Marcela Gutiérrez
SOGLIA
11 settembre – 8 novembre 2026
Inaugurazione 11 settembre ore 19.00
La Spezia, 8 settembre 2026 – Il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia presenta “Soglia”, progetto di Marcela Gutiérrez ospitato nella Project Room, spazio del museo dedicato a focus sugli artisti contemporanei.
Marcela Gutiérrez, artista guatemalteca di rilievo internazionale, è stata ospitata quest’estate presso il Santuario di Soviore nell’ambito del progetto promosso dal CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia e il Parco Nazionale delle Cinque Terre ed ora espone “Soglia” nella Project Room del CAMeC, che sarà inaugurata alla presenza del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dal Presidente di Fondazione Carispezia Andrea Corradino, dal Presidente del Comitato Tecnico e di Gestione del CAMeC Giacomo Bei e Presidente del Parco delle Cinque Terre Lorenzo Viviani venerdì 11 settembre ore 19.00.
Ogni anno il CAMeC invita due artisti a partecipare a un periodo di residenza di quattro settimane, dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e alla realizzazione di nuovi progetti in dialogo con il territorio. Una delle due residenze si svolge nel territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, partner istituzionale del CAMeC. Durante la permanenza, gli artisti possono approfondire la conoscenza del contesto locale e delle sue comunità, sviluppando un percorso che può tradursi in nuove opere, incontri, laboratori o momenti di condivisione con il pubblico.
“Soglia” è proprio il frutto dell’esperienza di lavoro che Marcela Gutierriéz ha appena concluso in occasione della residenza presso il Santuario di Soviore. L’incontro con un paesaggio e un ambiente straordinariamente suggestivi ha generato un’abbondante messe di opere, il cui linguaggio formale appare nettamente divergente rispetto ai pronunciamenti passati, noti, apprezzati e precisamente riconoscibili.
Durante il soggiorno a Soviore, quotidianamente accompagnato dalla pace e dall’isolamento che contraddistinguono l’antico luogo di preghiera e di rifugio, Marcela ha amplificato la sua visione. Nel contempo ha intercettato alcune persone, che, parimenti al paesaggio, la hanno colpita e le hanno offerto precisi suggerimenti visuali, puntualmente trasferiti nelle sue composizioni cromatiche.
Come spiega la stessa artista, Marcela Gutierriéz, “Soglia è nata come un’esplorazione dell’atto del vedere. È nata dal profondo fascino che l’orizzonte ha sempre esercitato su di me e da una curiosità autentica sul perché tutti noi sembriamo essere così profondamente attratti da quella linea. È quasi banale: tutti abbiamo innumerevoli fotografie dell’orizzonte, eppure continuiamo a fermarci, a osservarlo, a dipingerlo e a tornarci. Il mio soggetto è diventato una linea immaginaria, una linea che non esiste realmente ma che definisce l’incontro illusorio tra il mare e il cielo, la soglia in cui un’atmosfera diventa un’altra. Questo lavoro nasce dal sollievo, dalla coerenza visiva e da una forma estremamente semplice e umile. È quasi niente. È una linea. Dipingendo, ho iniziato a riflettere sui diversi modi in cui vediamo, percepiamo e interpretiamo la realtà. L’orizzonte è stato soltanto il punto di partenza. Mi sono accorta che un colore, da solo, significa molto poco; è la relazione con un altro colore a farlo vivere. Alcuni colori rendono altri inevitabili. Ho scoperto che l’armonia cromatica può generare la stessa sensazione di sollievo del silenzio visivo di un orizzonte aperto e ininterrotto. Entrambi sembrano sciogliere una tensione. I dipinti catturano il momento in cui la pittura si asciuga mentre è ancora in movimento. Acqua, gravità e tempo diventano collaboratori del processo. Con il tempo questa ricerca sul vedere si è ampliata. Alcuni dipinti contengono un altro dipinto al loro interno, perché anche quello è un modo di vedere. Guardiamo il mondo direttamente con i nostri occhi, ma anche attraverso il telefono, una finestra, una cornice, la memoria o un’altra immagine. Anche la pittura è un modo di vedere e di interpretare la realtà. A un certo punto mi sono resa conto che il lavoro non esisteva più soltanto sulla superficie della tela. Ha cominciato a esistere nelle relazioni tra i dipinti e nello spazio che essi definiscono. Ogni punto di vista genera una composizione diversa. Primo piano, piano intermedio e sfondo si trasformano continuamente. L’atmosfera stessa diventa l’opera. Quella che era iniziata come un’esplorazione del mio paesaggio interiore è diventata un’esplorazione fisica. Per me quella linea è diventata la metafora di un passaggio profondamente personale. Venivo dal caos e qui ho ritrovato la serenità. I dipinti catturano il passaggio dalla sofferenza al sollievo. Quello che prima avevo dentro ora mi circonda”.
“La nuova mostra di Marcela Gutiérrez, che trae origine dalla residenza artistica presso il Santuario di Soviore, si lega profondamente a un pezzo della nostra storia: il Premio di pittura del Golfo della Spezia, che nel tempo ha permesso di ospitare alcuni tra i più grandi artisti del Novecento italiano, come Renato Guttuso, Emilio Vedova e Gian Carozzi” commenta il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini. “Nato nel 1933, il Premio ha coinvolto talenti di spicco del panorama artistico nazionale e internazionale, che soggiornando nel nostro Golfo si sono lasciati ispirare dai suggestivi scorci e scenari paesaggistici, realizzando opere in cui la natura e il mare del Golfo spezzino si intrecciano in un connubio perfetto. In continuità con questa visione, Marcela Gutiérrez, ispirata dall’incantevole paesaggio di Soviore, è riuscita a catturare l’orizzonte, filtrandolo attraverso lo sguardo contemporaneo e originale che da sempre contraddistingue la sua produzione artistica. Le residenze artistiche del CAMeC diventano così un punto d’incontro fra la storia del nostro Golfo e la valorizzazione di artisti internazionali, che trovano nella Project Room lo spazio ideale per creare percorsi espositivi innovativi e ricercati.” conclude il Sindaco.
La Project Room del CAMeC
La Project Room del CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia è uno spazio dedicato a progetti espositivi innovativi e autonomi rispetto alle mostre temporanee e alla collezione permanente.
Pensata per approfondire ricerche artistiche specifiche, attivare dialoghi con le opere del museo e promuovere collaborazioni con istituzioni culturali, artisti e curatori locali e internazionali, la Project Room segue una programmazione a cadenza bimestrale, contribuendo al costante rinnovamento dell’offerta culturale del museo.
Accessibile direttamente dal piano terra, è il primo ambiente espositivo che il visitatore incontra entrando al CAMeC: uno spazio di accoglienza, sperimentazione e ricerca, a ingresso gratuito.
BIO Marcela Gutiérrez
Nata negli Stati Uniti ma cresciuta in Guatemala, ha successivamente vissuto in diversi luoghi, tra cui Messico, Florida, Barcellona, Londra (dove ha conseguito il diploma in arte presso il Central Saint Martins), Parigi, New York e Ibiza.
Marcela è conosciuta soprattutto come artista che dipinge principalmente ad acquerello e gouache, utilizzando tecniche che spaziano dall'espressivo all'iperrealistico. Oltre alla sua attività artistica, il suo lavoro le ha offerto l'opportunità di collaborare con marchi come Alexander McQueen e Prada, nonché di realizzare opere utilizzate come copertine di album per artisti tra cui Beyoncé.
Le sue opere, esposte e pubblicate a livello internazionale, si distinguono per una combinazione di precisione figurativa e libertà gestuale che genera immagini sospese tra realtà e immaginazione.
Marcela Gutiérrez sviluppa una ricerca che intreccia figura umana, memoria, paesaggio e trasformazione. È stata un’artista in residenza nel Parco Nazionale delle Cinque Terre che le ha offerto l’opportunità di confrontarsi con uno dei più significativi paesaggi culturali del Mediterraneo, modellato nei secoli dall’interazione tra uomo e natura. I terrazzamenti vitati affacciati sul mare, esempio emblematico di viticoltura eroica, hanno costituito un contesto di particolare interesse per un’artista attenta ai processi di costruzione dell’identità, della memoria e della relazione tra corpo e territorio. Molte sue opere mostrano una fusione tra elementi naturali, acqua, vegetazione, e corpo umano, come ricerca di continuità tra essere umano e ambiente.
PROJECT ROOM – Soglia
Date: 11 Settembre - 8 Novembre
Opening: 11 Settembre ore 19:00 - in presenza dell'artista
INFORMAZIONI E CONTATTI
CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia
https://camec.sp.it/
https://camec.museilaspezia.it/
FB/IG @camec.laspezia
Biglietti:
Collezione permanente
intero 10 euro
ridotto 5 euro per giovani under 26 e adulti over 65
sempre gratuito per i residenti della provincia della Spezia
Collezione permanente + mostra temporanea
intero 15 euro
ridotto 8 euro per giovani under 26 e adulti over 65
5 euro per i residenti della provincia della Spezia
Ingresso gratuito per Collezione e Mostre
under 18
scolaresche e docenti di accompagnamento
persone con disabilità e per loro eventuale accompagnatore
giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale
dipendenti del Ministero della Cultura
dipendenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate
titolari della tessera Amici del CAMeC per l’anno in corso
studenti universitari di storia dell’arte da tutto il mondo
possessore Cinque terre Card e residenti comuni Cinque Terre
Gruppi
Per gruppi compresi tra 7 e 25 persone il costo del biglietto è ridotto a 5 euro per la collezione permanente (7,5 euro se con mostra temporanea). L’ingresso è gratuito per chi guida il gruppo.
Ogni prima domenica del mese
Ingresso 2 euro per tutti, ferme le gratuità di cui sopra.
Orari:
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 ; primo venerdì del mese aperto fino alle 22.00
Chiuso lunedì e 25 dicembre
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA







