lunedì 7 settembre 2026

ROBERTO ROViRO' E LA MODA RIVITALISTA PER TUTTI

 by Rosaria Pannico



Oggi siamo nuovamente  in compagnia del nostro amico Roberto ROViRO' ancora nel cuore di Napoli, ma questa volta anche vicino al mare, in questo mese di settembre in cui sembra che l'estate non voglia proporio salutarci, per proprorvi una bella idea di "moda RIVITALISTA" per tutti: 


 

 

Per info:

rivitalismo@libero.it

(il link non ha accesso diretto ma è da copiare e incollare sul web).

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https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/08/roberto-roviro-e-le-carte-napoletane.html 

Ottava edizione "Majje Dde Le Defenze" Premio Nazionale di Poesia Lucitio, Paese dell'Amicizia Poetica"

by Rosaria Pannico

 

 

Amiche e amici di rosarydelsudArt news, 

questa mattina vi propongo 

alcuni momenti della cerimonia di premiazione dell'ottava edizione "Majje Dde Le Defenze" 

Premio Nazionale di Poesia Lucitio

Paese dell'Amicizia Poetica" (CB)

 

Presidente Premio: Vincenzo Galluzzi 

Presidente Giuria: Teresa Esposito

 

Giuria: 

Giuseppe Ambrosio, Don Luigi Astarita,

 Mirella Cellurale,  Francesca Guidì, 

Immacolata Massa, Lucia Gaeta, Gioconda Olino,

 Paolo Pettinicchi, Stefania Russo, 

Simonetta Tassaniri, Yelena Zurullo.

 

 

 

 




 





CAMeC, doppio appuntamento per il fine settimana conclusivo di “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea”

 




Sabato 12 settembre alle 18.30 Pesce Khete e Michele Tocca dialogano con la curatrice Elena Volpato per il secondo incontro del ciclo “L’Oltre. Conversazione con gli artisti”. Domenica 13 settembre, ultimo giorno della mostra, ingresso gratuito alla temporanea per tutta la giornata e visita guidata gratuita con la curatrice alle ore 17.

La Spezia, 7 settembre 2026 – Il CAMeC – Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia accompagna verso la conclusione della mostra “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea” a cura di Elena Volpato con due appuntamenti dedicati al pubblico nel fine settimana del 12 e 13 settembre.

Sabato 12 settembre alle ore 18.30 torna “L’Oltre. Conversazione con gli artisti”, il ciclo di incontri pensato per approfondire temi, linguaggi e prospettive dell’esposizione attraverso il confronto diretto con i suoi protagonisti. In questo appuntamento, Pesce Khete e Michele Tocca, i due artisti più giovani presenti nella mostra, converseranno con la curatrice Elena Volpato, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare nel vivo delle rispettive ricerche artistiche e di approfondire, a partire dalle loro opere, il rapporto tra l’eredità del Romanticismo e le esperienze dell’arte contemporanea.

L’incontro rappresenta un’ulteriore occasione per sviluppare i temi al centro del progetto espositivo, mettendo in dialogo le opere, gli artisti e il pubblico attraverso uno sguardo diretto sui processi creativi e sulle riflessioni che attraversano la mostra.

L’appuntamento è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Il programma prosegue domenica 13 settembre, giornata conclusiva di “Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea”. In occasione del finissage, l’ingresso alla mostra temporanea sarà gratuito per l’intera giornata.

Alle ore 17.00, inoltre, la curatrice Elena Volpato condurrà una visita guidata gratuita, offrendo ai visitatori un’ultima occasione per ripercorrere il progetto espositivo e approfondirne opere, artisti e principali nuclei tematici.

Due giornate, dunque, per salutare la mostra attraverso il dialogo con gli artisti e lo sguardo della curatrice, rafforzando il confronto tra pubblico, ricerca contemporanea e temi che il Romanticismo continua a far emergere nel presente.

PROGRAMMA

Sabato 12 settembre 2026 – ore 18.30
L’Oltre. Conversazione con gli artisti #2
Pesce Khete e Michele Tocca conversano con Elena Volpato

Domenica 13 settembre 2026
Ultimo giorno della mostra Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea
Ingresso gratuito alla mostra temporanea per tutta la giornata
Ore 17.00 – Visita guidata gratuita con la curatrice Elena Volpato

INFORMAZIONI E CONTATTI

CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea

Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia

https://camec.sp.it/

https://camec.museilaspezia.it/

FB/IG @camec.laspezia

Biglietti:

Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia

Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia

Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre

Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.

Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.

Orari:

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00

Chiuso lunedì e 25 dicembre.

 

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domenica 6 settembre 2026

A Minori il 7 settembre salotto letterario con le “Vibrazioni di luce” e “Le onde del silenzio” di Lucia Ferrigno. Omaggio in musica a Giovanni Parascandolo

 


Lunedì 7 Settembre proseguono gli appuntamenti con “Libri d’Estate” a Minori. In piazzetta Maggiore Garofalo alle ore 19.30, con i patrocini del Comune e della Pro Loco di Minori, sarà protagonista Lucia Ferrigno, scrittrice e consigliera delegata alla Cultura del Comune di Atrani, con i suoi due ultimi libri “Vibrazioni di luce” e “Le onde del silenzio”, pubblicati da CTL Livorno. 


“Vibrazioni di luce” è diviso in due parti: la prima ha per tema un piccolo mondo di sentimenti ed emozioni, espresso attraverso sei racconti nei quali s'intrecciano effettivi riferimenti autobiografici dell'autrice con temi dal sapore mitico e surreale. Uno scrigno di ricordi e di vita vissuta, fra gioie adolescenziali e dolori che oggi le marcano selvaggiamente l'anima, ma che non le impediscono d'intraprendere un nuovo cammino di attesa e di speranza. Un alto volo dal buio solitario dell'esistenza verso vette irrorate di luce infinita. Al di là di ogni limite, oltre la vita, oltre la morte! Nella seconda parte, un unico fil rouge unisce le diverse storie con argomento essenziale "la casa", dimora e specchio dell'anima, che ci accoglie e protegge nella purezza della sua luce.

 


 


Un'antica pergamena, contenente la profezia di un ignoto frate del movimento dei francescani spirituali offerta in dono da Fiammetta all'amante Giovanni Boccaccio e da questi successivamente rielaborata in termini essenziali, costituisce la chiave di volta di “Le onde del silenzio”. Vari protagonisti s'interpongono nella spasmodica ricerca del documento, ciascuno spinto da motivazioni differenti, fino alla comparsa di una fantomatica setta che intende cambiare l'ordine del mondo e sottoporlo al potere di una nuova élite violenta e autocratica avente per fine la totale distruzione della democrazia e delle libertà. In un susseguirsi di vicende che hanno per sfondo Napoli, Firenze e Certaldo, personaggi immaginari e reali, si muovono sulla scena di fatti storici realmente accaduti e con riferimento a dottrine filosofico - teologiche (in particolare eretiche) che incisero profondamente sull'ultima fase dell'epoca medievale, dimostrando come sentimenti, passioni, emozioni, aspirazioni, contrasti logoranti del tempo che fu, non sono stati offuscati dalla polvere dei secoli, ma sono ancor oggi vivi e palpitanti.

 


 


Con l’autrice si intrattiene lo scrittore Alfonso Bottone. Nel corso della serata Dario Ferrigno, clarinetto di fila del Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori”, renderà omaggio musicale al M° Giovanni Parascandolo, stimato docente di musica, tra le anime dello stesso Premiato Concerto Bandistico minorese, punto di riferimento per generazioni di giovani musicisti, marito della scrittrice Lucia Ferrigno, spentosi improvvisamente poco più di un anno fa.

 

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STORIA E STORIE

Programma radiofonico di Antonella Giordano 



Quando risorgono violentemente le derive autoritarie e i diritti umani sono esposti a prepotenti violazioni allora debbono essere di riferimento le storie di chi, malgrado intimidazioni, repressioni, discriminazioni di genere o cultura minima fondata su disvalori, resiste, crede, lotta perché i propri sogni diventino realtà e il proprio talento non venga oscurato. Ed è per questo che racconto le storie uniche, diverse e straordinarie di donne che con la propria opera, attivismo e testardo rifiuto di arrendersi hanno innescato e innescano cambiamenti epocali e profondi nel cammino dell’umanità. Dalla scienza allo sport, dal giornalismo alla politica, all’arte, alla musica, alla filosofia, alla letteratura molte sono state e sono le donne che hanno posto e pongono le basi di una convivenza civile paritaria, distruggendo lo stigma del genere. Racconto le loro storie da sempre e continuerò a raccontarle perché //8 marzo sia ogni giorno.Ginestra ha un cognome importante, è una bella donna ed è dotata di un’intelligenza eccezionale. Attributi tutti perché il suo lavoro possa ottenere merito in vita e post mortem? La sua vita, come quella di tanti geni, racconta un’altra storia. La storia che raccontonel programma è quella di Ginestra Amaldi Giovene.

 


 


La puntata andrà in onda in diretta martedì p.v. alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30su RadioRegional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link: https://www.radio-italiane.it/regional-radioIn podcast al link: https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

 

 

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

 

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sabato 5 settembre 2026

L’OSPITALITÀ CAMPANA INCONTRA L’ARTE CONTEMPORANEA


 “CONTERRANEO HOTEL” A MARCIANISE

L’OSPITALITÀ CAMPANA INCONTRA L’ARTE CONTEMPORANEA


INAUGURAZIONE 

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 2026 / ORE 18:30


(località Pozzo Bianco, nel Polo Commerciale ASI)


 

ph Mario Ferrara

Una nuova storia di ospitalità prende vita in Campania. È quella di Conterraneo Hotel, il nuovo business hotel quattro stelle della famiglia Ferraro, che sarà ufficialmente inaugurato lunedì 7 settembre alle ore 18:30 a Marcianise, nel Polo Commerciale ASI di Pozzo Bianco.


La serata riunirà istituzioni, operatori della cultura e del turismo, rappresentanti del mondo imprenditoriale e stampa. Segnerà l’ingresso ufficiale del nuovo progetto nel panorama dell’ospitalità campana. Ma il 7 settembre sarà anche una serata dedicata all’arte. Negli spazi di Conterraneo Hotel sarà infatti inaugurato VISIONE Conterranea, progetto espositivo realizzato in collaborazione con ICONIC Art System, che porta l’arte contemporanea fuori dai suoi luoghi tradizionali per inserirla in uno spazio quotidiano di incontro, accoglienza e relazione.
 

Le due inaugurazioni si incontrano attorno a un’idea comune: creare un luogo capace di raccontare la Campania attraverso l’accoglienza, la cultura e le contaminazioni contemporanee. Due percorsi diversi, un’unica visione: accogliere. È questo il principio attorno al quale nasce Conterraneo, un progetto imprenditoriale che segna l’ingresso di Ivan e Nicola Ferraro nel settore alberghiero dopo un percorso consolidato nella ristorazione con Tre Farine e Boreale. La direzione dell' hotel è affidata a Raffaele Ruggiero.


Ad aprire la serata i saluti della sindaca di Marcianise Maria Luigia Iodice e dei presidenti di Asi Caserta Annamaria dell'Aprovitola, di Camera di Commercio ⁠Tommaso de Simone e di Confindustria Luigi Della Gatta. Quindi, l’assessore regionale al turismo, promozione del territorio e transazione digitale Enzo Maraio. Interverranno per il Conterraneo hotel il direttore Raffaele Ruggiero e il ceo Nicola Ferraro. Modera la giornalista Maria Beatrice Crisci.


La serata è stata pensata come una esperienza che coinvolgerà tutti i sensi. La musica dal vivo accompagnerà gli ospiti durante l’inaugurazione creando una colonna sonora elegante e contemporanea per un opening che mette in dialogo arte, cultura e convivialità. Anche la proposta gastronomica, sotto il nome “’A smorfia d’’o chef”, sarà parte integrante dell’evento. La cucina porterà in tavola una selezione di grandi classici della tradizione campana, reinterpretati in formato conviviale: dal maialino arrostito su crostino di pane al cuoppo di fritti napoletani, dalla mini parmigiana di melanzane alle capresine, dalla fresella al bicchiere al polpo alla luciana. Il tutto accompagnato dal Pallagrello bianco e rosso e da una proposta di cocktail pensata per completare la serata.


Situato in località Pozzo Bianco, nel Polo Commerciale ASI di Marcianise, Conterraneo Hotel nasce in una posizione strategica, a pochi minuti dal casello autostradale di Caserta Sud e in prossimità di alcuni dei principali poli economici, commerciali e turistici della Campania.

 

 Mimmo Di Dio - foto Mario Ferrara 

 


La struttura dispone di 31 camere, tra classic, superior, junior suite, suite e wellness suite, oltre a sale meeting e spazi polifunzionali dedicati al segmento MICE, parcheggio privato e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. All’interno dell’hotel trova spazio TerraCore Osteria.

Campana, il ristorante aperto anche agli ospiti esterni, con una proposta gastronomica affidata all’executive chef Paolo Di Domenico. Una cucina che parte dalla stagionalità, dalle produzioni locali e dalle lavorazioni artigianali. Dalla prima colazione al pane, fino alla carta dei vini e alla proposta beverage, ogni elemento diventa occasione per raccontare il patrimonio enogastronomico regionale. Il progetto di architettura e design è firmato da officinadiarchitettura&design, società fondata dagli architetti Antonio Brancaccio e Nicola Cicatelli. Ma è soprattutto attraverso il rapporto tra ospitalità, design, cucina e cultura che Conterraneo intende costruire la propria identità. Ed è proprio l’arte a diventare protagonista della serata inaugurale. Il 7 settembre, insieme con l’inaugurazione ufficiale dell’hotel, prende vita VISIONE Conterranea, un progetto espositivo concepito non come una mostra tradizionale, ma come un percorso in continua evoluzione. Le opere cambieranno, gli artisti si alterneranno e nuove presenze entreranno progressivamente negli spazi dell’hotel.
 

A rimanere costante sarà il filo conduttore: raccontare il territorio attraverso i linguaggi del contemporaneo, senza considerarlo un confine ma un punto di partenza. La selezione mette in relazione artisti e linguaggi differenti, costruendo un dialogo tra territorio e mondo, memoria e presente, identità e contaminazione. Tra gli artisti coinvolti figurano Mimmo Di Dio, profondamente legato a Marcianise, con una ricerca che utilizza la seta come supporto e materia narrativa; Pedro Perdomo, artista proveniente dalle Isole Canarie, che introduce nel percorso il tema del paesaggio naturale e della relazione tra territori lontani; Daniele Fortuna, che rilegge l’immaginario della classicità attraverso un linguaggio contemporaneo e pop; Jeff Koons, con le forme iconiche dei Balloon Dogs, entrate ormai nell’immaginario collettivo. Una geografia artistica che parte dalla Campania e si apre al mondo.


A rendere ancora più speciale la serata inaugurale sarà la presenza di due opere eccezionali provenienti dall’evento CRASH alla Reggia di Caserta. Saranno esposte esclusivamente in occasione del vernissage e non entreranno nel percorso permanente di VISIONE Conterranea. La prima è la monumentale Venere di Angelo Accardi, alta circa tre metri e realizzata dall’artista in occasione di CRASH alla Reggia di Caserta. Dopo la presentazione all’interno dell’exhibition alla Reggia, l’opera torna eccezionalmente davanti al pubblico per il vernissage di VISIONE Conterranea. La figura classica della Venere viene reinterpretata attraverso il linguaggio contemporaneo di Accardi, creando un dialogo ideale tra la memoria artistica del territorio e la ricerca contemporanea. La sua presenza a Conterraneo rappresenta un vero e proprio passaggio di testimone: dalla monumentalità della Reggia di Caserta a un luogo dell’ospitalità contemporanea. Accanto alla Venere sarà presentato l’Angelo rapito di Daniele Accossato, pure proveniente dall’esperienza di CRASH. Un’opera scultorea che porta nel percorso una riflessione sulla figura, sulla fragilità e sulla tensione emotiva, introducendo una dimensione più intima e perturbante.

 

 Pedro Perdomo - Daniele Fortuna - ph Mario Ferrara 


  

Anche l’Angelo rapito sarà presente esclusivamente durante il vernissage. Due opere. Una sola sera.
 

Un passaggio temporaneo che diventa parte integrante del racconto. La scelta di inaugurare VISIONE Conterranea con due opere provenienti da CRASH sintetizza la filosofia del progetto: l’arte è movimento, contaminazione, trasformazione. Le opere cambieranno. Gli artisti si alterneranno. 

Il percorso evolverà. VISIONE Conterranea nasce infatti come un progetto aperto, capace di accogliere nel tempo nuove opere e nuovi protagonisti, mettendo continuamente in relazione la dimensione locale con quella internazionale.
 

Il 7 settembre sarà dunque una doppia inaugurazione: quella di un nuovo luogo dedicato all’ospitalità e quella di un progetto che porta l’arte contemporanea dentro uno spazio quotidiano.


Conterraneo Hotel si presenta così alla Campania non soltanto come una nuova struttura ricettiva, ma come un luogo di incontro tra persone, territori, cucina, cultura e contemporaneità. E il vernissage di VISIONE Conterranea sarà il primo, simbolico appuntamento.
 

“Perché non occorre sempre entrare in una galleria per incontrare l’arte. A volte è l’arte che viene incontro a noi”.

 

Info:

www.conterraneohotel.com 

www.terracoreosteria.it

 

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Palazzina delle Arti, intervento di riqualificazione per valorizzare e tutelare uno dei principali spazi culturali cittadini

 

La Spezia, 5 settembre 2026 - Prenderanno il via lunedì 7 settembre i lavori di riqualificazione della terrazza situata al primo piano della Palazzina delle Arti, intervento finalizzato a migliorare la conservazione e la funzionalità dell’edificio.

L’opera prevede il rifacimento dell’impermeabilizzazione della terrazza e la posa di una nuova pavimentazione in pietra sinterizzata, con l’obiettivo di incrementare la durabilità della struttura e garantire condizioni ottimali di tutela dell’immobile.

Per consentire l’esecuzione dell’intervento in piena sicurezza, il secondo piano della Palazzina delle Arti sarà temporaneamente non accessibile al pubblico fino al completamento dei lavori.

L’intervento rientra nel programma di manutenzione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. In questo caso assume un valore particolarmente significativo poiché interessa uno dei principali spazi culturali cittadini, che ospita opere e collezioni di rilievo. La riqualificazione contribuirà a preservare nel tempo la qualità e la fruibilità della struttura, tutelando sia il patrimonio edilizio comunale sia i beni culturali custoditi al suo interno.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Teatro Civico La Spezia - Paolo Nori racconta “Il maestro e Margherita”

  Teatro Civico La Spezia
Stagione teatrale 2026/27
 


 Paolo Nori racconta “Il maestro e Margherita”
SYMPATHY FOR THE DEVIL
Giovedì 3 dicembre 2026 ore 21:00


La Spezia, 5 settembre 2026 – Il cartellone generale della Stagione 2026/27 del Teatro Civico della Spezia si arricchisce con nuovi spettacoli: giovedì 3 dicembre lo scrittore e traduttore Paolo Nori racconterà al pubblico spezzino “Il maestro e Margherita”, romanzo di Michail Bulgakov pubblicato postumo da Einaudi nel 1967 e considerato uno dei capolavori del Novecento.


Un’opera senza tempo, che ha affascinato scrittori e intellettuali: nello stesso anno della pubblicazione, Eugenio Montale scrive che siamo di fronte ad “un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. L’anno successivo, nel 1968, i Rolling Stones incidono “Sympathy for the Devil”, canzone che Mick Jagger compose dopo aver letto “Il maestro e Margherita”. È proprio il Diavolo, che nell’opera si chiama Woland, uno dei protagonisti del romanzo: forse il più contemporaneo dei classici russi del Novecento, capace di dirci più di quello che vorremmo sapere.


I biglietti dello spettacolo sono disponibili sul circuito TicketOne e presso il Botteghino del Teatro Civico (ingresso da Corso Cavour, n. 20), aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:30 (il mercoledì anche dalle 16:00 alle 19:00).

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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