lunedì 13 aprile 2026

Serena Brancale in concerto alla Spezia: il “Sacro Tour” fa tappa in piazza Europa sabato 25 luglio alle 21.30

  



Il cartellone musicale dell’Estate Spezzina si arricchisce di un nuovo appuntamento con una delle voci più intense e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea: Serena Brancale arriva in città per una tappa del suo attesissimo “SACRO TOUR”, la nuova tournée che la porterà sui palchi italiani ed europei dopo il grande successo al Festival di Sanremo 2026.

 
Sabato 25 luglio 2026, alle 21.30 in Piazza Europa alla Spezia, Serena Brancale si esibirà in un concerto che promette di essere un’esperienza musicale profonda ed emozionante, capace di unire energia e spiritualità, groove e introspezione, radici e sperimentazione.

 
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Un nuovo grande nome salirà sul palco di Piazza Europa questa estate: una delle artiste più ascoltate del momento, con oltre 40 milioni di stream sulle piattaforme digitali. La cantante barese si esibirà il 25 luglio, portando nella nostra città la sua energia e i suoi più grandi successi. Come Amministrazione, siamo felici di proporre un programma ricco per una stagione estiva di grande qualità”.

 
Reduce dall’emozionante esibizione sul palco dell’Ariston con il brano in gara “Qui con me”, accolto con grande calore dal pubblico e dalla critica e tra i più apprezzati dalla stampa, Serena Brancale porta dal vivo uno spettacolo intenso e personale. Un viaggio sonoro che conferma la sua maturità artistica e la capacità di trasformare ogni concerto in un momento di ascolto autentico e coinvolgente.

 
Il “SACRO TOUR”, prodotto da Vivo Concerti e Isola degli Artisti, rappresenta una nuova fase del percorso artistico della cantante, polistrumentista e performer barese, da anni protagonista di una ricerca musicale che fonde nu-soul, jazz, R&B e sperimentazione, con uno stile unico e riconoscibile anche a livello internazionale.

 
Dopo aver calcato alcuni dei palchi jazz più prestigiosi del mondo e aver concluso lo scorso anno un tour di oltre 40 date culminato al Teatro Arcimboldi di Milano, Serena Brancale conferma con questo nuovo progetto il suo forte legame con il pubblico, trasformando ogni live in un’esperienza intima e collettiva allo stesso tempo.

 
La tappa spezzina si inserisce in un calendario che attraversa l’Italia e le principali città europee, e rappresenta un’occasione speciale per assistere dal vivo a uno degli spettacoli più attesi della stagione.

 

Info e biglietti
Il concerto di Serena Brancale si terrà sabato 25 luglio 2026, alle 21.30, in Piazza Europa.
 

Biglietti disponibili su TicketOne per 5gg on-line a partire da martedì 14 aprile 2026, ore 13:00
 

Da domenica 19 aprile 2026 ore 11:00 

i biglietti saranno disponibili anche sugli altri circuiti on line e punti vendita
 

Info su www.vivoconcerti.com.

 

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GABER – MI FA MALE IL MONDO

 Teatro Civico La Spezia
Stagione di Prosa 2025-26
Martedì 14 e mercoledì 15 aprile 2026 (ore 20.45)

GABER – MI FA MALE IL MONDO


con Neri Marcorè

da Giorgio Gaber e Sandro Luporini

drammaturgia e regia Giorgio Gallione

arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri

pianisti (o.a.) Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri

produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana - Teatro Nazionale

in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara

 

 

Sarà Neri Marcorè, protagonista di “Gaber – Mi fa male il mondo”, a chiudere la Stagione di Prosa 2025-26 al Teatro Civico della Spezia.

Lo spettacolo, in scena martedì 14 e mercoledì 15 aprile 2026 (ore 20.45) è un’esplorazione nell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori del teatro e della canzone. Per anni Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, ma pure con grande partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano.

Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha così accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettacolo vuole ritornare alle radici dell’ispirazione di queste opere in musica, entrando metaforicamente, e a distanza di anni, nello studio/ laboratorio/ pensatoio dove Gaber e Luporini hanno agito e prodotto pensiero per più di quarant’anni.


Neri Marcorè, assieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, ha molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno (la prima esperienza risale al 2007) è una necessità etica e artistica insieme, e una occasione ancora più matura e consapevole per riabbracciare l’opera dell’“uomo dalle due G maiuscole”.


Info e biglietti: Botteghino Teatro Civico La Spezia (ingresso da Corso Cavour n. 20) – orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 9/12.30, il mercoledì anche dalle 16 alle 19

Martedì 14 e mercoledì 15 aprile la biglietteria sarà aperta all’interno del Teatro a partire dalle ore 18 fino a inizio spettacolo.



