sabato 18 aprile 2026

San Giorgio a Cremano - Processione di San Giorgio e dell’Immacolata

Si segnala domenica 26 aprile 2026 la  "Processione di San Giorgio e dell’Immacolata" in San Giorgio a Cremano (Napoli):

 





Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2021/04/san-giorgio-martire-preghiera.html 

 COME DA COMUNICAZIONE UFFICIALMETE RESA PUBBLICA


“Il futuro non si aspetta. Si costruisce”: presentato a Palazzo Caracciolo il primo TEDx Montella


 

Si è tenuta sabato 18 aprile, presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo, sede della Provincia di Avellino, la conferenza stampa ufficiale di presentazione di TEDx Montella. L’incontro ha svelato i dettagli di un’iniziativa che promette di essere un punto di riferimento culturale e innovativo per l’intera Irpinia, culminando nell'evento previsto per il prossimo 10 ottobre presso il Teatro “Adele Solimene” di Montella.

Alla presentazione sono intervenuti Rino Buonopane, Sindaco di Montella e Presidente della Provincia di Avellino, insieme ai founders dell'iniziativa: il Dott. Vito Bisogno, il Dott. Daniel Bisogno e il Dott. Giuseppe Bisogno. Gli organizzatori, già noti nel settore della formazione professionale con Scuola Nuova Srl ed Istituto Bisogno Srl, hanno illustrato la visione dietro il tema scelto per questa edizione: “Il futuro non si aspetta. Si costruisce”.

“TEDx Montella si propone come un'occasione unica per valorizzare i talenti del territorio, promuovere il dialogo e stimolare nuove prospettive di crescita culturale e sociale”, hanno dichiarato gli organizzatori durante l'incontro.

TEDx Montella non è solo un evento, ma un vero e proprio percorso: un insieme di idee che prendono forma grazie alla collaborazione sul territorio e a un impegno costante. In quest'ottica, dal 18 al 26 luglio, si terrà un workshop internazionale di musica da camera presso l’Istituto Bisogno  (Palazzo Capone, a Montella). Sarà un’occasione unica di musica dal vivo, incontro e confronto, per iniziare a esplorare concretamente il tema dell'edizione 2026 come primo passo verso l'appuntamento di ottobre.

Durante la conferenza stampa è stata annunciata una prima parte della rosa dei protagonisti che saliranno sul palco a ottobre. In totale, l'evento ospiterà un massimo di 14 speaker. Di seguito i nomi già confermati:

    Franca Maresca - Direzione Strategica | Medicina estetica e Longevità
    Raffaella Rita D’Ambrosio - Content Creator | Patrimonio culturale
    Maria Consiglia Izzo - Giornalista | Esperta in comunicazione e marketing
    Giuseppe D’Agostino - Ingegnere | Business coach
    Cosimo Marino - Avvocato
    Annamaria Palatucci - Art director & Graphic designer
    Dora Cantella - Concertista internazionale
    Jacopo Gubitosi -  Imprenditore | Giffoni Film Festival
    Massimiliano Cimino: Attore | Cabarettista
    Raffaella Maiullo: Sociologa | Ricercatrice

L'evento TEDx Montella rappresenta un invito all'azione e alla responsabilità, portando in Irpinia un format internazionale capace di ispirare il cambiamento attraverso storie e idee di valore.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA

GIOCONDA MARINELLI PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO SU MICHELE PRISCO ALLA LIBRERIA RAFFAELLO

 



Ritorna in libreria l’autrice italiana Gioconda Marinelli, la quale presenterà per la prima volta il libro Michele Prisco, dedicato al grande scrittore e giornalista, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Pem. L’appuntamento è fissato per martedì 21 aprile, alle ore 18.00, presso la libreria Raffaello, in via Michele Kerbaker 35, Napoli

Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore dialogherà con l’autrice il giornalista Lino Zaccaria. Modererà la giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante: Tiuna Notarbartolo. Michele Prisco, pubblicato, nella collana Pem, è la biografia di uno dei maestri più eleganti e profondi della narrativa del secondo Novecento. Definito da Carlo Bo “un vero signore del romanzo”, Michele Prisco (Torre Annunziata, 1921 – Napoli, 2003) ha saputo trasformare la provincia vesuviana in uno specchio universale dell’animo umano, esplorando le ombre e le inquietudini dei suoi personaggi con una scrittura sobria, lucida e intensamente umana. 

Gioconda Marinelli ricostruisce la sua figura attraverso un ritratto vivo e affettuoso: un’intervista inedita realizzata nel 1998 nella casa di via Stazio a Napoli, i ricordi delle figlie Annella e Caterina, e le testimonianze di amici e colleghi come Gesualdo Bufalino, Alberto Bevilacqua, Fernanda Pivano, Mario Pomilio. Ne emerge il ritratto di un uomo colto, capace di unire rigore e leggerezza, eleganza e umanità. 

Un viaggio letterario e umano che restituisce la voce di uno scrittore “fuori da coro”, fedele solo alla propria arte. Gioconda Marinelli, nata ad Agnone (Molise), vive e lavora a Napoli. Naturalista e biologa, è anche giornalista e scrittrice. Ha pubblicato sillogi poetiche introdotte da Maria Luisa Spaziani e Dacia Maraini, e biografie di celebri artisti come Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli, Sandra Milo, Anna Campori. Con Dacia Maraini ha firmato diversi volumi, tra cui Dizionarietto quotidiano (Bompiani), Dentro le parole, Dacia Maraini in cucina e Alfabeto quotidiano (Marlin). È autrice del romanzo Quale amore e del testo teatrale Anime nude, dedicato alla violenza di genere. Con la sua famiglia custodisce la tradizione millenaria della fonderia di campane Marinelli di Agnone, simbolo di un legame profondo con le radici e la memoria. Per i tipi della Giannini ha pubblicato nel 2023 Fabrizia Ramondino. La scrittrice oltre i confini.


TITOLO: MICHELE PRISCO
AUTRICE: GIOCONDA MARINELLI
EDITORE: GIANNINI EDITORE
COLLANA: PEM
PAGINE: 112
PREZZO: 12,00€

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

SALERNO SI RIVESTE DI ETICA E SOLIDARIETÀ: IL RICICLO TESSILE DEGLI STUDENTI DIVENTA SPERANZA PER LA LILT

 



Presentata questa mattina a Salerno Pulita la sfida dei giovani talenti del Convitto Nazionale con sede annessa F. Trani e del Galilei-Di Palo: abiti nati dai rifiuti per finanziare la lotta contro i tumori.

Trasformare ciò che la società scarta in una risorsa preziosa, non solo per l’ambiente ma per la salute di un intero territorio. È questo il cuore pulsante di "Ri-Vestiamo Salerno – La moda che non si spreca, ma rinasce", la cui prima edizione è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la sede di Salerno Pulita. All'incontro sono intervenuti il presidente di Salerno Pulita Vincenzo Bennet, il presidente della Lilt Salerno Giuseppe Pistolese, il dirigente scolastico Emiliano Barbuto e le docenti referenti Mascia Milito per l’istituto Trani (sede annessa del Convitto Nazionale) e Annunziata Memoli per il Galilei-Di Palo.

 



L'iniziativa rappresenta l'apice di un percorso di economia circolare che ha visto gli studenti protagonisti assoluti. Grazie al supporto operativo di Salerno Pulita e alla collaborazione con il progetto "Non fare lo sbronzo", i ragazzi hanno recuperato materiali tessili dismessi e li hanno modellati con creatività e competenza tecnica. Il risultato di questo impegno è straordinario: il Trani ha prodotto ben venticinque tra abiti e accessori, mentre l’istituto Galilei-Di Palo ha realizzato circa dieci capi unici, tra cui spicca l'ingegnoso recupero delle mascherine chirurgiche residue del periodo pandemico, ora reinventate come eleganti sacchetti profumati.


Tutte queste creazioni saranno le protagoniste assolute della sfilata evento in programma sabato 18 aprile alle ore 18:30 presso il Centro Sociale di Salerno. Durante la serata, i capi potranno essere scelti dai presenti attraverso una raccolta fondi dedicata: un modo per portarsi a casa un pezzo unico di design sostenibile contribuendo direttamente a una causa nobilissima. L’intero ricavato sarà infatti devoluto alla Lilt di Salerno per sostenere l'instancabile lavoro del dottor Pistolese e dei suoi volontari nelle attività di prevenzione oncologica in tutta la provincia.


Lo scopo di "Ri-Vestiamo Salerno" va ben oltre la passerella. L'obiettivo primario è incentivare concretamente la cultura del riuso, dimostrando che il recupero dei materiali è una scelta necessaria e vincente. Al contempo, il progetto vuole dare voce al talento che ogni giorno anima i laboratori scolastici, facendo rete tra le diverse eccellenze formative della città e mostrando alla cittadinanza i risultati sorprendenti che nascono dal dialogo tra studenti e docenti. Unire la sostenibilità ambientale alla solidarietà e alla cura della persona è la sfida che Salerno lancia oggi, dimostrando che la bellezza può e deve avere un fine sociale profondo.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

PREMIO LETTERARIO "VILLA BRUNO" XIII edizione

 by Rosaria Pannico

 


 

Cari amici di rosarydelsudArt news si è svolta questa mattina, presso Villa Bruno in San Giorgio a Cremano (Napoli) la XIII° edizione del PREMIO LETTERARIO "VILLA BRUNO" dedicato ai giovani e le scuole:

 

 

   

 

 Si ringrazia per l'organizzazione sempre molto attenta la professoressa Maria Falbo 

 (presidente della PRO LOCO e vicepresidente della CASA DI MASSIMO TROISI).

  


 


 

 


 Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2026/04/tessere-legami-e-la-ricerca-della.html 

 



L’ARCHITETTO ANITA GUARNIERI NUOVA DIRETTRICE DEL CASTELLO SVEVO DI BARI – DIREZIONE REGIONALE MUSEI NAZIONALI PUGLIA

DALLA TUTELA DEL TERRITORIO ALLA GUIDA DEI LUOGHI DELLA CULTURA STATALI DELLA PUGLIA: SINERGIA ISTITUZIONALE E DIALOGO AL CENTRO DELLA NUOVA VISIONE 

 


 


Con incarico quadriennale, conferito a seguito dell’ultima selezione pubblica internazionale indetta dal Ministero della Cultura per la nomina dei Direttori dei Musei e luoghi della cultura italiani, l’architetto Anita Guarnieri è la nuova Direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
In organico presso il Ministero della Cultura dal 2010, dapprima al Segretariato regionale, poi alla guida del Castello Svevo di Trani presso la Direzione regionale Musei Puglia, dal 2021 l’arch. Guarnieri ha ricoperto il ruolo di Dirigente della Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, dando impulso a un’importante attività combinata di tutela e valorizzazione sul territorio.
PhD in Conservazione dei Beni Architettonici presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con incarichi di ricerca ricoperti presso il Politecnico di Milano, la neo dirigente vanta una consolidata esperienza scientifica e competenze tecniche.
È stata referente ministeriale per la redazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale della Puglia (PPTR). Ha svolto numerosi incarichi di RUP, progettazione e direzione lavori nell’ambito di lavori pubblici, tra i più rilevanti: il Kursaal Santalucia e il Mercato del Pesce a Bari, il Parco Archeologico di Monte Sannace a Gioia del Colle, Castel del Monte, il Castello Svevo di Trani, il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, la Tomba della Medusa e l’annesso Museo ad Arpi. Più di recente ha coordinando vari interventi nell’ambito del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” e del PNRR, tra cui il futuro Museo Nazionale di Foggia e la Tutela e manutenzione programmata delle aree archeologiche di Canosa di Puglia. Ha curato e collaborato alla realizzazione di allestimenti e mostre come quella inaugurata presso il Palazzo della Marra a Barletta, intitolata “Ricerca e tutela nella Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Scoperte e Prospettive”.
Ha promosso protocolli d’intesa, accordi di valorizzazione e convenzioni; è stata referente in numerosi Comitati Scientifici, componente di Gruppi di Lavoro e di Commissioni giudicatrici ed è autrice e curatrice di varie monografie, nonché di numerosi articoli e saggi scientifici.
Accolta nelle scorse ore dal benvenuto di tutto il personale, l’arch. Guarnieri ha mostrato una visione ben chiara sul futuro prossimo dell’Istituto dotato di autonomia, il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
«È un grande onore e insieme una grande responsabilità rivestire un ruolo così prestigioso e strategico per l’intera regione – commenta la nuova Direttrice – Sono qui per proseguire l’opera di valorizzazione dei miei predecessori, concentrandomi da un lato sulla sinergia istituzionale e quindi sulla creazione di una rete territoriale integrata, dall’altro sul coinvolgimento sempre più ampio della comunità in un processo costante di dialogo e progettazione partecipata. Mi piace pensare a Musei, Castelli e Parchi archeologici come a spazi di confronto dal ricco valore sociale oltre che culturale, centri di elaborazione e di condivisione di conoscenza, luoghi di narrazione accessibili e inclusivi, capaci di dare voce al patrimonio e di offrire esperienze diversificate».

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Disagio minorile. Ascolto, dialogo, sostegno. Le risposte possibili



L’ Arciconfraternita dei Pellegrini continua il suo impegno per i minori a rischio con un confronto con la procuratrice dei minorenni Imperato e il procuratore Policastro, gli assessori Marciani e Morniroli, lo psichiatra Fiorillo, il referente del Patto Educativo per l’Arcidiocesi Pagano e il capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione Recinto


Lunedì 20 Aprile 2026

ore 17:00
Napoli, Arciconfraternita dei Pellegrini

Sala del Mandato

Via Portamedina 41


 

NAPOLI –  I casi di disagio e di violenza minorile sono in continuo aumento, mentre di pari passo cresce anche il numero di minori nelle comunità educative e si fanno sempre più complesse le sfide a cui sono chiamate le famiglie, la scuola e la rete di servizi educativi e socio-assistenziali. Una vera e propria emergenza che richiede un cambio di passo immediato, anche sul piano delle risorse investite.

Per individuare strategie comuni di intervento l’Arciconfraternita dei Pellegrini promuove occasioni di confronto con rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo, della Chiesa, della scuola e dell’università.

È in questo percorso che si inserisce l’incontro dal titolo Disagio minorile. Ascolto, dialogo, sostegno. Le risposte possibili in programma lunedì 20 aprile alle ore 17 presso il Salone del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli  (in via Portamedina 41, ingresso dal cortile dell’ospedale). Dopo i saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace,  l’introduzione sarà a cura del professor Andrea Fiorillo, psichiatra, ordinario della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e presidente dell’EPA, l’Associazione europea di psichiatria. Al tavolo di discussione si confronteranno: Patrizia Imperato procuratrice per i Minorenni di Napoli; Gennaro Pagano psicologo, responsabile del Patto Educativo per  l’Arcidiocesi di Napoli; Chiara Marciani assessore alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli; Andrea Morniroli assessore alla Scuola e alle Politiche Sociali della Regione Campania; Giuseppe Recinto capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione e del Merito. Le conclusioni saranno a cura del procuratore generale di Napoli Aldo Policastro.  Modererà l’incontro Walter Medolla addetto stampa dell’Arcidiocesi di Napoli – ramo Ets.





 
«Il disagio minorile è un tema molto attuale al quale da tempo l’Arciconfraternita dei Pellegrini dedica particolare attenzione – afferma il primicerio Giovanni Cacace - Le istituzioni e le scuole giocano un ruolo cruciale nell’identificare precocemente i segnali di disagio e nel favorire l’accesso ai servizi specialistici. È di questi temi che discuteremo il 20 aprile, cercando, con i relatori coinvolti, di individuare azioni comuni sul piano della prevenzione e di costruire modelli innovativi di intervento».


 

L’ingresso è libero

 

Per informazioni: segreteria@arciconfraternitapellegrini.net

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA 

Conclusi i lavori di miglioramento idraulico del Torrente del Cappelletto: Viale San Bartolomeo torna alla viabilità originaria




 La Spezia, 18 aprile 2026 - Da questa mattina viale San Bartolomeo ritorna alla sua configurazione originaria, con l’eliminazione del bypass che per alcuni mesi aveva modificato la viabilità di questo importante asse urbano. Il ripristino della viabilità è stato possibile grazie alla conclusione dei lavori di miglioramento idraulico sul torrente Cappelletto. Questa notte, così come previsto dall’iter dell’intervento, vi è stato il collaudo definitivo della soletta del canale, sulla quale transita la strada. Un passaggio tecnico fondamentale per la riapertura alla piena circolazione.

Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Antonio Cimino e i tecnici comunali, questa mattina ha seguito le fasi finali dell’allestimento viario in un cantiere ormai ultimato, un passaggio tecnico necessario che ha consentito di liberare le corsie ed ha così riaperto la strada per il ritorno alla normalità della circolazione su viale San Bartolomeo.

 



Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La conclusione dei lavori per l’ampliamento del Torrente del Cappelletto rappresenta un risultato importante per la sicurezza del nostro territorio, soprattutto per una zona molto importante per la città. Si tratta di un intervento necessario, che ha permesso di ampliare l’alveo nel tratto terminale del Torrente e migliorare in modo significativo il deflusso delle acque, riducendo il rischio di esondazioni in un’area particolarmente sensibile, soprattutto in caso di piogge intense. Questo intervento si inserisce in un più ampio piano di mitigazione del rischio idraulico che stiamo portando avanti in tutta la città, con opere strategiche volte a prevenire criticità e a rendere La Spezia sempre più sicura e resiliente, come l’installazione delle vasche di laminazione in via Chiodo, la depavimentazione di piazzale Montegrappa, la messa in sicurezza del canale Vecchia Dorgia, il rinforzo sul Canale del Lagora di via XV Giugno. Continueremo a investire con determinazione nella prevenzione, perché è questa la vera risposta alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dagli eventi atmosferici sempre più intensi”.

I lavori sul torrente Cappelletto hanno riguardato l’allargamento del tratto terminale fino alla foce in area portuale, precedentemente inadeguato rispetto alla portata delle acque, in particolare durante eventi di pioggia intensa. L’opera si è inserita nel più ampio programma di messa in sicurezza e riqualificazione dell’assetto idrogeologico del territorio, portato avanti dall’Amministrazione Peracchini.

 

Prima dell’intervento, il torrente risultava tombinato fino all’area di cantiere, attraversando il piazzale di via Saffi e l’area retroportuale; al termine del tratto tombinato era presente un restringimento a cielo aperto che nel tempo aveva causato esondazioni localizzate, proseguendo poi sotto viale San Bartolomeo, dove la sezione dell’alveo risultava ulteriormente ridotta.


 



Nel dettaglio, il progetto ha previsto l’allargamento della sezione del torrente nel tratto immediatamente a valle del tombinamento che attraversa via Saffi e il piazzale della Coop, portandola da 3,5 metri a 6 metri. Nel tratto scoperto è stata realizzata una vasca di sghiaiatura lunga circa 8 metri e profonda 0,9 metri, destinata alla raccolta dei detriti per evitare ostruzioni e garantire un corretto deflusso dell’acqua. All’imbocco dell’attraversamento sotto viale San Bartolomeo, la sezione del torrente è stata ampliata fino a 7 metri, eliminando le criticità presenti a monte. La parte finale dell’intervento, relativa alla foce del torrente Cappelletto, è stata realizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, trattandosi di area demaniale. Grande attenzione è stata riservata anche all’impatto ambientale: le opere realizzate migliorano la gestione delle acque e contribuiscono alla tutela dell’ecosistema locale, riducendo la possibilità che detriti e sedimenti compromettano il corretto funzionamento del corso d’acqua.

 

Nel corso dei lavori, che hanno richiesto delle varianti per la modifica delle linee di tutti i sottoservizi che attraversano quel tratto si strada, questo al fine di ottimizzare ogni rete di distribuzione alla nuova conformazione del canale e alle nuove esigenze dei servizi di erogazione delle varie utenze, vi è stata anche l’opportunità di migliorare la rete di alimentazione delle linee elettrica degli autobus, oggi sviluppata in funzione delle attuali necessità del trasporto pubblico. Sempre durante le lavorazioni, nelle giornate segnate da pesanti criticità meteo, il cantiere ha dovuto affrontare molto problematiche legate alla regimazione delle acque, confermando così proprio la necessità di realizzare l’opera a protezione ti molte aree della città oggi attraversate dal torrente Cappelletto.


 Grazie a questi lavori la zona oggi risulta più sicura: l’intervento ha eliminato le strozzature dell’alveo che negli anni avevano causato allagamenti e situazioni di rischio, garantendo una migliore capacità di smaltimento delle acque anche in caso di piogge intense. Un risultato importante che testimonia l’impegno dell’Amministrazione comunale nella prevenzione e nella tutela della sicurezza di cittadini, attività e infrastrutture.

 

COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA