Luis Gómez Armenteros.
Comanche (The enemy of everyone)
a cura di Giacomo Zaza
EVENTO FINALE: 5 aprile 2025 ore 16.30
Fabbrica del Vapore - Sala Bianca
Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
Luis Gomez Armenteros, A Fuzzy Guy, 2023-2024 Dittico stampa fotografica , Fabbrica del Vapore (MI) foto Luis Gomez Armenteros.
Il 5 aprile alla Fabbrica del Vapore di Milano si terrà l’evento conclusivo della mostra Comanche (The Enemy of Everyone) dell’artista cubano Luis Gómez Armenteros: una visita guidata con l’artista. L’evento offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva con una esplorazione guidata della mostra, che vedrà la partecipazione dell’artista Luis Gómez Armenteros, del curatore Giacomo Zaza e della direttrice della Fabbrica del Vapore, Maria Fratelli.
La doppia personale dell’artista Luis Gómez Armenteros, intitolata Comanche (The Enemy of Everyone), è stata inaugurata il 18 febbraio alla Fabbrica del Vapore di Milano e il 22 febbraio presso The Place a Bergamo. Curata da Giacomo Zaza, la mostra è promossa dalla Fabbrica del Vapore e dal Comune di Milano, in collaborazione con U-ART-P di Bergamo.
La mostra Comanche (The Enemy of Everyone) esplora le tensioni e le inflessioni critiche che si generano nello spazio interculturale attuale, ai bordi della transculturalità, interrogandosi sulle dinamiche di potere, appartenenza e conflitto che attraversano il sistema artistico e sociale contemporaneo. Luis Gómez Armenteros, impegnato da anni a riflettere sulle narrazioni dominanti e sui meccanismi (ormai pervasivi) di riconoscimento e marginalizzazione, utilizza una molteplicità di riferimenti iconografici e concettuali per smascherare le ipocrisie dell’attivismo e l’in/visibilità imposta dalle logiche del consumo.
Partendo dall’ambiguità della parola “Comanche” – termine imposto dall’esterno che, nella lingua Ute significa sia “popolo”, mentre nella storiografia nordamericana moderna interpretato come “bellicoso” e “nemico di tutti” – Gómez Armenteros riflette sulla costruzione dell’identità attraverso lo sguardo dell’Altro, rivelando le distorsioni della storia e le fratture nei processi di rappresentazione culturale. La sua pratica artistica si muove tra installazioni, interventi visivi e stratificazioni di segni, proponendo un percorso espositivo in cui il falso si confonde spesso con l’autentico, realtà e finzione entrano in simbiosi, e la narrazione dominante si scontra con una visione più intima e introspettiva della società. Attraverso questa operazione di continua “commistione”, l’artista invita il pubblico a decostruire le categorie imposte e a interrogarsi sul ruolo dell’arte nel ridefinire le identità contemporanee.
Il progetto Comanche (The enemy of everyone) s’interroga sul significato dell’arte e sulle condizioni della pratica artistica in una società attraversata da inquietudini e chiusure. Ma soprattutto mette in luce una pratica intermediale che trae ispirazione da molte discipline – sociologia, economia politica, ricerca tecnologica e comunicativa – ponendosi sullo stretto confine tra immaginario collettivo e false verità.
Spiega Zaza: “L’opera di Luis porta con sé uno sguardo ironico tagliente che alimenta un versante di osservazione parallela del mondo. A volte uno sguardo di denuncia tragicomica, amara e ironica (come ad esempio per A Fuzzy Guy), soprattutto quando l’attenzione ricade su quelle pratiche artistiche che soddisfano solo la vanità a scapito dell’impegno riflessivo. Inoltre Luis Gómez avverte il pericolo della chiusura acritica di un gruppo culturale dentro un determinato recinto linguistico sociale, politico. Una chiusura che in un certo qual modo è richiamata dal fenomeno Comanche di cui parla.”
Completerà il progetto un libro monografico edito da Silvana Editoriale su Luis Gómez Armenteros con testi inediti di Giacomo Zaza, Maria Fratelli, Michela Casavola, Jorge Fernández Torres, Suset Sánchez, Omar-Pascual Castillo, che sarà presentato entro la fine del 2025.
L'evento rientra nel programma della nona edizione della Milano Art Week promossa dal Comune di Milano, Comune di Milano Culture, coordinata da Associazione Arte Totale In collaborazione con Miart Milano.
Le mostre ad ingresso gratuito sono visitabili:
Fabbrica del Vapore fino al 5 aprile 2025 nei seguenti orari: martedi – domenica, orario continuato dalle 14.30 alle 19.30, su prenotazione la mattina ore 11:00-13:00. The Place fino al 20 aprile su appuntamento.
COME DA COMUNICAZIONE RICEVUTA
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