Tel. 0187/727521 – email: info@teatrocivico.it

 

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"Dialogo tra due archivi: le carte di Maurizio Valenzi e di Andrea Geremicca"

 Mercoledì 15 aprile dalle ore 16:00 alle 18:00 nella sede del Maschio Angioino Sala Litza Cittanova Valenzi

un dialogo anche tra istituzioni volte a tutela, valorizzazione e studio e memoria politica e familiare


L'incontro, nell'ambito dei 50 anni dall'elezione dell'amministrazione comunale presieduta da Maurizio Valenzi, vedrà intervenire, dopo i saluti di Lucia Valenzi e di Federico Geremicca, il Soprintendente agli archivi della Campania Gabriele Capone, lo storico dell'età contemporanea Pierluigi Totaro e l'archivista Erika Vettone.


La Fondazione Valenzi, nata con l'obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi, si è qualificata sin dalla sua creazione come istituto di conservazione, di ricerca e di studio di fonti del Partito Comunista Italiano, della città di Napoli e della storia del Novecento.


Momento centrale della preservazione della memoria sono l’Archivio di Maurizio Valenzi, le opere d’arte prodotte dallo stesso, la sua biblioteca. Siamo lieti di aggiungere che abbiamo ricevuto in donazione dal figlio Federico, le carte di Andrea Geremicca, esponente di primo piano del PCI napoletano, deputato e vicesindaco. 


In questi anni sono stati realizzati tre interventi di ordinamento e descrizione sugli archivi conservati, grazie al contributo della Direzione generale archivi e sotto la vigilanza della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. I due archivi si sono rivelati complementari, dato il rapporto stretto intercorso tra i due soggetti produttori e costituiscono una testimonianza storica corposa e organica sia dal punto di vista politico che amministrativo.


Per gli aggiornamenti sulle iniziative della Fondazione Valenzi iscriviti al Canale WhatsApp

 

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Incontri con il fotografo FRANCO TURCATI a Salerno 16-17 aprile


Studio Cerzosimo                        Tempi Moderni

 
Presentano

Franco Turcati

Autore del Suo Tempo

Nell’ambito della mostra “Infiniti Mondi”

Racconti del Contemporaneo:

NAVIGHIAMO SU FRAGILI VASCELLI


Incontri: Franco Turcati Armando Cerzosimo Olga Chieffi

Introduce Marco Russo

Giovedì 16 aprile ore 18

Palazzo Fruscione - Salerno 

 

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 Dialoghi sulla Fotografia

Vernissage mostra e Talk

Gabriele Bojano, Cristina Tafuri, Vittoria Marino

Venerdì 17 aprile ore 19

(Presso Galleria Sala Posa via G. da Procida, 9 Salerno)



Franco Turcati: autore del suo tempo


Giovedì 16 aprile, alle ore 18:00 il fotografo torinese sarà protagonista a Palazzo Fruscione della sezione Incontri della X rassegna di Racconti del Contemporaneo, nell’ambito della mostra “Infiniti mondi, Viaggio nella poetica di Fabrizio de Andrè”, in una serata nata dalla sinergia tra Tempi Moderni e lo Studio Cerzosimo, ove venerdì 17 aprile verrà inaugurata una personale, alle ore 19, con talk e proiezioni, per la ripesa di “Dialoghi sulla fotografia”.


Sarà il fotografo torinese Franco Turcati, l’ospite della sezione Incontri della X rassegna di Racconti del Contemporaneo, nell’ambito della mostra “Infiniti mondi, Viaggio nella poetica di Fabrizio de Andrè”, in una serata nata dalla sinergia tra Tempi Moderni e lo Studio Cerzosimo, giovedì 16 aprile a Palazzo Fruscione, in Salerno alle ore 18, introdotta da Marco Russo, padrone di casa, con videoproiezioni e un talk tra l’autore, il fotografo Armando Cerzosimo e la giornalista Olga Chieffi. Fotografo dello sguardo e della relazione, Franco Turcati nel suo percorso creativo si è mosso tra scena, musica, ritratto e realtà sociale con coerenza e intensità. La sua ricerca difende una concezione aperta e totale della fotografia, intesa come linguaggio immediato, autonomo e profondamente umano. Nelle sue immagini convivono memoria, eleganza e senso critico, in un percorso che restituisce alla fotografia il valore di una vera esperienza del contemporaneo.

 

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Un avvincente racconto professionale ed umano sulla figura di Franco Turcati, attraverso il quale ci accorgeremo che la fotografia non è mai stata una “finestra neutra sul mondo”, ma un dispositivo culturale codificato che media attivamente la realtà, collocandosi in una zona liminale fra scienza e arte. “Non sarà certo un’ esibizione autoriale o una celebrazione questo mio ritorno a Salerno, per discutere intorno al mio lavoro – ha commentato Franco Turcati – ma, attraverso le immagini vedremo come il messaggio fotografico, possa valorizzare un oggetto, oppure l’idea di verità in relazione alla fotografia, in questo caso, come la creazione di immagini che abbiano il potere di variare una situazione o naturalmente trasmettere emozioni”. “Da anni lo Studio Cerzosimo persegue la sua mission, che oltre ad essere quella di essere uno studio fotografico professionale – ha continuato Armando Cerzosimo -  affianca anche eventi di cultura relativi a questa arte. La grande passione per la fotografia e la volontà di poter far crescere la cultura e l’attenzione verso questa arte come mezzo di comunicazione, di aggregazione e di qualità hanno spinto lo Studio Cerzosimo sempre aperto e attento alle dinamiche culturali, ad invitare nello spazio salernitano, la Galleria in via Giovanni da Procida, 9, figure carismatiche in grado di trasmettere la loro esperienza umana e artistica. “I dialoghi sulla fotografia” furono inaugurati da Enzo Sellerio, sua la frase “Il Fotografo è uno scrittore che si esprime per immagini”. Tutto questo avviene nel nostro spazio nel cuore del centro storico di Salerno, un punto fermo per chi è appassionato di fotografia e vive di cultura. Quest’anno nel segno di questa rinnovata esperienza, il livello sale. Abbiamo invitato Franco Turcati, eccellenza torinese, nel gotha nazionale e internazionale dell’arte dell’immagine, attraverso i suoi soggetti le sue storie, uomo che ha fatto della sua passione fotografica una professione sin dal 1965, passando dal fotogiornalismo, all’immagine di scena, alla moda e alla fotografia industriale. Sarà una splendida due giorni salernitana, che verrà aperta con l’incontro a Palazzo Fruscione ospiti dell’associazione Tempi Moderni di Marco Russo per spostarci il giorno successivo, venerdì 17 aprile, alle ore 19, in galleria per il vernissage della personale del fotografo torinese, che sarà animato da un talk che vedrà protagonista l’autore, a confronto con il giornalista Gabriele Bojano, il critico d’arte Cristina Tafuri e la docente di Marketing presso il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio Vittoria Marino. E’ un omaggio a Franco Turcati, realizzato assieme ai miei due figli, Pietro e Nicola, e all’intero staff dello studio, per l’amicizia che a lui mi lega da anni dopo la conoscenza avvenuta in terra siciliana, e rafforzatasi negli anni, grazie al suo grande spessore umano, pari alla professionalità e alla disponibilità a far passare messaggi positivi, relativi alla fotografia”. La ripresa dei “Dialoghi sulla fotografia”, negli spazi della galleria salernitana di Armando Cerzosimo, restano traversati da due categorie, la riflessione su tempo e totalità, ove il termine tempo vuole indicare l’attualità di quella presa di distanza dalla concezione particolare di quest’arte e la totalità sta per rifiuto di considerare la fotografia un qualcosa di chiuso e circondato da paratie che limitano un campo dall’altro, per rivendicare invece un’idea unitaria del fotografare, dell’immagine e della sua interpretazione, ponendo a confronto stili e linguaggi diversi, capaci di produrre emozioni e sensi, scoprendo in questa due giorni un artista che non scende a compromessi con il tempo; oltre ad un suo “esercizio” fotografico, che racchiude un concetto vitale e comune a tutte le arti, ovvero cimento, curiosità e abilità.
 
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FRANCO TURCATI
Da oltre 50 anni, è oggi considerato un maestro della comunicazione visiva, riconosciuto per la sua straordinaria capacità narrativa e il suo senso estetico unico.Dalla prima campagna Suzuki degli anni Settanta, provocatoria e innovativa, al lavoro per Superga - che contribuisce al riposizionamento del marchio nella fascia alta del mercato italiano - la sua attività si distingue per la capacità di coniugare ricerca visiva e strategia comunicativa.

Franco Turcati è un fotografo professionista italiano che ha iniziato la sua carriera negli anni '60 come fotoreporter. Nel corso dei decenni, ha saputo evolversi, affermandosi non solo nel fotogiornalismo, ma anche nei settori della moda, della pubblicità e dello still-life. Grazie alla sua capacità di interpretare le esigenze delle aziende, Turcati ha collaborato con importanti brand nazionali e internazionali, contribuendo alla creazione di campagne visive di grande impatto.

Lo still-life diventa nel tempo il suo linguaggio privilegiato, attraverso cui interpreta e costruisce l’identità visiva delle aziende, dal marchio al packaging, dalle monografie alle campagne istituzionali. Tra i suoi clienti figurano Bertone Design, GFT Gruppo Finanziario Tessile, Delacre, Honda, Industrie Zignago Santa Margherita, I.DE.A. Institute, Martini & Rossi, Omega, Pirelli, Tissot, Sambonet, Radiomarelli, Tata auto, Teatro Regio di Torino, Unione Musicale e K- Way.

Nato a Codroipo (UD), in Friuli, avvia la sua carriera nel 1965 come fotoreporter. Nel corso degli anni amplia progressivamente il proprio ambito di ricerca, affermandosi nel fotogiornalismo, nella fotografia di moda e nella pubblicità, fino a sviluppare una visione dell’immagine come strumento centrale di comunicazione.

Nel 1995 le campagne fotografiche realizzate dalla sua agenzia per diversi territori del Piemonte contribuiscono in modo significativo alla promozione turistica della regione. Le sue immagini si distinguono per rigore compositivo, raffinatezza cromatica e una particolare dimensione sospesa, capace di rendere gli oggetti e gli spazi fuori dal tempo.



 

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A "Chiostro e Inchiostro” il 19 aprile i Premi Borgo Arti Collescipoli all'autore TV Lello Marangio e a Maria Grazia Di Bari, madre di una vittima di femminicidio




Fervono i preparativi nel suggestivo borgo umbro di Collescipoli di Terni per l'edizione 2026 di “Chiostro e Inchiostro". Il dialogo tra arti, parole e creatività darà vita, il 18 e 19 aprile prossimi, all'evento organizzato da BAC – Borgo Arti Collescipoli, che riunisce associazioni culturali e sociali ternane, e la 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo, nel chiostro cinquecentesco dell'ex Monastero di Santa Cecilia.

 


 

Una due giorni contrassegnata, nel pomeriggio di domenica 19 aprile, dalla consegna dei Premi BAC a "protagonisti" dei nostri tempi. Riconoscimento che, in questa sua prima edizione, come annunciato da Andrea Giuli, direttore artistico di Borgo Arti Collescipoli, ed Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana .it, viene assegnato a Lello Marangio e Maria Grazia Di Bari.

 


 

Lello Marangio è un umorista napoletano che da 30 anni scrive testi comici per teatro, cinema, cabaret e per la televisione. Ha scritto e scrive tuttora per artisti come Peppe Iodice, Paolo Caiazzo, Lino Barbieri, I Ditelo Voi, i Teandria, Nello Iorio, Enzo Fischetti ed altri. Ha partecipato, come autore, a tutte le principali trasmissioni televisive comiche sia regionali che nazionali, da Zelig a Colorado, da Made in Sud a Comedy Central. Affetto da poliomielite ad entrambe le gambe è in libreria con il suo nuovo libro “Al mio segnale scatenate l'infermo”, edito da Homo Scrivens, in cui affronta con dissacrante ironia il tema della disabilità. Tra i riconoscimenti assegnatigli il prestigioso Premio Massimo Troisi.

  


  
Maria Grazia Di Bari è la madre di Nicole Lelli, uccisa a solo 23 anni da chi diceva di amarla, e ricordata dal Comune di Roma con una stele alla sua memoria e di tutte le vittime di femminicidio nel Parco Achille Grandi al Collatino. Da allora Maria Grazia Di Bari ha trasformato il dolore in una battaglia. Entra nelle scuole, parla con i ragazzi di rispetto e prevenzione e continua a ricordare che l’amore non uccide.

 


 

I premi, riproduzioni del chiostro dell'ex Monastero di Santa Cecilia, con il simbolo BAC, realizzati dagli artisti Fabio Orazi e Katiuscia Fabrizi, saranno consegnati, domenica 19 aprile appunto, nella Sala Garibaldi dell'ex Monastero di Santa Cecilia a Collescipoli di Terni alle ore 16:30.

 

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Vip Vibes amplia lo staff: nel team anche Francesca Cipriani e il dj Alessandro Rossi

 




Vip Vibes apre una nuova fase del proprio percorso nel mondo dell’intrattenimento serale annunciando l’ingresso nel team di Francesca Cipriani, del dj Alessandro Rossi e del dj Pando (Matteo Pandolfini). La novità si inserisce in un processo di riorganizzazione del gruppo, orientato a una gestione più diretta e strutturata delle serate.

Secondo quanto comunicato, l’arrivo di Francesca Cipriani e Alessandro Rossi punta a rafforzare l’identità dei format Vip Vibes, unendo la riconoscibilità televisiva della showgirl all’esperienza musicale del dj, reduce dai risultati ottenuti con i brani “Rica Morena”, “Marylin” e “Vertigo”. La presenza di Pando Dj nello staff artistico dà continuità alla proposta musicale del gruppo, con un team dedicato stabilmente alla cura delle serate.

Il coordinamento generale delle attività resta affidato a Giulio Strocchi, fondatore e CEO di Vip Vibes, che seguirà la pianificazione e lo sviluppo dei progetti. «L’ampliamento della squadra – spiega Strocchi – rappresenta per noi un passo in avanti nella costruzione di format di intrattenimento sempre più definiti. Vogliamo proporre serate riconoscibili, dove musica, spettacolo e rapporto con il pubblico siano parte di un unico progetto».

Vip Vibes conferma inoltre la propria disponibilità a collaborare con locali e aziende interessati a integrare i nuovi format all’interno delle rispettive programmazioni. L’obiettivo dichiarato è consolidare la presenza del gruppo nel panorama dell’intrattenimento notturno, ampliando il raggio d’azione dei progetti e coinvolgendo nuove location sul territorio.


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LA SPEZIA - Pulixi alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” per la rassegna “Storie. Incontri d’autore alla Spezia”

Piergiorgio Pulixi presenta il thriller Il nido del corvo giovedì 16 aprile alla Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” per la rassegna “Storie. Incontri d’autore alla Spezia

 


Un’indagine che si muove tra ossessione e mistero, dove ogni traccia conduce in un territorio narrativo inquieto e stratificato
 

La rassegna Storie. Incontri d’autore alla Spezia, promossa e organizzata da Fondazione Carispezia e dal Comune della Spezia, con il supporto del Sistema Bibliotecario Urbano e la cura della giornalista culturale Benedetta Marietti, prosegue con l’incontro di giovedì 16 aprile alle ore 18.00 presso la Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”, con lo scrittore Piergiorgio Pulixi in dialogo con Lucia Anselmi per la presentazione del romanzo Il nido del corvo (Feltrinelli, 2026).

Ambientato nella Penisola del Sinis, in Sardegna, Il nido del corvo prende avvio dalla scomparsa di una giovane donna e dal ritrovamento di un inquietante indizio che conduce gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi sulle tracce di un assassino che trasforma le sue vittime in composizioni macabre. Il romanzo costruisce una tensione narrativa che intreccia dimensione investigativa e introspezione psicologica, delineando un universo narrativo destinato a svilupparsi in più opere e capace di esplorare i conflitti interiori dei protagonisti.

Piergiorgio Pulixi è tra le principali voci della crime fiction europea. I suoi romanzi sono tradotti in ventitré Paesi e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Scerbanenco (2019) e le Prix Babelio (2025). Con Feltrinelli ha pubblicato il bestseller La donna nel pozzo pozzo (2024) e ideato il video podcast Le stanze del male.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

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Special Opening Paolo Mussat Sartor Exhibition

 Special Opening for

MILANO ART WEEK 2026

SATURDAY APRIL 18th

Paolo Mussat Sartor Obiettivo Arte Povera. Un viaggio nell'arte dal 1968, installation view ph. credit Fabio Mantegna



Paolo Mussat Sartor

OBIETTIVO, ARTE POVERA

A Journey Through Art Since 1968

 

Si segnala, in occasione della MILANO ART WEEK 2026, la mostra Paolo Mussat Sartor: OBIETTIVO, ARTE POVERA

Un viaggio nell'arte dal 1968 sarà eccezionalmente visitabile nella giornata di sabato 18 aprile dalle ore 10:00 alle ore 18:00.

In mostra, Paolo Mussat Sartor racconta attraverso circa 30 fotografie i protagonisti dell’Arte Povera – da Giovanni Anselmo a Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto e Jannis Kounellis – colti nel loro lavoro e nel rapporto diretto con le opere. Le fotografie dialogano con i lavori degli stessi artisti, provenienti dalla collezione personale dell’autore, restituendo un racconto immersivo e coerente.

A completare il percorso dell'esposizione una selezione inedita della serie Viaggi amplia lo sguardo con immagini essenziali realizzate durante gli spostamenti in Europa del fotografo torinese.

 

 

INFO:

Galleria Gracis SRL
Piazza Castello 16
Milano 

 


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