lunedì 9 marzo 2026

IL SAGGIO MESE DI MARZO 2026 - Edizioni IL SAGGIO

   

IL SAGGIO è un mensile cartaceo di cultura che tratta di libri, poesia, storia e arte del Centro Culturale Studi Storici

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Euro 25,00 da versare sul CCP 1009316868 intestato al Centro Culturale Studi Storici, in via don Paolo Vocca, 13 - 84025 - Eboli (SA)


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Coldiretti Campania: “Brucellosi bufalina in calo, risultati incoraggianti'"

 



La Coldiretti Campania soddisfatta dei dati che arrivano dall’attuazione del programma di risanamento della brucellosi bufalina. Arrivano dalla provincia di Caserta risultati incoraggianti che mettono in maniera definitiva alle spalle i numeri del 2022. Il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda commenta: "Siamo soddisfatti dei progressi fatti. La riduzione dei focolai e degli indicatori epidemiologici, aggiornati al 6 marzo 2026, danno ragione a quanti come la Coldiretti hanno creduto in questo piano, anche a costo di scelte impopolari nei confronti delle aziende purtroppo coinvolte in questa zoonosi. Risultati che non appartengono di certo a quanti sono rimasti a guardare e che oggi non possono di certo rivendicare la soluzione del problema”.

 
Parallelamente diminuiscono gli abbattimenti: i capi bufalini soppressi passano dai 10.863 del 2020 ai 2.542 dello scorso anno, con riduzione della quota sul patrimonio totale dal 6,03% all’1,36%, ampiamente compensato tramite la rimonta.

 
“Con l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno stiamo lottando contro la brucellosi fin dal 2019. Abbiamo suggerito alla Regione Campania la strada da intraprendere e oggi siamo soddisfatti dei numeri attuali. - prosegue Loffreda- Dal report si evince che il massimo annuo dei focolai in allevamenti bufalini nella provincia casertana scende dagli 87 del 2021, ai 10 attualmente attivi. Si riducono anche gli indicatori epidemiologici di prevalenza (dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025–26) e di incidenza (dal 12,43% del 2021 allo 0,8% del 2026)” prosegue il presidente regionale della Coldiretti.

 
Buoni i numeri complessivi dell’assistenza regionale: 630 allevatori assistiti, 655 colloqui diretti, 562 incontri e 285 ore di formazione. 

  
Proseguono inoltre controlli sulla tracciabilità (468 ispezioni complessive nel periodo indicato) e azioni “One Health” come il monitoraggio cani da stalla (144 aziende, 502 cani controllati) e la bonifica canali (87.140 metri lineari bonificati su 93.590).

 
“La Coldiretti Campania conferma la sua vicinanza alle aziende bufaline e resta a disposizione con i suoi sportelli nell’accompagnamento degli imprenditori all’accesso alle pratiche di indennizzo e non solo. Secondo il report regionale dall’ottobre del 2022 sono state istruite 1.396 pratiche, di cui 1.272 con esito favorevole, 1.149 con pagamento disposto, e le restanti in corso di lavorazione e verifiche” conclude il direttore regionale Coldiretti Salvatore Loffreda.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


STORIA&STORIE

Programma radiofonico settimanale 

di Antonella Giordano


L’uguaglianza di genere ha forti impatti positivi sul PIL che crescono nel tempo e che possono superare gli impatti di altri interventi a favore del mercato del lavoro e dell’istruzione. Per quanto l’uguaglianza di genere venga proclamata come impegno politico le disparità di genere persistono in diversi settori, pregiudicando le opportunità economiche delle donne e ripercuotendosi sull’intera economia di uno Stato che è manifestamente mal governato se ignora che il  persistere delle disparità esige un notevole costo alle donne e agli uomini, ai datori di lavoro e alla società nel suo complesso, lasciando sottoutilizzato un gran numero di talenti. Questa considerazione maturata oggi a lume delle evidenze emergenti in tutti i Report dedicati all’analisi del divario di genere in economia è ancora una volta la conferma che il livello culturale dei decisori in tutti gli ambiti  è ancora inabissato nella palude dei pregiudizi di genere alimentati da consorterie incompetenti o, peggio, ottuse e acclini ai metodi mafiosi. E’ un’ennesima conferma che molte delle vite che hanno fatto la storia continueranno a non ricevere il giusto merito, nemmeno post mortem.

 


 

Le vicende di vita di Pia Nalli, matematica e scienziata, esprimono  il tema della discriminazione di genere, dove il valore o il merito di una donna viene sminuito o ignorato a causa di pregiudizi, piuttosto che per una reale mancanza di competenza. Racconterò la sua storia magistralmente scritta da Andrea Vaccaro, studioso di storia siciliana nella puntata del mio programma radiofonico settimanale “Le Vite che hanno fatto la Storia” in onda in diretta martedì alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su Radio Regional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/shows/storia-storie/

In podcast al link:

https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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Il Parco Archeologico di Ercolano a DIDACTA ITALIA con “Avventura a Ercolano” e i progetti con la comunità di territorio: innovazione, inclusione e patrimonio culturale per la scuola del futuro



Il Parco Archeologico di Ercolano partecipa a Fiera Didacta Italia, il principale appuntamento nazionale dedicato alla formazione e all’innovazione nel mondo della scuola, con la presentazione di “Avventura a Ercolano” e dei diversi progetti educativi con e per la comunità di territorio in programma l’11 marzo alle ore 15.30 presso lo stand del Ministero della Cultura (Stand W01 – Padiglione Spadolini Attico – Sala Conferenze) alla Fortezza da Basso di Firenze.

 

“Avventura a Ercolano” è una guida digitale interattiva che accompagna bambini e ragazzi alla scoperta dell’antica città attraverso realtà aumentata, giochi e attività immersive, trasformando la visita in un’esperienza dinamica e partecipata.

 
Il progetto è stato sviluppato con una particolare attenzione all’accessibilità: la guida è pensata per favorire il coinvolgimento di visitatori con disturbi dello spettro autistico o difficoltà cognitive, ma è adatta a tutti i bambini e ragazzi e a chiunque desideri vivere il patrimonio culturale in modo più libero, inclusivo e coinvolgente.

 
L’incontro sarà l’occasione per presentare al pubblico di docenti, educatori e operatori del settore uno strumento innovativo che unisce patrimonio culturale, tecnologia e didattica, offrendo nuove modalità di fruizione e apprendimento nei siti archeologici.

 
L’evento sarà occasione per raccontare e condividere con i partecipanti l’impegno che il Parco, insieme con il suo partner Packard Humanities Institute e con l’associazione Variabile K, profonde da anni per coinvolgere la comunità di prossimità, in particolare quella più svantaggiata economicamente e culturalmente nei programmi culturali dell’Istituto, affinché la bellezza, l’arte, la cultura siano sempre di più fonte di benessere e propulsori di sviluppo sociale.

 

La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione al link: https://exhibitor.fieradidacta.it/eventi/avventura_a_ercolano
Informazioni 11 marzo 2026 – ore 15.30 Stand Ministero della Cultura – Stand W01 Padiglione Spadolini Attico – Sala Conferenze Fiera Didacta Italia – Fortezza da Basso, Firenze.


Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina
Ercolano 
Napoli

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

domenica 8 marzo 2026

Ricchissima "Anteprima" della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it tra Collescipoli di Terni il 18 e 19 aprile e Napoli l'8 maggio

 




Fervono i preparativi per la 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo, e già si annunciano interessanti novità, così come anticipa alla stampa Alfonso Bottone, direttore organizzativo di una delle più importanti kermesse del panorama culturale italiano: "Venti edizioni vanno celebrate come meritano. E allora "Anteprima" ricchissima con un doppio appuntamento: sabato 18 e domenica 19 aprile nel borgo di Collescipoli di Terni "Chiostro e Inchiostro. La Voce delle Arti, l'Anima dei Libri", una due giorni di eventi nell'ex Monastero di Santa Cecilia, in collaborazione con Borgo Arti Collescipoli; venerdì 8 maggio "Cultura in viaggio...da Partenope alla Divina" nel Salotto "Marguerite Long" di Giuseppina Gallozzi a Napoli".

 


 


La presentazione ufficiale del cartellone degli eventi della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it sabato 16 maggio nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo a Maiori. Fino al 17 luglio poi salotti letterari, premiazione dei concorsi, consegna di riconoscimenti ed altro, si snoderanno nelle più suggestive location anche di Praiano, Atrani, Minori, Tramonti, Cetara, e infine Salerno. Una particolare attenzione al mondo dei più piccoli nella tre giorni, dal 28 al 30 maggio, di "...minori di chi?" a Minori, e il 6 giugno con il concorso "Raccontami di Atrani" nel borgo costiero. "Tornano poi le "panchine poetiche", realizzate il 19 giugno a Praiano;" - ricorda ancora Alfonso Bottone - "ad Atrani "La Notte dei Festival" con le manifestazioni dal nord al sud del nostro Paese gemellate o che si gemellerano il 12 luglio con la Festa del Libro in Mediterraneo; i Premi "speciali" Menotti Art Festival Spoleto il 13 luglio a Cetara e i Premi Internazionali alla Parola il 26 giugno a Tramonti". Il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it, nel ringraziare gli amministratori comunali dei centri ospitanti il festival, conferma anche le tappe al Giardino Segreto dell'Anima di Tramonti, al Limoneto di Ercole ad Erchie, al Reginna Palace Hotel di Maiori e, infine, a Salerno presso la Libreria Imagine's Book, il Foyer del Teatro Nuovo, la Chiesa di Santa Maria de' Lama, lo Yachting Club "Angelo Maria Belmonte". E le collaborazioni con l'Istituto comprensivo "Roberto Rossellini" Maiori/Minori, il Touring Club Salerno, le associazioni Borgo San Michele Torre, Papersera, Poesie Metropolitane, Impronte Poetiche, le Pro loco di Minori e Cetara, il Premio Scriptura, le aziende Cartesar, Otowell Farmadpiu', Dolce e caffè, Software Studio, Daedalus maioliche d'autore, Officine Zephiro Media Company, Azienda agricola Cuonc Cuonc, e tanti artisti ed operatori del turismo.

 



"Un percorso sicuramente ricco di emozioni che, anche per questa edizione, troverà a Palazzo Verone di Pontone di Scala il suo suggestivo punto d'arrivo il 12 settembre" conclude Alfonso Bottone.

 



Per ulteriori informazioni consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it o su Instagram incostieraamalfitana_it.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Panoramica degli abissi: un esperimento Lynch Core di montaggio combinatorio

 È uscito il provocatorio visual album ellittico 

 e componibile della fotografa 

e artista Lulù Withheld

per TO DIE ON ICE, la band italiana che ha unito 

 doom jazz e Twin Peaks, tra Roma e la Norvegia




Le logiche da grande distribuzione organizzata dell’industria discografica post sconquasso social network (?) impongono dinamiche standard di promozione quali la produzione quasi obbligata di videoclip svuotati di significato da associare a singoli, che richiedono una lubrificata componente visiva per rientrare agevolmente nella catena di una fruizione invasa dall’epidemia di presunte autodiagnosi di ADHD. 


Doveva essere una rivoluzione. 


E invece, sotto la superficie, è stata una restaurazione dal sapore gattopardesco. La riflessione su questo complesso e mutevole rapporto tra espressioni sensoriali e percezione ha innescato l’ideazione della glaciale e ipnotica costola visual del progetto PANORAMICA DEGLI ABISSI, tridimensionale album della band bolognese TO DIE ON ICE uscito per la romana Subsound Records e per la norvegese Gymnocal Industries


Giusto per fornire un minimo contesto, il disco è una narrazione alternativa dell’omonimo racconto originale, manipolazione visivo-letteraria della stessa materia, scritto da Filippo Dionisi, illustrato da Vitt Moretta e pubblicato dalla casa editrice indipendente palermitana Fantasma


Non è una colonna sonora. È una cosa diversa. Letteralmente.


È come bere da un bicchiere che si prende da un quadro che riproduce un bicchiere.   


Legato per un filo sottilissimo al racconto (spoiler: un’esibizione di pattinaggio vista di sfuggita durante uno zapping), il visual album è ottenuto incastrando in tanti modi diversi quante sono le tracce un numero più o meno prestabilito e più o meno immutabile di frammenti, in modo da trasmettere l’impressione di qualcosa che si ripete nella sua impercettibile diversità, esaltata dall’accostamento a un brano differente. Quindi, a un differente ritmo. Quindi, a un differente battito. Quindi, a una differente interpretazione dell’occhio e dello stomaco. 


In un certo senso, è un video che non chiede di essere visto ma di essere sentito, crogiolandosi nel proprio programmatico intento di respingere e allo stesso tempo incatenare lo sguardo con il medesimo stratagemma dell’apparente ripetizione. 

A favorire tale perverso meccanismo, la grammatica dello sport, tutto sommato limitata a un campionario definito di gesti che diventano unici a seconda dell’esecuzione dell’atleta. A ben vedere, c’è anche una sorta di circostante trama pop, che però è lasciata allo spettatore, rivestito di una responsabilità di cui generalmente viene scaricato. Così si rilassa, poverino. Qui no. 


In un certo senso, siamo di fronte a un elogio della difficoltà, una chiamata all’impegno, un invito alla fantasia. La pattinatrice entra in pista con escoriazioni sul viso e una lama sporca di sangue. Tutto quello che sappiamo è che ripete il suo esercizio potenzialmente all’infinito. Che lo faccia sul serio, dentro la sua testa o in un girone infernale, è un segreto che solo il ghiaccio conosce. 


Girato in una mezza giornata al Palazzo del ghiaccio di Fanano e montato in mesi di ribaltamenti e rivoluzioni sequenziali a Bologna, il visual album sviluppa un dettaglio insignificante della storia di cui sopra per produrre un esperimento di montaggio combinatorio sul rapporto tra musica e immagini.

 





Scritto da Filippo Dionisi e diretto da Lulù Withheld, con la collaborazione tecnica di Edoardo Ianniello, Carlotta Pircher, Edoardo Podo e Alessandro Vitali (che ha anche curato il famigerato editing), è un’irritante ma ipnotica rimodulazione visiva con l’ambizione di mettere in discussione e rovesciare il concetto stesso di videoclip. 


Cosa che in effetti non è, vista anche la non digeribilissima durata. Potremmo definirlo un inganno, ma anche una sorta di Settimana Enigmistica trasformata in sport estremo. 


Se non fosse che a un certo punto, succede qualcosa di strano. 

In qualche modo sedotto e annientato da ciò che stai vedendo, smetti di guardare e inizi solo ad ascoltare.

Non è esattamente ciò che fa la musica? 


Performer: Greta Ranieri

Directed by Lulù Withheld

Concept: Filippo Dionisi

Director of Photography: Edoardo Podo

Camera On Rink/Drone: Edoardo Ianniello Camera 2/

Editing: Alessandro Vitali

Color: Lulù Withheld

Production Director/Makeup: Carlotta Pircher

Year: 2025 - Ratio: 16:9/4:3 - Dur: 43’40’’

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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DESTINATARIO SCONOSCIUTO

Spazio Blue Train e The Kitchen art gallery
presentano

DESTINATARIO SCONOSCIUTO
 
 a cura di Silvia Franceschi

 


 

 con lavori di 
 
Alessandra Angelini, Alberto Casiraghy, Silvia De Marchi, Bruna Ginammi,

Serena Giorgi|Giulio Perfetti, Anna Giuntini, Mimmo Iacopino, Angelo Jelmini,

Giusi Loisi, Giuseppina Maurizi, Andrea Meregalli, Marta Nijhuis, René Pascal,

Mauro Pipani, Alfredo Rapetti Mogol, Paola Ricci

Dal 13 marzo al 16 aprile 2026
Opening: Giovedì 12 marzo dalle 18 alle 21
 
Spazio Blue Train
Via fratelli Pozzi, 4 Milano
 
The Kitchen art gallery
Via Asiago 4, Milano

 

Milano, marzo 2026 – Spazio Blue Train e The Kitchen art gallery, due spazi di Milano in zona Gorla - Naviglio Martesana, presentano dal 13 marzo al 16 aprile 2026 nella loro consueta modalità ‘una mostra, due spazi’ Destinatario sconosciuto, mostra collettiva, a cura di Silvia Franceschi, incentrata sul libro d’artista, al quale tuttavia ogni partecipante accosta anche lavori di altro tipo.

Discostandosi dalla forma tradizionale del libro e coniugando arte visuale e uso della parola, il libro d’artistaappare una delle forme più pure di libertà di espressione, in linea con una visione dell’arte come spazio aperto e luogo di transito.

Non a caso il titolo della mostra è anche quello del libro del 1938 dell’autrice statunitense Kressmann Taylor, che tocca il tema della censura raccontando lo scambio epistolare tra un gallerista d’arte di San Francisco e il suo ex socio tornato in Germania agli albori del nazismo. Basato su una storia vera, il libro ricorda l’importanza di non abbassare la guardia di fronte a coloro che oggi, anche in occidente, sferrano attacchi inaccettabili alla libertà di espressione, di cui il mondo dell’arte per primo dovrebbe essere il baluardo.

La mostra invita un gruppo di sedici artisti di diverse generazioni che utilizzano tecniche anche molto diverse a esprimersi liberamente nel trasmettere il loro messaggio a un destinatario sconosciuto. Sconosciuto in quanto, così come il libro tradizionale è dialogo e narrazione con e per un pubblico che non si conosce se non in astratto, allo stesso modo l’arte visuale e il libro d’artista si rivolgono a un destinatario sconosciuto.

 

La mostra si dipana in due diversi spazi di Milano, intimi e pieni di fascino in zona Gorla - Naviglio Martesana. Due realtà, Spazio Blue Train e The Kitchen art gallery, che dal 2021 dialogano organizzando insieme mostre, laboratori ed eventi.

L’inaugurazione di giovedi 12 marzo comincerà alle ore 18.00 contemporaneamente nei due spazi.

 

 INFORMAZIONI MOSTRA

Titolo: Destinatario sconosciuto

Artisti: Alessandra Angelini, Alberto Casiraghy, Silvia De Marchi, Bruna Ginammi, Serena Giorgi|Giulio Perfetti, Anna Giuntini, Mimmo Iacopino, Angelo Jelmini, Giusi Loisi, Giuseppina Maurizi, Andrea Meregalli, Marta Nijhuis, René Pascal, Mauro Pipani, Alfredo Rapetti Mogol, Paola Ricci.

a cura di: Silvia Franceschi

Luoghi: Spazio Blue Train (Via Fratelli Pozzi 4, MI) e The Kitchen art gallery (Via Asiago 4, MI)



Opening:                                                           
Martedì 12 marzo dalle 18 alle 21
RSVP: spaziobluetrain@gmail.com

Durata: dal 13 marzo al 16 aprile 2026

Orari di apertura:
Spazio Blue Train
solo su appuntamento

The Kitchen art gallery

Martedì / venerdì:

a.m. su appuntamento / p.m. 15:30-19:00

Sabato: 10:00-12:30 /p.m. su appt 


COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

 

“Tavolo dei «postali»” - Lunedì 9 marzo alle ore 21:00 la conferenza su “Il museo di cartoline più piccolo di Roma”






Ottavo incontro 2026 con “La posta mai immaginata”, serie di conferenze digitali firmate dal “Tavolo dei «postali»” (Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, Museo storico della comunicazione, Unione stampa filatelica italiana, “Vaccari news”).


L’appuntamento è per lunedì 9 marzo alle ore 21, impiegando la piattaforma Zoom; il link va richiesto gratuitamente a museo.comunicazioni@mise.gov.it

 
Sarà il turno di Nelu Dragomir, che parlerà de “Il museo di cartoline più piccolo di Roma”. Nel quartiere Testaccio, nel 2024, nasce The smallest museum by Urbs, un luogo unico che in soli 20 metri quadrati raccoglie oltre 1.600 cartoline dedicate a Roma e alla sua storia. La collezione, composta da cartoline in bianco e nero e a colori, spedite o mai inviate, racconta l’evoluzione della città attraverso gli sguardi di persone di tutto il mondo. Il museo nasce dalla passione per Roma e per il viaggio dell’architetto Andrea d’Antrassi e del suo team di giovani creativi, che negli anni hanno costruito questo prezioso archivio. Non è solo esposizione, ma un luogo di ispirazione…
 

Le informazioni

La pagina dedicata: https://www.issp.po.it/tavolo-dei-postali/

Contatto: tavolodeipostali@issp.po.it

 

Per rivedere i precedenti incontri:

Edizione 2026

Edizione 2025

Edizione 2024

Edizione 2023

Edizione 2022
Edizione 2021

 

“Tavolo dei «postali»”

La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento

www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

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