sabato 2 maggio 2026

Santi Filippo e Giacomo - PREGHIERA TRADIZIONALE

 


PREGHIERA TRADIZIONALE


O Dio, nostro Padre, 

che rallegri la Chiesa con la festa degli apostoli Filippo e Giacomo

per le loro preghiere 

concedi al tuo popolo 

di comunicare al mistero della morte e risurrezione del tuo unico Figlio, 

per contemplare in eterno la gloria del tuo volto. 

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

Amen 

 

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BUONGIORNO DA LERICI

 Buongiorno da rosarydelsudartnews 

Lerici è un comune italiano della provincia della Spezia in Liguria. Sorge al centro di una piccola insenatura naturale (denominata Seno di Lerici) e dominata da un promontorio su cui spicca l'imponente castello.


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AHMET GÜNEŞTEKIN. Testimoni del tempo

A cura di Sergio Risaliti
21Art Roma
30 aprile - 15 settembre 2026

 


 


21Art Roma presenta, dal 30 aprile al 15 settembre 2026, la mostra personale di Ahmet Güneştekin, a cura di Sergio Risaliti: un progetto inedito dedicato ai Testimoni del tempo che abitano la memoria condivisa dell'umanità.

La storia, infatti, non vive solo nei testi, ma anche negli strati più profondi delle pietre, dei miti e della memoria umana. Nelle opere di Güneştekin, figure mitologiche, simboli sacri ed echi di antiche civiltà riaffiorano come archetipi della memoria collettiva: testimonianze che hanno attraversato il tempo per giungere al presente.

A Roma, città stratificata per eccellenza, la mostra dialoga con lo spirito del luogo, richiamando attraverso strutture geometriche ed elementi circolari un tempo ciclico, in cui il passato non scompare mai del tutto, ma continua ad esistere sotto altra forma.

Testimoni del tempo richiama alla memoria i silenziosi testimoni della storia umana, ricordandoci che le civiltà possono crollare, le città possono svanire e gli imperi possono dissolversi nell'oscurità della storia, eppure la memoria condivisa dell'umanità continua a vivere all'interno di immagini e simboli.

Il percorso espositivo comprende una selezione di opere a tecnica mista, tra cui sette ceramiche della serie Twilight Memories. È inoltre esposto il grande Atlante del mondo (2026), un alto rilevo circolare la cui composizione a spirale richiama l'obiettivo di una macchina fotografica analogica, che coinvolge lo spettatore con la sua superficie specchiante. Completano la mostra nove opere ad olio su tela (realizzate con una tecnica particolare secondo la quale il pennello scava minuziosamente la materia pittorica mimando il punto di un arazzo), riproduzioni in bronzo di antiche monete dell'epoca di Costantino, alcuni lavori realizzati con tessuto ricamato e tre rilievi a parete che evocano la tradizione orientale.

21Art Roma 

(Largo della Fontanella di Borghese, 89) 

è aperta al pubblico 

da lunedì a sabato 

con orario 

10.00-19.30; 

chiuso 

25 aprile, 1° maggio, 2 giugno e 29 giugno.

 Per informazioni: 

T. +39 06 69923801, roma@21art.it, 

https://twentyoneart.com/. 

Ingresso gratuito.


Nato nel 1966 a Batman, in Turchia, Ahmet Güneştekin è noto per la sua pratica artistica multidisciplinare, influenzata dalla cultura tramandata oralmente, dalla mitologia e dalla memoria collettiva. Attraverso la sua produzione pittorica, scultorea, installativa e video, le sue opere si concentrano su temi quali l'assenza, la memoria, la migrazione, l'identità e la contro-memoria. Unendo immagini mitologiche a interpretazioni sociali e storiche contemporanee, Güneştekin affronta la memoria non solo come un aspetto del ricordo, ma anche come un luogo politico e spaziale di conflitto. Nella sua installazione del 2017 Yoktunuz (Eravate Assenti), Güneştekin ha sviluppato narrazioni spaziali della memoria, creando un potente linguaggio visivo per storie che sono andate perdute, soppresse o rese invisibili. Nella mostra del 2022 Gâvur Mahallesi (Infidel Quarter), ha riunito sculture, installazioni e opere video incentrate su migrazione, esodi forzati e fratture culturali. Nel 2025, la sua mostra Kayıp Alfabe (Alfabeto perduto), presentata all'Artİstanbul Feshane di Istanbul, ha esplorato le tracce di linguaggi, simboli e racconti perduti attraverso materiali quali la pietra e il metallo, rivelando gli strati materiali e archeologici della memoria. Nello stesso anno, la mostra Yoktunuz ha aperto i battenti alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, rivisitando i temi dell'invisibilità e della memoria in un contesto internazionale e rafforzando ulteriormente il linguaggio universale e la profondità concettuale della sua pratica artistica. Ahmet Güneştekin ha presentato mostre in musei, gallerie, fiere d'arte e biennali in molte città del mondo, tra cui Berlino, New York, Venezia e Vienna. Oggi le sue opere fanno parte di importanti collezioni istituzionali e private sia in Turchia che a livello internazionale. L'artista sta attualmente ultimando le opere per la mostra «Sessizlik» (Silenzio), che aprirà i battenti il 6 maggio 2026 a Palazzo Gradenigo a Venezia, un edificio storico di proprietà dell'artista e attualmente in fase di restauro. L'edificio fungerà da sede veneziana della Fondazione Güneştekin. Nei prossimi anni, si prevede di ospitare mostre internazionali ed eventi culturali, operando come una piattaforma artistica molto attiva. Questa iniziativa rappresenta un passo importante nell'espansione della pratica artistica di Güneştekin su scala globale e nel rafforzamento del dialogo interculturale.

21Art è una società benefit fondata da Alessandro Benetton su un progetto dell'imprenditore Davide Vanin. Le gallerie che fanno capo a 21Art sono attualmente tre e hanno sede a Roma, Padova e Treviso. È inoltre imminente l'apertura a Montecarlo e sono previste per il 2027 le inaugurazioni delle sedi Milano, Cortina d'Ampezzo e Jesolo. Ogni galleria crea la propria identità attraverso un intenso programma espositivo che prevede approfondimenti dedicati ad artisti emergenti e ad autori consolidati apprezzati a livello internazionale. Ad ogni sede di 21Art è affiancato un Club - 21Art Club - ovvero un'innovativa community di collezionisti, artisti e operatori di settore. La diffusione delle gallerie di 21Art sul territorio, unita alla presenza di una solida e fidelizzata community di collezionisti, consente di condividere un sostegno strutturato e duraturo agli artisti. Questo modello favorisce un dialogo virtuoso tra artista, collezionista e territorio, rafforzando nel tempo un ecosistema culturale dinamico e condiviso. Le sedi di 21Art sono state oggetto di interventi ristrutturazione o riallestimento da parte del collettivo Fosbury Architecture, curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023.

 


 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

"Se ne frega la luna, stanotte" di Clelia Moscariello

 Mercoledì 6 Maggio 2026 ore 18.00

APS “SOGNA RAGAZZO SOGNA”, NAPOLI

CLELIA MOSCARIELLO
presenta il suo libro

Se ne frega la luna, stanotte

(PAV Edizioni)

Con l’autrice interviene la giornalista

PINA STENDARDO


 


Mercoledì, Venerdì, 6 Maggio, ore 18.00, alla APS “SOGNA RAGAZZO SOGNA”,
NAPOLI, Clelia Moscariello presenta il suo libro “Se ne frega la luna, stanotte”.

 

Con l’autrice ne parla la giornalista Pina Stendardo.


Il 19 marzo 2023 è uscito l'ultimo libro della giornalista e scrittrice Clelia Moscariello "Se ne frega la luna stanotte", pubblicato da PAV Edizioni.
 

L' autrice afferma in merito al libro che si tratta di un lavoro introspettivo che nasce dal profondo legame tra sé stessa e la luna: «Il mio ultimo libro: Se ne frega la luna, stanotte narra del mio rapporto con il “cielo”, inteso sia come elemento naturale, sia come fattore metafisico. 

Infatti, questa mia quinta raccolta racconta, forse, più delle altre, la mia tribolata ma costante tensione verso il mondo “altro” dalla materialità e dalla fisicità in cui siamo immersi tutti noi esseri umani e la mia eterna voglia di “infinito”. La mia quinta silloge è dedicata a mia madre, che io definisco “una luna immensa”. 

In un certo senso, questa miscellanea di ballate e racconti intende “chiudere il cerchio” e sceglie di farlo tornando alle origini antiche, mie e dell’essere umano, in generale. 

Se ne frega la luna, stanotte narra, in effetti, del legame intrinseco e ancestrale (a livello personale e collettivo) con gli elementi della natura, in particolare, della connessione, non solo dal punto di vista metaforico e simbolico, con quella che rappresenta la dimensione del cielo, con tutti i suoi astri e, in particolare, con la luna. Il satellite in questione, infatti, oltre a rappresentare un archetipo fondamentale per il femminile (la “Grande Madre”), nelle sue varianti e, quindi, nelle sue 4 fasi (piena, nuova, calante e crescente), è sempre riuscito ad affascinarmi e a catturare altresì il mio interesse».


Clelia Moscariello, laureata in scienze della comunicazione, giornalista pubblicista, scrittrice, editor, speaker radiofonica, social manager napoletana, di recente anche direttore scientifico della collana di poesia “Aonia” della PAV Edizioni, è autrice di varie pubblicazioni e si occupa di cultura, donne, arte e attualità, collaborando con molteplici testate, è specializzata nelle tematiche di consapevolezza ed empowerment femminile, di mainstreaming di genere, di abbattimento degli stereotipi riguardanti l’educazione e di sensibilizzazione culturale relativa all’essere donna


14,00€
Clelia Moscariello
Se ne frega la luna, stanotte
PAV Edizioni
Copyright 2023
Collana: Aonia
1^ Edizione: marzo 2023
ISBN: 979-12-5973-540-9
Cover graphics: Claus Tamburini

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Il Teatro Delle Arti presenta la seconda stagione di "VERSUS": Un viaggio tra emozione cinematografica e risate d’autore


 

Il sipario del Teatro delle Arti di Salerno si prepara a sollevarsi su una nuova ed entusiasmante sfida culturale "Versus", rassegna giunto con entusiasmo al suo secondo anno di vita, consolidando un progetto nato dall'unione e dalla fusione di due grandi eccellenze del territorio: GV Eventi, che cura magistralmente l'aspetto legato alla comicità, e la Compagnia dell'Arte, dedicata alla trasposizione teatrale di titoli celebri tratti dal grande cinema. Questa sinergia vincente permette al Teatro delle Arti di Salerno di offrire una stagione 2026/2027 ricca e variegata, che si articola in cinque appuntamenti imperdibili pensati per mescolare sapientemente il fascino della celluloide con la travolgente energia della risata.


Si inizierà il 28 novembre 2026 alle ore 21.00 con Gigi & Ross, che festeggeranno i loro primi venticinque anni di carriera insieme portando in scena l’esplosivo show "Bombask!". Il nuovo anno si aprirà invece sotto il segno del mistero e della regia di Antonello Ronga, che il 17 gennaio 2027 alle 19.30 presenterà l'adattamento noir di "8 donne e un mistero", seguito esattamente un mese dopo, nel giorno di San Valentino, dall'omaggio onirico "8 ½ Fellini", una produzione della Compagnia dell'Arte che trasforma il sogno cinematografico in una realtà tangibile sul palco. La primavera vedrà poi il ritorno della grande commedia d'autore con Ciro Ceruti, atteso il 13 marzo con lo spettacolo "Non tutti i mali vengono per nuocere", per poi arrivare al gran finale del 24 aprile 2027, quando il duo degli Arteteca chiuderà la stagione con l'attesissima "Operazione Cicogna".


Per chi non vuole perdere l'occasione di assicurarsi un posto in prima fila per questo incredibile viaggio, è fondamentale prestare attenzione ai tempi della campagna abbonamenti, poiché il diritto di prelazione per i vecchi abbonati scade improrogabilmente il prossimo 10 maggio. Fino a quella data il costo per l'intera stagione di cinque spettacoli è bloccato a 80 euro, ma superato questo termine il prezzo salirà a 100 euro e, cosa ancora più importante, si perderanno sia il proprio posto riservato che tutte le agevolazioni previste per i fedelissimi. 

Anche le modalità per garantirti l'abbonamento sono pensate per essere semplici: basterà versare un acconto del 50% in contanti al momento della prenotazione, mentre il saldo potrà essere gestito comodamente con carta di credito o bancomat, senza dimenticare che il Teatro delle Arti accetta anche l'utilizzo della Carta Docente per tutti gli insegnanti che vorranno aderire. 

Il botteghino di via Guerino Grimaldi è a tua disposizione ogni giorno dalle 17 alle 21 per ogni dettaglio, oppure puoi contattare i numeri 388.3589548 e 327.4934684 per riservare subito la tua poltrona e non restare fuori da questa straordinaria avventura teatrale.

 

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FIAIP Campania agli Stati Generali del Turismo: "Il territorio è il nostro mercato"

 


 

La valorizzazione dei territori attraverso le grandi opportunità offerte dal turismo. Questa la sintesi degli Stati Generali del Turismo tenutosi di recente a Caserta. Un format che ha offerto spunti interessanti e replicabili in ogni angolo di una regione come la Campania, ricca di zone dal grande appeal turistico.

“Parlare di turismo dal punto di vista immobiliare, vuol dire guardare il territorio attraverso le grandi opportunità di accoglienza e la valorizzazione dei suoi attrattori. Gli agenti immobiliari della Fiaip sono pronti a cogliere questi spunti e a creare una rete in grado di accrescere il valore degli asset immobiliari e dei servizi ad essi collegati” spiega il presidente di Fiaip Campania Vito Gagliardo presente all’evento.

A dare maggiore autorevolezza ai temi discussi durante i lavori è stata la presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Durante le tavole rotonde si è discusso di traguardi ambiziosi come il "Grand Tour 2033", in vista del Giubileo, e dell'importanza delle DMO (Destination Management Organization) come snodo cruciale per la gestione dei flussi a Caserta.

“Chi lavora in zone a forte attrazione turistica conosce già questi temi. E’ importante che non si faccia trovare impreparato chi invece opera in zone che stanno cambiando la loro visione del lavoro nel segmento immobiliare rivolgendolo a quello turistico” aggiunge Alessandro Petraglia, Vicepresidente Regionale con delega a Turismo, Hospitality e Investimenti Immobiliari.

E’ tempo di passare dalla teoria alla pratica. “La Reggia di Caserta e non solo. Il rinascimento turistico-culturale di Napoli. La grande vocazione della penisola sorrentina e della costiera amalfitana e cilentana, sono solo alcuni dei luoghi nei quali si può operare tirando fuori il meglio. Per fare questo occorre trasformare gli immobili che ne hanno le potenzialità in strutture ricettive di qualità in modo da consentire nel migliore dei modi l’integrazione fra logistica e offerta culturale, parametri indispensabili per agevolare lo sviluppo ulteriore della regione” conclude Gagliardo.

 

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SfogliateLab e Cantina Tizzano presentano la prima "Carta delle Sfogliatelle"

 




SfogliateLab, il tempio della sfogliatella guidato dall’estro di Vincenzo Ferrieri, annuncia una partnership d’eccezione con la storica Cantina Tizzano. L’obiettivo? Elevare la sfogliatella da iconico "street food" a protagonista della tavola attraverso la creazione della prima "Carta delle Sfogliatelle".

 




Per decenni, la sfogliatella è stata associata quasi esclusivamente al rito del caffè o consumata "al volo" tra i vicoli della città. Oggi, questa tradizione millenaria evolve. L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare non solo la classica pasticceria dolce, ma anche l’ampia gamma di Sfogliatelle rustiche (salate) che hanno reso SfogliateLab un punto di riferimento per l’innovazione culinaria.

Questa "Carta" non è un semplice menù, ma una guida ragionata che suggerisce l'abbinamento perfetto per ogni farcitura, sfruttando le sfumature dei vini campani di Cantina Tizzano.


 



Nella sezione dedicata alle Rustiche i sapori decisi della cucina partenopea trovano il loro compagno ideale nei vini del Vesuvio e del Sannio. La nuova Sfogliatella al Ragù, ad esempio, si sposa magnificamente con il MARTE Vesuvio DOC Lacryma Christi Rosso, un vino capace di reggere la complessità del sugo cotto a fuoco lento. Per gli amanti dei gusti forti, la sfogliatella con Porchetta e patatine o quella Salsicce e friarielli trovano la loro massima espressione nel LUNA STELLATA Sannio DOP Aglianico, con i suoi tannini eleganti e le note speziate. 

 


 

La sfogliatella Provola, zucchine e gamberi richiede invece la freschezza del TERRA Sannio DOP Coda di Volpe, un bianco che esalta la dolcezza del crostaceo e la sapidità del latticino. In alternativa, sempre per le varianti di mare o per accompagnare sfogliatelle dalle farciture più delicate perfette per l'aperitivo, l'abbinamento ideale è con il Vincè Premier Wine: un bianco secco espressione del territorio del Monte Somma che, con il suo bouquet floreale e fruttato e un'avvolgente mineralità vulcanica, regala un sorso morbido ed equilibrato.

 



Per quanto riguarda il fine pasto, la Carta segue i raffinati dettami della sommelierie che, per i dessert, suggeriscono l'abbinamento per concordanza: la dolcezza del piatto deve incontrare quella del calice. In quest'ottica, la punta di diamante è l'incontro tra le sfogliatelle al Cioccolato, Bacio o Caffè e il Giuseppe Tizzano Rosso Premium Wine. Questo vino, grazie alla sua vendemmia tardiva, offre una dolcezza naturale e un bouquet di frutti rossi che si sposa perfettamente con la struttura delle sfogliatelle.

 


 


"Vogliamo che la sfogliatella sia vissuta come un piatto completo, capace di dialogare con i grandi vini del nostro territorio" – dichiarano i promotori dell'iniziativa Vincenzo Ferrieri e Giuseppe Tizzano.

 

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Salerno in Flora, al Villaggio Coldiretti si costruisce l’agricoltura del futuro

Successo di pubblico: migliaia di visitatori al Parco Pinocchio

 



L’agricoltura del futuro pensata da Coldiretti. Questo il filo conduttore dei momenti di approfondimento sul lavoro agricolo organizzati nella fortunata edizione di “Salerno in Flora, il Villaggio Coldiretti” che in questi giorni ha attirato migliaia di visitatori al Parco Pinocchio.


Temi scottanti sui quali fare chiarezza, dopo aver passeggiato fra i coloratissimi sentieri profumati con le meraviglie proposte dai floricoltori della Campania, assaggiato le prelibatezze dello street food contadino a chilometro zero ed aver acquistato l’ortofrutta di qualità portata al centro della città dalle aziende del Mercato Campagna Amica di Coldiretti.

 


 


Un tutto esaurito di pubblico che si è registrato fin dal taglio del nastro alla presenza di numerose autorità cittadine e nazionali fra le quali il presidente facente funzioni della provincia Giovanni Guzzo, il presidente della Camera di Commercio Andrea Prete e l’onorevole Piero De Luca.


Ma Salerno in Flora è stata anche la grande occasione per dare vita alla prima tavola rotonda dopo il varo della legge sui reati dell’agroalimentare. Un momento di riflessione fortemente voluto dal direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda che ha introdotto i lavori. Fondamentale l’apporto, fra gli altri, dell’onorevole Marco Cerreto che ha seguito in Parlamento tutto l’iter di un decreto che ha preso forma per diventare la legge che dovrebbe mettere al riparo agricoltori e allevatori dalle mille insidie della concorrenza sleale e della frode in commercio ed al tempo stesso tutelare il consumatore finale. A fare chiarezza sui controlli ci ha pensato Salvatore Schiavone direttore dell'ICQRF Italia Meridionale, un'agenzia incaricata della tutela della qualità e della repressione delle frodi nei prodotti agroalimentari.

 


 


Un incontro seguito a quello sul "Il Valore dell'Autenticità: Strumenti giuridici contro l'Italian Sounding” con la partecipazione di Sara Paraluppi Capo area organizzazione e servizi Coldiretti, della nutrizionista Francesca Marino, del tenente colonnello Linda Malzone dei Carabinieri forestali e di Corrado Pisani della Capitaneria di Porto.


Salerno in Flora è anche divertimento. Nel programma ideato dal direttore di Coldiretti Salerno Vincenzo Tropiano sono stati particolarmente privilegiati i più piccini. Tanti laboratori nella zona dell’agriasilo, dalla filatura della mozzarella di bufala, alla conoscenza con il mondo delle piante aromatiche e delle api. Grande successo anche per la fattoria didattica con tanti piccoli amici del mondo animale. 

 
La seconda giornata ha visto la presenza dei ragazzi dell’Istituto Tecnico Morano di Caivano, diventa così concreto il percorso cominciato con la visita al plesso scolastico reso celebre dal grande impegno della preside Eugenia Carfora. I giovani hanno assistito al talk di approfondimento sulla digitalizzazione in agricoltura ai tempi dell’intelligenza artificiale, argomento in linea con il loro corso di studi. Ad aprire l’incontro il Capo Servizio Innovazione Coldiretti Roberto Mazzei. Il tema del lavoro è stato anche oggetto dell’intervento di Angelica Saggese, assessore al lavoro della Regione Campania. Particolarmente apprezzato anche l’intervento dell’assessore alle attività produttive Fulvio Bonavitacola. Comune denominatore la necessità di rendere le aree interne sempre più vicine, in termini di servizi, al resto della Regione.


 


La parte serale di Salerno in Flora il Villaggio Contadino è dedicata ad uno dei personaggi del momento DJ Aniceto. Reduce dai successo nello show tv di Chiambretti e diventato celebre per la sua presenza sui social, si è intrattenuto con il gruppo dei Giovani Impresa Coldiretti Salerno con il suo podcast Radici & Ritmi per poi concludere la serata con un Dj set dal vivo.


Ricco anche il programma dell’ultima giornata. In mattinata alla presenza dell’assessore all’agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca e dell’assessore regionale all’ambiente Claudia Pecoraro si approfondirà il tema del florovivaismo con il presidente della consulta regionale Coldiretti Raffaele Mignano. Come di consueto, le conclusioni sono affidate al presidente regionale Coldiretti Ettore Bellelli.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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