sabato 18 luglio 2026

IL SAGGIO MESE DI LUGLIO 2026 - EDIZIONI "IL SAGGIO"


 

   

IL SAGGIO è un mensile cartaceo di cultura che tratta di libri, poesia, storia e arte del Centro Culturale Studi Storici

E' possibile abbonarsi e ricevere una copia al mese,

l'abbonamento vale come iscrizione al Centro Culturale Studi Storici in qualità di associato

Euro 25,00 da versare sul CCP 1009316868 intestato al Centro Culturale Studi Storici, in via don Paolo Vocca, 13 - 84025 - Eboli (SA)


Per info su prenotazioni abbonamenti è possibile contattare anche: rosarydelsudartnews@gmail.com

 


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A Francesca Ghezzani con un libro intervista nei penitenziari italiani il Premio Costadamalfilibri narrativa edita della 20 edizione di ..incostieraamalfitana .it




È Francesca Ghezzani con "Il silenzio dentro", edito da Swanbook, a vincere il Premio Costadamalfilibri narrativa edita della 20a edizione di ..incostieraamalfitana .it Festa del Libro in Mediterraneo. La maiolica realizzata dal ceramista vietrese Nicola Campanile le è stata consegnata a Cetara il 17 luglio, nella serata conclusiva della kermesse culturale ideata e diretta da Alfonso Bottone ed iniziata il 15 maggio scorso, dalla giornalista RAI Tg2 Christiana Ruggeri e dal sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa, protagonisti del salotto letterario finale della edizione 2026 di ..incostieraamalfitana .it. 

 


 
Il libro di Francesca Ghezzani, giornalista, autrice e conduttrice televisiva, è un viaggio dentro e fuori i penitenziari per raccogliere, attraverso decine di interviste, le testimonianze di carcerati, ex detenuti oggi reinseriti nel tessuto sociale e nomi autorevoli del panorama istituzionale e associazionistico, esperti di criminologia e psichiatria forense, giornalisti e addetti alla comunicazione, esponenti del clero, sociologi, senza tralasciare i concetti di finanza e imprenditoria sociali, economia carceraria e circolare, upcycling presenti all’interno del sistema penitenziario e il delicato rapporto, sempre più sfidante e attuale, tra giustizia penale e intelligenza artificiale. Se infatti, come previsto dall’art. 27 della Costituzione, tendere alla rieducazione del carcerato è l’obiettivo della pena, dietro a ogni azione compiuta, per quanto illecita, ci sono storie che meritano di essere ascoltate, perché cittadinanza e partecipazione rappresentano un reale bisogno anche all’interno delle mura di un penitenziario.

 


 

Sugli altri due gradini più alti del podio Enrico Inferrera, al secondo posto, con "Ho incontrato Dino Buzzati" (Guida), e Miranda Miranda, al terzo posto, con "Animalìa. Bestiari e altri contorni" (Solfanelli). Concludono la classifica: al quarto posto Roberta Salvati con "Azzurro come te" (Graus); al quinto posto ex aequo Maria Saveria Borrelli con "Ritorno a Itaca" (Carabba) e Ivana Leone con "Scuola in ospedale. Parole che curano" (Largo Libro). 
 
 

 
Altri riconoscimenti consegnati nel corso della serata: Premio Speciale "opera prima" a Sergio Vincenti per "L'eredità del vento" (Letteratura Alternativa); Premio speciale Favole & Fiabe ex aequo a Carmela Autieri per "Perfetto così" (Il Papavero) e ad Annalisa Siano per "Le avventure di Siora e il ladro di cervelli". Menzioni speciali a: Ivano Ciminari per "Le memorie di un rigattiere" (Montag); Anna Maria Aurucci per "Veleno" (Officine Pindariche); Angelo Sparano per "Ombre sulla Scuola Medica" (Marlin).
Infine ad Annamaria Farricelli con "In un soffio d'amore" (WE) è stato assegnato il Premio speciale Scriptura artistico letterario internazionale, e a Federico Bergaminelli con "Etica dell'intelligenza artificiale a tutela degli ultimi" (Intrecci) il Premio Officine Zephiro Media Company.

 


 
“Questa ventesima edizione voleva essere un momento per riflettere sull’importanza del leggere oggi e sullo stato di salute della Cultura nel nostro Paese.” - sottolinea Alfonso Bottone, direttore organizzativo della Festa del Libro in Mediterraneo - “L’entusiasmo che abbiamo avvertito in questi due mesi di eventi tra Praiano, Atrani, Minori, Maiori, Tramonti, Cetara e Salerno; la partecipazione intensa del pubblico; gli attestati di stima ricevuti; ci hanno fatto constatare il forte interesse verso eventi che considerare di nicchia appare sempre più fuori luogo. E dopo la pausa estiva vi aspettiamo il 12 settembre alla serata del “dopo festival” a Palazzo Verone, nel borgo di Pontone di Scala, con i L'una e 'l Soul, la poetessa Sonia Giovannetti, la scrittrice Felicia Lione, il rapper Deiman, e altri ospiti…a sorpresa”. 
 

 

Per saperne di più consultare la pagina facebook @incostieraamalfitana.it 

o su Instagram incostieraamalfitana.it.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

SALERNO SUMMER CONCERTS Musica à Quattro 19 luglio


 SALERNO CLASSICA


IncontriAMO la Musica

In collaborazione con

Associazione Alessandro Scarlatti

 

Salerno Summer Concerts

Museo Diocesano 3 luglio-8 agosto

Presenta

Musica Nova á Quattro

Xhudi Dodaj, Xhulja Dodaj, violini,

Stela Bello, viola, Remino Sula, violoncello


 

Salerno, domenica 19 luglio, ore 20,30 Chiostro del Museo Diocesano-biglietto PostoRiservato  euro 12+ Diritti.  Info.: cell.:+39 3928435584 - salernoclassica@gmail.com

 

 

Salerno Summer Concerts: Musica Nova á Quattro

Giro di boa con la grande musica nel chiostro del Museo diocesano di Salerno, promossi da Salerno Classica e dall’Associazione Alessandro Scarlatti. Domenica 19 luglio alle ore 20,30 dialoghi cameristici tra Xhudi Dodaj e Xhulja Dodaj, violini, Stela Bello, viola e Remino Sula, violoncello

 

Si giunge con questo quinto appuntamento dei Salerno Summer Concerts, al giro di boa della rassegna di otto concerti, promossi dalla Associazione Gestione Musica, presieduta dal cellista Francesco D’Arcangelo e dall’ Associazione Alessandro Scarlatti guidata da Oreste de Divitiis, con il sostegno del Fondo Nazionale dello Spettacolo dal vivo, Ministero dei Beni Culturali e Regione Campania Legge 6/2007.  Dopo la applaudita performance dell’ensemble Salerno Classica che si è cimentata in due gemme della letteratura musicale, con la produzione “El amor brujo”, il balletto-pantomima scritto da Manuel de Falla, con i gitani Rosa Celenta e Paolo Puglia, con la voce di Alina Di Polito, troveranno la loro perfetta simbiosi con l’ ensemble Salerno Classica diretta da Francesco D’Arcangelo, e composta da Vincenzo Scannapieco al flauto, Giovanni Borriello, oboe, Giuseppe Cataldi, clarinetto, Paolo Balestrieri, fagotto, Fabrizio Cirillo, corno, Gaetano Cesarano, tromba, Rosario Barbarulo, percussioni, Alessandro Amendola pianoforte, Sergio Martinoli e Mauro Tamburo, primi violini, Annalura Tortora e Cesare Noviello, secondi, Luca Improta e Michela Coppola, viole, M.Cristiana Tortora e Matteo Parisi, violoncelli, Vincenzo Lo Conte, contrabbasso, unitamente ad Appalachian Spring di Aaron Copland, che ha inaugurato il concerto, due esecuzioni condotte con lucido senso analitico, ma anche caratterizzate dal pertinente senso della narrazione sinfonica e, dunque, con profonda suggestione evocativa, ricostruendo così, il processo creativo e fotografandolo a colori vividi e in tutta la nitidezza dei suoni, domenica 19 luglio, alle ore 20,30, nella incantevole cornice del Museo Diocesano, l’ Associazione Alessandro Scarlatti propone  Musica Nova á Quattro, con Xhudi Dodaj e Xhulja Dodaj, violini, Stela Bello, viola e Remino Sula, violoncello. La serata verrà aperta dal Quartetto in sol maggiore op. 77 n. 1 (Hob:III:81) composto da Franz Joseph Haydn celebre per la sua freschezza inventiva, la maturità compositiva e l'energia ritmica, uno degli ultimi capolavori cameristici completati dal compositore nel 1799. Quest'opera unisce una straordinaria maturità espressiva a una struttura formale innovativa, anticipando lo stile del classicismo tardo e del primo romanticismo. Il quartetto è articolato nei classici quattro movimenti con l’Allegro moderato, in tempo alla breve, iniziale che presenta un tema principale dal carattere di marcia, brillante ed energico, sviluppato con un fitto dialogo contrappuntistico tra gli strumenti, quindi, l’Adagio, in do maggiore, un movimento profondo ed espressivo, caratterizzato da un lirismo intenso e da una complessa elaborazione tematica. Il Menuetto (Presto) e Trio, ricorda più uno scherzo beethoveniano che a un minuetto tradizionale, il ritmo è travolgente, interrotto da un Trio più disteso in mi bemolle maggiore, prima di chiudere con il presto finale, un vivace movimento in forma sonata-rondò basato su un tema di derivazione popolare ungherese, ricco di vertiginosi passaggi virtuosistici. Il programma verrà completato dal Quartetto in re minore K 421 di Wolfgang Amadeus Mozart, composto nel 1783, dedicato proprio ad Haydn, l’amico e maestro più anziano che ebbe una profonda influenza sul suo stile compositivo. L’ opera si distingue per la sua forza espressiva e la profondità psicologica, rappresentando un esempio della transizione di Mozart verso uno stile più personale e innovativo nel campo della musica da camera. La tonalità in minore colora di mistero e di intensa drammaticità il primo tempo, l’Allegro moderato. Un momento più meditativo ma non del tutto privo di tensioni è l’Andante. Nel terzo movimento, un solenne Minuetto, torna di nuovo il carattere serio e drammatico, contrastato da una sezione in maggiore con il violino accompagnato da un leggiadro pizzicato degli archi. Il finale, Allegro ma non troppo è una serie di variazioni su un tema in ritmo di siciliana (una danza lenta in 6/8). Il tema principale del violino rimane fortemente impresso perchè sembra ripetere una chiamata, una domanda, riproposta incessantemente dall’inizio alla fine del brano. Vi è nell’intera composizione una bellezza sottilmente inquietante, mai priva di leggerezza e malizia. Mozart come compositore di opere teatrali e ottimo conoscitore di teatro e psicologia umana era maestro nel tradurre l’andamento narrativo in ritmo musicale e aveva un talento unico nel trasformare in note le emozioni, balzando con agilità da una all’altra, passando dalla spensieratezza a tematiche più profonde che oscurano la musica come nuvole passeggere, sorprendendoci e toccandoci nel profondo. Nel tema siciliano dell’ultimo movimento, Mozart riesce a bilanciare dramma e risoluzione, lasciando un senso di ambiguità emotiva, che lo avvicina all’ultimo Beethoven.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

LA NOTTE DELL'UPUPA


 

Ogni giorno attraversiamo luoghi, senza immaginare quante storie custodiscano

La Notte dell'Upupa nasce per restituire voce a quei luoghi, trasformando il centro storico di Eboli in uno spazio di incontro, ascolto e scoperta.

Non soltanto una passeggiata, né un semplice evento culturale.
Ma un'esperienza condivisa in cui poesia, musica, teatro e memoria dialogheranno con il patrimonio della città, riscoprendone il valore più autentico: quello di bene comune, capace di unire persone, generazioni e sensibilità diverse.

Perché i luoghi vivono davvero quando vengono abitati dalle emozioni, dai racconti e dalla partecipazione.

23 luglio 2026 – ore 19.30 Partenza dalla Chiesa di San Nicola de Schola Graeca- nell'ambito della XXXedizione del Concorso di Poesia "Il Saggio- Città di Eboli"

Lasciamoci guidare dalla bellezza. Il resto lo farà il cammino.


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PROROGATA AL 31 AGOSTO 2026 LA SCADENZA DELLA VI EDIZIONE DEL CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO INTERNAZIONALE “ARS MEA” 2026



L’Associazione Culturale “RDP Eventi” comunica che, viste le numerosissime richieste pervenute, la scadenza della VI Edizione del Concorso Artistico-Letterario Internazionale “Ars Mea” 2026, è stata prorogata al 31 Agosto 2026.


Il suddetto, suddiviso in quattordici diverse Sezioni, vedrà la partecipazione di poeti provenienti da tutte le parti del mondo: la Sezione C sarà dedicata agli studenti di scuole medie inferiori e superiori, mentre alla Sezione D potranno iscriversi i residenti all’estero, con entrambe le Sezioni completamente gratuite. 

Queste sono le Sezioni alle quali sarà possibile concorrere:

Sezione A: Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione B: Poesia in Lingua Dialettale a tema libero
Sezione C (Studenti): Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione D (Internazionale): Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione E: Corto-Poesia in Lingua Italiana a tema libero
Sezione F: Corto-Poesia in Lingua Dialettale a tema libero
Sezione G: Haiku a tema libero
Sezione H: Silloge Edita a tema libero
Sezione I: Silloge Inedita a tema libero
Sezione J: Videopoesia a tema libero
Sezione K: Narrativa Edita a tema libero
Sezione L: Narrativa Inedita a tema libero
Sezione M: Opere Pittoriche a tema libero
Sezione N: Opere Fotografiche a tema libero


Questi sono i patrocini morali e culturali che hanno impreziosito l’evento:

“CO.B.-G.E. (Inspired ONU-UNESCO-OMS)”, presieduta dal Prof. Domenico Venuti;
“Associazione ‘Terra di Gesù ONLUS’”, presieduta dal Dott. Francesco Certo;
“Accademia di Sicilia”, presieduta dal Prof. Umberto Palma;
“Lions Club ‘Messina Cristo Re’”, presieduta dal Dott. Salvatore La Camera;
“Associazione di Volontariato ‘Solidarity in action’”, presieduta dal Dott. Giuseppe Scalzo;
“AMMI Messina”, presieduta dall’Avv. Francesca De Domenico;
FIDAPA Messina Capo Peloro”, presieduta dall’Avv. Ester Isaja;
“ACISJF Messina”, presieduta dalla Dott.ssa Annamaria Tarantino;
“Associazione di Volontariato ‘Sagittario’”, presieduta dalla Prof.ssa Helga Corrao;
“Centro Studi ‘Maria Costa’”, presieduto dal Dott. Nunzio Antonino Marotta;
“Associazione Culturale ‘Billeci’”, presieduta dal Dott. Francesco Billeci;
“Associazione Culturale ‘Teseo’”, presieduta dal Dott. Attilio Andriolo;
WikiPoesia”, presieduta dal Dott. Michele Scaciga;
“Cenacolo Letterario Italiano ‘Via XXV Novembre’”, presieduta dal Dott. Antonio Barracato;
“Movimento Culturale ‘Corto Poesia Italiana Ipseità dell’Io’”, ideato dal Dott. Antonio Barracato e dalla Prof.ssa Dorotea Matranga;  
“Movimento Artistico Videopoetico (M.A.V.)”, fondato dal Dott. Stefano Caranti.
Queste sono le Associazioni amiche che hanno gentilmente patrocinato l’evento:
"Accademia dei Parmenidei" di Bianca Fasano
"ACIPeA" di Lucia Gaeta
"Area Cultura" di Angelica Loredana Anton
"Art Academy Artelis" di Elisa Urso
"Il sogno di Morgan" di Giusy Oliva
"Khoreia 2000" di Angela Micieli
"La Madia dell'Arte" di Massimo Capriola
"Lucito" di Vincenzo Galluzzi
"Luma Luxury" di Ludovico Mascia
"Olimpia" di Annamaria Di Lorenzo
"RinnovaMenti" di Velia Aiello
"Sant'Antonio Abate " di Antonino Foti
"Tullius Cicero" di Nadia Pascucci
“Universum Basilicata" di Novella Capoluongo
"Vesuvius" di Angelo Iannelli


Il relativo bando è disponibile nel gruppo di Facebook “Concorso Artistico-Letterario Internazionale ‘Ars Mea’”, nella pagina di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’”, nel gruppo di Facebook “Associazione Culturale ‘RDP Eventi’” e su www.concorsiletterari.it.


Per ulteriori informazioni, telefonare al numero 3661202950, 

inviare un’e-mail all’indirizzo info@rdpeventi.it, oppure contattare su Messenger il Presidente e Direttore Artistico Renato Di Pane.  



Messina, lì 18/07/26

                                        Associazione Culturale “RDP Eventi”

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PRESENTATA LA 101ª EDIZIONE DEL PALIO DEL GOLFO DELLA SPEZIA

 Dal 31 luglio al 3 agosto tornano la sfilata delle borgate, la cena in Corso Cavour, le competizioni remiere e lo spettacolo pirotecnico

 



Quella del 2026 sarà la prima edizione dopo la riaffiliazione del Palio alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso


La Spezia, 18 luglio 2026 -  – È stata presentata questa mattina a Palazzo Civico la 101ª edizione del Palio del Golfo della Spezia, in programma dal 31 luglio al 3 agosto 2026.


Quella di quest’anno sarà la prima edizione dopo la riaffiliazione del Palio del Golfo alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso – FICSF: un passaggio importante che riconduce la storica disfida remiera nel proprio naturale contesto federale, rafforzando le tutele per gli atleti e la struttura tecnica e organizzativa della competizione, senza modificarne l’autonomia, le regole, le imbarcazioni e il profondo legame con le tradizioni marinare del territorio.

 


 


Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Con la 101ª edizione del Palio del Golfo si inaugura il secondo secolo di storia e tradizione di una delle manifestazioni più amate e identitarie del nostro Golfo. Dopo le straordinarie celebrazioni del centenario, che hanno regalato alla Spezia eventi senza precedenti come l'opera Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi ai piedi dell'Amerigo Vespucci, lo spettacolo dei droni sul mare e tanti appuntamenti che hanno coinvolto migliaia di persone, il Palio continua il suo percorso con la stessa forza e lo stesso orgoglio che da oltre un secolo uniscono il nostro Golfo. Quest'anno, inoltre, la riaffiliazione alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso rappresenta un passaggio storico e importante, che rafforza la tutela degli atleti e l'organizzazione della competizione. Il Palio nasce oltre cento anni fa da una semplice sfida tra equipaggi delle barche guidate dai muscolai, cariche di mitili: un appuntamento che racchiude la tradizione del nostro Golfo, e che oggi rappresenta uno degli eventi simbolo dell'Italia, capace di ottenere anche il patrocinio del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, a conferma del suo valore culturale, sportivo e identitario. Rivolgo un sincero ringraziamento al Comitato delle Borgate, ai volontari, agli atleti, agli allenatori, alle Forze dell'ordine, agli sponsor e a tutte le persone che, con passione e dedizione, rendono possibile questa grande festa della città. Custodiamo e tramandiamo in sinergia una tradizione che continua a emozionare intere generazioni e a rappresentare, con orgoglio, l'anima marinara della Spezia”. 


Luca Lombardi, assessore al Turismo di Regione Liguria: “Il Palio del Golfo è sport, agonismo, tecnica, fiato ma è soprattutto identità: è il racconto che si tramanda da 101 anni di un territorio che vive di mare e per il mare. Il Palio è anche turismo che diventa esperienza autentica: chi viene alla Spezia infatti non trova solo una regata ma trova la cucina dei borghi, l’artigianato, l’accoglienza, la musica, le serate d’estate e i tanti eventi collaterali previsti. Come Regione Liguria sosteniamo, promuoviamo e facciamo crescere eventi come questo che portano valore vero, eventi che anno dopo anno portano un numero sempre più numeroso di turisti con una ricaduta positiva su tutto il territorio. Ringrazio tutti i volontari, le società remiere, le istituzioni civili e militari, il Comitato delle Borgate, la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso, gli atleti, gli allenatori, i dirigenti e naturalmente le amministrazioni comunali della Spezia, Lerici e Porto Venere”.
 

 

 

 

“Il Palio del Golfo è molto più di una competizione sportiva: è una tradizione profondamente radicata nella storia della Spezia, un elemento identitario capace di unire le tredici borgate e l’intera comunità attorno ai valori dell’appartenenza, della passione e della sana competizione – dichiara l’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia –. È inoltre uno straordinario strumento di promozione del territorio e un appuntamento trainante per il turismo, in grado di richiamare ogni anno cittadini e visitatori e di raccontare il legame indissolubile tra la città e il suo mare. Dietro questa manifestazione vi è un lavoro lungo, complesso e appassionato, portato avanti durante tutto l’anno. Desidero quindi ringraziare in primo luogo il Comitato delle Borgate, insieme agli atleti, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari, alle istituzioni, alle Forze dell’ordine, agli sponsor e a tutti coloro che contribuiscono alla sua realizzazione. Il loro impegno consente al Palio di confermarsi uno degli eventi centrali dell’estate spezzina e, più in generale, uno dei momenti più importanti dell’intero calendario cittadino”.
 

Dopo le celebrazioni del centenario, il Palio apre così una nuova fase della propria storia, continuando a rappresentare uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della Spezia e dell’intero Golfo. Al centro rimangono le tredici borgate, gli equipaggi, le famiglie e i numerosi volontari che durante tutto l’anno lavorano per preparare le imbarcazioni, allenare gli atleti e tramandare una tradizione capace di coinvolgere generazioni diverse. Un ulteriore elemento caratterizzante dell’edizione 2026 riguarda l’identità visiva della manifestazione. Il manifesto ufficiale del 101° Palio del Golfo è stato realizzato dall’artista spezzino Lorenzo Ludi, in collaborazione con The Spezziner, cui è stata affidata la creazione dei loghi dedicati alle tredici borgate. Una scelta che conferma la capacità del Palio di coinvolgere e valorizzare le realtà creative del territorio, offrendo loro un’importante occasione di visibilità all’interno di una manifestazione aperta, partecipata e capace di mettere in relazione sport, tradizione, cultura e contemporaneità.
 

Il programma della 101ª edizione prenderà il via venerdì 31 luglio. Alle ore 19:30 Piazza Cavour ospiterà l’esposizione delle vetture d’epoca organizzata dal Circolo Auto Moto Storiche La Spezia. Alle ore 20:30 una selezione di automobili rappresentative della produzione popolare italiana dagli anni Cinquanta agli anni Settanta aprirà il percorso da Piazza Cavour a Piazza Europa.
 

Alle ore 21:00 partirà da Piazza Brin la tradizionale sfilata notturna delle borgate del Palio del Golfo, che attraverserà le vie cittadine fino a raggiungere Piazza Europa, dove si svolgerà la cerimonia di riconsegna dei Pali. Colori, costumi, scenografie e coreografie racconteranno ancora una volta la storia, l’identità e la creatività delle tredici comunità marinare.

 



 

Sabato 1° agosto, alle ore 15:30, Largo Fiorillo ospiterà la pesa e il controllo delle imbarcazioni. Dalle ore 18:00 sarà possibile ammirare in via Chiodo una nuova esposizione di vetture d’epoca, mentre alle ore 20:00 Corso Cavour accoglierà la Cena delle borgate, uno dei principali momenti di incontro e condivisione della manifestazione. La serata proseguirà alle ore 21:30 in via Chiodo con un concorso di eleganza dedicato a quindici vetture che ripercorreranno l’evoluzione delle automobili sportive dagli anni Cinquanta alla fine del Novecento.
 

Domenica 2 agosto sarà la giornata della grande competizione. Dopo la riunione dei capi borgata e del Consiglio di regata, prevista alle ore 15:00 nella Sala Giunta di Palazzo Civico, le gare prenderanno il via nello specchio acqueo antistante Passeggiata Morin. Alle ore 17:00 si disputerà la gara della categoria juniores, seguita alle ore 18:00 dalla competizione femminile.


Alle ore 18:25 è previsto l’aviolancio con tecnica a caduta libera del Gruppo Operativo Incursori di Comsubin. Alle ore 18:45 le imbarcazioni sfileranno davanti al pubblico della Passeggiata Morin e, alle ore 19:00, si terrà la commemorazione dei caduti in mare.


La solenne apertura della disfida remiera tra le borgate è prevista alle ore 19:25. Cinque minuti più tardi, alle ore 19:30, gli equipaggi senior si confronteranno nella gara della 101ª edizione del Palio del Golfo. La giornata si concluderà alle ore 22:30 con il tradizionale spettacolo pirotecnico sul mare.


Lunedì 3 agosto, alle ore 21:00, Piazza Europa ospiterà la cerimonia conclusiva con le premiazioni della 101ª edizione del Palio del Golfo e della Sfilata delle borgate.


LA MOSTRA “DA FESTA DEL MARE A PALIO DEL GOLFO”

 
Il programma sarà arricchito dalla mostra “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”, curata da Francesca Nepori e Silvia Ferrari e realizzata attraverso la collaborazione tra l’Archivio di Stato della Spezia e la Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” del Comune della Spezia.


L’esposizione sarà inaugurata venerdì 31 luglio alle ore 18 nella nuova sede dell’Archivio di Stato e ricostruirà l’evoluzione della manifestazione dalla Festa del Mare all’attuale Palio del Golfo, mettendone in evidenza il profondo legame con la storia e l’identità cittadina.


Il percorso comprenderà documenti, circa settanta fotografie storiche, filmati, progetti e modelli di imbarcazioni. Tra i materiali più significativi saranno esposti una fotografia dell’armo del Fezzano del 1934, un filmato dell’Istituto Luce del 1930, documenti provenienti dai fondi della Prefettura e della Camera di Commercio e dalla Collezione Sassetti, oltre a un portolano manoscritto del XVIII secolo.


Una parte dell’esposizione approfondirà il ruolo dei maestri d’ascia e l’evoluzione delle imbarcazioni da gara, con particolare attenzione al “Gatto Nero”, primo scafo progettato esclusivamente per il Palio, e ai contributi dello Studio Faggioni e dell’Officina Aldo Carassale. Al progetto partecipa anche l’Associazione culturale Cantiere della Memoria.

 


 


MOSTRA – INFORMAZIONI UTILI
Titolo: “Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999”
Inaugurazione: venerdì 31 luglio 2026, ore 18
Periodo di apertura: dal 31 luglio al 14 agosto 2026
Sede: Archivio di Stato della Spezia
Orari di apertura: martedì e giovedì, dalle ore 15 alle ore 17
Visite guidate per gruppi: prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo as-sp@cultura.gov.it
A cura di: Francesca Nepori e Silvia Ferrari
In collaborazione con: Archivio di Stato della Spezia e Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso” del Comune della Spezia


La realizzazione del Palio del Golfo è resa possibile da un grande lavoro collettivo: i Comuni della Spezia, Lerici e Porto Venere, la Regione Liguria, il Comitato delle Borgate, la Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso le tredici borgate, gli atleti, gli allenatori, i dirigenti, i volontari e tutte le istituzioni civili e militari impegnate nell’organizzazione e nella sicurezza della manifestazione.


Un ringraziamento è rivolto inoltre alla Marina Militare, alla Capitaneria di Porto, alle Forze dell’ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alle associazioni coinvolte, agli sponsor, ai partner e a tutti i soggetti pubblici e privati che, con il proprio sostegno, contribuiscono a mantenere viva e a far crescere una delle tradizioni più rappresentative della Spezia e del suo Golfo.

                        

 

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

E INTREGRAZIONI TRATTE DALLA CONFERENZA STAMPA

Coldiretti Campania assegna gli Oscar Green ai giovani agricoltori: domenica Gran Galà alla Rocca dei Rettori di Benevento

 
 



Appuntamento domenica 19 luglio 2026 alla Rocca dei Rettori di Benevento, a partire dalle ore 19 per scoprire, nel corso di una serata di Gala organizzata dalla Coldiretti Campania, quali sono i vincitori e quali le innovazioni apportate al mondo dell’agricoltura.
 
«Con Oscar Green – spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli – si vuole valorizzare la capacità delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalità. Per Coldiretti i giovani rappresentano il vero valore economico e sociale del nostro Paese».

 



 
Saranno presenti alla premiazione, fra gli altri, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, il presidente della Commissione Agricoltura Raffaele Aveta e i delegati di Coldiretti Giovani Impresa di tutte le province.
 
L’edizione di quest’anno, sul tema “Giovani Oggi”, vede in lizza le seguenti categorie di concorso: “Campagna Amica” premia i progetti che valorizzano i prodotti dell’agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attività ricettive delle aziende agricole. 
 
“Impresa Digitale e Sostenibile” è dedicata alle imprese che innovano grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilità, puntando su economia circolare, recupero degli scarti, produzione di energia e risparmio delle risorse naturali. 
 
“Coltiviamo Insieme” valorizza i partenariati tra agricoltura, inclusione sociale e territorio, coinvolgendo enti pubblici, scuole, università e aziende agricole impegnate in servizi socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate o con disabilità. 
 
“+Impresa” premia invece le aziende agricole capaci di affrontare un mercato sempre più competitivo e internazionale grazie alla visione imprenditoriale. Previsti premi speciali per l’Agri Influencer e le scuole che formano gli agricoltori del domani.
 
“Più di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all’ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo una nostra analisi, su dati Istat, diffusa in occasione di questa edizione dell’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro” spiega Angelica De Ieso, delegata di Coldiretti Giovani Impresa Campania.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

venerdì 17 luglio 2026

ANCORA ADESIONI ALLA GIORNATA NAZIONALE DELLA SACRA SPADA DELL'ARCANGELO MICHELE 2026



Anche la Parrocchia della SS. Annunziata e la Pretura di San Michele Arcangelo di Sala Consilina (SA) prenderanno parte con devozione alla Giornata Nazionale della Sacra Spada dell’Arcangelo del 29 agosto 2026, unendosi al fervore spirituale di questo straordinario evento.

 


 


Un ringraziamento al parroco don Paolo, al Presidente Michele Cardinale e a tutta la comunità per l'interessamento.

 

COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMENTE RESA PUBBLICA

 

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