
La Spezia, 21 ottobre 2026 – Torna al Teatro Civico della Spezia la stagione Teatro Ragazzi, con 5 spettacoli (di cui 3 in doppio appuntamento) che andranno in scena da gennaio ad aprile 2027.
Il cartellone è stato presentato stamane in conferenza stampa, presenti il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il direttore artistico Alessandro Maggi e la dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il teatro è una finestra aperta sul mondo, un luogo dove le emozioni prendono vita, la fantasia non conosce confini e ogni storia diventa un’occasione per imparare, crescere e riflettere. Siamo quindi
felici di annunciare il ritorno della rassegna Teatro Ragazzi, dedicata alle nuove generazioni, perché crediamo sia fondamentale avvicinare i più giovani alla cultura fin dall’età della prima adolescenza. Il teatro non è soltanto intrattenimento, ma uno straordinario
strumento educativo, capace di trasmettere valori, stimolare la curiosità e sviluppare il pensiero critico. La nuova stagione propone cinque spettacoli, di cui tre in doppio appuntamento, che da gennaio ad aprile 2027 affronteranno temi importanti come l’incontro
tra culture, il valore della fantasia, il rispetto per l’ambiente, la scoperta scientifica, i rapporti familiari e l’accettazione delle diversità. Un programma che offrirà ai ragazzi occasioni di divertimento, crescita e riflessione, da condividere anche con
le famiglie e le scuole. Ringrazio il direttore artistico Alessandro Maggi, gli uffici comunali, le compagnie teatrali e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa nuova stagione”.
“Siamo ben consapevoli di quanto il teatro dedicato alle nuove generazioni trovi la sua linfa vitale nell'atto concreto di lavorare insieme per la crescita e l'apprendimento attraverso un fondamentale sodalizio che connette il teatro, le famiglie e le istituzioni
scolastiche. – dichiara il direttore artistico del Teatro Civico Alessandro Maggi - È tra i banchi di scuola e nelle domeniche condivise con i genitori che la prima esperienza teatrale si compie davvero: il teatro non è solo uno spettacolo a cui assistere,
ma un vero e proprio momento di scoperta in cui adulti e bambini si ritrovano vicini, uniti dallo stesso stupore. Per gli insegnanti rappresenta uno straordinario strumento pedagogico complementare; per le famiglie, un'occasione preziosa per dialogare attraverso
il linguaggio della bellezza e dell'emozione; ma per i più piccoli rappresenta uno spazio di meraviglia, l’inizio di un tempo sospeso, diverso dalla quotidianità, che diventa nutrimento per l'immaginazione e il pensiero critico. In quest’ottica, il cartellone
di quest'anno è stato pensato proprio come una bussola condivisa, un invito a esplorare insieme la complessità del mondo attraverso grandi temi universali, affrontati con la delicatezza e la poesia della scena. Questo perché riteniamo che il teatro per i più
piccoli sia, per sua natura, una straordinaria officina di empatia: un luogo protetto e magico dove i bambini imparano a decodificare la realtà, a dare un nome alle emozioni e a guardare il mondo con occhi aperti e attenti”.

PROGRAMMA TEATRO RAGAZZI 2027
Domenica 10 gennaio ORE 16.30
LUNEDI’ 11 GENNAIO ore 10
Coro De Andrè Kids presenta
“Un Milione di strade”
(liberamente ispirato al Milione di Marco Polo)
Testo e musiche: Gloria Clemente
Laboratorio teatrale: Simone Benelli
Musiche eseguite dal vivo da
Gloria Clemente, pianoforte
Pietro Sinigaglia, theremin, corno francese, percussioni
Matteo Rovinalti, violino, chitarra
Il Milione di Marco Polo è forse il più grande libro di viaggi di tutti i tempi.
Il Coro De André, nella versione Kids (dai 6 ai 13 anni) quest'anno si mette in viaggio, necessariamente. Ce lo impongono i tempi difficili che stiamo vivendo, che minacciano tutti noi senza risparmiare neanche l'innocenza dei bambini.
In un tempo in cui si erigono muri, si chiudono valichi e frontiere, si muore per un piatto di riso negato, Coro De André si mette in marcia con Marco Polo, spinto dalla sua stessa curiosità e soprattutto dalla sua stessa fiducia negli altri. Lo spettacolo
inizia con il più iconico dei giochi: “facciamo finta che...”, e attraverso piccoli giochi di ombre e i tableaux vivants fatti dagli stessi bambini, si profuma di essenze, si colora di tende, di stoffe colorate, turbanti, di vele bianche pronte a solcare
ogni mare, finti deserti, montagne di sale, cieli stellati. E quindi si parte, seguendo il cantastorie di turno, mentre la via della seta diventa quasi un pretesto, una delle milioni di strade che abbiamo il dovere di percorrere per connetterci realmente con
l'umanità.
Se alzi un muro pensa a ciò che resta fuori (scriveva Calvino), e noi vogliamo un mondo in cui nessun muro ci divida dagli altri.
età consigliata: dai 6 anni
ingresso: € 5
MARTEDI’ 19 GENNAIO ORE 10
MERCOLEDI’ 20 GENNAIO ore 10
DON CHISCIOTTE
Regia e drammaturgia Luigina Dagostino
Con Claudio Dughera, Daniel Lascar/Simone Valentino, Claudia Martore
Produzione: Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
in collaborazione con Fondazione Bottari Lattes
nell’ambito del progetto Vivolibro – Don Chisciotte, Monforte d’Alba (CN)
Una favola avventurosa capace di coinvolgere chi entra nella storia, ad oltrepassare la cornice realista per immergersi nel mondo immaginario delle prodigiose avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza.
Lo spettacolo si svolge tra realtà e immaginazione e raggiunge facilmente i ragazzi in quanto il suo protagonista vuole fermamente credere alle sue visioni che lo portano a vivere memorabili ed esaltanti esperienze, proprio come fanno i bambini attraverso il
gioco e la fantasia.
Don Chisciotte vive l'utopia del suo tempo, ma quali sono le nostre e quali sono gli eroi di adesso? Lo spettacolo porrà il pubblico di fronte al dilemma: essere o non essere dei grandi sognatori? Restare ancorati alla realtà o volare in spazi irreali e sconosciuti?
Fantasia o Realtà, Don Chisciotte come sta?
età consigliata: dai 6 anni
ingresso: € 5
DOMENICA 21 FEBBRAIO ORE 16.30
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO ORE 10
IL GRUFFALÒ
Con Ivan Portale, Matteo Fresch in alternanza con Stefano Colli e Bianca Ferrarini
Produzione: Fondazione AIDA
Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione con BSMT – Bernstein School of Musical Theatre e
Coordinamento Teatrale Trentino, con il contributo della Fondazione Caritro e della
Provincia autonoma di Trento.
Un topolino, un bosco pieno di insidie e una creatura misteriosa dal nome ormai amatissimo dai bambini:
Il Gruffalò.
Prodotto da Fondazione Aida in coproduzione con il Centro S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo è liberamente tratto dal celebre albo illustrato di Julia Donaldson e Axel Scheffler, bestseller internazionale tradotto in tutto il
mondo.
Per la prima volta in Italia, la storia diventa un coinvolgente musical per famiglie, con adattamento drammaturgico di Pino Costalunga e Manuel Renga, che firma anche la regia. Le musiche originali sono di Patrizio Maria D’Artista, mentre le coreografie sono
curate da Elisa Cipriani e Luca Condello. Ma cosa ci fanno quattro giovani amici in un bosco? All’inizio sembrano impegnati a ripulirlo, in un gesto semplice ma importante di attenzione e rispetto per l’ambiente. Poi, tra tende, racconti e un fuoco acceso
nella notte, prende vita una storia capace di trasformare il bosco in un luogo di avventura, immaginazione e meraviglia.
Protagonista del racconto è un piccolo topo che attraversa il bosco alla ricerca della sua ghianda preferita. Durante il cammino incontra una volpe, una civetta e una biscia, tutti pronti a mangiarselo. Ma il topolino, grazie alla sua intelligenza e alla fantasia,
riesce a cavarsela inventando un terribile mostro: il Gruffalò.
Solo che quel mostro… esiste davvero.
età consigliata: dai 3 anni
ingresso: € 5
MARTEDI’ 2 MARZO ore 10
ELECTRIC DREAM
Alessandro Volta e la straordinaria avventura della Pila
In occasione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta (1827–2027)
con Flavio Albanese
Regia Marinella Anaclerio
Produzione Compagnia del Sole
in collaborazione con Teatro Sociale di Como – AsLiCo con il contributo di
Comitato Nazionale per la Celebrazione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta
In occasione del Bicentenario della morte di Alessandro Volta, la Compagnia del Sole
presenta una nuova produzione teatrale offerta gratuitamente a tutte le scuole, pensata per avvicinare studentesse e studenti alla figura del grande fisico e inventore comasco.
Interpretato da Flavio Albanese, lo spettacolo restituisce Volta non solo come uno scienziato da studiare sui libri di testo, ma come un uomo animato da profonda curiosità, rigore, ingegno e da una straordinaria capacità di osservare il mondo.
Attraverso la sua vita, le sue intuizioni e le sue invenzioni — dalla pila elettrica agli studi sui fenomeni naturali — fino alla famosa disputa con Galvani sull’origine dell’elettricità, la scena si trasforma in un laboratorio vivo di scoperta e meraviglia.
La biografia dello scienziato diventa così il racconto di come le sue intuizioni abbiano cambiato per sempre la vita e la società di tutti noi.
Con un linguaggio dinamico, accessibile e coinvolgente, lo spettacolo introduce i ragazzi al
metodo scientifico (osservare, formulare ipotesi, sperimentare, verificare) e rende comprensibili temi complessi, stimolando attenzione, creatività e pensiero critico. A partire dalla figura di Volta, il racconto intreccia scienza, storia e contemporaneità,
invitando a riflettere sul valore della conoscenza.
età consigliata: dagli 8 anni
ingresso gratuito con prenotazione fino ad esaurimento posti
LUNEDI’ 5 APRILE 2027 ore 10
CONTRO IL SOLE
Il mito di Dedalo e Icaro
teatro d’attore e ombre
testo e regia EMANUELE ALDROVANDI
con ANDREA COPPONE
ideazione ombre, disegni, scene NICOLETTA GARIONI
sagome NICOLETTA GARIONI, FEDERICA FERRARI
Produzione Teatro Gioco Vita
Contro il sole è uno spettacolo che parla ai figli e ai genitori.
Parte dal mito di Dedalo e Icaro per raccontare il rapporto tra due padri e i loro figli: Dedalo e Icaro, Minosse e il Minotauro.
Da una parte c’è Dedalo: un padre che proietta sul figlio il peso della propria eredità, del proprio nome, della propria genialità riconosciuta in tutta la Grecia. Un padre che guarda il figlio come una continuazione di sé e fatica a vederlo come un essere
autonomo, con desideri e sogni propri. Dedalo ama suo figlio senza mai riuscire davvero a mettersi nei suoi panni, senza chiedersi che cosa sia importante per lui.
Dall’altra parte c’è Minosse: un padre che rifiuta il figlio fin dalla nascita, perché lo considera un mostro, una vergogna, qualcosa che non sarebbe dovuto accadere. Attribuisce la sua esistenza
a una maledizione di Poseidone, lo nasconde al mondo, lo rinchiude, lo cancella. E torna a chiamarlo figlio solo quando ha bisogno della sua mostruosità, quando quella diversità che ha sempre respinto può diventare uno strumento di potere.
Una storia in cui il labirinto non è più un luogo in cui perdersi ma una salvezza dalle strade prestabilite, e in cui ci si avvicina troppo al sole non per bruciarsi ma per vedere il mondo da un’angolazione diversa.
Età consigliata: dai 6 anni
ingresso: € 5
Info e biglietti:
E-mail daniela.bassignani@comune.sp.it tel. 0187
727525
Botteghino Teatro Civico La Spezia (ingresso da Corso Cavour n. 20)
Orari di apertura: dal lunedì al sabato ore 9/12.30, il mercoledì anche dalle 16 alle 19
tel. 0187-727521
email: info@teatrocivico.it
www.teatrocivico.it
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA