mercoledì 23 settembre 2026

Il domani che ci appartiene


 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/03/il-domani-che-ci-appartiene-di-ambra.html 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026 - Museo archeologico nazionale di Eboli

 

  GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2026
APERTURA STRAORDINARIA SERALE

UNA NOTTE CON HERA
Visita guidata e teatralizzata tra rito e mito
Museo archeologico nazionale di Eboli
Sabato 26 settembre 2026, ore 18.30-22.00

 



Sabato 26 settembre 2026, nell’ambito delle GEP - Giornate Europee del Patrimonio, il ManES - Museo Archeologico Nazionale di Eboli prolungherà il suo orario con un’apertura straordinaria serale, dalle ore 18.30 alle ore 22.00 (con ultimo ingresso alle ore 21.30), e biglietto di ingresso al costo simbolico di 1,00 euro (eccetto le gratuità previste dalla legge).
A partire dalle ore 20.00, la serata sarà animata da Una notte con Hera, visita guidata e teatralizzata tra rito e mito, a cura del personale dei Servizi Educativi, in collaborazione con l’associazione TRAS A.P.S.
L’evento nasce dal desiderio di abitare gli spazi museali con il corpo e la parola teatrale contemporanea e permetterà ai visitatori di riscoprire i reperti del museo e le storie che custodiscono in un percorso inedito e ricco di suggestioni, che si concluderà con una performance teatrale a cura dell’attrice Gilda Deianira Ciao, incentrata sul culto della dea Hera e sulla simbologia e i rituali ad essa legati.
L’Associazione di Promozione Sociale Tras, attiva ad Eboli dal giugno 2026, è nata per dare spazio ai linguaggi contemporanei, alla sperimentazione e alla creatività, in dialogo con i saperi e l’identità del territorio: per questo ha avviato diversi progetti e collaborazioni, ospitando artisti di alto profilo attivi in diversi ambiti, chiamati a costruire percorsi specifici in relazione allo spazio urbano, alla cittadinanza e ai rapporti intergenerazionali.
Gilda Deianira Ciao, attrice diplomata all’Accademia Paolo Grassi di Milano, lavora dal 2014 con compagnie di prosa e teatro-danza, calcando il palco dei principali teatri italiani; recentemente, inoltre, ha portato avanti progetti di ricerca in storia del teatro come assegnista all’Università di Salerno.
La visita guidata e teatralizzata è inclusa nel biglietto di ingresso al costo simbolico di 1,00 euro, non è richiesta la prenotazione e l’appuntamento è alle 19.45.

Le GEP - Giornate Europee del Patrimonio 2026 si svolgeranno sabato 26 e domenica 27 settembre con il tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, un invito a sperimentare nuovi modi per vivere gli spazi museali, tema che ben si concilia con la visione del ManES, da sempre attento alla condivisione del patrimonio culturale comune e alla sua trasmissione alle giovani generazioni.




Info
Museo Archeologico Nazionale di Eboli
Piazza San Francesco, 1 – Eboli (SA)

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Malattie Professionali in Campania: prevenzione e tutela nel settore agricolo

Iniziativa a cura di Coldiretti Campania in collaborazione con Epaca e Inail

 


 


Quali sono le malattie professionali più diffusa fra gli agricoltori della Campania, quali sono le analisi e le conseguenze di questo fenomeno e soprattutto cosa si sta facendo in un settore delicato come quello della prevenzione per avere una prospettiva di risoluzione del problema. Questi i temi principali del focus organizzato da 𝗜𝗻𝗮𝗶𝗹 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮 𝗲𝗱 𝗘𝗽𝗮𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮, in programma domani (giovedì 24 settembre 2026) a partire dalle 𝗼𝗿𝗲 𝟵:𝟬𝟬 a Villa Bandini a Napoli.

Una giornata di confronto tecnico e istituzionale che vedrà seduti allo stesso tavolo medici, esperti e rappresentanti del mondo agricolo per condividere problematiche e soluzioni concrete per la tutela dei lavoratori.

Ad aprire la mattinata, dopo i 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 di 𝗔𝗱𝗲𝗹𝗲 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶𝗼, Direttrice regionale Inail Campania e di 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗟𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗮, Direttore regionale Coldiretti Campania, l'introduzione di 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝘁𝗮, Direttore Ufficio Poai Inail, su "𝗟𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶".

Il cuore del convegno sarà dedicato agli interventi tecnici: 𝗘𝗿𝗻𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗼, professionista Ctss, su "𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮: 𝗹𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲"; 𝗚𝗶𝗮𝗺𝗽𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗙𝘂𝘀𝗰𝗼, medico Patronato Epaca, su "𝗟𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮"; 𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗹𝗼𝗻𝗴𝗼, DM I livello Inail Sede di Napoli, su "𝗠𝗣 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮: 𝗠𝗲𝗻𝗶𝘀𝗰𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼".

A seguire è previsto un dibattito aperto tra 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗘𝗽𝗮𝗰𝗮 e 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗜𝗻𝗮𝗶𝗹 su "𝗟𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗹𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁à".

Le conclusioni saranno affidate a 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗕𝘂𝗿𝗹𝗶𝗻, Consulente medico nazionale Epaca, 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶, Funzionario Direzione generale Epaca e 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗨𝗰𝗰𝗶𝗲𝗿𝗼, Sovrintendente sanitario regionale Inail. A moderare i lavori sarà il giornalista 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗘𝘀𝘀𝗲.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 


Pompei apre le porte della Ricerca Alla Biblioteca “Fiorelli” il pubblico dialoga con gli esperti del Parco

 Pompei apre le porte della Ricerca
Alla Biblioteca “Fiorelli” il pubblico dialoga con gli esperti del Parco

Venerdì 25 settembre 2026, in occasione Notte Europea delle Ricercatrici
e dei Ricercatori, i racconti delle esperienze sul campo
direttamente dalla voce dei protagonisti

 



  

Il Parco Archeologico di Pompei aderisce alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori proponendo uno speciale evento ideato per far conoscere da vicino le attività di studio, tutela e valorizzazione che interessano quotidianamente la città antica.


Per l'occasione, il pubblico potrà entrare in contatto con le diverse figure professionali che operano all'interno del sito, uno straordinario laboratorio di ricerca a cielo aperto.

L'appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 18:00 alle ore 22:00, presso la Biblioteca “Giuseppe Fiorelli” del Parco Archeologico di Pompei (ingresso in Via Plinio, 4). L'evento, organizzato dall'Ufficio Biblioteca del Parco, è gratuito e liberamente accessibile a tutti.

L'obiettivo principale della manifestazione è promuovere la divulgazione scientifica e avvicinare il grande pubblico al lavoro costante di chi si occupa della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico.

L'iniziativa si articola in una serie di talk informali a ciclo continuo, pensati per favorire un dialogo diretto e accessibile tra gli esperti e i visitatori. Durante la serata, le varie professionalità del Parco (archeologi, restauratori, antropologi, ingegneri, architetti, ecc.) condivideranno testimonianze, esperienze sul campo e dettagli sui progetti scientifici in corso.

Il percorso di approfondimento si snoderà tra le sale della Biblioteca attraverso interventi specifici. Pia Kastenmeier e Fiona Proto illustreranno le date degli scavi storici a Pompei nell'ambito del nuovo Atlante digitale del Parco. Teresa Virtuoso e Giandomenico Facella approfondiranno il tema della manutenzione programmata per la conservazione delle aree archeologiche. L'esplorazione delle fonti documentarie sarà al centro dell'intervento di Rosanna De Simone, dedicato alle carte d’archivio dei pompeianisti conservate nell’Archivio storico del Parco. Spazio alle tecniche conservative con Rosaria Cefariello e Vittoria Cutolo, che affronteranno i sistemi di protezione degli apparati decorativi. Ilaria Cangiano presenterà le fasi di conoscenza, scavo, restauro e fruizione inclusiva del tempio di Iside. Le prospettive dell'innovazione saranno trattate da Alessandra Zambrano con un focus su digitalizzazione e tecnologie emergenti. Infine, Gennaro Iovino condurrà il pubblico tra storie e ricerche sul campo con un approfondimento sullo scavo della Casa del Tiaso nella Regio IX.

 




Gli interventi permetteranno di approfondire, direttamente dalla voce dei protagonisti, le più recenti scoperte, i risultati degli interventi di conservazione e l'impiego delle differenti competenze disciplinari necessarie per la comprensione e la salvaguardia di Pompei.

L’iniziativa del Parco rientra nell’ambito del Piano Olivetti per la Cultura, promosso dal Ministero della Cultura, che riconosce nei luoghi della Cultura, tra cui le biblioteche, spazi fondamentali per la conoscenza, la partecipazione e la crescita delle comunità.

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea. Nata nel 2005, la manifestazione coinvolge ogni anno università, enti di ricerca, istituzioni culturali e cittadini in una grande festa della scienza diffusa sul territorio continentale.

In Italia l'evento è sostenuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e propone visite, laboratori, conferenze e spettacoli con la finalità di mostrare l'impatto concreto della ricerca scientifica sulla crescita della società e sul miglioramento della qualità della vita.
 





Parco Archeologico di Pompei
via Plinio 
Pompei (Napoli)

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | “Mozart/Čajkovskij” al Cortile delle Statue, capolavori tra classicismo e romanticismo

 



Domenica 27 settembre ore 18.30, nel Cortile delle Statue di Napoli in Via Paladino 39, si svolgerà il concerto “Mozart/Čajkovskij”, nuovo appuntamento di UNIMUSIC 2026 (VII edizione) festival realizzato dalla Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Rassegna quest’anno promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026, in aggiunta agli ordinari sostegni del MIC e della Regione Campania.


 




Il concerto offre al pubblico diverse suggestioni, con due gemme tra classicismo e romanticismo: il Divertimento per archi n. 2 K 137 di W. A. Mozart e l’appassionata Méditation op. 42 n.1 di P. I. Čajkovskij, e poi due brillanti pagine del genere della parafrasi da concerto di capolavori del melodramma: la Fantasia da concerto sul Faust di Gounod op. 47 e la Fantasia sulla Traviata di Verdi op. 38, entrambe nella versione per violino e orchestra, opere del virtuoso e compositore francese Jean-Delphin Alard  (1815-1888). 


 




In questo appuntamento la Nuova Orchestra Scarlatti è affiancata dal talento del giovane violinista napoletano Riccardo Zamuner: diploma con lode e menzione presso il Conservatorio di Napoli, conseguito con il massimo dei voti anche il diploma di perfezionamento presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma e il Master of Arts presso il Conservatorio di Lugano. Vincitore di diversi concorsi, svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero.   

Dirige la Nuova Orchestra Scarlatti un altro giovane talento, il Maestro barese Nicola Colafelice.  


Biglietti € 10, disponibili on line su azzurroservice o al botteghino da un'ora prima del concerto.


UNIMUSIC 2026 rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione, con particolare attenzione ai quartieri e ai luoghi meno conosciuti della città.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

SANITÀ DIGITALE, TRA INNOVAZIONE E NUOVE SFIDE CONVEGNO ALL’AUDITORIUM DELL’OMCEO CASERTA

VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2026 - ORE 8:30

 


 


La trasformazione digitale sta ridefinendo profondamente il modo di organizzare ed erogare l'assistenza sanitaria. Non si tratta soltanto di introdurre nuove tecnologie, ma di ripensare processi, modelli organizzativi e competenze professionali, con l'obiettivo di garantire equità, efficacia e sostenibilità. Per approfondire questi temi, l'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta ha organizzato il convegno “Sanità digitale: ricadute etiche, economiche, sociali, professionali e ambientali”, in programma venerdì 25 settembre dalle ore 8.30 alle 16.00 nell'Auditorium dell'OMCeO di Caserta in via Bramante 19.
L'evento, accreditato Ecm, è coordinato dai due responsabili scientifici: il presidente dell’Ordine casertano dottore Carlo Manzi e la dottoressa Enrica Fasci. Interverranno al convegno professionisti da tutte le province della Campania, quindi ampi saranno gli spunti di riflessione e tanti i confronti sulla digitalizzazione tra diverse realtà sanitarie. Ad aprire i lavori i saluti di Ugo Trama, Direzione generale Tutela della Salute e Coordinamento Ssr Regione Campania, e Gennaro Volpe, direttore generale Aorn Caserta.
La presentazione del convegno sarà a cura del presidente Carlo Manzi: «La digitalizzazione in sanità è ormai una realtà! Serve un momento per fare il punto della situazione, confrontarsi sui vantaggi e sui limiti della telemedicina, far conoscere ai dirigenti e alle istituzioni le esigenze degli operatori sanitari e l’impatto del digitale nella sanità pubblica e privata della Campania».
L'evoluzione del Fascicolo sanitario elettronico, le piattaforme digitali regionali, la telemedicina, i teleconsulti e l'intelligenza artificiale rappresentano oggi strumenti destinati a incidere profondamente sulla pratica clinica e sull'organizzazione del Servizio sanitario nazionale. Il percorso di innovazione, sostenuto anche dagli investimenti del Pnrr, richiede però un approccio che coniughi sviluppo tecnologico, tutela dei diritti del cittadino, sicurezza dei dati, qualità delle cure e cultura del cambiamento. Il convegno analizzerà le ricadute della transizione digitale sotto il profilo etico, economico, sociale, professionale e ambientale, promuovendo un confronto multidisciplinare tra le diverse figure coinvolte nei processi di innovazione. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della Regione Campania, impegnata nella realizzazione di modelli di “connected care”, capaci di rafforzare l'integrazione tra ospedale e territorio e di migliorare la presa in carico del paziente.
Il convegno è rivolto ai professionisti sanitari interessati ad approfondire gli strumenti e le prospettive della sanità digitale e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e di confronto sulle sfide che attendono il Servizio sanitario nazionale nei prossimi anni.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

“Campagna Amica per la Salute” al Ruggi d’Aragona: folla agli stand della corretta alimentazione

 



Ritorna con successo il progetto “Campagna Amica per la Salute" all'Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Il secondo appuntamento con la giornata di prevenzione e corretta alimentazione, promossa da Coldiretti Salerno e Campagna Amica Salerno, ha fatto registrare un grande interesse.


Straordinaria l'affluenza di cittadini, che per l'intera giornata hanno affollato lo spazio informativo di Campagna Amica, dimostrando grande interesse e sensibilità verso il legame tra alimentazione e salute.
Protagoniste dell'evento le biologhe nutrizioniste ed esperte in scienze dell'alimentazione che hanno offerto consulenze gratuite, consigli personalizzati e indicazioni pratiche su come prendersi cura di sé attraverso una dieta sana, stagionale e di qualità.
"E' stata una giornata speciale – commenta il direttore di Coldiretti Salerno Vincenzo Tropiano – che conferma quanto i cittadini chiedano informazioni corrette e affidabili. La prevenzione non è solo controlli medici periodici: è una scelta quotidiana fatta di cibo di qualità, stagionalità e consapevolezza. Mangiare bene oggi significa proteggere la propria salute domani".

 


 


Non finisce qui. L’appuntamento si rinnova: Campagna Amica Salerno tornerà nel mese di ottobre con una nuova giornata dedicata alla prevenzione e alla sana alimentazione. La data sarà comunicata nei prossimi giorni.

 


 


“Il ringraziamento più grande va all’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona e al suo Direttore Generale, l'avvocato Nicola Cantone, per l'ospitalità e la sensibilità dimostrata” conclude.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Luigi Zeno è Leonardo in Minerva La Scuola la serie Netflix

 



Da Ercolano a Netflix: il giovane attore campano interpreta Leonardo nella serie, mentre prosegue un momento professionale ricco di nuovi set per Rai 1.
 

Da Ercolano a Netflix. Luigi Zeno è Leonardo in “Minerva – La Scuola”, la serie disponibile su Netflix dal 22 settembre. Un traguardo importante per il giovane attore di Ercolano, che porta sulla piattaforma internazionale un nuovo personaggio e un altro tassello di un percorso artistico in continua crescita.


Diretta da Ivan Silvestrini e prodotta da Picomedia, “Minerva – La Scuola” racconta un universo di giovani, formazione, disciplina, rapporti, ambizioni e scelte. Luigi Zeno presta volto e voce a Leonardo, un ragazzo determinato con il quale l’attore condivide la voglia di mettersi alla prova e affrontare nuove sfide.
Pluripremiato, Luigi Zeno ha vinto premi e riconoscimenti come Miglior Giovane Attore Italiano, conferme che accompagnano una fase particolarmente significativa della sua carriera. Un percorso iniziato nella sua Ercolano, alla quale resta profondamente legato, e che oggi lo vede impegnato tra Netflix e importanti produzioni televisive nazionali.
Il debutto di Leonardo arriva infatti in un periodo particolarmente intenso. Zeno è attualmente a Trento
per le riprese di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia”, produzione destinata a Rai 1 con la regia di Carmine
Elia. Terminato questo impegno, lo attende a Roma un altro nuovo set, sempre per Rai 1.
Da Netflix a Rai 1, Luigi Zeno attraversa così una stagione professionale ricca di progetti, confrontandosi con produzioni e personaggi differenti.
Parallelamente all’attività artistica, continua il suo impegno sociale, in particolare nella sensibilizzazione contro il bullismo e nella promozione della cultura della donazione degli organi, temi per i quali ha ricevuto diversi riconoscimenti.
Oggi, però, i riflettori sono soprattutto su Leonardo.
Con “Minerva – La Scuola”, Luigi Zeno arriva al pubblico Netflix portando con sé anche le proprie radici.
Da Ercolano a Netflix, da Leonardo ai nuovi set Rai 1: per Luigi Zeno si apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA