lunedì 12 ottobre 2026

76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, Peracchini: “La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale, necessario rafforzare l'impegno comune per la prevenzione”

La Spezia, 12 ottobre 2026 – In occasione della 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara:
“La Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro rappresenta un importante momento di commemorazione e riflessione, nel quale rivolgiamo un pensiero commosso a tutte le persone che hanno perso la vita nello svolgimento della propria attività lavorativa e rinnoviamo la nostra vicinanza alle loro famiglie. Il lavoro è un valore fondamentale della nostra società e deve essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e tutela della persona.
La sicurezza sul lavoro non può essere considerata soltanto un obbligo normativo, ma deve rappresentare un principio fondamentale e una responsabilità condivisa. È necessario continuare a investire nella prevenzione, nella formazione, nell'innovazione tecnologica e nella diffusione di una cultura della sicurezza sempre più radicata, attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali e lavoratori.
Ricordare le vittime significa anche assumersi la responsabilità di lavorare ogni giorno affinché simili tragedie non si ripetano”.

 

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Teatro Civico, il 15 dicembre il musical “Notte di Natale 1223” dedicato a San Francesco

La Giunta approva lo spettacolo 

di Carlo Tedeschi 

in occasione degli 800 anni 

dalla morte del Santo


La Spezia, 12 ottobre 2026 - Questa mattina la Giunta Peracchini ha deliberato la realizzazione del musical di Carlo Tedeschi “Notte di Natale 1223 – Quando Francesco ideò il primo presepe vivente a Greccio”, in programma martedì 15 dicembre 2026 alle ore 21 al Teatro Civico della Spezia. Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Dare e interpretato dalla compagnia teatrale “RDL – Ragazzi del Lago”, si inserisce nella stagione teatrale 2026/2027 e nelle iniziative dedicate agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.

L’Amministrazione comunale, attraverso la Direzione artistica del Teatro Civico, propone per il periodo natalizio un appuntamento che unisce teatro, musica e spiritualità, portando sul palcoscenico il racconto della notte di Greccio del 1223 e della nascita della tradizione del presepe vivente.

“La figura di San Francesco d’Assisi continua a ispirare e affascinare generazioni di persone, attraverso secoli ed epoche differenti” afferma il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “A 800 anni dalla sua scomparsa, continuiamo a ricordare San Francesco per i valori universali del suo operato, tra pace e fraternità, che nel periodo natalizio assumono un significato ancora più profondo. Questo spettacolo accompagna il pubblico in un racconto musicale che ripercorre la vita di San Francesco,  che ha fatto della povertà, della semplicità e dell’altruismo i suoi principi ispiratori. Il musical si soffermerà proprio sulla creazione del primo presepe vivente a cura di San Francesco, che desiderava coinvolgere tutto il popolo nel mistero della Natività, rendendolo reale e tangibile. Il musical renderà l’atmosfera ancora più emozionante e intensa, catturando avvicinando anche le nuove generazioni. Una serata da non perdere per riscoprire i valori di San Francesco e celebrare insieme il vero significato del Natale”.

Il musical ripercorre alcuni momenti del cammino di Francesco: la scelta della povertà, il restauro della chiesa di San Damiano, la vita insieme ai confratelli e la vicinanza alle persone più umili. L'opera rievoca la notte del 25 dicembre 1223 a Greccio, quando San Francesco d'Assisi — ispirato dal suo viaggio in Terra Santa — decise di far rivivere la Natività coinvolgendo la popolazione locale, un asino, un bue e una mangiatoia..

Lo spettacolo vanta una storia di rappresentazioni legate alle celebrazioni natalizie: alcune sue scene furono trasmesse in mondovisione durante la Messa di Natale celebrata da Giovanni Paolo II nel 2004 e altre furono proposte negli anni in piazza San Pietro, in occasione dell’inaugurazione del presepe e dell’accensione del Lume della Pace.

L’ingresso sarà a posto unico numerato, con biglietto intero a 15 euro e ridotto a 5 euro.

 

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Morandi vivo. Contributi e approfondimenti. A Bologna, il primo convegno dedicato all'artista organizzato dal Centro Studi Giorgio Morandi in collaborazione con il Museo Morandi

 Giornate di studio
Morandi vivo. Contributi e approfondimenti

25 e 26 novembre 2026
Palazzo Pepoli | Museo Morandi
Bologna

Luciano Calzolari, Nello studio di Giorgio Morandi, 1993

A Bologna, il primo convegno specificatamente dedicato all'artista organizzato dal Centro Studi Giorgio Morandi in collaborazione con il Museo Morandi

 

Bologna, 12 ottobre 2026 - Mercoledì 25 e giovedì 26 novembre 2026 si terranno a Bologna le Giornate di studio Morandi vivo. Contributi e approfondimenti, organizzate dal Centro Studi Giorgio Morandi in collaborazione con il Museo Morandi del Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Si tratta del primo convegno specificamente dedicato a Giorgio Morandi dopo la storica esperienza promossa nel 1984 dalla Galleria d'Arte Moderna di Bologna. Un appuntamento destinato a segnare una tappa fondamentale negli studi morandiani più recenti, un'occasione di confronto che riunirà i più autorevoli studiosi dell'artista, italiani e internazionali, attraverso più di venti relazioni focalizzate su nuove ricerche, approfondimenti filologici e riletture critiche dell'opera dell'artista.

L'iniziativa nasce in occasione del 25° anniversario della fondazione del Centro Studi Giorgio Morandi, istituito nel 2001 e oggi riconosciuto come uno dei principali punti di riferimento per la ricerca e la divulgazione dedicate all'artista. In questi venticinque anni il Centro ha promosso un'intensa attività scientifica e culturale, contribuendo in modo determinante ad ampliare la conoscenza dell'opera di Morandi e a collocarla nel più ampio contesto della storia dell'arte e della cultura del Novecento, favorendo al tempo stesso la crescente attenzione internazionale nei confronti dell'artista.

Le Giornate di studio sono promosse dal Comitato Scientifico del Centro Studi Giorgio Morandi, presieduto da Marilena Pasquali e composto da Lorenzo Balbi, Lorenzo Baldacchini, Paolo Bolpagni, Micol Forti, Pietro Lenzini, Raffaele Milani, Mattia Patti e Luciano Pensabene Buemi. Ai lavori prenderanno parte, inoltre, numerosi studiosi e specialisti italiani e internazionali.

L'apertura dei lavori sarà preceduta dai saluti istituzionali del Sindaco di Bologna Matteo Lepore, di Daniele Del Pozzo, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, e di Giorgia Boldrini, Capo Dipartimento Cultura e Direttrice del Settore Musei Civici del Comune di Bologna.

Gli interventi spazieranno dalla biografia e dal metodo di lavoro dell'artista ai rapporti con la tradizione figurativa e con i protagonisti del Novecento, dalle tecniche esecutive e conservativealla fortuna critica, fino alle più attuali modalità di esposizione, valorizzazione e diffusione della sua opera. Per l'ampiezza delle prospettive indagate e per il profilo internazionale dei relatori coinvolti, le Giornate di studio Morandi vivo. Contributi e approfondimenti rappresentano un importante momento di sintesi degli studi più recenti su Giorgio Morandi e intendono, al tempo stesso, aprire nuove prospettive di ricerca e di confronto critico.

I lavori si svolgeranno mercoledì 25 novembre a Palazzo Pepoli (Sala della Cultura) e giovedì 26 novembre al Museo Morandi (Sala Conferenze).

L'accesso al convegno è libero previa iscrizione, scrivendo alla e-mail: info@giorgiomorandi.it.

Il convegno rientra nel programma di attività che valorizzano l'opera di Giorgio Morandi attraverso il partenariato pubblico-privato tra il Comune di Bologna e MondoMostre.


Contatti e Informazioni

Email: info@giorgiomorandi.it | Mobile: +39-335-54 89 193

E-mail evento: convegno.morandivivo2026@gmail.com

 

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Approvati gli indirizzi progettuali per la copertura stagionale della nuova piscina vicino al Palasport Mariotti: un intervento che ne garantirà l’utilizzo durante tutto l’anno

 La Spezia, 12 ottobre 2026 - Questa mattina la Giunta Peracchini ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione di una copertura pressostatica stagionale, di una tribuna e di spazi accessori a servizio della nuova piscina in costruzione nei pressi del Palasport Mariotti, in via della Pianta. L’intervento, inserito nel Piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028, prevede un investimento massimo di 500.000 euro finanziato con risorse comunali.

 

L’obiettivo è rendere la piscina, in corso di realizzazione, utilizzabile durante tutto l’anno, assicurando continuità ad allenamenti, corsi e attività didattiche e sportive anche nei mesi più freddi. Il provvedimento costituisce un ulteriore passo nel percorso di potenziamento degli impianti sportivi cittadini, per offrire strutture accessibili e funzionali alle esigenze degli utenti e delle associazioni.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Come avevamo già anticipato in occasione della presentazione del progetto della nuova piscina, era nostra intenzione dotare la struttura di una copertura stagionale per consentirne l’utilizzo durante tutto l’anno. Oggi, con l’approvazione degli indirizzi progettuali e un investimento previsto di 500 mila euro, proseguiamo concretamente in questa direzione. La copertura permetterà agli sportivi, alle associazioni e a tutti gli utenti di continuare a utilizzare la piscina anche nei mesi invernali, garantendo la continuità degli allenamenti, dei corsi e delle attività sportive, senza rinunciare alla possibilità di nuotare all’aperto durante l’estate. Un ulteriore investimento che conferma l’attenzione della nostra Amministrazione verso lo sport e il potenziamento degli impianti cittadini, con l’obiettivo di offrire strutture sempre più moderne”.

Gli indirizzi approvati prevedono una copertura pressostatica, una struttura sostenuta dalla pressione dell’aria, da installare durante il periodo invernale e rimuovere in estate, consentendo così l’utilizzo della piscina all’aperto nella stagione calda.

La progettazione dovrà comprendere gli impianti di riscaldamento e trattamento dell’aria, necessari per assicurare temperature adeguate, ricambio dell’aria e controllo dell’umidità, oltre all’illuminazione e agli adeguamenti indispensabili per la sicurezza e il funzionamento della struttura. Per il riscaldamento, gli indirizzi privilegiano l’impiego di pompe di calore elettriche e prevedono una valutazione della possibile integrazione con un impianto fotovoltaico.

Il documento contempla inoltre una tribuna per il pubblico, con una capienza di almeno 100 spettatori da verificare in sede progettuale in relazione agli spazi, alla sicurezza, all’accessibilità e alle risorse disponibili. Saranno valutati anche servizi igienici, depositi e locali accessori, insieme ai percorsi e alle opere necessarie per il superamento delle barriere architettoniche.

La priorità sarà la realizzazione della copertura e di tutte le dotazioni indispensabili per l’utilizzo invernale della piscina. Qualora il quadro economico non consenta di realizzare contemporaneamente tutte le opere, la progettazione individuerà lotti funzionali successivi per la tribuna e gli ulteriori spazi e servizi.

L’approvazione consente di procedere con l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, che definirà le soluzioni, i costi e le successive fasi di attuazione. La progettazione dovrà valutare anche i consumi energetici e le spese di gestione e manutenzione, compresi il montaggio e lo smontaggio stagionale della copertura, per assicurare la sostenibilità dell’intervento nel tempo.

 

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IL TEATRO CIVICO DELLA SPEZIA INAUGURA LA SALA DOMENICO CORTOPASSI

 Il 15 ottobre, nell’anniversario della morte del compositore, un pomeriggio di approfondimenti e musica per celebrare il profondo legame tra il Maestro e la città

 




La Spezia, 12 ottobre 2026 – Giovedì 15 ottobre alle ore 17.00, al Teatro Civico della Spezia, sarà inaugurata dal Sindaco Pierluigi Peracchini la Sala Domenico Cortopassi, lo spazio dell’Urban Center con ingresso da via Carpenino intitolato al compositore e direttore d’orchestra che ha lasciato un segno profondo nella storia musicale e culturale spezzina.

La cerimonia si svolgerà in una data particolarmente significativa: proprio il 15 ottobre 1961, sessantacinque anni fa, Domenico Cortopassi moriva alla Spezia, Città alla quale fu profondamente legato e nella quale svolse una parte fondamentale della propria attività artistica e didattica.

L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e proseguirà con un momento di approfondimento dedicato alla figura del Maestro, alla sua produzione musicale e al rapporto con la città.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Domenico Cortopassi è stato uno dei protagonisti della storia musicale e culturale della nostra città, un compositore e direttore d’orchestra di grande talento, capace di affermarsi anche a livello internazionale, che ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo con La Spezia, dedicandole alcune delle sue composizioni più conosciute e contribuendo alla crescita della sua vita culturale. In occasione del 150° anniversario della sua nascita abbiamo voluto intitolargli questo spazio e, a 65 anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta proprio nella nostra città il 15 ottobre 1961, inauguriamo ufficialmente la Sala Domenico Cortopassi. Un luogo di cultura nel cuore del centro cittadino, all’interno del nostro Teatro Civico, che ospiterà convegni, concerti, mostre, incontri e iniziative culturali, diventando uno spazio vivo e aperto alla comunità. È il modo migliore per rendere omaggio a un grande Maestro che ha lasciato un’importante eredità artistica e musicale, mantenendone viva la memoria e trasmettendo alle nuove generazioni il valore del suo straordinario contributo alla storia della Spezia”.

Andrea Marmori interverrà sul tema “Il Teatro Civico della Spezia”, ricostruendo il contesto culturale e storico del luogo che oggi accoglie la sala dedicata al compositore.

Seguirà Sergio Cozzani con “Un florilegio di musiche di Domenico Cortopassi dedicate alla Città”, mentre Massimo Gelichi approfondirà “La produzione sacra di Domenico Cortopassi tra tradizione lucchese e devozione spezzina”. Le conclusioni saranno affidate a Maria Teresa Cortopassi, mentre a moderare l’incontro sarà Alice Tavilla.

 



A seguire si terrà il concerto “Domenico Cortopassi nell’anniversario della morte – 15 ottobre 1961”, con musiche del compositore eseguite a cura del Conservatorio “G. Puccini” della Spezia, con il prezioso supporto del prof. Antonio Giovannini.

Il programma è stato pensato per offrire, attraverso una selezione di pagine diverse per carattere e ispirazione, una testimonianza della versatilità espressiva di Cortopassi. Saranno proposte due composizioni di carattere drammatico, una preghiera e due brani dedicati alla città che il Maestro tanto amava:

Passa la nave mia
O Spezia mia
Morì quel fior
Ave Maria
La Spezia bella

Interpreti saranno Yang Shan, soprano, Yu Ying, mezzosoprano, e il M° Giuseppe Bruno al pianoforte.

La giornata si concluderà con un brindisi inaugurale.

L’intitolazione della sala rappresenta un ulteriore tassello del percorso con cui il Comune della Spezia conserva e valorizza la memoria di Domenico Cortopassi, compositore, direttore d’orchestra e musicista protagonista della vita culturale cittadina del Novecento.

Il legame tra Cortopassi e La Spezia è testimoniato ancora oggi da numerosi segni presenti nel tessuto cittadino. Al musicista è dedicata la scalinata che collega via Fiume e via San Francesco, intitolata con deliberazione comunale del 1° dicembre 1965, mentre nell’atrio del Teatro Civico è conservato il suo busto in bronzo realizzato dallo scultore Rino Mordacci. Nell’occasione è stato riportato il busto del M° Cortopassi, unitamente a quello di M° Bione, nella loro posizione originaria ai lati della porta principale di ingresso alla platea del Teatro Civico.

La Sala Domenico Cortopassi rafforza ulteriormente questo rapporto, legando il nome del Maestro a uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina e destinando alla sua memoria uno spazio polifunzionale dedicato a convegni, concerti, mostre, incontri ed eventi di promozione e approfondimento musicale.

Breve tratto biografico di Domenico Cortopassi

Domenico Cortopassi, (1875-1961) di antico ceppo Iucchese studiò con il padre Alemanno (1838/1909) maestro di Cappella della Cattedrale di S. Martino di Lucca, poi all'istituto musicale Pacini (oggi Boccherini) della stessa città, sotto Ia guida di Carlo Angeloni; perfezionandosi infine a Milano con Michele Saladino.

Come direttore d'orchestra, esordì al Conservatorio di Milano con Ia sua prima opera lirica "lncantamento", atto unico. Poi in Svezia in una lunga tournée con l’orchestra della Scala di Milano e nell'Africa del nord dirigendo 24 melodrammi italiani; i più rappresentativi a Tunisi e Tripoli. In quest'ultima citta inauguro il Politeama con Ia nuovissima "Fanciulla del West" di G. Puccini.

È stato compositore di opere liriche, operette, commedie musicali, musica sacra, per banda e da camera. Ma Ia sua vena artistica lo portò anche a comporre musica per cinegiornali, documentari e film.

Fu anche maestro di banda, direttore di varie società filarmoniche, maestro di cappella della Cattedrale di Borgo S. Lorenzo, della chiesa abbaziale alla Spezia e della Cattedrale di Sarzana, nonché direttore di vari cori e istituti musicali.

La sua opera più importante e considerata “Santa Poesia”, su libretto di Augusto Novelli e Giovacchino Forzano, ambientata durante le Cinque giornate di Milano, che debuttò al Politeama Duca di Genova della Spezia il 2 dicembre 1909, poi a Lucca, Livorno e a Milano. In quest'ultima città ottenne ben 26 chiamate al proscenio così come e descritto da vari giornali milanesi.

Fu autore del primo fox-trot italiano, intitolato “Marion” (1917), che ebbe notevole successo in Argentina; Ia canzone “Romantico slow”, cantata dal Tenore Tito Schipa net film “Vivere”; vincitore del primo premio al carnevale di Viareggio nel1925 con Ia canzone “Baccanale scapigliato”, mentre a Pistoia nel1939 con Ia canzone “Vien dei baci Ia stagione” infine a Venezia, net 1952 con Ia canzone “Tose Veneziane”; fu vincitore del primo premio a Trieste con Ia commedia musicale “Bombardella Tiritera”. Tra le commedie musicali più ricordate c’è Come i ladri di Pisa. II suo nome e ricordato dal grande pubblico anche per il brano musicale dal titolo “Rusticanella”.

È stato anche elaboratore per Ia casa editrice “Ricordi” delle seguenti opere liriche: 

“Boheme” (1897), “Tosca” (1900), “M. Butterfly” (1905) di G. Puccini, “Lodoletta” (1917) di Pietro Mascagni e molte altre di vari autori.

Fu amico intimo di molti musicisti tra cui Pietro Mascagni, lldebrando Pizzetti ed in particolare di Giacomo Puccini con il quale ebbe un legame personale e musicale molto saldo come emerge dall'ampio carteggio e documentazione varia ancora esistente nell'archivio Cortopassi.

Molte città italiane gli hanno donato una strada a ricordo delle sue intramontabili melodie: La Spezia, Viareggio, Roma, Prato, Latina, Trieste, Trapani.

II Comune di Lucca per onorare Ia sua figura artistica gli ha donato una tomba privilegiata nel cimitero monumentale; nel Famedio vi è la sua effige e quella del padre Alemanno insieme a Boccherini, Catalani, Puccini e altri.

 

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Via libera al progetto di fattibilità per la riqualificazione della strada di accesso alla Batteria Valdilocchi e altre opere di miglioramento dell’accessibilità

  La Spezia, 12 ottobre 2026 - La Giunta Peracchini ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il miglioramento dell’accessibilità alla Batteria Valdilocchi, per garantire la piena percorribilità e la carrabilità del sito, anche da parte delle persone con disabilità.
L'intervento si inserisce all'interno del più ampio progetto “La Spezia Forte”, il programma promosso dal Comune della Spezia per il recupero, la valorizzazione e la messa in rete del sistema delle fortificazioni che circondano il Golfo.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Questa mattina abbiamo approvato un nuovo investimento da 80 mila euro per migliorare l’accessibilità alla Batteria Valdilocchi, intervenendo concretamente sulla strada di accesso per rendere il sito più facilmente raggiungibile e fruibile da tutti e compiere nuove opere che ne migliorino l’accessibilità. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto ‘La Spezia Forte’, attraverso il quale stiamo recuperando e valorizzando le fortificazioni storiche che circondano il nostro Golfo, restituendo alla città luoghi ricchi di storia, cultura e identità, capaci di attrarre cittadini e turisti. La Batteria Valdilocchi, costruita a partire dal 1880, rappresenta una delle testimonianze più significative del sistema di fortificazioni realizzato nell’Ottocento a difesa dell’Arsenale Militare e del Golfo della Spezia. Situata in una posizione strategica, aveva il compito di proteggere la città da eventuali attacchi provenienti dall’entroterra, controllando gli accessi dalla Val di Magra e dalla Val di Vara. Un pezzo della nostra storia che invito tutti a riscoprire e visitare”.
Il progetto per il miglioramento dell’accessibilità al sito prevede la riqualificazione della strada di accesso attraverso opere realizzate con tecniche di ingegneria naturalistica, mirate a contenere l’impatto sull’ambiente e valorizzare il contesto paesaggistico. Le lavorazioni previste comprendono:

    Pulizia e recupero delle cunette storiche esistenti lungo il tracciato, con il ripristino delle parti deteriorate e la rimozione di materiali e vegetazione che ne ostacolano il corretto funzionamento.
    Consolidamento delle scarpate mediante tecniche di ingegneria naturalistica, quali palificate, graticciate e opere di contenimento a basso impatto ambientale, per ridurre fenomeni di erosione e smottamento.
    Ripristino del sistema storico di drenaggio delle acque meteoriche, compreso il recupero di un antico canale di scolo collegato alla Batteria e recentemente rinvenuto durante precedenti interventi di recupero.
    Realizzazione di ulteriori opere di drenaggio, ove necessarie, attraverso canalette, fossi di guardia e sistemi per favorire il corretto deflusso delle acque piovane e preservare il fondo stradale.
    Riqualificazione del fondo della strada sterrata, mediante livellamento, regolarizzazione del tracciato, integrazione del materiale inerte dove necessario e successiva rullatura, per garantire una migliore percorribilità anche ai mezzi di servizio e alle persone con mobilità ridotta.
    Recupero del fossato della Batteria, oggi in parte colmato da detriti e materiale terroso accumulatisi nel tempo, con l'obiettivo di restituire alla visita una porzione significativa del manufatto storico.

L’intervento ha un costo di € 80.000 finanziati nell’ambito del progetto europeo VPA “Via Patrimonia Act”, programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.

 

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TEDx Montella: 14 idee per costruire un futuro migliore

 


 

Si è conclusa tra gli applausi del pubblico e un’atmosfera di grande partecipazione la prima edizione di TEDx Montella, svoltasi sabato 10 ottobre 2026 nella suggestiva cornice del Teatro Adele Solimene. Una giornata intensa, nata con l'obiettivo di trasformare il territorio irpino in una piazza di confronto sulle idee che plasmano il domani, ispirata dallo slogan “Il futuro non si aspetta. Si costruisce”.

Sul palco si sono alternati 14 speaker d’eccellenza provenienti dal mondo della cultura, dell’impresa, della comunicazione, delle istituzioni e dell’innovazione sociale, guidando la platea attraverso storie d'impatto e riflessioni profonde orientate alla responsabilità individuale e collettiva.


 


A catturare subito l’attenzione del pubblico è stato l'intervento di Maria Consiglia Izzo, giornalista, digital strategist ed esperta di comunicazione che ha guidato il pubblico in un’analisi critica sul marketing e sulla comunicazione contemporanea, svelandone le stridenti derivazioni belliche (dai “target” da colpire alle “campagne” d’attacco). Partendo dalle radici storiche della propaganda e dall'uso dei social nei conflitti odierni, la speaker ha lanciato un appello forte al coraggio di dire “NO” alle narrazioni tossiche, invitando ad accogliere i propri errori come tappe necessarie di crescita. Un discorso che ha ribaltato la logica predatoria del mercato: «Ciò che si conquista con la forza si perde; ciò che si costruisce insieme attraverso la fiducia e il fare rete, resta».

 



Di forte impatto scientifico e divulgativo l'intervento di Paolo Faiola, esperto in ecologia dei cambiamenti climatici ed artista. Faiola ha mostrato attraverso fumetti, installazioni e narrazioni visive l’attuale complessità della crisi climatica. Con la sua testimonianza, ha sollecitato il pubblico a superare l'alibi del "si è sempre fatto così", ricordando che il benessere umano dipende dalla natura e che l'impegno per la sostenibilità è una traccia urgente da costruire oggi per le generazioni future.

 


 

 
Di rilevante profilo il contributo di Jacopo Gubitosi, Direttore Generale di Giffoni Experience. Gubitosi ha sottolineato il ruolo centrale delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento, mostrando come creatività, audiovisivo e cultura digitale possano diventare motori concreti di coesione sociale e sviluppo per l'intero Paese.

 

 



Profondamente legato alla sensibilità territoriale è stato l'intervento dell'Assessore Raffaella Rita D’Ambrosio. D’Ambrosio ha regalato alla platea una riflessione carica di valore civico sul senso della memoria e della responsabilità verso la terra irpina: la consapevolezza che  si ha il dovere morale di lasciare un'impronta duratura e di valore per chi verrà domani.

Ognuno speaker ha arricchito il tema del TEDx con tasselli di profonda attualità e sensibilità sociale. Tra i momenti più toccanti, Giuseppe D'Agostino ha coinvolto la platea attraverso un esercizio pratico dal vivo, dimostrando come anche un piccolo gesto quotidiano, all'apparenza abitudinario, possieda il potere straordinario di cambiare la sorte di un essere umano.

Il dibattito si è poi ampliato affrontando sfide e temi di fondamentale impatto: dalla moda inclusiva con i progetti dedicati all'abbigliamento per diversamente abili, all'uso consapevole e umanocentrico dell'intelligenza artificiale, fino ai percorsi di sostenibilità, educazione e cultura d'impresa. Un mosaico di visioni reso unico dalle testimonianze e dalle esperienze portate sul palco da Vincenzo Natale, Raffaella Maiullo, Franca Maresca, Annamaria Palatucci, Cosimo Marino, Raffaele Caputo, Mariangela Mandia, Massimiliano Cimino, Silvia Barbieri e Saverio Giorgio, che hanno completato un parterre di altissima caratura etica, intellettuale e umana.

  


L'evento è stato fondato e organizzato con determinazione da Vito Bisogno e da Daniel Bisogno, le cui visioni hanno reso possibile trasformare Montella in un faro di attrazione culturale per l’intero Paese. Forte e prezioso il sostegno dei main partners Scuola Nuova e Istituto Bisogno, realtà leader nella formazione e nello sviluppo professionale.

TEDx Montella si chiude dunque con un bilancio positivo, lasciando alla comunità una rete di idee pronte a germogliare e a costruire, giorno dopo giorno, il futuro del territorio.

 

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40 anni di sistema Sistema Bibliotecario Urbano della Spezia

 “40 anni di libri, incontri e idee”: il Sistema Bibliotecario Urbano della Spezia celebra quarant’anni insieme alla città

 


 

Da ottobre a dicembre un ricco calendario di incontri, corsi, laboratori, presentazioni, cinema e iniziative per tutte le età. Dal 13 al 15 novembre l’evento clou “Spaginati. Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia”
La Spezia, 12 ottobre 2026 – Quarant’anni di libri, incontri, idee, relazioni e servizi alla città. Il Comune della Spezia celebra nel 2026 il quarantesimo anniversario del Sistema Bibliotecario Urbano e della Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi” con un ampio programma di appuntamenti presentati questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e dalla Dirigente ai Servizi Culturali Rosanna Ghirri.
“40 anni di libri, incontri e idee. Le biblioteche civiche della Spezia 1986–2026” è un ricco calendario di eventi che accompagna la Città fino a dicembre e che vuole raccontare il Sistema Bibliotecario Urbano non soltanto come luogo di conservazione e prestito, ma come presidio culturale, educativo e sociale, capace di accompagnare generazioni diverse e, allo stesso tempo, di rinnovare linguaggi, servizi e modalità di partecipazione.
“Il Sistema Bibliotecario Urbano e la Biblioteca Civica “Pietro Mario Beghi” festeggiano un traguardo importante: quarant’anni di storia fatta di libri, persone, cultura, incontri” dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Le nostre Biblioteche sono entrate nel cuore degli spezzini, diventando punto di ritrovo per studenti, ma anche per famiglie, bambini, appassionati di lettura. Tutto questo è stato reso possibile attraverso progetti e investimenti concreti: in quasi 10 anni, la nostra Amministrazione ha destinato ingenti risorse al potenziamento del Sistema Bibliotecario e alla promozione della lettura, rendendo le biblioteche spazi accessibili e fruibili a tutti, mettendo a disposizione fondi per il patrimonio archivistico e l’archivio fotografico, per le mostre, per le presentazioni di libri, per i dibattiti. In continuità con questo percorso di valorizzazione della cultura cittadina, compiamo un ulteriore passo: dal 1° gennaio 2027 le tessere di iscrizione al Sistema Bibliotecario Urbano saranno gratuite per tutti, rendendo ulteriormente inclusivi gli spazi delle nostre biblioteche. La rete del Sistema Bibliotecario ha conosciuto anche importanti sviluppi e interventi di modernizzazione delle strutture, come il restyling della Mediateca Regionale Ligure, la riapertura della storica sala dell’Odeon, il recente progetto di rifacimento del tetto della Biblioteca Beghi. Un percorso di crescita che proseguirà con il Centro Culturale GIONA, sito nell’edificio dell’ex Fitram e in fase di realizzazione, dedicato ai giovani e destinato a ospitare conferenze, convegni, progetti e iniziative. Le biblioteche e gli spazi culturali diventano così protagonisti della vita cittadina, grazie a investimenti, progetti, e soprattutto, grazie a una visione concreta e orientata al futuro della nostra Città”.

 



Incontri con gli autori, laboratori per bambini e ragazzi, corsi di fumetto, scrittura, fotografia e cinema, valorizzazione del patrimonio storico, attività ludiche e occasioni di approfondimento compongono una proposta rivolta a pubblici differenti e distribuita tra Biblioteca Civica “P. M. Beghi”, Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini” e Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”.
Il momento centrale sarà riservato dal 13 al 15 novembre con “Spaginati. Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia”, alla Biblioteca Beghi e alla Mediateca: tre giornate di incontri, attività e appuntamenti pensati in particolare per studenti, adolescenti e giovani adulti dai 12 ai 25 anni, con la mattinata di venerdì dedicata alle scuole. Spaginati nasce come uno degli appuntamenti simbolo di questo quarantesimo anniversario: un progetto rivolto alle nuove generazioni che mette al centro le forme contemporanee del racconto e della creatività, facendo dialogare libri e nuovi linguaggi, autori e creator, lettura e immaginari giovanili. Un modo per ribadire la vocazione delle biblioteche come spazi vivi, capaci di intercettare interessi e trasformazioni culturali e di essere luoghi nei quali incontrarsi, scoprire e produrre cultura.
Gli appuntamenti sono già entrati nel vivo con le attività formative avviate tra settembre e ottobre: alla Mediateca si svolge il corso gratuito di fotografia in sei appuntamenti a cura di Irene Malfanti, mentre prosegue il corso di scrittura in collaborazione con Sebastiano Mondadori. Dal 6 ottobre al 12 novembre è inoltre in programma “Storie. Incontri d’autore alla Spezia”, sei appuntamenti realizzati in collaborazione con Fondazione Carispezia.
Dal 17 ottobre al 4 dicembre la Biblioteca Beghi ospiterà un corso gratuito di fumetto, articolato in otto incontri realizzati dall’Associazione Mammaiuto e rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni. Proseguono, parallelamente, tra ottobre e dicembre i laboratori educativi di “Divertiamoci imparando”, dedicati a bambini e ragazzi e ospitati dalla Biblioteca Beghi, dalla Mediateca e dalla Biblioteca d’Arte.
Un altro appuntamento significativo sarà il Festival “Giallo & Noir nel Golfo dei Poeti”, in programma dal 6 all’8 novembre alla Mediateca, con incontri e la premiazione del Premio Nazionale di Narrativa “Giallo & Noir nel Golfo dei Poeti”, rivolto anche agli studenti.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio librario. Lunedì 9 novembre la Biblioteca Mazzini ospiterà il convegno “Conservare il passato. Presentazione dei restauri delle collezioni della Biblioteca Civica “U. Mazzini”” con l’inaugurazione dell’esposizione dedicata ad una parte del materiale storico restaurato. Al mattino sono previste visite rivolte alle scuole, mentre nel pomeriggio il programma aperto alla cittadinanza prevede i saluti istituzionali del Sindaco, l’intervento della Soprintendente Archivistica e Bibliografica della Liguria Francesca Imperiale, le relazioni tecniche delle restauratrici Chiara De Nicolai e Stella Sanguineti e, a seguire, una visita guidata alla mostra che potrà essere visitata fino al 20 novembre durante l’orario di apertura della Biblioteca.
Dopo le tre giornate di Spaginati, il programma continuerà giovedì 19 novembre ore 17 alla Mediateca con la presentazione di “Bestiale, femminile” di Eva Di Palma in dialogo con Gabriella Tartarini, pubblicato da Mondadori.
Il 21 e 22 novembre la Mediateca ospiterà invece una masterclass di cinema, due giornate formative dedicate al linguaggio cinematografico a cura di Jacopo Marchini, mentre dal 21 novembre al 19 dicembre la Biblioteca Beghi proporrà “Storie di parole, parole di storie”, laboratorio gratuito di scrittura e narrazione a cura di Mariella Cortes, rivolto agli studenti della terza media e del biennio delle scuole superiori.
Il 24 novembre sarà la Biblioteca Mazzini ad ospitare un appuntamento dedicato a Pinocchio, in occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, con la presentazione di “E aventüe de Pignèo. Stòia de na marioneta” di Pier Giorgio Cavallini, pubblicato da Il Filo di Arianna . L’incontro sarà accompagnato da letture recitate in dialetto spezzino e dall’esposizione della collezione di libri su Pinocchio a cura di Pierluigi Acerbi, che rimarrà aperta fino al 30 novembre.
Nel mese di dicembre le biblioteche si trasformeranno anche in spazi di gioco e scoperta. Venerdì 4 e sabato 5 dicembre, dalle 19.15 alle 20.30, la Biblioteca Beghi proporrà “Fuga tra i libri incantati – Escape Book”, attività serale per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni, costruita come una vera sfida tra enigmi, messaggi nascosti e indizi da trovare tra gli scaffali.
A chiudere il programma, dal 5 al 13 dicembre, sarà il “Mercatino gratuito dei libri usati” delle Biblioteche “P. M. Beghi” e “U. Mazzini”: i volumi oggetto di scarto autorizzato dalla Soprintendenza saranno messi gratuitamente a disposizione dei cittadini, offrendo ai libri una nuova occasione di circolare, incontrare nuovi lettori e continuare la propria storia.
Con “40 anni di libri, incontri e idee”, il Comune della Spezia celebra così un anniversario importante guardando non soltanto alla storia del proprio Sistema Bibliotecario, ma soprattutto al suo futuro: quarant’anni durante i quali le biblioteche sono cresciute insieme alla città e alle sue comunità, trasformandosi continuamente per continuare a essere luoghi di accesso alla conoscenza, incontro, formazione, creatività e partecipazione.


IL PROGRAMMA
 

OTTOBRE

    fino al 28 ottobre – Corso di fotografia a cura di Irene Malfanti | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    fino al 17 dicembre – Corso di scrittura in collaborazione con Sebastiano Mondadori | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    fino al 12 novembre – Storie. Incontri d’autore alla Spezia | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” e Fondazione Carispezia
    17, 24 e 30 ottobre; 6, 14, 21 e 27 novembre; 4 dicembre – Corso di fumetto | Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
    ottobre–dicembre – Divertiamoci imparando | Biblioteca Civica “P. M. Beghi”, Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” e Biblioteca d’Arte e Archeologia “G. Marmori”


NOVEMBRE

    6–8 novembre – Festival Giallo & Noir nel Golfo dei Poeti | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    9 novembre ore 17.00 – Conservare il passato. Presentazione dei restauri delle collezioni della Biblioteca Civica “U. Mazzini” | Biblioteca Civica “U. Mazzini”
    13–15 novembre – SPAGINATI. Autori, creator e nuove storie per una generazione che cambia | Biblioteca Civica “P. M. Beghi” e Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    19 novembre ore 17.00 – Succede in Biblioteca con Bestiale, femminile di Eva Di Palma | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    21–22 novembre – Masterclass di cinema | Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
    dal 21 novembre – Storie di parole, parole di storie, laboratorio di scrittura e narrazione a cura di Mariella Cortes | Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
    24 novembre – E aventüe de Pignèo. Stòia de na marioneta di Pier Giorgio Cavallini e mostra dedicata a Pinocchio | Biblioteca Civica “U. Mazzini”


DICEMBRE


    4–5 dicembre – Fuga tra i libri incantati – Escape Book | Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
    fino al 19 dicembre – Storie di parole, parole di storie | Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
    5–13 dicembre – Mercatino gratuito dei libri usati | Biblioteca Civica “P. M. Beghi” e Biblioteca Civica “U. Mazzini”


Info
Biblioteca Civica “U. Mazzini”
Tel. 0187 727515 – biblioteca.mazzini@comune.sp.it
Biblioteca Civica “P. M. Beghi”
tel. 0187 727885 – biblioteca.beghi@comune.sp.it
Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso”
tel. 0187 745630 – mediateca@comune.sp.it
Biblioteca d’Arte e Archeologia “G. Marmori”
tel. 0187 727918 / 0187 727885 – biblioteca.arte@comune.sp.it
FB / IG @biblioteca.laspezia
www.bibliotechelaspezia.it

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA