martedì 16 giugno 2026

Libreria Linberi Tutti - incontri della settimana


 

La settimana scorsa è stata molto intensa e questa non sarà da meno!


Vi aspettiamo giovedì 18 alle 18.30 con Alessandro Ebulie Iacopo Ebuli, in dialogo con Simona Albano per la presentazione di Motel Frontiera (Tempra Edizioni)
“Motel Frontiera” è una raccolta di racconti ispirata ai grandi spazi dell’America urbana e rurale. Highways deserte, rapinatori in fuga, amanti nascosti nelle stanze di un motel, uomini senza scrupoli, periferie e decadimento. Personaggi indefinibili si aggirano nei contorni di un’America intrisa di dubbi, perplessità e paradossi, in una solitudine condivisa mascherata dal coraggio vivere ai margini della società. Ogni racconto di “Motel Frontiera” è fuga dai motel e sogno di una nuova frontiera da esplorare. Ogni foto è al contempo la trasposizione dell'America narrata nei racconti. 

Venerdì 19 (che è il compleanno della libraia nonna!) alle 18 presentazione di Prepotenti di Lara Ghiglione, che dialoga con ironia con Beppe Mecconi (Futura Editrice)
Prepotenti guarda il potere da vicino, nei suoi gesti più ordinari. Attraversa i luoghi di lavoro, i gruppi, le relazioni quotidiane e descrive i dispositivi più ordinari e più efficaci del potere tossico: autoritarismo, machismo, obbedienza. Il libro smonta, pezzo dopo pezzo, i meccanismi più invisibili ma persistenti di questo potere. Mostra come il silenziamento venga interiorizzato fino a sembrare naturale, come l’esclusione diventi metodo. Ciò che appare come fragilità personale emerge invece come l’effetto coerente di un ordine che funziona solo lasciando qualcuno ai margini. Nei contesti in cui il comando viene scambiato per competenza e l’adattamento per maturità, il potere non ha bisogno di imporsi apertamente: basta che venga accettato. È in questa zona grigia che il dominio si rende stabile, efficiente, difficilmente nominabile. In questo libro la prepotenza cambia senso: non è l’abuso di chi domina, ma l’atto scomodo di chi resta, nomina, disturba. Di chi interrompe automatismi fondati sulla paura, sull’adattamento, sul consenso passivo. Prepotenti non consola. Non pacifica. Sposta lo sguardo. E, dopo, niente torna esattamente al suo posto.  .

Sabato 20 giugno alle 19 presentazione di Poesia come violenza di Zachary Schomburg. Giuseppe Nibali (curatela) e Bernardo Pacini (traduzione) ne parlano con Francesco Terzago e Rebecca Busell.
La poesia per essere tale deve mostrare la sua natura intrinsecamente violenta. Imponendosi sul lettore, fa affiorare traumi e istinti sepolti e glieli rovescia addosso con brutale innocenza. È questa la tesi del poeta statunitense Zachary Schomburg, per il quale la scrittura è un atto radicale, capace di incrinare la lingua e sfigurare l’immagine pur di arrivare a un nucleo vivo, come è evidentissimo nelle sedici poesie che l’autore ha scelto per accompagnare il testo. Completa il volume un saggio di Giuseppe Nibali, che illustra come la violenza, oltre a essere un’attitudine propria dell’Homo sapiens, sia uno degli elementi fondanti dell’arte fin dai tempi antichi. Poesia come violenza è allora un libro per lettori e poeti disposti a farsi attraversare, a perdere l’equilibrio, a riconoscere nella ferita una forma di luce.

Libreria Liberi Tutti
via Tommaseo 49

La Spezia


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

VILLA SORA, LE SCOPERTE DELL’ULTIMA CAMPAGNA DI SCAVO

Presentati a Torre del Greco i risultati delle indagini 2025–2026: affreschi con ittiocentauro alato, capitelli, cistae plumbee e un cantiere in attività al momento dell’eruzione del 79 d.C.

 



Si è tenuta a Palazzo Vallelonga, Torre del Greco, la giornata di studi dedicata ai risultati delle indagini archeologiche condotte dal Parco Archeologico di Ercolano a Villa Sora nel corso della campagna 2025–2026. L’evento — promosso nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026 — è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Torre del Greco e la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, con il coordinamento scientifico di Domenico Camardo, Marina Caso e Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano.

 

 

Villa Sora — complesso residenziale di età tardorepubblicana e primo imperiale affacciato sul Golfo di Napoli, a Torre del Greco — è tra le più sontuose ville d’otium di rango senatorio e imperiale sorte lungo la costa campana. Edificata intorno alla metà del I secolo a.C. e oggetto di successivi rifacimenti, si sviluppava lungo la linea di costa con un impianto scenografico articolato su terrazze digradanti verso il mare, per un’estensione stimata di circa 150 metri lungo il litorale. Le indagini 2025–2026 — avviate nel novembre 2025 — sono le prime indagini sistematiche condotte sul sito dopo oltre trent’anni, rese possibili da un finanziamento di 150.000 euro nell’ambito della Campagna nazionale di scavi archeologici promossa dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura (stanziamento complessivo 2025: 4,8 milioni di euro), con il supporto del Packard Humanities Institute (PHI) e il sostegno del Comune di Torre del Greco attraverso un progetto Art Bonus.

 



«Aprire cantieri e laboratori al pubblico, condividere le scoperte nel momento stesso in cui emergono: questo è il senso più profondo delle Giornate Europee dell’Archeologia e dell’impegno del Parco a Villa Sora. Le indagini di questa campagna restituiscono dati straordinari sulla qualità architettonica e decorativa della villa, confermandone il rango eccezionale nel panorama delle residenze di lusso del Golfo di Napoli.»
Federica Colaiacomo, Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano

 



 
Il saggio di scavo: obiettivi e metodo
Le indagini hanno preso avvio dalla necessità di messa in sicurezza del fronte nord-est del settore già scavato a cielo aperto tra gli anni ’80 e ’90, cogliendo al contempo l’opportunità di ampliare le conoscenze sul complesso. L’intervento si è concentrato sull’ambiente 22 — di dimensioni contenute (circa 10 mq) ma di eccezionale qualità decorativa — già parzialmente visibile attraverso un cunicolo. Le attività hanno contestualmente ampliato l’area visitabile con il prolungamento della tettoia e la nuova disposizione della passerella. La lettura stratigrafica ha consentito di ricostruire con chiarezza la sequenza degli eventi distruttivi del 79 d.C.: le colate piroclastiche investirono le strutture, provocando il collasso delle coperture, del soffitto e il successivo cedimento delle pareti.


 


 

Le scoperte

 
La decorazione pittorica
I numerosi frammenti di intonaco affrescato di pareti e soffitto attestano un programma decorativo di grande raffinatezza. Le analisi preliminari collocano la produzione in un linguaggio figurativo intorno al 50 d.C.: maestranze che esprimono una singolare innovazione creativa.
 

Le pareti su fondo nero, scandite da fasce in cinabro, presentano il motivo del candelabro metallico in oro animato da aironi: figure di straordinaria resa naturalistica inserite in uno schema decorativo di fine eleganza. Il soffitto a fondo chiaro era ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi inseriti in un ricco repertorio ornamentale.
 

Tra i ritrovamenti più eccezionali, i frammenti del soffitto ricompongono la figura di un ittiocentauro alato: una raffigurazione di eccezionale unicità iconografica, trattata non come ornamento accessorio ma come figura protagonista, ricca di chiaroscuri e lumeggiature, in una posa dinamica e plastica di significativo impatto scenico.
 

Il capitello, le cistae e la villa in cantiere
All’interno dell’ambiente erano presenti tre cistae plumbee finemente decorate, riconducibili alla medesima officina, insieme a elementi architettonici in marmo bianco di elevata qualità: tra questi spicca il capitello corinzieggiante con motivo liriforme, rinvenuto in stato di conservazione sorprendente, eseguito interamente a scalpello e riconducibile al linguaggio figurativo di età augustea. La qualità della lavorazione e la presenza di ulteriori frammenti marmorei indicano con chiarezza uno stoccaggio intenzionale di elementi destinati a lavori edilizi in corso: la villa era in pieno cantiere al momento dell’eruzione del 79 d.C.
 

Prospettive e prossimi passi
I risultati della campagna 2025–2026 confermano il rango eccezionale di Villa Sora e aprono nuove prospettive di indagine. L’elaborazione dei dati è in corso, con particolare attenzione alla ricomposizione dei frammenti affrescati e all’interpretazione del programma decorativo del soffitto. Le prossime campagne punteranno all’ampliamento dello scavo e alla realizzazione di nuovi percorsi di fruizione.




Parco Archeologico di Ercolano
Corso Resina

Ercolano

Napoli

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

4° Convegno internazionale - 4th International Conference: Prato, dal 18 al 20 giugno

 18 giugno / June. 

Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25

 




Presiede/ Chair Bruno Crevato-Selvaggi
14 Saluti istituzionali
Welcoming remarks
14,10 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Prolusione al convegno. Opening Lecture
Postal History: Looking Back and Looking Forward / Storia postale: uno
sguardo al passato e uno al futuro
14,50 Katerina Konstantinidou, National and Kapodistrian University of Athens,
Grecia / Greece

Un esperimento postale unico nel regno di Morea / A Singular Postal Exper-
iment in the Kingdom of Morea

15,10 Linda McGuire, The Epistolary Research Network, France / Francia
Roman Destinations: Cicero’s The Letters to His Friends and Geographical
Location / Località romane: le Epistole ai familiari di Cicerone e i luoghi
geografici
15,30 Mohammad Abu Al Hasan, German Maritime Museum - Leibniz Institute for
Maritime History, Germany / Germania

German Antarctic-Themed Postage Stamps: Visualizing National Presen-
ce, Science Diplomacy and Antarctic Engagement / Francobolli tedeschi a

tema antartico: rappresentazione della presenza nazionale, della diplomazia
scientifica e dell’impegno antartico
15,50 discussione / discussion
16 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Carlo Ciccarelli
16,20 Michel Trentadue, Université Paris Nanterre, France / Francia
Les « yeux du blocus » – La poste au service de l’embargo allié pendant la
Grande Guerre / The ‘Eyes of the Blockade’ – The Postal Service in the Allied
Embargo during the Great War / Gli “occhi del blocco” – La posta al servizio
dell’embargo alleato durante la grande guerra

16,40 David Chilosi, King’s College London, UK / Regno Unito

A Tale of Two Revolutions. Postal Services in Italy from Renaissance to Uni-
fication / Racconto di due rivoluzioni. Il servizio postale in Italia dal Rinasci-
mento all’Unificazione

17 Silvio Antonio Pellico, ricercatore indipendente / Independent Researcher,
Italia / Italy
La storia corre per lettera. La nascita della nuova storiografia delle Annales

nella corrispondenza di Marc Bloch-Lucien Febvre / History Travels by Let-
ter. The Birth of the New Historiography of the Annales in the Correspon-
dence between Marc Bloch and Lucien Febvre

17,20 Diane DeBlois & Robert Dalton Harris, Independent Researchers / ricercato-
ri indipendenti, USA

The Way Bill: Key to a Model Bureaucracy for the New Nation / La lettera
di vettura: verso una burocrazia modello per la nuova nazione
17,40 Stephan Sander-Faes, Universitet i Bergen, Norway / Norvegia
The Life, Times, and Diary of Julius Hörweg (1805-46) / Julius Hörweg
(1805-46). La sua vita, la sua epoca, il suo diario
18 discussione / discussion

19 giugno / June. Prato, Archivio di Stato, via Ser Lapo Mazzei 41
Presiede/ Chair Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro
9,30 Juraj Kittler, St Lawrence University, USA – Bill Hedley, FEPA, UK / Regno
Unito
Expatriate Italian Merchant Communities in the Mediterranean and Seabound
Mail Carriers in the 14th and 15th Centuries / Le comunità di mercanti italiani
espatriati nel Mediterraneo e i corrieri marittimi postali nel XIV e XV secolo
9,50 Sébastien Richez, Comité pour l’histoire de La Poste, France / Francia
Incarnations singulières chez les postiers : des facteurs « remarquables »,
comme miroir d’une institution sociétale / Postini straordinari: fattori “di

spicco” come specchio di un’istituzione sociale / Unique figures among post-
men: ‘remarkable’ factors, reflecting a societal institution

10,10 Mariachiara Arbolino, Archivio di Stato di Chieti, Italia / Italy
L’Archivio del servizio delle poste e dei procacci dell’Abruzzo citeriore / The
Archive of the Postal and Courier Service of the Abruzzo Citeriore

10,30 Emory Earl Toops, Independent Researcher / ricercatore indipendente, USA

The 1961 Trucial States Issue: Postal History and the Nexus of Politics, Bu-
siness and Commerce / L’emissione del 1961 degli Stati della Tregua: storia

postale e collegamento tra politica, affari e commercio
10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Sébastien Richez
11,20 Maria-Anne Privat, Musée national de la Voiture, France / Francia
De l’enseignement des livres de poste pour l’étude des collections du musée
national de la Voiture, château de Compiègne / Riflessioni tratte dai registri

postali per lo studio delle collezioni del Musée National de la Voiture, Cas-
tello di Compiègne / Lessons from Post Books for Studying the Collections

of the Musée National de la Voiture, Château de Compiègne

11,40 Cécile Bourbier Franchetti, ricercatrice indipendente / Independent Resear-
cher, Francia / France

Sguardi diacronici sulle attività della stazione di posta reale di Gournay sur
Aronde dal suo stabilimento alla fine delle attività / Diachronic Perspectives
of the Activities of the Royal Post Station at Gournay-sur-Aronde, from its
Establishment to the End of its Operations
12 John Scott, University of Reading, UK / Regno Unito
A Comparative Study of British and European Topographical Writing Paper
1830 to 1870 / Uno studio comparativo sulla carta da lettere topografica in
Gran Bretagna e in Europa dal 1830 al 1870
12,20 Xevi Camprubí, Universitat Autònoma de Barcelona, Spain / Spagna
Connecting the Territory: The Role of the Postal System as an Articulating

Factor in Early Modern Catalonia / Collegare il territorio: il ruolo del si-
stema postale come fattore di coesione nella Catalogna all’inizio dell’età

moderna
12,40 discussione / discussion

13 pranzo / lunch

Presiede/ Chair Richard R. John
14,30 Bahar Gürsel, Orta Doğu Teknik Üniversitesi, Ankara, Türkiye / Turchia
More than an Edifice: Singapore’s General Post Office in Postcards (1874–
1920s) / Più di un semplice edificio: l’Ufficio postale generale di Singapore
nelle cartoline (dal 1874 agli anni ’20 del Novecento)
14,50 Alessia Ceccarelli, “Sapienza” Università di Roma, Italia / Italy
“La peste delle lettere”. Epidemia e flussi postali attraverso il carteggio di
Giannettino Giustiniani con la Corte di Torino (1656-59) / ‘The Plague of

Letters’. Epidemic and Postal Flows through Giannettino Giustiniani’s Cor-
respondence with the Court of Turin (1656-59)

15,10 Alexandra Mann, University of Chicago, USA

Lovecraft’s Letters: Community-Building, the Post, and American Horror Fi-
ction in the Machine Age / Le lettere di Lovecraft: la creazione di una comu-
nità, le poste e la narrativa horror americana nell’era delle macchine

15,30 Chih Lung Lin, National Chung Hsing University, Taiwan
The U.S. Army Mail Service in the Republic of China (Taiwan), 1937-1979
/ Il servizio postale dell’Esercito degli Stati Uniti nella Repubblica di Cina
(Taiwan), 1937-1979
15,50 discussione / discussion
16,10 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Rocío Moreno Cabanillas
16,30 Mark Brayshay, Emeritus Professor, University of Plymouth, UK / Regno
Unito
Elizabethan England’s Letter Bearers: Evidence Drawn from the Example of

Richard Ferris / I corrieri dell’Inghilterra elisabettiana: un’analisi sull’es-
empio di Richard Ferris

16,50 Léonard Laborie, CNRS, UMR Sirice, France / Francia – Yaman Kouli, Bonn
Universität, Germany / Germania
Intégration européenne et mondialisation : ce qu’en disent les statistiques
postales, 1874-1914 / Integrazione europea e globalizzazione: spunti tratti

dalle statistiche postali, 1874–1914 / European Integration and Globaliza-
tion: Insights from Postal Statistics, 1874–1914

17,10 Richard R. John, Columbia University, New York, USA

Thomas Pynchon’s Crying of Lot 49, the Paranoid Style, and the Postal Imag-
inary / L’incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon: lo stile paranoico e l’im-
maginario postale

17,30 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Commercial Diplomacy and Technical Postal Exchanges Between France
and Brazil, 19th and 20th Centuries / Diplomazia commerciale e scambi tecnici
in materia postale tra Francia e Brasile, XIX e XX secolo

17,50 Pérola Maria Goldfeder Borges de Castro, Universidade Federal de São Pau-
lo, Brazil / Brasile

Presentazione del volume / Presentation of the volume Em torno do Trono: a
economia política das comunicações postais no Brasil do século XIX
18 discussione / discussion

20 giugno / June. Prato, Palazzo della Provincia, via Ricasoli 25
Presiede/ Chair Juraj Kittler
9,30 Seraphim Kirjuhin, Universität Heidelberg, Germany / Germania

History in Miniature: Commemorative Postage Stamps as Sites of Indo-So-
viet Cold War Relations / La storia in miniatura: francobolli commemorativi

come scenario delle relazioni indo-sovietiche durante la Guerra Fredda
9,50 Martina Hacke, Universität Düsseldorf, Germany / Germania
Corporate Design in Postal History: House Marks on Seals on Merchants’
Letters / Corporate design nella storia postale: marchi aziendali sui sigilli
delle lettere commerciali

10,10 Renzo Chiovelli, “Sapienza” Università di Roma – Giulia Maria Palma, Uni-
versità degli Studi della Tuscia, Italia / Italy

Tra Granducato e Stato Pontificio viaggiando per le Poste, «pésti per le botte»,
tra carrozze fracassate, malandrini, terremoti, fantasmi e folletti! / Travelling
by post between the Grand Duchy and the Papal States, beaten and bruised,
through wrecked carriages, rogues, earthquakes, ghosts and goblins!
10,30 Katarzyna Jarosz, Uniwersytet VIZJA w Wrocław, Poland / Polonia

Soviet Antarctica on Stamps and Postcards / L’Antartide sovietica su franco-
bolli e cartoline

10,50 discussione / discussion
11 pausa caffè / coffee break

Presiede/ Chair Alessia Ceccarelli
11,20 Mario Coglitore, Università Ca’ Foscari Venezia, Italia / Italy

Reticulum. Il telegrafo e il sistema internazionale delle comunicazioni / Reti-
culum. The Telegraph and the International System of Communications

11,40 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Tejiendo información: mujeres y gestión de correo del siglo XVII al XIX /

Tessere informazioni: le donne e la gestione delle poste dal XVII al XIX sec-
olo / Weaving Information: Women and Management of the Postal System

from the 17th to the 19th Century
12 Rocío Moreno Cabanillas, Universidad de Alicante, Spain / Spagna
Presentazione del volume / Presentation of the volume Caribbean Letters.
The Circulation of Information in the Spanish Monarchy during the Bourbon
Reforms
12,10 Monica Farkas, Universidad de Buenos Aires, Argentina – Universidad de la
República, Uruguay
Entre “gauchos” y “artesanos del Estado”: el sello Gauchitos como emblema
postal entre iconografía ecuestre y reforma administrativa en Buenos Aires
(1857) / Tra “gauchos” e “artigiani dello Stato”: il francobollo Gauchitos
come emblema postale tra iconografia equestre e riforma amministrativa a

Buenos Aires (1857) / Between ‘Gauchos’ and ‘State Artisans’: the Gauchi-
tos Stamp as a Postal Emblem, Caught between Equestrian Iconography and

Administrative Reform in Buenos Aires (1857)
12,30 Bruno Crevato-Selvaggi, Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Italia
/ Italy
Lo statuto disciplinare per la storia postale / Statute of Postal History as a
Field of studies
12,40 discussione / discussion
13 Chiusura del convegno / Conference closing
13,30 pranzo / lunch (riservato ai congressisti / reserved to speakers)

 


 

 

 Tavolo dei «postali»”
La posta come arte, conservazione, cultura, intrattenimento
www.issp.po.it/tavolo-dei-postali

 


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold

 


 

Martedì 23 giugno p.v. alle ore 18 presso il Centro Sociale Anziani “Piazza Brin” di via Corridoni 7, La Spezia, sarà presentato il libro “Rudolf Jacobs. Un partigiano di Brema nell’Italia del 1944” di Ulrike Petzold, edito da Agorà & C., Sarzana - Lugano 2026, edizione italiana del volume uscito a Brema nel 2024 dal titolo “Rudolf Jacobs. Ein Bremer Partisan in Norditalien 1944”. Il progetto “Rudolf Jacobs, una storia da ricordare”, viene realizzato con il contributo della Fondazione Carispezia, Bando Pillole di Cultura 2025. La manifestazione del 23 giugno è patrocinata da Comune della Spezia, Istituto Spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ACIT La Spezia APS, Goethe Institut, Agorà Edizioni. A presentare il volume saranno Patrizia Baracco, traduttrice, vicepresidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS, Denise Murgia, presidente ANPI Sarzana e Chiara Cozzani, presidente Associazione Culturale Italo Tedesca della Spezia APS. 

 



 
Durante un viaggio in Liguria la giornalista di Brema Ulrike Petzold scopre un personaggio pressoché sconosciuto nella sua città natale (Rudolf Jacobs, Brema 1914 – Sarzana 1944) e rimane colpita dalla profonda eco che la sua tragica vicenda ha lasciato in Italia. Decide di mettersi sulle sue tracce e attraverso ampie ricerche negli archivi civili e militari (Archivio Militare di Friburgo, archivi della Città di Brema), interviste a storici autorevoli (Lutz Klinkhammer, Carlo Gentile, Carlo Greppi), incontri di grande intensità emozionale con la famiglia Jacobs, con i rappresentanti dell’ANPI e con chi mantiene viva la memoria della Brigata Muccini, ricostruisce la biografia e le motivazioni della scelta del “buon tedesco”, nel contesto dell’Italia occupata. Caporalmaggiore della Wehrmacht operante nell’ambito dell’organizzazione Todt con sede a Lerici, Jacobs decise di aderire alla resistenza unendosi alla Brigata Muccini; il 3 novembre 1944 morì eroicamente nell’assalto alla caserma delle Brigate nere di Sarzana.

 



 
Il libro ha avuto ampia risonanza in Germania, come testimonia la recensione di Stefan Ulrich apparsa sulla Süddeutsche Zeitung il 7 gennaio 2025: «Nel suo libro conciso ma intenso, Ulrike Petzold ricostruisce le ragioni che portarono Jacobs a unirsi ai partigiani, le sue esperienze con loro e come infine venne ucciso durante un attacco contro le brigate fasciste. Descrive (anche) come, dopo la guerra, i disertori venissero trattati con ostilità e diffamati nella Germania occidentale e perché i cosiddetti traditori di guerra, che avevano disertato a fianco dei nemici della Germania nazista, siano stati riabilitati solo nel 2009.»

 



 

 La Petzold, già redattrice e reporter di Radio Brema per programmi di politica e cultura su temi europei, esercita la libera professione. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Media della Croce Rossa Tedesca per la trasmissione radiofonica „Comandante Rodolfo“ su R. Jacobs. È vicepresidente dell‘Associazione Italo Tedesca (DIG) di Brema e impegnata nel gemellaggio tra Hermann-Böse-Gymnasium e Liceo “Parentucelli-Arzelà” di Sarzana e nelle iniziative che hanno reso il dovuto riconoscimento alla figura di Jacobs nella sua città natale. La cura dell’edizione italiana è di Patrizia Baracco, vicepresidente ACIT, che ha acquisito un'esperienza specifica negli anni in cui ha tradotto documenti per il Procuratore De Paolis nell'ambito dei processi sulle stragi nazifasciste.

 



 

Con l'occasione, si ringraziano la presidentessa del Centro anziani Lorenza Rocca, il Comune che patrocina l'evento e mette a disposizione i locali, gli organizzatori tutti, i giornalisti dell'informazione locale, le televisioni.

 

Riferirsi, per informazioni aggiornate, al sito 

https://incontridilettura.blogspot.com

 (Il link non ha accesso diretto ma è da copiare ed incollare sul web)

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

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lunedì 15 giugno 2026

TEATRO DELLE ARTI DI SALERNO: DIECI GRANDI APPUNTAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE TEATRALE



"Tutto accade qui". È con questo claim d’impatto che il Teatro delle Arti di Salerno ha svelato questa mattina, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, la sua nuova e attesissima stagione artistica 2026/2027. Un cartellone composto da 10 grandi spettacoli in abbonamento che promette di confermare la struttura di via Grimaldi come uno dei poli teatrali più vivi e in crescita della città.


La vera grande novità di quest'anno, termometro di un successo di pubblico sempre più travolgente, riguarda la rimodulazione dei giorni di replica. Accanto ai tradizionali appuntamenti del sabato (Turno A, ore 20.45) e della domenica (Turno B, ore 18.00), ci sono ben cinque spettacoli che vedranno un'ulteriore replica il venerdì (ore 20.45) e non è affatto da escludere che altri spettacoli in cartellone possano raddoppiare con un'ulteriore replica il venerdì, un segnale tangibile di continuo sviluppo e di una richiesta che intercetta una platea sempre più vasta.


"La risposta del nostro pubblico è il motore di ogni nostra scelta. - ha commentato  con orgoglio il direttore artistico Claudio Tortora - Vedere il Teatro delle Arti crescere anno dopo anno, fino a ipotizzare stabilmente la terza replica del venerdì per molti spettacoli, è la dimostrazione che Salerno ha fame di cultura e di teatro di qualità. Questo cartellone nasce per unire il grande respiro nazionale alle eccellenze del nostro territorio, mantenendo sempre fede alla nostra identità."


La  nuova stagione si sviluppa come un vero racconto scenico che prenderà il via il 7 e 8 novembre 2026 con Francesco Procopio e Teresa Del Vecchio in "Nemici come prima" di Gianni Clementi, con un'anteprima fuori abbonamento venerdì 6 novembre. Il testimone passerà poi il 14 e 15 novembre a Massimiliano Gallo con il suo atteso omaggio "Lettera ad Eduardo" (fuori abbonamento il 13), seguito il "5 e 6 dicembre" dalla travolgente ironia di Enzo Iacchetti, protagonista di "Buongiorno Ministro". A ridosso delle festività natalizie, il 19 e 20 dicembre, sarà la volta di Paolo Calabresi affiancato da Carolina Di Domenico in "Tutti gli uomini che non sono".


Il nuovo anno si aprirà nel segno della grande tradizione: il 9 e 10 gennaio 2027 Geppy Gleijeses porterà in scena il capolavoro di Eduardo De Filippo "Il Sindaco del Rione Sanità". Seguirà il 30 e 31 gennaio l'irresistibile comicità in chiaroscuro di Carlo Buccirosso, autore, regista e protagonista de "L'esorcismo di Don Tonino", che debutterà con l'anteprima del venerdì 29. Il mese di febbraio si preannuncia particolarmente poliedrico: il 6 e 7 febbraio i Gemelli di Guidonia scateneranno la platea con lo show musicale "Gemetflix - Come si cambia", mentre il 27 e 28 febbraio sarà il momento delle grandi emozioni storiche con "Camicette Bianche", il Musical di Marco Savatteri, anticipato dalla replica del venerdì 26. Le battute finali della stagione vedranno il ritorno di Paolo Caiazzo il 6 e 7 marzo con "Quasi quasi ci ritento" (fuori abbonamento il 5), per poi chiudere in grande stile il 20 e 21 marzo con il fascino e la voce di Serena Autieri in "La Sciantosa", per la regia di Gianni Santucci.

 


 


Durante la presentazione, Claudio Tortora ha voluto accendere i riflettori anche sulle altre anime del Teatro delle Arti, sottolineando come la struttura non sia solo la casa della stagione principale. C'è grande attesa, infatti, per la rassegna di teatro d'avanguardia "Fo teatro", che anche per il 2026/2027 si preannuncia ricca di appuntamenti di straordinario interesse per il pubblico, confermando un trend di consensi e abbonamenti in costante ascesa, proprio come per tutte le altre rassegne in programma al Delle Arti.


Un successo che passa inevitabilmente anche per il coinvolgimento dei più giovani. Anche per quest’anno si riconferma, infatti, l'eccellente progetto di PCTO con gli istituti superiori di secondo grado intitolato “Studenti al teatro, per un nuovo pubblico consapevole”. Un'iniziativa dal profondo valore formativo che vedrà gli studenti incontrare da vicino i registi e gli attori protagonisti dei vari spettacoli prima di assistere alle rappresentazioni, costruendo così, passo dopo passo, gli spettatori critici di domani.


E sul valore sociale e formativo del teatro, il direttore Tortora ha concluso... "Il Teatro Delle Arti non è un luogo che si frequenta solo nel fine settimana; è un laboratorio sociale permanente. Il successo di formule d'avanguardia come 'Fo teatro' e il legame viscerale con le scuole attraverso il PCTO, e poi ancora i nostri laboratori teatrali, la rassegna di family show curata dalla Compagnia dell'Arte e la rassegna di teatro napoletano diretta da Serena Stella e quella comica diretta da Gianluca Tortora dimostrano che stiamo tracciando la strada giusta. Portare i ragazzi in sala, farli dialogare con gli artisti e renderli partecipi del processo creativo significa investire concretamente sul futuro culturale della nostra comunità."


Per info, prenotazioni e campagne abbonamenti 

 botteghino del Teatro Delle Arti

 (Via G. Grimaldi, 7 - Salerno

aperto dalle 17.00 alle 21.00.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

San Ceccardo

 San Ceccardo di Luni
Vescovo e martire


Nascita: IX secolo, Luni, Liguria
Morte: 860 circa, Carrara

Ricorrenza: 16 giugno
Patrono di: Carrara


San Ceccardo di Luni (c.a. 800 c.a. 860) è stato vescovo della diocesi di Luni ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Il Sarcofago di San Ceccardo oggi si trova nel Duomo di Carrara.


 

Ceccardo subì il martirio da vescovo quando, nel IX secolo, i normanni invasero l’antica città romana di Luni

Si narra che Ceccardo fu ucciso mentre si recava a Carrara proprio per scegliere i marmi per la Cattedrale di Luni.

Si segnala che nel luogo del suo martirio, oggi sorge un oratorio a lui dedicato e conosciuto con il nome di "San Ceccardo ad aquas" perché dove avvenne la decapitazione iniziò a zampillare una fonte d'acqua.

 


 

 PREGHIERA

 
Beato Ceccardo
che donasti la vita 
per la comunità,
aiutaci a sentirci custodi,
gli uni degli altri:
a rispondere alla violenza
con la mitezza,
a riconoscere la dignità
di ogni persona,
soprattutto di chi è scartato
ed emarginato,
a promuovere il bene comune 
e far crescere il Regno della Pace e dell'Amore
Amen




Buongiorno con il Castello Malaspina di Monti

Castello Malaspina di Monti: una splendida fortezza medievale situata a Monti, una frazione del comune di Licciana Nardi, in provincia di Massa-Carrara (Toscana).

“5 Musei in un Castello”: una settimana tra miti, fiabe e leggende dal mondo

Dal 22 al 26 giugno laboratori creativi per bambini con il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”

 



La Spezia, 15 giugno 2026 – Proseguono i laboratori estivi “5 Musei in un Castello”, promossi dai Servizi Culturali del Comune della Spezia e rivolti ai bambini dai 6 agli 11 anni.

Dal 22 al 26 giugno, il programma sarà curato dal Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e proporrà una settimana dedicata a miti, fiabe e leggende del mondo, per avvicinare i più piccoli alle tradizioni culturali attraverso narrazioni, simboli e attività manuali.

I bambini incontreranno figure e racconti provenienti da culture diverse: la capanna magica di Baba Jaga, l’arte giapponese degli origami, il serpente-drago Naga, le Janas della tradizione sarda e le leggende irlandesi legate ai soffioni.

Ogni giornata sarà un’occasione per conoscere storie lontane, sperimentare materiali e tecniche creative e costruire piccoli manufatti ispirati alle tradizioni popolari.

I laboratori si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, con appuntamento al Castello San Giorgio.

La partecipazione prevede un costo di 50 euro a settimana oppure 12 euro per la singola giornata. La prenotazione è obbligatoria e i percorsi saranno attivati solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. I bambini dovranno indossare abiti comodi e portare un cappellino.

 




Informazioni e prenotazioni

Castello San Giorgio
Via XXVII Marzo, 36 – La Spezia