONE SINFONICO – OMAGGIO A LUCIO DALLA”

APPUNTAMENTO LUNEDÌ 5 OTTOBRE ALLE 20.00



Le note immortali di Lucio Dalla si preparano a risuonare in una delle cornici più suggestive della Puglia.

Lunedì 5 ottobre alle 20.00 (ingresso del pubblico ore 19.30), il Castello Svevo di Trani sarà il palcoscenico di un appuntamento musicale di grande intensità: Pierdavide Carone Sinfonico – Omaggio a Lucio Dalla. Sul palco, il raffinato cantautore sarà accompagnato dalla prestigiosa Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta dal Maestro Angelo Nigro per una serata speciale tra le mura del maniero, che promette di fondere la canzone d'autore italiana con la maestosità della musica sinfonica.

L'evento si inserisce nell'ambito del progetto Voci Celebri per la Cultura, iniziativa promossa con il sostegno del Ministero della Cultura, che ha fatto tappa anche a Castel del Monte lo scorso 26 settembre con Karima in concerto con l’Orchestra ICO della Magna Grecia.

Per Pierdavide Carone, il concerto in chiave sinfonica va ben oltre il tributo a un repertorio di successo. Il cantautore è stato, infatti, l'ultimo grande "allievo" di Lucio Dalla. Fu proprio il genio bolognese a dirigerlo sul palco del Festival di Sanremo nel 2012 nel celebre brano Nanì, in quella che sarebbe rimasta una delle ultime storiche apparizioni televisive di Dalla.

Ad accompagnarlo in questo viaggio musicale sarà l'Orchestra ICO della Magna Grecia, una realtà musicale che rappresenta un vero punto di riferimento per i giovani musicisti del Mezzogiorno e non solo. Fondata su una solida storia di eccellenza, nel dicembre del 2003 l'orchestra ha ottenuto dal Ministero il prestigioso riconoscimento di ICO, consolidando il suo ruolo formale di Istituzione Concertistico Orchestrale.

Con l’acquisto del biglietto su http://www.vivaticket.com/it/ticket/carone-canta-dalla/319338

 dopo il concerto sarà possibile visitare il Castello di Trani che resterà eccezionalmente aperto al pubblico fino alle 23.30 (ultimo ingresso ore 22.30).

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Pompei tra realtà aumentata, yoga e libri per bambini

Le iniziative del Parco archeologico per la Domenica al Museo
e la Domenica di Carta
4 ottobre 2026




Ricostruzioni in 3D per esplorare case, strade e botteghe dell'antica città, una lezione di yoga immersa nella cornice verde dell’area archeologica, proposte enogastronomiche con vista sugli scavi e la presentazione di una nuova collana editoriale per ragazzi. Sono queste le iniziative che arricchiscono il programma di domenica 4 ottobre al Parco Archeologico di Pompei.

In occasione della Domenica al Museo, che coincide con la Domenica di Carta promossa dal Ministero della Cultura, il Parco – in collaborazione con il Pompeii Children's Museum – propone nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, coniugando innovazione tecnologica, benessere, gastronomia di qualità e attività dedicate alle famiglie.


Grazie all'utilizzo di visori 3D e occhiali per la realtà aumentata, sviluppati dalla società AR Tour del Consorzio Aion, il Children’s Museum organizza uno speciale percorso immersivo. L'itinerario, della durata di due ore, con partenza alle 11:00 da Piazza Anfiteatro e arrivo al Foro alle 13:00, consentirà di ammirare la ricostruzione digitale di domus, botteghe e strade dell'antica Pompei. L'esperienza dura circa due ore e prevede un costo di partecipazione di 10 euro.


La giornata offrirà anche un'opportunità dedicata al benessere psicofisico. Negli spazi della Parvula Domus, nell'area verde che circonda gli Scavi, la cooperativa Il Tulipano organizza una sessione di Vinyasa Integral Yoga guidata dall'insegnante Francesca Caso. L'incontro, in programma alle ore 10.00, durerà un'ora e trenta minuti ed è rivolto ad adulti e ragazzi dai 14 anni in su. È consigliato portare un tappetino personale o un pareo. La quota di partecipazione è di 5 euro.

 


 


Per entrambe le attività è possibile prenotare e acquistare i biglietti online attraverso il sito ufficiale del Pompeii Children's Museum, www.pompeiichildrensmuseum.it, 

nella sezione "Per tutti".


L'esperienza si completa con le proposte del Chora Restaurant, situato lungo via dell'Abbondanza, nel cuore del Parco. Per la stagione autunnale il ristorante propone un menu dedicato ai sapori del territorio e ai prodotti stagionali. Dalle ore 16.30 sarà inoltre possibile partecipare a un aperitivo al tramonto con vista panoramica sugli scavi archeologici. 

 

Per prenotazioni www.chorapompei.com


Le attività rivolte alle famiglie si inseriscono nel progetto del Pompeii Children's Museum, il primo spazio didattico permanente all'interno di un sito archeologico italiano dedicato all'infanzia, nato dalla collaborazione tra il Consorzio Aion e il Gruppo Pleiadi.


Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, le iniziative proseguiranno presso la Biblioteca "Giuseppe Fiorelli" del Parco Archeologico di Pompei per celebrare la Domenica di Carta. L'occasione sarà dedicata alla presentazione della nuova collana di narrativa per ragazzi "Alla scoperta di Pompei. Le avventure di Festo, Nivea e Dulcis", scritta da Martina Tapinassi e pubblicata da Arbor Sapientiae con la consulenza scientifica dell'archeologo Laurentino Garcia y Garcia.


La collana nasce con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alla storia e all'archeologia attraverso il racconto e il gioco. Le vicende dei protagonisti, due bambini e il loro cane, accompagnano i lettori alla scoperta della vita quotidiana nel I secolo d.C., tra alimentazione, giochi, architettura e tradizioni della città romana.


La giornata si concluderà dalle 16.30 alle 18.00 con il talk "Breve storia della Biblioteca Giuseppe Fiorelli", dedicato alla nuova Sezione Ragazzi e alla presentazione di alcuni documenti d'archivio. Interverranno Cristina Del Fiacco e Rosanna De Simone, rispettivamente bibliotecaria e archivista del Parco Archeologico di Pompei. Ingresso libero fino a esaurimento posti.




Parco Archeologico di Pompei
via Plinio - 80045 Pompei (Napoli)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

GIORNATE FAI D’AUTUNNO - Visite a contributo libero in 700 luoghi e in 350 città in tutta Italia

PROGRAMMA DELLE APERTURE IN CAMPANIA

sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026

In Campania in programma visite in 40 luoghi:


a Napoli, Pozzuoli, Bacoli e i Campi Flegrei, Capri, Sorrento, Ercolano, Nola, e nelle province di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno


Elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it


 



Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).

Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.

In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all'attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.
 



IL PROGRAMMA DELLA GIORNATE IN CAMPANIA


Il programma delle Giornate FAI d’Autunno che si terranno a Napoli e in tutta la regione Campania è stato presentato questa mattina (giovedì 1 ottobre) presso il Polo delle Arti Caselli Palizzi (Sede Palizzi).

Ad intervenire Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all'Immagine della Città Comune di Napoli, Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania, Valter Luca di Bartolomeis, Dirigente Polo delle Arti Caselli Palizzi, Cristian Fuschetto, Communication and External Relations Director Seda, Aurora De Rosa, Coordinatore Gruppi FAI Giovani Campania.

Presenti anche i rappresentanti delle Delegazioni FAI di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli insieme ai delegati dei Gruppi FAI e FAI Giovani e FAI Ponte tra Culture.


Si ringrazia la Regione Campania per il fondamentale contributo, e il Comune di Napoli per il supporto e il rinnovo dell’iscrizione al FAI.

 




“Le Giornate FAI d’Autunno 2026 concludono un anno di grandi successi e ci permettono ancora una volta di raccontare la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico della nostra regione, valorizzando luoghi e storie delle diverse comunità della Campania – dichiara Michele Pontecorvo Ricciardi, Presidente Regionale FAI Campania –. Siamo particolarmente felici che le Giornate d’Autunno siano animate soprattutto dai giovani del FAI, protagonisti nel raccontare e valorizzare il patrimonio del nostro territorio. È un segnale importante di partecipazione e di responsabilità verso il futuro. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari, alle scuole e agli Apprendisti Ciceroni che, con passione ed entusiasmo, rendono possibile questo grande appuntamento e contribuiscono alla conoscenza e alla tutela delle bellezze della Campania e del nostro Paese.”


Saranno 40 i siti aperti in CAMPANIA molti dei quali apriranno eccezionalmente le loro porte per permettere ai visitatori di scoprire luoghi simbolo della cultura, fra dimore storiche, siti archeologici, complessi religiosi e realtà produttive d’eccellenza, che raccontano l’identità del territorio tra città, mare e paesaggi immersi nella natura.

Un’occasione straordinaria per visitare e andare alla scoperta di luoghi insoliti, spesso non accessibili, di importanza paesaggistica e storico-artistica del nostro territorio.

Sul sito delle Giornate FAI d’Autunno è possibile consultare orari, giorni di visita, modalità di partecipazione e gli approfondimenti sui luoghi: www.giornatefai.it (l’accesso ad alcuni siti è riservato agli iscritti al FAI).

Grazie alla collaborazione e generosità dei proprietari tanti luoghi aperti e alle Amministrazioni comunali e Istituzioni sedi dei siti proposti al pubblico, che hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa.

 
 


Napoli e provincia


A NAPOLI sarà eccezionalmente aperto il Polo delle Arti Caselli-Palizzi, realtà culturale e formativa di riferimento, nata con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte nelle sue molteplici espressioni

Aprirà le sue porte, nel cuore storico di Napoli, alle spalle di Piazza del Plebiscito, il Liceo Artistico, Coreutico e Musicale Palizzi, ospitato in uno storico edificio di grande valore. In occasione delle Giornate FAI sarà possibile visitare gli storici laboratori di grafica, oreficeria e metalli e ceramica, entrando nel vivo delle attività attraverso cui generazioni di studenti e maestri hanno contribuito alla tradizione artistica dell’Istituto. Il percorso comprenderà inoltre il MAI – Museo Artistico Industriale con la straordinaria sala produzioni e la Sala Novecento. Un’occasione per scoprire un luogo in cui la scuola diventa patrimonio culturale e dove la formazione artistica si intreccia con la storia della città. Visite a cura degli studenti del Liceo “Filippo Palizzi” e volontari Delegazione FAI di Napoli.

Nel Parco di Capodimonte aprirà invece l’Istituto Superiore Caselli, riconosciuto dal 2017 come “Istituto ad Indirizzo Raro”, realtà unica in Italia per la formazione di tecnici specializzati nel campo della ceramica e della porcellana. Fondato nel 1961, per preservare e rinnovare la grande tradizione napoletana, ospita la scuola e le attività produttive negli stessi edifici storici, mantenendo viva una tradizione artigianale di straordinario valore. A rendere ancora più speciale la visita sarà l’apertura eccezionale della Chiesa di San Gennaro, possibile grazie alla collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte. La chiesa, riaperta dopo circa cinquant’anni, fu costruita nel 1745 dall’architetto e scenografo Ferdinando Sanfelice per volontà di Carlo di Borbone.  L’edificio è stato oggetto di un importante intervento decorativo dell’architetto Santiago Calatrava, che ha reinterpretato lo spazio attraverso un progetto dedicato alla luce di Napoli e alla tradizione dell’artigianato artistico locale, le cui opere sono state realizzate nei laboratori del Caselli attraverso un lavoro condiviso tra studenti e maestri ceramisti. Visite a cura degli studenti dell’Istituto “Caselli” e volontari Delegazione FAI di Napoli.


Spostandosi sulla collina di Posillipo, ritornano come di consueto le straordinarie visite a Villa Rosebery (ingresso su prenotazione riservato agli iscritti FAI) che dal 1957 è in dotazione della Presidenza della Repubblica. L'apertura nelle Giornate FAI prevede la visita del Parco, che unisce la flora mediterranea allo stile del giardino inglese, della Casina Borbonica con le sue sale di rappresentanza, fino alla Darsena per poi concludere il percorso nella Grande Foresteria. Visite a cura dei narratori della Delegazione FAI di Napoli e visite in lingua a cura del Gruppo FAI Ponte tra Culture di Napoli (Francese, Wolof, Ucraino e Bambara).

 


 

A Bacoli, il Gruppo FAI Pozzuoli e Campi Flegrei ci porterà alla scoperta di Villa Ferretti, storica dimora affacciata sul Golfo di Pozzuoli e oggi simbolo di rinascita e restituzione alla collettività. Durante le Giornate FAI sarà possibile conoscere i resti della villa romana e ammirare il parco. Apertura in collaborazione con la Federico II e il Comune di Bacoli.

Sempre a Bacoli, in esclusiva, grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico Campi Flegrei sarà aperto in Giornate FAI, dopo anni di chiusura per lavori di restauro, il cosiddetto “Tempio di Agrippina”.  Straordinario monumento affacciato sulla Marina di Bacoli, conosciuto in passato come Tomba di Agrippina, è in realtà un antico teatro-ninfeo di epoca romana, trasformato nel corso dei secoli anche a causa dei fenomeni di bradisismo.

Nel comune di Pozzuoli invece apriranno i Depositi archeologici del Rione Terra, un’apertura straordinaria che permetterà di scoprire i due storici serbatoi progettati da Pier Luigi Nervi, oggi custodi di migliaia di reperti provenienti dal Rione Terra e dall’antica Puteoli. Durante le giornate FAI sarà possibile entrare negli spazi e ammirare statue, busti, iscrizioni ed elementi architettonici provenienti dal Tempio di Augusto e da altri monumenti della città antica. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli. Ingresso su prenotazione.

Nel comune di Ercolano, il Gruppo FAI Vesuvio aprirà al pubblico Villa Campolieto, una delle più importanti testimonianze del Miglio d’Oro. L’apertura permetterà di riscoprire anche alcuni degli ambienti più suggestivi e meno conosciuti della Villa, tra cui la Galleria Settecentesca, che sarà aperta per la prima volta al pubblico, e il Ninfeo vanvitelliano.

A Torre del Greco invece si aprirà Villa delle Ginestre, recentemente interessata da un intervento di ristrutturazione, legata indissolubilmente alla figura di Giacomo Leopardi che vi soggiornò e dove compose La ginestra e Il tramonto della luna. Aperture in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane.

 

Il Gruppo FAI di Nola apre le porte dell’Eremo dei Camaldoli di Visciano, un luogo ricco di storia, arte e natura, immerso nel verde e affacciato sull’agro nolano. I visitatori potranno scoprire gli antichi ambienti dell’Eremo, il patrimonio artistico e il legame con le piante officinali, con una degustazione finale di prodotti da esse ottenuti. Apertura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli.

 

Nel Comune di Sorrento, il Gruppo FAI Penisola Sorrentina ci guiderà al Museo Correale di Terranova, in collaborazione con FIDAM e “Le Amiche del Museo Correale”. Un percorso speciale che racconterà l’identità della Terra delle Sirene, la Penisola Sorrentina, attraverso reperti archeologici, dipinti di paesaggi, intarsio Sorrentino; dall’antica Surrentum alle opere di Torquato Tasso, fino alla visita del magnifico parco e della terrazza Belvedere affacciata sul Golfo.

 
 

A Capri, il gruppo FAI Isola di Capri aprirà in esclusiva Villa Ferraro, storica dimora ottocentesca sulla collina di Matermania, con le sue splendide terrazze affacciate sulla baia di Marina Piccola.

 

Alla Baia di Ieranto, Bene FAI in Campania, visite guidate volte a scoprire la straordinaria ricchezza paesaggistica, rurale, naturalistica dell’area naturale protetta e la storia del suo passato sfruttamento industriale. Sarà possibile partecipare a 2 iniziative speciali: trekking guidato da Nerano alla Baia di Ieranto, con partenza dall'Ufficio/Negozio FAI a Nerano, accompagnati delle guide ambientali escursionistiche del FAI- Baia di Ieranto (prenotazione obbligatoria - evento a pagamento: 10 euro adulti / 5 euro iscritti FAI e minori - partenza unica 9.30 sia sabato 10 che domenica 11) e la visita guidata in kajak nella Baia di Ieranto, riservata esclusivamente a chi vorrà iscriversi  in loco. Si potrà scoprire tutta la ricchezza della biodiversità di un ecosistema protetto ed il quotidiano impegno necessario per la sua conservazione (prenotazione obbligatoria - partenza unica ore 13.00 dalla ex area industriale della Baia di Ieranto raggiungibile alla fine del sentiero di trekking). Entrambe le iniziative sono prenotabili esclusivamente sul sito www.fondoambiente.it o www.giornatefai.it. Durante la giornata, inoltre, si potrà partecipare alla visita all'area agricola e al percorso all'area della ex Cava Italsider.(Contatti: email: faiieranto@fondoambiente.it ).

 

 




 

Aperture in Campania 

 

A CASERTA i visitatori potranno accedere a Palazzo Acquaviva solitamente non accessibile perché sede della Prefettura di Caserta. Questa apertura è resa possibile nell’ambito della collaborazione con ANFACI - Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno.

In città si potrà visitare anche la Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento, parte integrante della Scuola Agenti Polizia di Stato. L’apertura mira a far conoscere una parte della città che nasce come attività produttiva di “supporto” alla Reggia di Caserta e che negli anni ha avuto diverse destinazioni d’uso. Durante la visita sarà possibile ammirare nel locale della ex polveriera e alcuni cimeli della Polizia di Stato.

A Galluccio comune in provincia di Caserta diverse saranno le aperture. L’Azienda vitivinicola Telaro posizionata in un'area protetta di altissimo pregio naturalistico e l’Azienda vitivinicola Porto di Mola che sorge nell’area di un antico sito romano, che fu punto di approdo e centro produttivo specializzato nella fabbricazione di anfore per il vino. Ancora a Galluccio sarà visitabile La Collegiata di Santo Stefano Protomartire un gioiello barocco che conserva uno straordinario soffitto a cassettoni in foglia d'oro e La Chiesa di Santa Maria del Trionfo a Sipicciano di Galluccio sorta nel XIV secolo come centro spirituale dell'antico borgo collinare. Un nucleo tardo-medievale che conserva il grande polittico dell'altare maggiore realizzato nel 1679 dal pittore Geronimo Boccia.

  



 

Il Gruppo FAI di Aversa accompagnerà i visitatori alla scoperta della residenza storica di Palazzo Cascella costruita tra la fine del 1600 ed i primi anni del 1700 e al termine della visita sarà possibile incontrare i proprietari eredi Cascella e conoscere gli aneddoti più suggestivi della ricca storia che caratterizza il palazzo. In serata un ballo in costumi d'epoca organizzato dall'associazione culturale Mirarte rievocherà le suggestive atmosfere dell’epoca. Sempre ad Aversa si avrà l’occasione di visitare la Chiesa di San Giovanniello, solitamente chiusa e di ammirare il restauro dell'icona mariana di ambito giottesco restituita recentemente alla città. Ancora, nel quartiere Lemitone le visite si concentreranno presso il Santuario di S.Maria di Costantinopoli che, in occasione del Giubileo di Bicentenario della fondazione della Parrocchia Santuario di S. Maria di Costantinopoli allestirà un Museo aperto al pubblico per la prima volta. Per consentire il normale svolgimento delle celebrazioni della domenica mattina, i turni di visita saranno dalle 9:30 alle 10:30 e dalle 11:30 alle 12:30.

A Riardo, come di consueto, sarà aperto al pubblico il Parco delle Sorgenti Ferrarelle, un’area naturalistica nell’Alto Casertano che custodisce le sorgenti da cui nasce Ferrarelle, con la sua naturale effervescenza. All’interno del Parco si trova la Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, azienda agricola biologica e Fattoria Didattica riconosciuta dalla Regione Campania, nata dal progetto di recupero e valorizzazione della storica Masseria Mozzi. Il Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo è patrocinato dal FAI e rappresenta un esempio di valorizzazione del suo straordinario patrimonio naturale, paesaggistico e architettonico. Aperto solo sabato 10 al mattino. Ingresso su prenotazione.

 

Ad AVELLINO i visitatori saranno guidati alla scoperta del borgo medievale irpino di Montemiletto in un vero e proprio viaggio nel tempo grazie alle evidenze storiche del territorio: la chiesa di Santa Maria Maggiore sorta nel 1400 e ampiamente modificata tra il 1700 su un bastione scarpato del vecchio circuito difensivo a Torre le Nocelle, Palazzo Fierimonte, uno degli edifici gentilizi più significativi del centro storico edificato nel XVIII secolo, testimonianza dell'architettura residenziale delle famiglie notabili e del processo di espansione urbana che caratterizzò il paese. Ancora il Castello della Leonessa che sorge sulla vetta collinare del borgo su fortificazioni longobarde (VIII-IX sec.) e documentato dal 1101 col feudatario normanno Turgisio. L'impianto è il risultato di trasformazioni da fortilizio a palazzo gentilizio in età angioina e rinascimentale. Il Museo Comunale di Montemiletto sito al primo piano del Castello della Leonessa ospita al suo interno le mostre Memoria sepolta, Montemiletto Colonia Romana e I Graffiti della prigione. Il viaggio continua all'Ex Convento dei Padri Domenicani, struttura dedicata a Sant'Anna in seguito al ricevimento di una sua reliquia. La Chiesa di Sant'Anna annessa al convento dei frati venne costruita tra il 1636 e gli inizi del Settecento per volere della famiglia Tocco al fine di testimoniare il loro antico legame con Sant'Anna di cui possedevano la reliquia del piede.

A Mercogliano invece i soli iscritti al FAI avranno la straordinaria occasione di visitare il Palazzo Abbaziale di Loreto immerso in una cornice naturale suggestiva. Di grande pregio il Salone degli Arazzi, la Farmacia Settecentesca, la Biblioteca Statale e l'Archivio Storico. Trattandosi della sede della Curia Abbaziale e residenza ufficiale dell'Abate di Montevergine, la struttura è un luogo di clausura e rappresentanza istituzionale, abitualmente chiuso al pubblico e non inserito nei tradizionali circuiti turistici.
  
 

A SALERNO si avrà la possibilità di conoscere più a fondo il Quartiere delle Fornelle, dal toponimo originario "formae" legato all'esistenza di piccoli scorrimenti d'acqua. In occasione delle Giornate FAI si potranno scoprire i nuovi murales del quartiere realizzati dall'artista australiano Guido Van Helten. La Chiesa di Santa Trofimena nel cuore del rione Fornelle, dove sarà possibile ammirare il ritrovato affresco medievale raffigurante la Madonna in trono con Gesù e godere della suggestiva illuminazione che valorizza i resti della chiesa longobarda sotto l'attuale pavimento. Aperta solo per iscritti FAI.

Palazzo Pedace esempio di stratificazione culturale di grande importanza con parti significative di un colonnato medievale che ospita al piano stradale la sede della Delegazione FAI Salerno dove, in occasione delle Giornate FAI si potrà visitare la mostra fotografica di Francesco Siano dal titolo "Frammenti di Tempo, frammenti di Emozioni". Il Santuario di Maria SS. Del Carmine, nel cui ipogeo, grazie ai fondi regionali, sono stati portati alla luce i colatoi, interessanti reperti, testimonianza dell'esistenza dell'Arciconfraternita fin dal 1598. Nel quartiere di Fratte invece sarà visitabile la Chiesa della Sacra Famiglia, edificio progettato dall'ingegnere salernitano Vittorio Gigliotti e da Paolo Portoghesi (1931) e si presenta come vera chicca di questa edizione.

A Rutino aprirà le sue porte Palazzo Magnoni le cui origini risalgono al '700 e che è da sempre appartenuto alla famiglia Magnoni, legata alle vicende della storia risorgimentale del nostro Paese.

A Pontecagnano Faiano i Giardini emozionali Wabi interpretano e rappresentano la filosofia estetica giapponese del Wabi-Sabi che valorizza la bellezza nell'imperfezione, nella precarietà e nell'incompletezza. dove la dimensione meditativa, la natura e le opere dell’artista Ugo Marano offriranno ai visitatori un’esperienza di visita unica.

A Camerota sarà l’occasione per visitare Palazzo Santa Maria, dimora storica risalente al XVII sec., sito nella parte antica di Camerota. Il Palazzo ospita il Museo M.U.T.R.A.C. (Museo Terracotta Riggiola Antica Campana) che espone centinaia di riggiole, pezzi unici della tradizione campana, datate tra il ‘600 e i primi del ‘900.

 

A BENEVENTO sarà possibile visitare il Complesso di Sant'Agostino che oggi ospita il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi del Sannio e il nuovo “Sant'Agostino Digital Museum” (S'ADIM), una struttura che non è soltanto memoria del passato bensì un vero viaggio tra passato e futuro, un nuovo modo di vivere e conoscere il patrimonio culturale, grazie a visori per la realtà virtuale, realtà aumentata, video, infografiche, percorsi tattili e mappe multisensoriali. Sempre a Benevento l’Antica Fonderia dell’ITI Lucarelli racconterà una pagina importante della storia industriale, scolastica e produttiva del Sannio. Le origini dell’Istituto risalgono alla “Scuola Tecnica di “Arte e Mestieri”, fondata nell’Ottocento e riconosciuta nel 1906 come Regia Scuola. Nel censimento del 2020 dei Luoghi del Cuore FAI la Fonderia raccolse più di 3000 voti.

A Solopaca, l’Antico Frantoio di Palazzo Cusani situato in un ampio ambiente che si affaccia sul suggestivo cortile del palazzo è testimone autentico di un passato rurale e al contempo aristocratico della provincia beneventana, una straordinaria testimonianza del passato agricolo della zona.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Osteria Giacobazzi al Teatro Civico

 Teatro Civico La Spezia
Stagione teatrale 2026/27
OSTERIA GIACOBAZZI arriva alla Spezia
Risate, musica e un’osteria direttamente sul palco

Venerdì 9 ottobre 2026 ore 21:00




La Spezia, 2 ottobre 2026 -  Ancora pochi biglietti disponibili per “Osteria Giacobazzi”, lo spettacolo con protagonista Giuseppe Giacobazzi in scena al Teatro Civico venerdì 9 ottobre alle 21:00.


Un appuntamento fuori dagli schemi, dove il teatro si trasforma in una vera e propria osteria: tavoli imbanditi, vino, musica e comicità si incontrano sul palcoscenico in un format originale che coinvolge il pubblico in un’atmosfera conviviale e completamente imprevedibile.


Giacobazzi, insieme agli altri protagonisti dello spettacolo, porta in scena una serata fatta di risate, musica, improvvisazione e momenti inattesi, trasformando il tradizionale rapporto tra palco e platea in una vera festa.


Si ricorda che i biglietti acquistati per la data originaria dell’8 aprile 2026 restano validi. I biglietti ancora disponibili sono acquistabili on line sui circuiti TicketOne e Vivaticket, oltreché presso il Botteghino del Teatro Civico (ingresso da Corso Cavour, n. 20), aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 (il mercoledì anche dalle 16:00 alle 19:00).


Info: tel. 0187 727521
Email: info@teatrocivico.it

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Enel, proseguono le demolizioni dell’ex Centrale. Peracchini: “Giù anche le due ciminiere in metallo: un altro passo nella trasformazione di un’area strategica per il futuro della città”


 

 

La Spezia, 2 ottobre 2026 – Saranno demolite anche le due ciminiere in metallo dell’ex Centrale Enel “Eugenio Montale”, nell’ambito di un nuovo intervento che prevede la rimozione di ulteriori strutture e impianti non più funzionali presenti all’interno del sito. Prosegue così il percorso di dismissione e trasformazione dell’area, dando continuità alle importanti attività di demolizione già portate avanti negli ultimi anni.

Il nuovo intervento prevede, in particolare, la demolizione delle porzioni delle due ciminiere in metallo che emergono al di sopra della copertura del fabbricato caldaia, oltre agli edifici e agli impianti degli ex Turbogas dei Gruppi 1 e 2, con la rimozione delle relative strutture metalliche, delle componenti impiantistiche e degli ex silenziatori.

Gli interventi comprendono inoltre la demolizione dei precipitatori elettrostatici, dell’impianto DeNOx e dei relativi condotti, dell’ex gru a ponte “Zerbinati” nell’area dell’ex sottostazione e del sistema di filtrazione a sabbia presente nell’area di trattamento delle acque. Le demolizioni complete saranno eseguite fino alla quota del piano campagna, secondo i limiti individuati dal progetto.

Parallelamente proseguono le attività già programmate sulle ultime porzioni del sistema di trasporto del carbone ancora presenti all’interno del sito.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Giù anche le due ciminiere in metallo: proseguono le demolizioni dell’ex Centrale Enel e compiamo un altro passo concreto nella trasformazione di un’area strategica per il futuro della Spezia. Insieme alle due ciminiere saranno rimossi ulteriori impianti, edifici e manufatti che per decenni hanno caratterizzato il complesso industriale della Centrale e che oggi non sono più funzionali.

Il percorso compiuto fino ad oggi è già molto significativo: sono stati demoliti i quattro grandi serbatoi di combustibile con i relativi argini, l’impianto di desolforazione, alcuni sili e un magazzino, gli scaricatori di banchina e i sistemi di movimentazione del carbone nell’area portuale; sono state rimosse le strutture del carbonile est, completata la bonifica dei carbonili e demolite importanti porzioni del nastro trasportatore. A tutto questo si aggiunge la demolizione della grande ciminiera da 220 metri, ormai giunta alla fase conclusiva.

Ora aggiungiamo un nuovo e importante tassello a questo percorso. Intervento dopo intervento stanno scomparendo le strutture legate alla precedente attività della Centrale e prende forma la trasformazione di un’area fondamentale per il futuro della città. Continueremo a seguire questo processo passo dopo passo, con l’obiettivo di accompagnare l’avvio di una nuova fase di sviluppo, sostenibile e capace di creare nuove opportunità, investimenti e lavoro per La Spezia”.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“DIVERTIAMOCI IMPARANDO NEI MUSEI E NELLE BIBLIOTECHE”

Da ottobre 2026 a gennaio 2027 un nuovo calendario di attività educative e creative per bambini e famiglie nei Musei Civici, nelle Biblioteche e in Mediateca

  


La Spezia, 2 ottobre 2026 – Tornano anche nell’autunno 2026 i laboratori di “Divertiamoci imparando nei Musei e nelle Biblioteche”, il programma di attività educative e creative promosso dai Musei Civici della Spezia e dal Sistema Bibliotecario Urbano, su indicazione dell’Amministrazione Peracchini, dedicato alla libera utenza e pensato per avvicinare bambini e famiglie al patrimonio culturale della città in modo coinvolgente e divertente.

Un’iniziativa che continua a crescere e che negli anni ha coinvolto migliaia di bambini, confermando il successo di un progetto capace di unire educazione, cultura, creatività, partecipazione e socialità, trasformando musei, biblioteche e luoghi della cultura in spazi da vivere e scoprire attraverso esperienze pensate su misura per i più piccoli.

“Dal loro primo lancio nel 2023, i laboratori di “Divertiamoci imparando” hanno ottenuto grande partecipazione da parte di bambini e famiglie” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Il successo di questi appuntamenti è dovuto alla selezione curata delle attività: ciascun laboratorio è pensato per stimolare la creatività, il divertimento e l’apprendimento dei più piccoli, coinvolgendo anche gli adulti, che trascorrono così del tempo di qualità insieme ai propri bambini. Il nuovo calendario attraverserà tutto l’autunno e le festività natalizie, includendo anche vari laboratori a tema dedicati a eventi come “La fattoria in città” e la Giornata internazionale delle famiglie al Museo. Con “Divertiamoci imparando” la nostra Città risponde concretamente alle esigenze delle famiglie e dei loro bambini, rendendo i musei e le biblioteche luoghi di apprendimento e divertimento accessibili a tutti”.

Da ottobre 2026 a gennaio 2027 torna così un ricco calendario di appuntamenti che coinvolgerà il Museo Civico “Amedeo Lia”, il Museo Civico del Castello di San Giorgio, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il CAMeC – Centro Arte Moderna e Contemporanea, la Biblioteca Civica “P.M. Beghi”, la Biblioteca d’Arte e Archeologia “G. Marmori” e la Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”.

L’obiettivo è rendere il patrimonio culturale cittadino sempre più accessibile alle nuove generazioni, offrendo occasioni nelle quali imparare significa anche giocare, sperimentare, osservare, creare e condividere un’esperienza con gli altri.

Il programma spazia dall’arte all’archeologia, dalle tradizioni popolari alla lettura, dal cinema alla musica, con laboratori creativi, letture animate, attività dedicate alle festività e appuntamenti speciali rivolti alle famiglie.

IL PROGRAMMA

OTTOBRE

Giovedì 8 ottobre – ore 16.30
Biblioteca Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori”
LABORATORIO CREATIVO: SE FOSSI… Picasso!
Un fantastico viaggio nel mondo del Cubismo! I bambini esploreranno la scomposizione delle forme e, giocando con cartoncini, materiali di riciclo e geometrie, daranno vita a divertentissimi ritratti tridimensionali in pieno stile Picasso.
Ingresso gratuito

Sabato 10 ottobre – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
VOLALIBRO: LA RIVOLTA DEI COLORI E DELLE FORME
Tutti pazzi per le storie! Mezz'ora di letture animate aperta a tutti, da 0 a 99 anni. Mettetevi comodi: oggi giochiamo con i colori e scopriamo cosa succede quando mondi diversi si incontrano, si scontrano e si mescolano tra le pagine. Non mancate!
Durata: 30 min.
Ingresso gratuito senza prenotazione

LA GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO – F@MU

Domenica 11 ottobre – F@MU Famiglie al Museo
Ingresso gratuito

Ore 11.00 – Museo Civico “Amedeo Lia”
TREE OF LIFE: WORK IN PROGRESS
Quattro opere della collezione permanente attraversano i secoli e arrivano al presente, consegnate alla contemporaneità da Ozmo, che le fa proprie e le trasforma, realizzando quattro dipinti che aprono porte su significati inattesi e nuove prospettive. I partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di visita attiva e partecipata, che li renderà non solo fruitori ma protagonisti, chiamati a intervenire sul lavoro dell’artista per ampliarne il significato. A ciascun partecipante sarà consegnata copia cartacea delle opere analizzate, dalle quali potrà estrapolare un dettaglio particolarmente significativo per sé, che sarà ritagliato e applicato tra i rami dell’opera “Tree of Life”, mescolandosi ai tanti elementi a collage inseriti dall’artista come frutti tra le foglie.

Ore 15.00 – Museo Civico del Castello San Giorgio
GIOCHIAMO CON GLI EGIZI E GLI ANTICHI ROMANI
Pronti alla sfida? Dall’Egitto a Roma antica, ogni momento era buono per una partita davanti al tabellone: genitori e bambini vi aspettiamo per vostre “battaglie” con alcuni dei più famosi e comuni giochi dell’antichità.

Ore 16.00 – Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
SOGNI D'AUTUNNO
Il Museo Etnografico conserva manufatti che provengono dagli angoli più remoti della Terra e ci raccontano usi e costumi lontani. Vediamo gli oggetti dei nativi americani e conosciamo insieme la leggenda dell'acchiappasogni. Realizziamone uno in veste autunnale.

Ore 17.00 – CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
DISEGNO IN FAMIGLIA
Confrontandoci con i disegni degli artisti in mostra comprenderemo le infinite possibilità di questa tecnica artistica, che si tradurranno, nella fase laboratoriale, in un disegno della nostra famiglia, un racconto a più mani in cui si mescolano osservazione ed emozioni.

Domenica 18 ottobre – ore 16.00
Palazzina delle Arti
CARTOLINE DALLA SPEZIA
Le opere di Agostino Fossati sono una testimonianza di come appariva La Spezia tra Otto e Novecento. Partendo dagli scorci e dagli edifici che ci colpiscono di più creiamo una cartolina/teatrino in 3d da portare a casa.

Venerdì 23 ottobre – ore 16.30
Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
IL SUONO DELLE FOGLIE
L'autunno ha una sua musica: il vento, la pioggia, le foglie che cadono. Partendo dall'ascolto di brevi brani musicali e dai suoni della natura, i bambini scopriranno come la musica possa evocare immagini e stagioni. A seguire realizzeranno un elaborato artistico con foglie vere, colori e materiali naturali ispirandosi alle emozioni suscitate dall'ascolto.
Ingresso gratuito

Sabato 24 ottobre – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
VOLALIBRO: DETECTIVE DI STORIE E LIBRI PERDUTI
Chi ha incastrato il lupo cattivo? E dove è finito il lieto fine? Mezz'ora di letture animate dedicata ai misteri più strampalati della letteratura per l'infanzia. Un appuntamento per esploratori di storie da 0 a 99 anni, dove i libri diventano mappe del tesoro e ogni pagina nasconde un indizio.
Durata: 30 min.
Ingresso gratuito senza prenotazione

Domenica 25 ottobre – ore 16.00
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
TRA SELFIE E AUTORITRATTO
Mentre il selfie cattura l’aspetto fisico di un soggetto ed è la sua rappresentazione estroversa e condivisa, l'autoritratto rappresenta un momento intimo di percezione di sé. Ci confronteremo con i diversi autoritratti esposti in mostra per poi realizzare il nostro, dando così un volto alla nostra identità.

Sabato 31 ottobre – ore 21.00-23.00
Museo Civico del Castello San Giorgio
NOTTE MOSTRUOSA
Il Castello di San Giorgio si traveste e trasforma le sue sale in scenari da brivido ispirati alla festa horror più famosa dell’anno. Gli operatori con costumi a tema condurranno laboratori didattici e ludici connessi al mistero e all’occulto nel mondo antico. La serata, che offre laboratori didattici e ludici ispirati al mistero nell’antichità, spettacoli teatrali e il trucco horror è una delle più attese e richieste in città.
Si consiglia di travestirsi.
Fascia d’età: 0-99 anni

NOVEMBRE

Domenica 8 novembre – ore 16.00
Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
MOSAICI DI PIETRA
In Liguria è comune incontrare decorazioni fatte di ciottoli, i tipici risseu nelle piazze, sui sagrati delle chiese e per strade. Riscopriamo questa tradizione e impariamone i segreti, per realizzare poi una decorazione di sassolini da portare a casa.

Sabato 14 novembre – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
VOLALIBRO: STORIE A LUCI SPENTE
Cosa succede tra le pagine quando cala la notte? Oggi giochiamo con le ombre, inseguiamo le stelle e scopriamo il lato più divertente del buio. Un appuntamento di letture animate per grandi e piccini, per ridere insieme delle nostre paure e illuminare la fantasia!
Durata: 30 min.
Ingresso gratuito senza prenotazione

Domenica 15 novembre – ore 16.00
Museo Civico “Amedeo Lia”
SIMBOLI NASCOSTI
Andiamo alla ricerca di simboli, oggetti e animali particolari nascosti nelle opere del museo per conoscere i loro significati e appuntarli in un taccuino che diventerà la nostra personale piccola guida al museo.

Venerdì 20 novembre – ore 16.30
Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
ALLA RICERCA DEL TESORO DI GRAFFINA
Chi era il misterioso pirata Graffina? Attraverso il racconto di una delle più affascinanti leggende del Golfo dei Poeti scopriremo le coste di Portovenere, le grotte e i luoghi che, secondo la tradizione, custodiscono il suo tesoro. A seguire ogni bambino realizzerà una mappa del tesoro personalizzata, invecchiata con semplici tecniche artistiche e arricchita da simboli, mostri marini e indizi da seguire.
Ingresso gratuito

Domenica 22 novembre – ore 15.30
Museo Civico del Castello San Giorgio
UN FIORE DI LOTO PER RINASCERE
Nell’antico Egitto le persone usavano indossare collari decorati con foglie e fiori in occasioni di feste, ma questi gioielli venivano anche deposti nelle tombe come augurio di rinascita per il defunto. Vi aspettiamo per ricreare questo particolare oggetto profumato.

Giovedì 26 novembre – ore 16.30
Biblioteca Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori”
LABORATORIO CREATIVO: KINETIC ART: SE FOSSI... ALEXANDER CALDER?
Un’esperienza sensoriale alla scoperta del movimento e delle illusioni ottiche porterà i bambini a creare un’opera d’arte interattiva, il mobile, alla maniera di Calder.
Ingresso gratuito

Sabato 28 novembre – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
VOLALIBRO: MATTONI DI NUVOLE E TETTI DI CIOCCOLATO
Chi l'ha detto che le case devono essere tutte uguali? Oggi, in mezz'ora di letture animate, esploreremo città invisibili, palazzi che volano e rifugi nati da una fantasia senza limiti. Pronti a traslocare con l'immaginazione? Da 0 a 99 anni!
Durata: 30 min.
Ingresso gratuito senza prenotazione

FATTORIA IN CITTÀ

Domenica 29 novembre – ore 15.00-17.30

Museo del Castello San Giorgio
PROSIT! BRINDIAMO CON GLI ANTICHI ROMANI
In epoca romana il vino era una bevanda diffusa in tutte le classi sociali e la sua importanza si vede anche nelle numerose rappresentazioni affrescate nelle domus, per esempio a Pompei. Proprio una di queste immagini, che dipingeremo su pergamena, sarà la protagonista del nostro laboratorio.

Museo Civico del Sigillo
IMMAGINI IMPRESSE
Come i sigilli imprimevano il proprio segno su cera, argilla o con l’inchiostro, anche noi sperimentiamo e imprimiamo su carta foglie e elementi naturali per creare composizioni personalizzate.

Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
PROFUMI DI UNA VOLTA
Nelle nostre campagne era usanza profumare armadi e dispense con erbe e fiori e ciò costituiva anche un ottimo rimedio contro gli insetti. Realizziamo un sacchettino naturale da utilizzare a casa per profumare armadi e cassetti.

CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
MANDALA D'AUTUNNO
Il mandala è un simbolo artistico e spirituale antichissimo, il cui nome deriva dal sanscrito e significa cerchio o centro. Inizieremo utilizzando sagome circolari formate da animali, fiori e frutti e le completeremo colorandole per realizzare il nostro mandala d'autunno.

DICEMBRE

NATALE

Domenica 6 dicembre – ore 16.00
Museo Civico del Sigillo
DECORI PREZIOSI
Traiamo ispirazione da alcuni dei sigilli più preziosi esposti in museo per creare una decorazione natalizia brillante da portare a casa come ricordo.

Sabato 12 dicembre – ore 15.30
Museo del Castello San Giorgio
AUGURI NATALIZI DAL MEDIOEVO
Per le feste di Natale, prepareremo uno speciale biglietto di auguri ispirato al mondo dei re carolingi, usando una particolare tecnica di rilegatura e decorazioni preziose e luccicanti.

Domenica 13 dicembre – ore 16.00
Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
LUCE A TAVOLA!
Santa Lucia, martire cristiana protettrice dei ciechi e della vista, è festeggiata in molte zone d’Italia all’inizio del periodo natalizio. Cerchiamo le tradizioni e le usanze di questa festa anticipatrice del Natale e costruiamo un centro-tavola luminoso per allietare i ritrovi in famiglia!

Giovedì 17 dicembre – ore 16.30
Biblioteca Storia dell’Arte e Archeologia “G. Marmori”
LABORATORIO CREATIVO: NATALE POP-UP
Cos’è un pop up e come si costruisce. Con i bambini andremo a scoprire questa tecnica e insieme realizzeremo bigliettini d’auguri natalizi.
Ingresso gratuito

Venerdì 18 dicembre – ore 16.30
Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
L'UFFICIO POSTALE DI BABBO NATALE
Chi lavora nell'ufficio postale del Polo Nord? Dopo una lettura dedicata al Natale, i bambini diventeranno piccoli aiutanti di Babbo Natale, realizzando una lettera speciale con cartoncini rossi, timbri, adesivi e una busta personalizzata da decorare e sigillare con un simbolo natalizio.
Ingresso gratuito

Sabato 19 dicembre – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
PAGINE DI NATALE: IL LABORATORIO DEI DESIDERI
Storie da Appendere! Laboratorio di Natale in Biblioteca Trasformiamo le pagine di vecchi libri in magiche decorazioni natalizie 3D! Una mattinata di riciclo creativo per bambini e famiglie, per intrecciare carta, desideri e fantasia.
Ingresso gratuito

Domenica 20 dicembre – ore 16.00
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia
MAGICHE CASETTE
Ispirandosi alle gingerbread house, le casette di pan di zenzero, famosissimo simbolo della magia e del calore del Natale nei paesi del Nord Europa, realizzeremo casette nordiche da utilizzare come decorazione natalizia per la nostra casa.

GENNAIO 2027

Mercoledì 6 gennaio – ore 11.00
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
SCARPE ROTTE E CALZE MAGICHE!
La Befana ha perso i suoi dolcetti tra le pagine dei libri! Un laboratorio creativo per costruire una calza in 3D (piena di storie e segreti) e rivivere la notte più misteriosa dell'anno. Portate la fantasia, i dolci li mettiamo noi!
Ingresso gratuito

Mercoledì 6 gennaio – ore 15.30
Museo Civico del Castello San Giorgio
LA BEFANA DEI ROMANI
Nel periodo di passaggio tra il vecchio e nuovo anno, l'antica dea Strenia (da cui deriva la parola "strenna" di Natale) volava sui campi per garantire prosperità e nel mentre gli antichi Romani si scambiavano doni ramoscelli benauguranti Realizzeremo una piccola Strenia da portare a casa.

Venerdì 8 gennaio – ore 16.30
Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
LA BEFANA PRENDE IL VOLO
Come nasce il movimento nel cinema? Attraverso una breve introduzione ai primi giochi ottici scopriremo come semplici immagini possano animarsi sfogliando velocemente un piccolo libro. Ogni bambino realizzerà un flipbook dedicato alla Befana, disegnando il suo volo tra stelle, comignoli e calze, sperimentando uno dei primi segreti dell'animazione.
Ingresso gratuito

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

La prenotazione è obbligatoria. Il costo è di 5 euro a partecipante, salvo dove diversamente specificato. Le attività sono generalmente rivolte ai bambini dai 6 agli 11 anni e hanno una durata compresa tra un’ora e un’ora e trenta minuti, salvo diverse indicazioni riportate nei singoli appuntamenti. Numerose iniziative sono gratuite e alcuni appuntamenti sono aperti a partecipanti di tutte le età.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare direttamente le strutture coinvolte:

Museo Civico del Castello di San Giorgio
tel. 0187 751142 – museo.sangiorgio@comune.sp.it

Museo Civico “Amedeo Lia”
tel. 0187 727220 – museolia.reception@comune.sp.it

Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
tel. 0187 727781 – museoetnografico.segreteria@comune.sp.it

CAMeC – Centro Arte Moderna e Contemporanea
tel. 0187 727530 – cristiana.maucci@comune.sp.it

Museo Civico del Sigillo e Palazzina delle Arti
tel. 0187 727220 – museo.sigillo@comune.sp.it – palazzinaarti@comune.sp.it

Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
tel. 0187 727885 – biblioteca.beghi@comune.sp.it

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
tel. 0187 745630 – mediateca@comune.sp.it

Biblioteca d’Arte e Archeologia “G. Marmori”
tel. 0187 727918 / 0187 727885 – biblioteca.arte@comune.sp.it

Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili anche sui canali social delle singole strutture e sul sito www.museilaspezia.it e www.bibliotechelaspezia.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA