domenica 16 marzo 2025

STORIA&STORIE appuntamento di martedì18

Programma radiofonico di Antonella Giordano

 


 

“Ci siamo riunite con il buio, quando gli animali, i campi e gli anziani costretti a letto non avevano più necessità da soddisfare. (…) C’è chi ha il figlio attaccato al seno. Qualcuna è poco più di una bambina, se di questi tempi è ancora ammesso esserlo, se in questa terra aspra che non concede mai nulla per nulla sia mai stato possibile esserlo.” Ai soldati che stanno combattendo sulle vette occorrono viveri, medicinali, munizioni: non ci sono strade che possano essere percorse da veicoli, né mulattiere. C’è bisogno di aiuto e le donne, dai 15 ai 60 anni, accorrono camminando a piedi con sulle spalle 30 /40 kg di generi necessari, mal vestite, con ai piedi scarpe di stoffa cucite a mano, con una patata come unico cibo per sè. Affrontano sofferenze inaudite e la morte.

 
La storia la fanno i vincitori, sorvolando inesorabilmente sul punto di vista dei vinti, sulle loro ragioni e motivazioni. Ma si tratta anche di un racconto scritto spesso e volentieri dagli uomini, lasciando fuori dai manuali e consegnando all’oblio della memoria le imprese portate a termine dalle donne. Quanti grandi personaggi femminili sono stati trattati con la stessa dignità e lo stesso rispetto riservati a quelli maschili? Pochi, molto meno rispetto alla miriade di personalità del genere dominante che riempiono le pagine dei libri del passato.

 


 

Delle portatrici carniche parlerò nel mio programma radiofonico settimanale in onda in diretta martedì alle 12.15 e, in replica, giovedì p.v. alle ore 17.30 su RadioRegional (AM – Onde Medie sulla frequenza 1440 kHz o al link:
https://www.regionalradio.eu/onair/shows/storia-storie/
In podcast al link:
https://www.regionalradio.eu/onair/podcast/storiaestorie/

(i link non hanno accesso diretto ma sono da copiare e incollare sul web)

Vi aspetto Antonella Giordano

Potrebbe interessarti anche:

https://www.rosarydelsudartnews.com/2025/03/storia-appuntamento-di-martedi-12.html 


Nessun commento:

Posta un commento