lunedì 8 giugno 2026

WHITE CARRARA 2026 - DESIGN LIVES IN THE CITY

Amiche e amici di rosarydelsudartnews è iniziata sabato 5 giugno l'edizione 2026 di "WHITE CRRARA - DESIGN LIVES IN THE CITY"  che non è soltanto una mostra diffusa, ma è un vero e proprio "ecosistema progettuale" in cui collaborano  designer, aziende, laboratori artigianali, istituzioni e realtà culturali per costruire nuove connessioni tra creatività contemporanea e identità del territorio.

 

Io  sono andata e  vi propongo alcune fotografie scattate da me di alcune delle tante meravisliose opere, che sono in esposizione fino al 30 agosto per le strade della città di Carrara, che dimostra ancora una volta di essere un laboratorio a cielo aperto:

 





Giornate Europee dell’Archeologia 2026: dal 12 al 14 giugno un weekend alla scoperta dell’archeologia campana

 Direzione regionale Musei nazionali Campania

Giornate Europee dell’Archeologia 2026: dal 12 al 14 giugno un
weekend alla scoperta dell’archeologia campana


 


Napoli, 8 giugno 2026 – Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026 torna l’appuntamento con le Giornate Europee dell’Archeologia, la manifestazione promossa a livello europeo dall’Institut national de recherches archéologiques préventives (INRAP), sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa. 

L’iniziativa, estesa dal 2019 a tutta Europa, è coordinata in Italia dal Ministero della Cultura, per il
tramite della Direzione Generale Musei e della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
 

Giunte alla diciassettesima edizione, le Giornate Europee dell’Archeologia sono quest’anno dedicate al tema “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, un invito ad accompagnare il pubblico all’interno dei processi della ricerca archeologica, nei luoghi della conservazione, dello studio e della valorizzazione del patrimonio culturale. Il tema propone una riflessione sull’archeologia come pratica condivisa, capace di mettere in relazione ricerca scientifica, comunità, territori e futuro, offrendo un’occasione per raccontare non solo monumenti e collezioni, ma anche il lavoro quotidiano che consente di preservarli, interpretarli e restituirli alla collettività.


La Direzione regionale Musei nazionali Campania aderisce alla manifestazione con un articolato programma di iniziative nei musei e aree archeologiche della rete, che, con visite guidate, laboratori, incontri e presentazioni, organizzate anche in collaborazione con le realtà culturali del territorio, offriranno al pubblico la possibilità di conoscere il patrimonio archeologico campano e le sue connessioni alla luce delle ricerche più recenti, attraverso reperti, scavi e contesti, che metteranno al centro le storie dei luoghi e il loro legame con il presente.

Tutte le iniziative, con le informazioni per la visita e la partecipazione agli eventi, sono consultabili nella sezione dedicata alle GEA del sito del Ministero della Cultura
(https://cultura.gov.it/evento/giornate-europee-dell-archeologia-2026), 

sul sito ufficiale della
manifestazione 

( https://openagenda.com/it/jea-2026-italy?cl =) 

e sui canali social dei musei aderenti.


Programma delle iniziative


NAPOLI
Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi
Sabato 13 giugno 2026, ore 11.30: Metti un sabato al Parco
Il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi propone una visita guidata speciale in programma sabato 13 giugno.

 

L’appuntamento, previsto in un unico turno alle ore 11.30, offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire la conoscenza di uno dei luoghi più suggestivi e significativi del patrimonio storico e culturale di Napoli, custode della memoria di Virgilio e di Giacomo Leopardi.


La visita sarà condotta dall’archeologa Carla Bagnulo, responsabile del sito, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia del parco, delle sue emergenze archeologiche e monumentali e del suo valore simbolico nel panorama culturale della città.
La partecipazione alla visita guidata non richiede prenotazione.

Info: +39 081 669390 | drm-cam.tombadivirgilio@cultura.gov.it


CASERTA
Anfiteatro campano
Venerdì 12 giugno 2026, ore 17.00 e 18.00: Restauri in progress
Domenica 14 giugno, ore 10.00: Archeologi per un giorno: alla scoperta dell’antica
Capua | Ore 17.30: Le storie scolpite nella pietra: i rilievi del portico dell’Anfiteatro
campano


Venerdì 12 giugno, alle ore 17.00 e alle 18.00, l’Anfiteatro campano dedicherà un focus al restauro dei rilievi provenienti dal teatro romano - attualmente non più visibile - ubicato in prossimità dell’Anfiteatro Campano, al di sotto della Caserma Pica. Nel corso dell’incontro verranno approfonditi gli aspetti legati alle tecniche di conservazione e agli interventi che hanno interessato gli apparati decorativi. L’iniziativa consentirà di ripercorrere le vicende conservative di una straordinaria testimonianza architettonica, offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere il delicato equilibrio tra tutela, studio e valorizzazione.


Domenica 14 giugno alle 10.00, l’Anfiteatro diventerà luogo di sperimentazione e divulgazione grazie ai tavoli didattici curati dall’associazione Opus Est, pensati per coinvolgere visitatori di tutte le età in attività dedicate all’archeologia e alla conoscenza del patrimonio antico. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, sarà invece il direttore del Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua, Antonella Tomeo, a guidare un approfondimento dedicato ai rilievi del portico dell’Anfiteatro campano, con un focus sui temi iconografici, storici e artistici che caratterizzano uno dei complessi monumentali più significativi del territorio.

Info: drm-cam.museoanticacapua@cultura.gov.it


Museo archeologico nazionale dell’antica Capua
Oltre le sale espositive: visite ai depositi del museo
Sabato 13 giugno 2026, ore 17.00 e 18.00

 

Sabato 13 giugno, alle 17.00 e alle 18.00, il Museo archeologico nazionale dell’antica Capua aprirà eccezionalmente i suoi depositi, che custodiscono straordinarie testimonianze dell’archeologia dell’antica Capua e del territorio circostante, alla scoperta degli spazi solitamente non accessibili ai visitatori. 

Un percorso speciale che accompagnerà il pubblico dietro le quinte del museo, tra reperti custoditi, attività di catalogazione, studio e conservazione, mostrando il lavoro silenzioso e fondamentale che sostiene la vita delle collezioni archeologiche.

Info: drm-cam.museoanticacapua@cultura.gov.it


SALERNO
Museo archeologico nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di frontiera”
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026: Una sepoltura d’eccezione da
Pontecagnano
Domenica 14 giugno, ore 10.30: Vini di frontiera


Il Museo Archeologico di Pontecagnano propone per questa tre giorni un ricco programma di attività rivolte a un pubblico ampio, all’insegna della divulgazione della ricerca archeologica, della condivisione di pratiche e risultati con la comunità locale, le associazioni e le famiglie, nell’ottica di un’esperienza viva e partecipata.


Dal 12 al 14 giugno, nei consueti orari di apertura del Museo, il pubblico potrà ammirare in mostra per la prima volta l’esposizione di una eccezionale sepoltura, di una donna di rango elevato vissuta più di 2600 anni fa, rinvenuta in via XVIII Giugno, al centro di Pontecagnano Faiano. La donna sfoggiava una ricca parure di monili in bronzo, la cui disposizione permette la ricostruzione dell’abbigliamento funerario, mentre il corredo di vasi, raccolti in nuclei, rispecchia una precisa logica funzionale e rituale.
 

Domenica 14 giugno alle ore 10.30 si terrà il convegno “Vini di frontiera”, organizzato dal Consorzio Vita Salernum Vites nell’ambito dell’iniziativa “Radici itineranti - Salone Vini salernitani”. I lavori saranno aperti dai saluti della direttrice del Museo, Serena De Caro, del sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, dell’assessora alle Politiche Culturali, Roberta D’Amico, a cui seguiranno gli interventi di Carmine Pellegrino, docente di Etruscologia e Archeologia dell’Italia antica presso il DiSPAC dell’Università degli Studi di Salerno, e di Chiara Giorleo, critica enogastronomica, docente e giudice in concorsi internazionali. Le conclusioni saranno affidate al presidente del Consorzio Vita Salernum Vites, Marco Serra.


Il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano sarà eccezionalmente aperto anche lunedì 15 giugno dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30).

Info: +39 089 848181 | drm-cam.pontecagnano@cultura.gov.it


Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno
Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026, dalle 9.00 alle 19.00, domenica 14 giugno dalle 9.00 alle 14.00: L’archeologia della Valle del Sarno: un percorso guidato tra le collezioni del Museo

Il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno propone visite guidate condotte dal personale del museo, offrendo al pubblico un’opportunità di scoperta e approfondimento delle proprie collezioni.


Il percorso guidato, in programma venerdì 12 giugno, dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30), sabato 14 e domenica 15 giugno, dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo ingresso alle 13.30), si configura come un momento di dialogo e confronto, pensato per coinvolgere attivamente i visitatori, che potranno condividere curiosità e riflessioni lungo l’itinerario museale. 

I reperti esposti, provenienti dalle numerose campagne di scavo condotte nel territorio, restituiscono la storia di un’area frequentata e abitata fin dall’antichità grazie all’abbondanza di acque sorgive, alla fertilità del suolo e alla favorevole posizione geografica.

Info: +39 081 941451 | drm-cam.sarno@cultura.gov.it


BENEVENTO
Teatro Romano di Benevento
Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026: Dallo scavo alla conoscenza. Il Teatro Romano
racconta la sua storia
Domenica 14 giugno 2026, ore 18.00: L'Iseo perduto di Benevento

 

Per le Giornate Europee dell’Archeologia, il Teatro Romano di Benevento propone un programma articolato in tre giornate, nel segno del tema scelto per l'edizione 2026,"Archaeology in the Making", che invita a guardare all'archeologia come a un'attività in continua evoluzione, un percorso fatto di scoperte, studi, interpretazioni e confronto con il territorio.


Venerdì 12 e sabato 13 giugno, il personale del monumento accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla storia delle indagini archeologiche che hanno interessato il complesso del Teatro Romano, dagli scavi degli anni Cinquanta fino alle più recenti attività di ricerca e valorizzazione. 

Attraverso testimonianze, documentazione storica e approfondimenti sul lavoro degli archeologi, il pubblico potrà conoscere come si costruisce nel tempo la conoscenza di un sito archeologico e come ogni intervento contribuisca ad arricchirne la storia.


Domenica 14 giugno alle ore 18.00, il programma si concluderà con la presentazione del volume "L'Iseo perduto di Benevento" di Marcellino Aversano che offre una ricostruzione storica e archeologica dell'antico santuario dedicato alla dea Iside, uno dei più importanti luoghi di culto della Benevento romana. Attraverso un'attenta rilettura delle fonti e delle evidenze archeologiche, l'autore restituisce alla città la memoria di un monumento che, pur essendo in gran parte scomparso, continua a rappresentare un capitolo fondamentale della sua storia.


La presentazione del libro si inserisce idealmente nel tema delle Giornate Europee dell'Archeologia, mostrando come la ricerca, lo studio e l'interpretazione delle testimonianze materiali consentano di riportare alla luce patrimoni perduti e di condividere con la comunità i risultati del lavoro archeologico.
 

L'iniziativa rappresenta un'occasione per conoscere più da vicino il patrimonio archeologico beneventano e le attività che quotidianamente ne garantiscono la tutela, la ricerca e la valorizzazione.


Info: +39 0824 47213 | drm-cam.teatrobenevento@cultura.gov.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Gli eventi di giugno alla Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”

La Galleria Nazionale della Puglia: un luogo dinamico di cultura e scoperta, un museo da vivere oltre che da visitare, un’esperienza in continua evoluzione.

Vivere il museo diventa sempre più un’esperienza appassionante, stimolante e accessibile a tutti: con la Museo Card a soli 7 euro, appena un euro in più rispetto al biglietto ordinario, sarà possibile accedere liberamente e partecipare a tutte alle numerose iniziative, agli eventi e alle esperienze in programma, per sei mesi senza limiti.


Già a partire da questo mese vi attende un’ampia e articolata offerta culturale, con un ricco calendario di appuntamenti, spaziando tra itinerari guidati con funzionari storici dell’arte, aperture straordinarie, concerti, laborattori didattici. E molte altre iniziative sono in arrivo e accompagneranno il pubblico anche nei prossimi mesi!

 


 

12 - 25 giugno
Itinerari d’autore
Tre appuntamenti esclusivi, condotti dai funzionari storici dell’arte del Ministero della Cultura


La Galleria Nazionale della Puglia è lieta di presentare Itinerari d'autore, tre appuntamenti esclusivi per scoprire i segreti dell'arte attraverso gli occhi di chi se ne prende cura ogni giorno!

La rassegna intende approfondire, per il tramite della voce dei funzionari storici dell'arte della Direzione regionale Musei nazionali Puglia del Ministero della Cultura, alcuni aspetti legati alla mostra in corso Barocco. Allegorie del sensibile e alle opere custodite presso la Galleria Nazionale della Puglia, in uno speciale itinerario guidato tra le sue magnifiche sale.

Ecco il calendario degli appuntamenti:


    Venerdì 12 giugno ore 17.30: Francesco Lofano - Artisti napoletani in galleria, focus sulle opere realizzate da artisti partenopei o attivi a Napoli in età moderna, tra i quali Cesare Fracanzano;

    Mercoledì 17 giugno ore 17.30: Carla Scagliosi - La natura morta tra vanitas e ostentazione, lo sguardo della curatrice sulle opere selezionate per la mostra, le ricerche e le ragioni dell'esposizione;

    Giovedì 25 giugno ore 17.30: Alice Guido - Poesie dipinte e allegorie del sensibile, approfondimento tematico sui contenuti della mostra, con riferimento alla pittura dell'età barocca e alla sua modernità.

La partecipazione è inclusa nel biglietto d'ingresso al museo:

    Ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Con la Museo Card, a solo 1 euro in più rispetto al costo del biglietto singolo, è possibile partecipare a tutti gli appuntamenti e gli eventi in programma per sei mesi senza limiti!

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

La prenotazione è obbligatoria a questa pagina: accorcia.to/4h4i

In alternativa è possibile anche inviare un'email a: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

Info e contatti: 080 099708 

  


 Sabato 20 giugno 2026 ore 19.30
Festa della musica 2026
Dal Rinascimento a Piazzolla


La Galleria Nazionale della Puglia, in collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e l’Associazione Culturale Musicale Amadeus, celebra il solstizio d’estate ospitando la XXXII edizione della Festa della Musica, manifestazione promossa dal Ministero della Cultura e organizzata da AIPFM – Festa della Musica Italia.

Un itinerario musicale che, attraverso le esecuzioni del Trio rinascimentale e barocco, del Quartetto d’Archi e del Diafora Saxophone Quartet, conduce l’ascoltatore dal Rinascimento a Piazzolla, attraversando epoche e stili tra antiche corde, sonorità d’archi e suggestioni contemporanee.

A partire dalle ore 19.30, un coinvolgente percorso musicale accompagnerà l’ascoltatore in un affascinante viaggio nel tempo, attraversando secoli e diverse espressioni artistiche.

Inoltre sarà consentito anche l’accesso al loggiato su piazza Cavour, per godere della sua incantevole veduta al tramonto.

L’evento è incluso nel costo del biglietto d’ingresso, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

La partecipazione al concerto sarà consentita fino a esaurimento dei posti disponibili.

La Galleria sarà straordinariamente aperta dalle 8.30 alle 23.15 (ultimo ingresso 22.30)

Info e contatti:

    Email: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

    Tel: 080 099708

 


 

 

 Martedì 16 giugno 2026 ore 17.00
Natura in… motion!
Laboratorio didattico dedicato ai bambini da 5 a 7 anni


In occasione della mostra temporanea Barocco. Allegorie del sensibile, visitabile fino al 31 luglio, i Servizi educativi della Galleria propongono un laboratorio didattico dedicato al tema della natura in posa per bambini da 5 a 7 anni.

Scopriremo insieme fiori e frutti mirabilmente dipinti, conosceremo gli animali che popolano i quadri e creeremo insieme la nostra natura morta, questa volta non in posa ma… in una magnetica motion!

La prenotazione è obbligatoria via email a: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

La partecipazione è gratuita per tutti i bambini.

I partecipanti devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto munito di biglietto, acquistabile online o direttamente in Galleria:

    ingresso singolo 6 euro

    Museo Card 7 euro (ingressi illimitati per sei mesi)

Salvo agevolazioni e gratuità previste per legge consultabili a questa pagina: cultura.gov.it/agevolazioni

Info e contatti:

    Email: drm-pug.gallerianazionaledellapuglia@cultura.gov.it

    Tel: 080 099708

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - indice delle puntate


 


- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità"
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - testimonianza di Susy Cimminiello
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_01522776116.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - testimonianza di Luciana Esposito
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_01373403743.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" -  alcune info sul premio
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_02089038172.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN LINGUA 
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_0933611020.html


- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - POESIA IN VERNACOLO
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_0778478193.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - RACCONTI
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/05/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_02034046424.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - Premio Raffaele Viviani 
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - Premio a Ernesto Russo
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_0939067986.html


- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - Gennaro Iannuzzi 
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_0838816926.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - RACCONTI - III classificata 
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_01119935771.html

- CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELL'8° edizione premio letterario "Uniti per la legalità" - RACCONTI - II classificata
https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/06/cerimonia-di-premiazione-dell8-edizione_01520531627.html

Giorgio Di Sacco Rolla presenta il suo libro alla Mediateca

 “Autori del Golfo”

 




La Spezia, 8 giugno 2026 –  “Autori del Golfo”, la rassegna dedicata alla promozione della lettura e alla valorizzazione degli autori del territorio, promossa dal Sistema Bibliotecario Urbano della Spezia.


Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 11 giugno alle ore 17.00 presso la Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”, con la presentazione del libro di Giorgio Di Sacco Rolla “L’interprete” (Il Filo di Arianna, 2023), in dialogo con Marco Danesi.
Il romanzo racconta la storia di Valentina Bianchi che, dal letto della clinica in cui è ricoverata, ripercorre con il suo psichiatra gli eventi che l’hanno condotta a un profondo stato di crisi. Dopo essere stata assunta come interprete da un’affermata imprenditrice, si trova coinvolta in un mondo affascinante ma ambiguo, fatto di viaggi, incontri e relazioni complesse, che finiranno per destabilizzarla. Il successivo percorso terapeutico diventa occasione di cambiamento non solo per lei, ma anche per il medico che la segue, fino a un esito inatteso.


Il romanzo, interamente frutto di invenzione, è in parte ambientato in Liguria, tra il Tigullio e le Cinque Terre.


L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.


Informazioni 

Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
Via Firenze, 37 – La Spezia


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

I edizione di “DIALOGO” a cura di Carla Viparelli

 L’arte contemporanea protagonista a Maratea

Al via la I edizione di “DIALOGO

nell’ambito del progetto Italian Art Tour

a cura di Carla Viparelli


 




Dal 15 al 20 giugno 2026 il borgo lucano accoglie sei artisti internazionali da tutto il mondo per creare le loro opere in dialogo con il paesaggio, la comunità e le nuove generazioni del territorio


Opening della mostra dei lavori realizzati

Sabato 20 giugno 2026 – ore 18

Loft Arte di MassaMassa di Maratea



 

Un ponte culturale che unisce Asia, America ed Europa alle radici storiche e artistiche del Sud Italia. Il progetto Italian Art Tour approda per la prima volta a Maratea, lungo la costa tirrenica della Basilicata, con “Dialogo”, la residenza artistica interculturale a cura di Carla Viparelli, promossa dall’Associazione Culturale "LIBERI LIBRI" e realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Maratea, e il patrocinio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.

Dal 15 al 20 giugno 2026 sei artisti internazionali, provenienti da Giappone, Corea, Stati Uniti, Germania, Belgio e Italia, sono invitati a vivere una speciale esperienza fra arte, natura e cultura per realizzare le proprie opere di arte contemporanea in dialogo con il paesaggio, la comunità e i giovani studenti di arte del territorio.

  




Protagonisti della I edizione di Dialogo saranno Astrid Francis (Germania), Danilo Ambrosino (Italia), Edem Elesh (Stati Uniti), Eunjeong Lee (Corea), Virginie Faivre d’Arcier (Belgio) e Seiko Tachibana (Giappone).


Ad affiancare gli ospiti internazionali saranno quattro giovani studentesse del liceo Artistico IIS Giovanni Paolo II di Maratea: Melissa Cappuccio, Aurora Forastiero, Giorgia Mammì e Carmen Milone, che parteciperanno alla residenza e lavoreranno insieme agli artisti internazionali, dando spazio alla loro creatività e realizzando, a loro volta, le proprie personali opere.

La residenza sarà anche occasione di scoperta del territorio per gli ospiti internazionali, che saranno guidati dalle giovani artiste locali in un tour per immergersi nella conoscenza e nell’identità del luogo, fonte di ispirazione creativa.

 




I lavori realizzati dagli artisti professionisti e dalle giovani partecipanti saranno presentati al pubblico in una mostra che inaugura sabato 20 giugno alle ore 18 presso il Loft Arte di Massa (via Massa Prato, 5/1, Massa di Maratea). L’esposizione sarà visitabile fino al 10 settembre 2026.

Una delle opere entrerà a far parte della collezione pubblica permanente del Comune di Maratea: un omaggio a Maratea e alla comunità che inaugura un percorso che mira a replicarsi nelle edizioni future.

  



 “Portare ‘Italian Art Tour’, il mio progetto di residenza artistica internazionale finalmente a Maratea – afferma Carla Viparelli - è un sogno che si realizza grazie al sostegno del Comune di Maratea e del Sindaco Cesare Albanese, e alla generosità delle sorelle Maria Teresa e Minni Schettino che aprono ad artisti e studenti le porte delle loro case. Ringrazio gli artisti che hanno accolto il nostro invito, per lavorare fianco a fianco, negli stessi spazi, fornendo un’occasione unica di confronto e condivisione per i giovani e tutti noi”.

  



Sedi principali delle attività e della residenza saranno la Casa dei diritti e la Casa di Minni, di Maria Teresa e Minni Schettino, luoghi immersi nella natura, nel borgo di Massa di Maratea, ai piedi del Cristo Redentore che domina la cima del Monte San Biagio, dove gli artisti realizzeranno le opere attraverso linguaggi e tecniche differenti, dalla pittura alle tecniche miste, utilizzando tele, carta e supporti materici, e differenti tipologie di inchiostri, acrilici e colori.

 

Il lavoro di Astrid Francis, artista tedesca che vive a Los Angeles, tende ad esplorare regni immaginari e fantastici, utilizzando colori vivaci per creare figure ultraterrene e giocose; Danilo Ambrosino, artista napoletano, è noto per la sua peculiare ricerca tecnica e formale incentrata sulla fusione degli smalti; Edem Elesh, originario di Los Angeles, è un artista visivo, designer e musicista le cui opere fondono tecniche miste, pittura figurativa; l’artista coreana Eunjeong Lee mette al centro dei suoi lavori il ritratto femminile, e dedicherà il suo lavoro in residenza a una figura femminile di rilevante importanza nella storia di Maratea; Virginie Faivre d’Arcier, artista visiva, incisore e scultrice belga, disegna storie unendo diverse tecniche grafiche europee a quelle delle tradizione artigianale dell’Asia e dell’Africa; l’artista giapponese Seiko Tachibana, che vive e lavora a San Francisco, dà forma a opere evocative, come stampe e dipinti, che mettono in dialogo la tradizione asiatica con la modernità minimalista.

  



La Casa dei diritti sarà aperta anche ai visitatori che vorranno venire a vedere il lavoro degli artisti durante la residenza. Inoltre, potranno temporaneamente unirsi al lavoro creativo artisti visitatori per i quali è allestito un apposito tavolo con diversi materiali e colori messi a disposizione dall’organizzazione (Ingresso libero e gratuito dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle 16 alle 19 – Casa dei diritti, via Prato 19, Massa di Maratea).

 

Dialogo è un format concepito appositamente per Maratea che nasce nell’ambito di Italian Art Tour, progetto ideato da Carla Viparelli nel 2019 e ispirato al modello del Grand Tour: un autentico viaggio creativo contemporaneo che invita artisti da ogni parte del mondo a confrontarsi e immergersi nei paesaggi, nelle culture e nelle identità più profonde dei territori italiani, trasformando lo straordinario patrimonio del Sud in una potente esperienza di scambio artistico e umano.

 

Italian Art Tour proseguirà in Basilicata a Montemurro, dal 21 al 24 giugno 2026: grazie alla DNA Maratea Contemporanea gli artisti sono invitati dalla Scuola del Graffito Polistrato di Montemurro e dal Comune di Montemurro a realizzare un’opera permanente, un graffito sui muri delle case del centro storico del paese.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Giornate Europee dell’Archeologia - 12-13-14 giugno 2026

CANTIERI E DEPOSITI APERTI PER RACCONTARE “IN DIRETTA”
IL LAVORO DEGLI ARCHEOLOGI

 



In programma a Pompei le visite ai cantieri della Casa di Giulio Polibio,
delle Tombe di Porta Stabia, dell’Insula Occidentalis, dell’Insula Meridionalis,
oltre ai depositi dei Granai del Foro
A Stabia apertura straordinaria dei depositi del Museo archeologico di Stabia “D’Orsi”

 
Raccontare “in diretta” il lavoro sul campo di archeologi, restauratori, architetti e ingegneri, aprendo al pubblico cantieri di restauro e depositi di reperti con l’obiettivo di rendere i luoghi dell’archeologia e della ricerca spazi di confronto con i visitatori, in una dimensione inclusiva e accessibile.
 
Così il Parco Archeologico di Pompei aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma in tutta Europa nei giorni venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026.
 
Il tema di questa edizione è “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”. Al centro c’è il processo della ricerca archeologica, la valorizzazione del “dietro le quinte” del lavoro – cantieri, magazzini, depositi, laboratori, archivi, biblioteche – come spazi di conoscenza, racconto e partecipazione, attraverso l’apertura dei contesti operativi al pubblico.

 



 
In piena aderenza al tema centrale delle Giornate, il Parco Archeologico di Pompei propone visite a cantieri di scavo e di restauro ma anche a depositi di reperti. Le visite ai cantieri del sito di Pompei, a cura dei funzionari del Parco, dureranno circa 45 minuti nella fascia oraria indicata, per un numero massimo di 30 persone per volta. Accesso fino ad esaurimento posti, prenotazione non necessaria.
 
Venerdì 12 giugno a Pompei sono previsti tre appuntamenti. Dalle 9 alle 13 sarà possibile visitare i cantieri di restauro dell’Insula Meridionalis e della Casa di Giulio Polibio, mentre dalle 13 alle 17 è prevista la visita ai depositi dei Granai del Foro.
 
L'intervento di messa in sicurezza, consolidamento e restauro dell’Insula Meridionalis di Pompei, uno più articolati quartieri del sito archeologico – visibile lungo il viale delle Ginestre di ingresso al sito – un tempo affacciato scenograficamente sul Golfo di Napoli e sulla vallata del Sarno, rappresenta un esempio di cantiere estremamente complesso a causa della morfologia dell'area e della tipologia degli edifici oggetto dei lavori. Visite a cura dell’archeologo Antonino Russo.
 
La Casa di Giulio Polibio, una tra le domus più significative della città antica, è nota per le sue decorazioni pittoriche e per l’importanza storica del proprietario. Attualmente è oggetto di un articolato intervento di restauro finalizzato alla sua riapertura al pubblico e alla conservazione a lungo termine. Visite a cura dell’architetto Annamaria Mauro.
 
Nel pomeriggio, invece, sarà possibile vedere i depositi dei Granai del Foro con visite a cura dell’archeologo Alessandro Russo. Sarà illustrato il progetto di allestimento dei Granai del Foro, il cui obiettivo è riqualificare e rifunzionalizzare gli spazi per consentire sia lo studio che l’esposizione dei reperti, migliorando la comprensione della vita quotidiana a Pompei prima dell’eruzione del 79 d.C.
 
Sabato 13 giugno l’appuntamento (dalle 9 alle 13) è con la visita ad altri due cantieri. I visitatori potranno accedere al cantiere di scavo e restauro delle Tombe di Porta Stabia e al cantiere di restauro dell’Insula Occidentalis.
 
L'area della necropoli di Porta Stabia si trova all'esterno del perimetro urbano della città antica. È caratterizzata da ricche sepolture, tra cui due tombe a schola di personaggi illustri e altre tombe monumentali, tra cui quella di G.A. Alleius Nigidius Maius. Il progetto mira alla conservazione del bene culturale attraverso attività di prevenzione, manutenzione e restauro. Visite a cura dell’architetto Raffaele Martinelli.

 



 
Il cantiere di messa in sicurezza, restauro e fruizione dell'Insula Occidentalis di Pompei, ha l’obiettivo di restituire al pubblico le straordinarie ville urbane di Marco Fabio Rufo e di Maio Castricio, della Casa del Bracciale d’Oro e della Biblioteca, affacciate sul Golfo di Napoli e finora non accessibili.
Il grandioso complesso della Regio VI è situato ai margini della città antica, non distante dal Foro. Quattro terrazze panoramiche, digradanti scenograficamente verso il mare, offrono al visitatore un’emblematica testimonianza del gusto romano di vivere in fastose ed eleganti dimore dove il paesaggio costituisce uno degli elementi predominanti della stessa composizione architettonica. Visite a cura della restauratrice Teresa Argento.
 
Domenica 14 giugno, infine, è in programma l’apertura straordinaria, dalle ore 9 alle 13, dei depositi archeologici del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, con visite a cura dell’archeologa Maria Rispoli, secondo due turni di visita alle ore 10.00 e alle ore 12.00 per gruppi di massimo 30 persone. Prenotazione non necessaria. I depositi sono visitabili anche in autonomia. I visitatori avranno la possibilità di immergersi nella “filiera archeologica” e di conoscere il lavoro di tutela, restauro e ricerca che solitamente si svolge dietro le quinte. L'accesso è compreso nel costo del biglietto di ingresso al Museo archeologico di Stabia.
 
Le Giornate Europee dell’Archeologia, coordinate a livello europeo dall’INRAP – Institut National de Recherches Archéologiques Préventives, sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, si confermano come un appuntamento centrale per il dialogo tra archeologia e società.


Parco Archeologico di Pompei
via Plinio

Pompei (Napoli)

 


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Ad ..incostieraamalfitana .it l’8 giugno a Minori la storia del piccolo Antonio affetto da SMA e il 9 giugno a Salerno la vicenda della Costa Concordia e un viaggio dentro il giornalismo

 A Salerno premi “DonneinCultura” Dolce e caffè a Filomena Daraio e Patrizia De Bartolomeis 



Settimana intensa la quinta che si apre della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. Si parte lunedì 8 giugno a Minori in Largo Solaio dei Pastai alle ore 20.00, con la presentazione di “Antonio il piccolo Superman contro la SMA” di Annamaria Bovio. Nel libro della scrittrice pugliese, che vive e lavora in Svizzera, un bambino affetto da “atrofia muscolare spinale” ci racconta la sua storia con occhi puri e parole piene di luce. Ma non solo il racconto di una malattia, è infatti anche il viaggio di un piccolo grande eroe che insegna a tutti cosa significa essere forti, sorridere nonostante tutto, e credere in un domani migliore. Un libro che farà ridere, piangere, e infine sperare. Perchè dentro ogni pagina c`è una verità semplice e potente: la vita è una sfida, ma vale la pena viverla con il cuore di un bambino. Con l’acquisto di questo libro si donerà ad Antonio qualcosa di prezioso: la speranza. Ogni euro raccolto è un passo in più verso quel sogno che custodisce nel cuore: imparare a camminare. All’autrice Pasquale Caiazza, titolare dell’azienda Otowell Acustica & Farmadpiu srl, partner di ..incostieraamalfitana .it, consegnerà il Premio Otowell…con Te per la solidarietà.

 



Martedì 9 giugno la Festa del Libro in Mediterraneo si sposta nella Chiesa di Santa Maria de’ Lama nel centro storico di Salerno. Nel “gioiello” artistico che conserva testimonianze di pittura longobarda, gestita e aperta regolarmente al pubblico grazie ai Volontari Touring Club Italiano, Club di Territorio di Salerno, con inizio alle ore 19.15, protagonisti saranno Benedetto Minuto, commissario di bordo della Costa Concordia all’epoca del naufragio all’Isola del Giglio, con "La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva" edito da Pace, e la scrittrice e giornalista reatina Amalia Mancini con "Notizia, che passione! Motivazioni alla professione giornalistica. Aspetti psicologici e formativi".


Lo stile di "La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva" di Benedetto Minuto è caratterizzato da una forte autenticità e una chiara passione per il racconto da parte dell’autore, che è riuscito a trasformare un'esperienza difficile e complessa in una narrazione che non è solo una testimonianza personale, ma un monito universale sulla fragilità umana, sulla responsabilità e sull'importanza di non dimenticare.


L’autore riesce a toccare corde emotive profonde e non si limita a raccontare i fatti, ma li elabora. Le riflessioni sulle scelte, sul destino, sulla natura dell'amicizia e sulla complessità della convivenza umana a bordo sono elementi di grande valore. Elevano il racconto da una cronaca a una riflessione più universale. La sua prosa è generalmente chiara e diretta e si sforza di rendere comprensibili concetti complessi (come la gerarchia della nave o le procedure di emergenza) a un pubblico non specializzato, il che è fondamentale per la narrazione. 

 



In un'epoca in cui l'informazione corre alla velocità dei social e si intreccia sempre più con lo spettacolo, fermarsi a riflettere sulle motivazioni autentiche del mestiere giornalistico diventa un atto di consapevolezza e di verità. "Notizia, che passione!" di Amalia Mancini nasce da questa esigenza. Attraverso interviste, testimonianze e riflessioni, l’autrice, firma della storica rivista “Musica Jazz” e direttore responsabile de “Il Giornale Press”, esplora l'anima del giornalismo: le passioni, le tensioni etiche, il desiderio di raccontare la realtà e di custodire il valore della verità. Dai grandi maestri del Novecento, come Indro Montanelli, Enzo Biagi, Camilla Cederna, Gaetano Afeltra e Giampaolo Pansa, fino alle testimonianze raccolte dall'autrice di giornalisti di diverse generazioni, tra cui Mario Cervi, Valentino Parlato, Lilly Gruber, Bice Biagi, il libro ricompone un mosaico di voci che raccontano il giornalismo non soltanto come professione, ma come scelta di vita. Ne emerge il ritratto di una professione sospesa tra etica, passione, tecnologia e cambiamento. Un viaggio dentro la notizia e, insieme, dentro l'uomo.


Con gli autori si intratterrà il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it Alfonso Bottone che, nel corso della serata, consegnerà le terze farfalle in ceramica, realizzate dal Maestro Vittorio Ruocco, del Premio Dolce e caffè “DonneinCultura” salernitane a Filomena Daraio, artista e direttrice del Museo Città Creativa di Ogliara, e Patrizia De Bartolomeis, promotrice culturale e presidente regionale dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere.


La kermesse culturale tornerà poi a riabbracciare la Costa d'Amalfi mercoledì 10 giugno a Minori e giovedì 11 giugno al Giardino Segreto dell'Anima in frazione Campinola di Tramonti.

Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA